giovedì 13 giugno 2013

Progetto di rating artistico ArtDet

Vi siete mai ritrovati in un pomeriggio come un altro, nella vostra cità, con tanta voglia di scoprire qualcosa di nuovo, però senza avere gli strumenti per farlo? Avete mai provato una sensazione di spaesamento verso la grandissima offerta artistica e culturale in circolazione, così abbondante da non sapere da dove iniziare a cercare quello che fa per voi? Quando partite per una nuova città, con poco tempo a disposizione per visitarla, non vorreste avere un punto di riferimento che vi indichi e vi consigli in base a quello che più vi piace? Un "amico" che vi sappia dire come sfruttare al meglio il vostro tempo a disposizione? Ebbene, ArtDet vuole colmare questa mancanza.
Chi siamo?
Elena, Francesca, Sara e Simona. Quattro laureande del corso di laurea in Comunicazione nei mercati dell'arte e della cultura presso l'Università IULM di Milano, che vogliono prendere una posizione e iniziare a cambiare le cose. Siamo appassionate di arte, curiose e soprattutto...con poco tempo libero per esserlo.
A chi vogliamo parlare?
Vogliamo arrivare a tutti coloro che frequentano luoghi d'arte, ma hanno poco tempo per farlo, a tutti coloro che hanno bisogno di uno strumento facile da usare che li aiuti a sfruttare nel modo migliore il poco tempo a loro disposizione; a tutti quelli che desiderano esprimere i propri pareri senza dover necessariamente essere opinionisti quotati.
Cos’è?
ArtDet esprime il nostro desiderio di cercare i luoghi dell’arte visiva come fossimo dei “detective”. Nel nostro immaginario, ArtDet è una piazza virtuale, un punto di incontro nel web dove poter parlare e confrontarsi, conoscere e condividere esperienze vissute nei luoghi dell'arte visiva e opinioni su di esse.
Il progetto prevede la creazione di un sito di rating museale e di eventi legati all'arte. Sarà possibile accedere ad ArtDet sia come utente registrato che come semplice visitatore, e, in entrambi i casi, tutte le informazioni presenti sul sito saranno accessibili e consultabili. Tra di esse sarà possibile trovare, ad esempio, recensioni su musei, mostre e istituzioni artistiche che si occupano di arti visive ed itinerari relativi a città, che permetteranno una fruizione adatta ai propri interessi nel miglior tempo possibile. Inoltre sarà possibile fare delle ricerche mirate a un tipo di arte specifica (medioevale, contemporanea, egizia ecc.), artista, città, mostra o museo. Gli utenti registrati avranno la parte più attiva e importante, perché ad essi spetterà il compito di scrivere le recensioni, programmare itinerari e segnalare allo staff la mancanza delle istituzioni da loro ricercate. Saremo noi, infatti, a fornire informazioni tecniche sull'istituzione in questone, e, una volta che essa sarà inserita nel sistema, provvederemo ad informare l'utente e l'istituzione stessa dell'avvenuto inserimento. Sulla pagina personale l'utente potrà inserire la propria storia di visitatore, creando degli itnerari personali e delle liste dedicate ai propri interessi. Attraverso l'aggiornamento del profilo, l'utente verrà informato tramite una newsletter di tutti gli eventi relativi al tipo di museo e istituzione che preferisce. Sarà inoltre possibile collegare il profilo ArtDet a quello di Facebook e Twitter.
Da dove nasce il nostro progetto?
Il nostro progetto nasce da una necessità, da una mancanza, dalla voglia di rendere accessibile a tutti qualcosa che sembra riservato solo a determinati gruppi sociali, dalla voglia di scoprire i luoghi dell'arte semplicemente con un click. Ogni volta che decidiamo di andare a visitare un museo o di trascorrere un pomeriggio passando da una mostra all'altra, inciampiamo sempre nella stessa difficoltà: per trovare informazioni o pareri soddisfacent sulle offerte presenti nella nostra città dobbiamo leggere articoli di giornale e districarci tra moltssimi siti internet.
Perché, in un mondo in continua evoluzione e sempre più veloce, l'informazione sull'offerta culturale è ancora così lacunosa ed incompleta? Il nostro progetto vuole rispondere a questi interrogativi, vuole aiutare chi come noi è affamato di cultura ma trova troppo difficile cibarsene.
Come spenderemo i vostri soldi?
Il costo più ingente sarà determinato dalla progettazione e sviluppo del sito, con relative spese di agenzia. Aggiungete la commissione ad Eppela e per le transazioni bancarie, un piccolo cuscinetto di sicurezza per l'evento e ci siamo. Una volta raggiunto il minimo per completare il nostro obiettivo, continueremo a pensare a voi che ci avete sostenuto.
Di nostro metteremo tutte le nostre energie e il nostro tempo.
Rewards?
Cosa c'è di più appagante di una ricompensa fisica? La nostra infinita gratitudine. Non solo, voi sarete artefici di un grande passo avanti per la cultura italiana e, speriamo in futuro, mondiale e per la creazione di una grande comunità volta a trasformare l'esperienza culturale in un piacere da condividere. Finanziando la creazione del nostro sito, avrete la possibilità di sentirvi parte di un grande progetto, di una grande famiglia globale unita dall'amore per l'arte. Nonostante questo, vorremmo donarvi qualcosa di tangibile, in modo da rendere indelebile il ricordo di quello che avete aiutato a far nascere.
Entriamo nel dettaglio e spieghiamo più approfonditamente alcuni dei rewards:
Mappa virtuale: verrà creata una mappa virtuale in cui verranno posizionati i nomi di tutti voi finanziatori a seconda del vostro luogo di provenienza; vi verrà chiesto il nome del luogo/monumento/opera del vostro paese che preferite così da posizionare anch'esso vicino al vostro nome con una piccola descrizione o icona;
Blocco memo/agenda personalizzati: a finanziamento concluso, contatteremo tutti coloro che hanno donato un contributo ponendo loro la seguente domanda: “Che cos'è per te l'arte?” Tutte le frasi e i pensieri che riusciremo a raccogliere verranno stampati sia sui memo che sulle agende.
Evento conclusivo per il lancio del sito: in caso di finanziamento avvenuto, organizzeremo un evento presso la Fabbrica Borroni, uno spazio polifunzionale dove l’arte è il punto d’incontro tra il passato industriale e la contemporaneità. Fabbrica Borroni si distingue per la presenza di oltre 500 opere della Collezione, nata dalla passione di Eugenio Borroni per la giovane arte italiana, che costituiscono una raccolta tra le più interessanti e complete della scena contemporanea nazionale. Coloro che avranno donato cifre più consistenti potranno avere una visita guidata esclusiva presso il luogo in questone. (http://www.fabbricaborroni.it/)
Caccia al tesoro: lo stesso giorno dell'evento organizzeremo una caccia al tesoro aperta a tutti i finanziatori per scoprire alcune gallerie d'arte milanesi, i suoi artisti e i suoi segreti.
Cosa vediamo nel nostro futuro?
In questo progetto investamo sogni e speranze. Crediamo nella possibilità di una nuova e migliore fruizione dell'arte che sia democratica e accessibile a tutti. Per questo il nostro desiderio più grande è quello di poter arrivare a toccare anche persone inizialmente ignare dell'offerta culturale. Vogliamo diventare punto di riferimento, appoggio non solo per i visitatori ma anche per le istituzioni stesse, che trarranno beneficio dal conoscere in modo gratuito e diretto le opinioni dei loro pubblici.
Nel nostro futuro vediamo la possibilità di una comunicazione attiva e produttiva tra fruitori e istituzioni; vediamo i frutti dello sforzo per creare un mondo più accessibile, attraverso le culture che ci caratterizzano e ci appartengono. .... Volete vederlo insieme a noi?
Sostenetici su Eppela!
Simona Pignataro

Elena Cavallero

Sara Patriccioli

Francesca Ceriani

Contatti:
Telefono: 3472784028 - 3472150684

segnala:
Massimo Nardi