mercoledì 11 febbraio 2026

Digging Up di Alessio Deli


Von Buren Contemporary è lieta di presentare DIGGING UP, la nuova mostra personale dello scultore romano Alessio Deli, in cui dialogano una serie di opere scultoree e pittoriche. 

L'espressione inglese digging up, che letteralmente significa "scavare", può assumere anche il significato di "portare alla luce", "far riemergere". Deli sembra infatti voler dissotterrare forme e modelli antichi per confrontarli con la contemporaneità, attraverso materiali e soluzioni formali originali.

Le opere, costellate di riferimenti al mondo dell'arte classica, tracciano un percorso di rilettura del passato, che va dalla rielaborazione delle immagini delle grottesche - decorazioni pittoriche parietali romane - dipinte da Deli su tavole di legno, alla realizzazione di un bassorilievo raffigurante Gradiva, protagonista della novella di Wilhelm Jensen, ritratta mentre cammina per le strade di Pompei.

Nel fondere passato e presente, Alessio Deli, artista fondante della scuderia della galleria, racconta la propria poetica attraverso una serie di riferimenti universali e senza tempo.

Alessio Deli è nato a Marino, in provincia di Roma, nel 1981. Dopo gli studi all'Istituto d'Arte di Marino si è diplomato all'Accademia di Belle Arti di Carrara dove si è specializzato in scultura. Successivamente si abilita all'insegnamento delle Discipline Plastiche presso l'Accademia di Belle Arti a Roma. Fra le tante mostre citiamo la personale museale KORAI Incipit Memoria a Palazzo Valentini di Roma nel 2019, la partecipazione alla mostra Da Giotto a Pasolini al Museo di Palazzo Doebbing di Sutri nel 2020, la personale Anthropocene al MacS (Museo d'Arte Contemporanea Sicilia) di Catania nel 2021, la mostra Fragile nelle sale del Museo dell'Arte Classica dell'Università La Sapienza di Roma nel 2024 e Patina memoriae, sua personale alle Case Romane del Celio nel 2025. Sempre nel 2025, l'ente nazionale per le attività culturali ENAC gli conferisce, per la categoria arti visive, il Premio Mameli.

Le opere di Deli sono collocate in prestigiose collezioni sia pubbliche che private in Italia e all'estero, tra cui il MacS (Museo Arte Contemporanea Sicilia), Catania; la Raccolta Civica d'Arte Contemporanea di Palazzo Simoni Fè, Brescia; il Museo Roberto Bilotti Ruggi d'Aragona di Rende, Cosenza; la Galleria Nazionale della Calabria, Cosenza; il Palazzo Municipale di San Quirico d'Orcia, Siena; l'Antico Collegio Martino Filetico, Città di Ferentino; l'Università degli Studi "La Sapienza" di Roma; la Nuova Chiesa S. Pietro Apostolo, Cosenza; ed il Parco Porporati, Torino. 


Von Buren Contemporary 

Digging Up
mostra personale di Alessio Deli

Vernissage Sabato 14 e domenica 15 febbraio 2026 dalle 18:00 alle 21:00

Testo critico: Edoardo Marcenaro
Curatrice e organizzazione: Michele von Büren

la mostra resterà aperta fino al 10 marzo 2026
orari: martedì-sabato 11:00-13:30 e 15:30-19:30

Von Buren Contemporary
Via Giulia 13, 00186 Roma

Ufficio stampa
Alessandra Lenzi | alessandralenzi.press@gmail.com
Tel: (+39) 320 5621416

Giacomo Montanaro - La Forma dell’Istante


Mercoledì 18 febbraio dalle ore 18.00 la Shazar Gallery presenta La Forma dell'Istante di Giacomo Montanaro, a cura di Domenico de Chirico. Alla sua seconda personale nella sede di via Scura, Montanaro presenta un nuovissimo progetto che sembra apportare ennesimamente una svolta nella sua produzione. Sperimentatore instancabile, l'artista passa con disinvoltura da una pittura di rivelazione ad una meditata immersione in paesaggi immaginifici, presentando per l'occasione lavori che sembrano abbandonare il gesto per approcciarsi ad un segno ponderato che non sfugge tuttavia al fascino misterioso e calcolato della reazione chimica degli acidi. Il cambio di registro non si distacca da una cifra stilistica che continua a caratterizzare il percorso dell'artista, e che, ne La Forma dell'Istante, si sviluppa verso una inedita visione dell'umano. I circa 20 ritratti pensati per gli spazi della Shazar frammentano l'identità della sfera figurativa per dirigersi verso l'indagine della coscienza e del vissuto esistenziale. 

Come scrive il curatore Domenico de Chirico nel testo critico “La mostra restituisce il senso di una ricerca che non si limita a ridefinire il linguaggio pittorico, ma interroga anche il tempo vissuto, l'importanza del gesto e la natura stessa dell’immagine. Offre allo spettatore un’esperienza visiva intensa e silenziosa, aperta alla contemplazione e alla scoperta di scenari inediti che si dispiegano oltre la superficie già data, in dialogo con lo stato d’animo di ciascuno, pronti a essere vissuti.” 

“ … la ricerca di Giacomo Montanaro si sviluppa lungo un percorso coerente e radicale, segnato fin dagli esordi da una spiccata vocazione sperimentale. Nato a Torre del Greco nel 1970 si forma tra l’Istituto Statale d’Arte e l’Accademia di Belle Arti di Napoli, dove si diploma nel 1993 sotto l’egida dello scultore visionario Augusto Perez. Nelle prime opere la figura umana è centrale: corpi ridotti all’essenza, presenze che non descrivono ma suggeriscono, rinunciando al dettaglio per far emergere la stringente urgenza espressiva del gesto. Questo percorso di sperimentazione trova un punto di svolta nel 2002, quando Montanaro abbandona la tela e i materiali pittorici tradizionali per confrontarsi con un supporto inusuale: la carta fotografica. Gli acidi diventano così il nuovo strumento del dipingere, introducendo nel processo una componente di rischio e irreversibilità.”

La forma dell'istante rimarrà aperta fino al 17 aprile 2026 dal martedì al sabato dalle 14.30 alle 19.30 e su appuntamento.

Giacomo Montanaro
La Forma dell’Istante
A cura di Domenico de Chirico
Opening: mercoledì 18 febbraio 18,00
dal 19 febbraio al 17 aprile 2026

Shazar Gallery
Via Pasquale Scura 8
80134 Napoli
Tel. 081 1812 6773
www.shazargallery.cominfo@shazargallery.com Instagram: shazargallery – FB: shazargallery
Press officer: Graziella Melania Geraci 3475999666 press@shazargallery.com