mercoledì 26 novembre 2014

Niccolò Biddau - Industria



12 opere in bianco e nero che conducono alla visione di un lavoro antologico sull'industria italiana, ritratta attraverso immagini di inaspettata bellezza e rigore compositivo.


COMUNICATO STAMPA

a cura di Benedetta Donato

DaDAEAST è lieta di presentare INDUSTRIA la mostra personale di Niccolò Biddau che, dopo il grande successo riscontrato alla Triennale di Milano e presso il Palazzo del Monferrato di Alessandria, per la prima volta espone in una galleria d'arte contemporanea, con una selezione di fotografie tratte dal suo viaggio nel mondo delle eccellenze produttive del nostro paese.

12 opere in bianco e nero che conducono alla visione di un lavoro antologico sull'industria italiana, ritratta attraverso immagini di inaspettata bellezza e rigore compositivo. La ricerca di Niccolò Biddau si fonda su un'ampia conoscenza del campo indagato e su una solida cultura dell'iconografia industriale, che si mescolano in una sintesi originale, dettagliata e reinterpretata, dando linfa ad un lavoro in continua in fase di evoluzione.

L'abilità sottile del fotografo si rivela nella capacità di cogliere, in un sistema complesso qual è quello produttivo, dettagli e particolari assunti dai materiali, dalle volumetrie e dalle forme nei contesti in cui vengono trasformati. Il luogo industriale è eletto dall'artista come spazio privilegiato di osservazione e creazione, terreno in cui si instaura un personalissimo ed intimo dialogo con i soggetti ripresi e trasmessi in immagini che stupiscono perchè ne svelano l'aspetto essenziale, elegante e reale.
Dice di lui Philippe Daverio: “...Come si può definire il lavoro di Biddau? E' quello di andare a giocare, con l'occhio, all'interno del mito della macchina così come si compone oggi, dove tutto è ordinato, dove tutto è pulito, dove tutto fa scoprire un mondo assolutamente inatteso: l'architettura stessa del sistema produttivo”.

In mostra fino al primo febbraio 2015, una selezione delle fotografie realizzate in oltre dodici anni di attività che, anche attraverso l'impianto narrativo degli “storytelling”costruito dall'autore, riporta dettagli, emozioni e aneddoti legati al momento dello scatto.

Immagini di grande suggestione raccolte interamente nell'omonima pubblicazione che accompagna e documenta il percorso finora realizzato, tra realtà portatrici di quel saper fare riconosciuto come Made in Italy: Alessi, Borsalino, Campari, Cassina, Corneliani, Fabbri, TenarisDalmine, Pirelli, Telecom Italia. Sono solo alcuni degli scenari indagati che accompagnano il visitatore oltre la soglia visiva convenzionale dell'universo dei consumi per rivelarne, scatto dopo scatto, raffinate interpretazioni di grande suggestione.

Niccolò Biddau si avvicina alla fotografia grazie alla passione trasmessagli dal padre, dopo gli studi classici e la laurea in Scienze Politiche decide di dedicarsi alla professione di fotografo. Inizia la sua attività nel 1988 come fotografo free-lance realizzando reportage in Estremo Oriente e in America Latina; successivamente si dedica alla fotografia di nudo e di moda, in Italia e all’estero. A partire dal 1998, privilegiando il bianco e nero, focalizza la sua ricerca sui paesaggi urbani, sulla scultura e sulla fotografia d’interni.

Il 2002 segna una svolta nella sua produzione quando, indagando i cicli produttivi delle aziende italiane, pone al centro del proprio linguaggio interpretativo “l’estetica della tecnologia”. Da questo momento si dedica intensamente allo sviluppo di questo tema, realizzando campagne fotografiche sulle eccellenze industriali del Made in Italy che diventano oggetto di importanti pubblicazioni monografiche, mostre e manifestazioni internazionali. Parallelamente inizia la sua ricerca sui complessi architettonici e monumentali con le loro componenti artistiche. Dal 2005 si dedica all'attività curatoriale di pubblicazioni editoriali e percorsi espositivi legati al tema della fotografia industriale italiana, per conto di istituzioni e aziende.

Nel 2007 fonda la Società Editrice PHOTO PUBLISHER con cui pubblica i suoi lavori successivi. Le sue immagini sono riconosciute per la sua capacità di ridisegnare i contorni della realtà delle cose adottando come linguaggio interpretativo il bianco e nero, per lavorare sui pieni e sui vuoti, andando ad esaltare l’assoluto della materia attraverso la quiete che vi è imprigionata.

Nel 2010 la giuria del Black and White Spider Awards, composta da trentanove tra i più importanti decision makers della fotografia mondiale, lo nomina tra i migliori fotografi internazionali nell'impiego del bianco e nero per originalità, merito artistico e stile.
Dopo il successo riscontrato negli utlimi anni, con le mostre allestite in Italia e all’estero, tra cui quella alla Triennale di Milano, la sua produzione si apre al mondo del collezionismo e delle fiere d'arte internazionali.
Attualmente sta lavorando alla realizzazione di un progetto sulle tasformazioni architettoniche e urbanistiche della città di Milano in vista di EXPO 2015.

Inaugurazione mercoledì 26 novembre 2014 ore 18.30

DaDAEAST
Via Varese, 12 Milano
Orari
martedì – sabato 11 - 19
ingresso libero
02 63793318
NICCOLO BIDDAU
dal 26/11/2014 al 1/2/2015

mar-sab 11-19
345 2997090

segnala:
amalia di Lanno