martedì 7 febbraio 2012

"RUAD ENSEMBLE" nell'evento-performance"INNER RUAD"



DOMENICA12 FEBBRAIO ORE 19,30
PRESSO LA GALLERIA D’ARTE CONTEMPORANEA GLOBALART
VIA UGO FOSCOLO 29 NOICATTARO
ALL'INTERNO DELLA PERSONALE DI LUISA VALENZANO"INNER SIDE" A CURA DI ROSA DIDONNA

" RuaD Ensemble nell’ evento-performance “Inner

PRESENTA Rosa Didonna


INTERVIENE LUIGI MASTROMAURO - prof. di pittura all'acc. di belle arti di Bari

RUAD LIVE


Storie e ballate fra tradizione e psichedelia, evocazioni sonore antiche, risonanze elettriche, visioni di un rito che si ripete..

Antonella Lacasella - voce e chitarra acustica
Gigi Ferri - chitarra acustica, banjo, bouzouki, ukulele
Francesco Nitti - basso acustico
Beatrice Birardi - percussioni, glockenspiel
Mimmo Ferri - pianoforte, tastiere

Storie e ballate fra tradizione e psichedelia, evocazioni sonore antiche, risonanze elettriche, visioni di un rito che si ripete.
La Psichedelia deriva dal greco (psiché - anima) e (delos - manifestare, rivelare).
La nascita del termine è recente, negli anni ’60 e ’70, ma il suo significato è antichissimo e probabilmente risale fino sorgenti della musica.
Inevitabile il richiamo al cantautore Fabrizio De Andrè che con le sue storie e ballate raccontava di uomini particolari, se non per estrazione sociale sicuramente per vissuto e passioni, vizi, contrasti interiori e del dolore nelle loro implicazioni negative ma anche positive, in quanto sentimenti forti in grado di scuotere l’animo degli uomini e di aprire loro nuove strade e prospettive.
Quindi, in sostanza, la psichedelia è esplorazione e osservazione del proprio spazio interiore attraverso la musica. Una musica che è compenetrata da elementi di spiritualità, psicologia e misticismo.
Perciò non si tratta né di un genere, né di uno stile. Non appartiene a nessun particolare tipo di musica e nemmeno a un particolare periodo storico. Essa si può definire un’attitudine musicale in cui ci si propone di modificare la percezione abituale allo scopo di raggiungere livelli più profondi di coscienza. E questo vale per chi suona e soprattutto per chi ascolta.
Vortice di ritmiche fortemente aderenti alla performance Inner Side che
Rosa Didonna collega ad una vita movimentata come poche, vissuta intensamente e senza sosta attraverso una psichedelica di moti, di magia della vita fortemente narrate nelle opere di Luisa Valenzano: Senza peso, Travaglio, Taglio, descrivono con una sola parola la complessità di una storia, una vicenda personale che si eleva ad universale. Il suono che richiama il travaglio, l’attimo di incertezza e dolore che precede la creazione di un’opera da parte dell’artista, intenta a trascinare un pennello su una tela bianca provocando un suono che richiama il travaglio, l’attimo di incertezza e dolore che precede la creazione di un’opera. il Taglio della tunica che lascia scoperta la pancia dell’Artista, elemento centrale che svela il ruolo principale della donna. Il velo che la Divina taglia è la cecità, e permette all’Artista di dar forma a pensieri, emozioni e vite personali e universali partorendo idee che realizza attraverso il segno e il colore. Inner Side, colore è Vita. Dai moti dell’anima nasce una nuova creatura, l’opera d’arte. Dall’interno chiuso e solitario di una donna, una nuova vita incontra altre vite, uomini, donne, giovani, adulti … l’esistenza diventa gioia, grazie all’incontro con questi altri, con la loro diversità.

La mostra sarà visitabile fino al 19 Febbraio 2012. Orari 10-12 e 17-20.(Tel. 080/4782863 Cel. 347/1843201).

Galleria GLOBALART Noicàttaro (BA), via Ugo Foscolo 29.