martedì 19 aprile 2022

“Il tempo e l’ombra”, personale di Federica Soldani

 








L’affascinante interazione tra musica e arti visive si rinnova negli ambienti di Palazzo Vives Frisari, a Bisceglie, attraverso le opere di Federica Claudia Soldani nella mostra “Il tempo e l’ombra”, la cui inaugurazione è in programma venerdì 8 aprile (ore 19,30).

Organizzato da ArteVives aps, e curato da Michela Laporta Caterina Carrozzo, l’evento segna la personale d’esordio della giovane artista biscegliese che vanta già una valida esperienza, in Italia e all’estero, con importanti progetti e collaborazioni.
Le sale di Palazzo Vives Frisari (via O. Tupputi, 13), dove la suggestione del tempo è immediatamente percepibile dalle antiche quadrerie e dal collezionismo di oggetti d’epoca, si predispongono come la scenografia ideale per ospitare l’esposizione. Le opere, realizzate con la tecnica della penna 3D, esprimono tramite la mutevolezza delle ombre proiettate, la caducità della condizione umana. Il tappeto sonoro contribuisce a rendere la mostra un percorso multisensoriale, dove il visitatore è partecipe del serrato dialogo tra musica e arti visive, tra l’azione di un tempo immediato e una dimensione evocativa, sospesa tra forme, ombre e riflessi.
All’inaugurazione interverranno il sindaco di Bisceglie, Angelantonio Angarano, il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, Pietro Di Terlizzi, e il direttore dell’Accademia di Belle Arti di Bari, Giancarlo Chielli.
La mostra rimarrà aperta al pubblico fino all’8 maggio, ogni sabato e domenica (dalle ore 18.30 alle 20.30), inoltre sarà possibile effettuare eventuali visite in settimana su prenotazione (minimo 5 persone). Ingresso gratuito, per informazioni 349.5452270, 342.3504503 o artevives.info@gmail.com.

BIOGRAFIA DELL’ARTISTA
Federica Claudia Soldani nasce a Bisceglie nel 1989. Il suo percorso ha inizio come autodidatta, per poi laurearsi dapprima in pittura e in seguito specializzarsi in scultura all’Accademia di Belle Arti di Bari nel 2020. Il periodo di mobilità studio presso l’Universidad Complutense di Madrid contribuisce a completarne la formazione e ad arricchire una visione già di per sé eclettica, improntata a una ricerca trasversale, permettendole di ampliare gli orizzonti artistici già ben delineati. Orientata allo studio della dimensione umana, Federica Soldani parte dalla rappresentazione del corpo prediligendo pose e un’armonia delle proporzioni riconducibili il più delle volte al canone della figurazione classica, combinata a uno sperimentalismo delle tecniche che le consente di condurre un’indagine sulla condizione esistenziale. L’utilizzo della penna 3D e la realizzazione di sculture mash-up sono funzionali al perseguimento di queste finalità espressive, con l’intento di cogliere e rappresentare le possibili interazioni tra inconscio e forme del reale. Il progetto-studio sull’encausto le vale il terzo posto al Premio Internazionale tesi sull’arte nel 2017, proseguendo negli anni una ricerca sui vari linguaggi, che include anche la pittura, sconfina nella fotografia e si evolve in azioni performative: ne è un esempio “Ef-fusioni”, presentata nell’ambito del “festival 42 Gradi idee che bruciano” del 2021. La raggiunta consapevolezza di un’arte in evoluzione porta Federica ad integrare la scultura all’ambiente; la realtà sociale e antropologica pugliese diviene musa ispiratrice e palcoscenico di tradizione, manifesto della versatilità della materia, del pensiero e dell’agire. La partecipazione alle residenze artistiche presso Serra Petrullo nel 2020 e 2021, e l’esperienza come direttore artistico e coordinatore del Festival Macboat a Bisceglie ne rappresentano un significativo esempio.

Bisceglie (Barletta Andria Trani)
Palazzo Vives Frisari
Via Ottavio Tupputi,13
ore 19:30
ingresso libero