lunedì 20 maggio 2013

A Bari_Festival dell’Innovazione


Un padiglione gonfiabile che assorbe le polveri sottili e ripulisce l’aria inquinata grazie ad un micro giardino; un laboratorio mobile, che consente di effettuare analisi chimiche ed olfattometriche; una bici elettrica connessa ad un sistema di cloud computing e ai social network per potenziare la user exprerience del ciclista; la web serie con il cast più giovane d’Italia, quarta al livello nazionale per seguito; soluzioni innovative per la domotica con controlli a distanza e sistemi integrati wireless/web; app intelligenti per la mobilità urbana, il turismo, la condivisione di contenuti culturali.
Sono solo alcune delle meraviglie tecnologiche che saranno presentate nella terza edizione del Festival dell’Innovazione, in programma nella città vecchia e nel centro di Bari dal 22 al 24 maggio.
Il Festival è un’iniziativa dell’Assessorato allo Sviluppo Economico – Area Politiche per lo Sviluppo Economico, il Lavoro, l’Innovazione della Regione Puglia e di ARTI, Agenzia Regionale per la Tecnologia e l’Innovazione.

La struttura del Festival
Una manifestazione completamente rinnovata, a partire dalla location. La maggior parte delle esposizioni e degli eventi si terranno nelle piazze e nelle strade principali della città (Piazza Ferrarese, Piazza Mercantile, Corso Vittorio Emanuele e Via Sparano), per permettere a chiunque di interagire ed essere protagonista del Festival, e in luoghi rappresentativi: Sala Murat, Fortino Sant’Antonio, Auditorium Vallisa, Ateneo, ex Palazzo delle Poste, Camera di Commercio, Comune di Bari. Un servizio gratuito di navetta collegherà stabilmente i luoghi principali del Festival.
Il messaggio è chiaro: divulgare al pubblico più vasto possibile le infinite applicazioni della ricerca e le tante sfaccettature dell’innovazione che, in una fase drammatica di crisi economica, è stimolo DETERMINANTE per creare nuove competenze, nuove attività produttive e occupazione qualificata.
Per fare questo, la struttura del Festival 2013 è fortemente interattiva ed esperienziale, grazie a demo, laboratori, mostre ed esposizioni dinamiche: nuove conoscenze sviluppate e condivise anche grazie ad esperienze dirette del pubblico.
Cinque i temi che ispirano il programma di esposizioni ed eventi dei tre giorni: “Economia della conoscenza”, “Made in Italy hi-tech”, “Il fattore umano”, “Smart & social”, “Energia-Energie”.
E molte le tipologie di eventi: dai talk con testimonianze di esperti e testimonial sui temi del Festival, ai laboratori di coprogettazione(Apulia innovation lab) tra esponenti dell’amministrazione, della ricerca, dell’impresa, della società; dall’Investment forum, per presentare al mondo della finanza idee imprenditoriali e neo imprese innovative alle Storie di straordinaria innovazione, per mostrare esempi di giovani ricercatori e imprenditori; dalla Maker Zone, spazio laboratoriale dedicato agli artigiani digitali, all’evento di premiazione dell’Apulia innovation contest, concorso video-fotografico per studenti delle superiori e giovani; per finire con Racconti d’impresa, pièce teatrali ispirate a racconti d’autore su storie di imprese innovative, e Pugilato letterario, un reading contest tra scrittori noti ed emergenti con votazione popolare.

Dalla Puglia all’Europa
C’è spazio anche per i contenuti proposti nell’ambito di due progetti internazionali, di cui la Puglia è protagonista. Il primo è NO-BLE Ideas, un progetto europeo con 13 partner italiani e balcanici rivolto alle idee innovative nell’ambito dell’agro-food proposte da ricercatori e imprenditori under-35. A questi temi saranno dedicati il racconto di storie di successo aziendale, sessioni di brainstorming con la partecipazione di grandi imprese del settore e di “giovani ideatori” e un workshop sulle opportunità di finanziamento per la nuova impresa innovativa agroalimentare.
Nei giorni del Festival verranno esplorati anche i temi dell’industria creativa e del suo crescente contributo allo sviluppo economico, grazie ad alcuni eventi del progetto europeo ECCL-European Creative Cluster Lab, dedicati allo scambio di esperienze tra cluster di imprese creative e al racconto delle esperienze realizzate in Puglia nell’ambito della connessione tra soluzioni avanzate ICT e produzione di contenuti artistici e culturali.

Gli ospiti: testimonial dell’innovazione, scrittori e artisti
Negli spazi del Festival tanti gli ospiti che si alterneranno. Fra questi, Renato Soru, presidente e amministratore delegato di Tiscali, Luigi Nicolais, presidente del CNR, Vincenzo Aquaro, responsabile presso il Dipartimento per gli Affari Socio Economici delle Nazioni Unite (UN-DESA) delle politiche di e-government Davide Gomba (cofondatore di FabLab Torino), Maurizio Alfieri (cofondatore di Edilportale e Archilovers), Dino Amenduni (esperto in nuovi media, comunicazione politica e blogger), Andrea Bairati (Direttore dell’area Politiche territoriali, innovazione e education di Confindustria), Mario Crosta (Direttore Generale di Banca Etica), Alessandro Sannino (amministratore di Gelesis e innovatore seriale), Christian Caliandro (storico dell’arte e scrittore).
E, ancora, gli scrittori coinvolti nel Pugilato letterario: Eva Clesis, Maria Pia Romano, Ilaria Palomba, Claudia Ermione Gizzi, Francesco Marocco, Marcello Introna, Gaetano Occhiofino, Andrea Bitonto.
E, per finire, gli attori Carmela Vincenti, Rocco Capri Chiumarulo e Francesco Carrassi, impegnati nel mettere in scena tre storie di imprese innovative pugliesi alla Vallisa, e gli artisti dei Deproducers, i Bandita e Malika Ayane, che con i loro concerti gratuiti sul palco di Piazza Mercantile concluderanno ogni serata.

Sempre online
Un Festival connesso e diffuso, anche attraverso la rete. Chiunque potrà seguire ogni singolo evento, in ogni momento, navigando sul sito www.festivalinnovazione.puglia.it, utilizzando l’App gratuita per smartphone e tablet (Festival innovazione Puglia), collegandosi ai social network e grazie al QR code, che fornisce informazioni di dettaglio su ogni espositore ed ogni evento.
In più nei tre giorni dirette streaming e due notiziari di approfondimento con interviste ai protagonisti del Festival.

Partnership e collaborazioni
Il Festival è realizzato nell’ambito del Progetto regionale ILO, in partnership con Università degli Studi “Aldo Moro” di Bari, Politecnico di Bari, Università degli Studi di Foggia, Università del Salento, LUM Jean Monnet, CNR ed ENEA.
Il Festival gode del patrocinio del Comune di Bari, della Camera di Commercio di Bari e della IX Circoscrizione San Nicola-Murat.
Media Partner dell’evento sono: la Repubblica, Corriere del Mezzogiorno, la Gazzetta del Mezzogiorno, la Gazzetta dell’Economia, EPolis Bari, TG Norba 24, Radio 24, Che Futuro!, Innovare, Zeroventiquattro.it.
Partner tecnologici dell’evento sono Linkem e Tiscali.
Consulta il sito

Informazioni:
Segreteria organizzativa
Strade srl
Via Calefati, 42  Bari
Tel. 080 2221008/9
Fax 080 2220960
eventi@srlstrade.it

Fonte: www.tafter.it

Segnala:
Amalia di Lanno