domenica 25 maggio 2014

Triennale di Arti Visive a Roma 2014: "Nikon” di Marcello Reboani






COMUNICATO STAMPA
La “Nikon” di Marcello Reboani,
parte della serie “Must Have”,
in mostra all’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2014


Dal 6 al 13 giugno 2014
Apertura: tutti i giorni dalle 8.00 alle 19.30
Università La Sapienza, Facoltà di Ingegneria civile e industriale,
Via Edossiana 18, Roma

Direzione artistica: Daniele Radini Tedeschi
Inaugura: Achille Bonito Oliva



Roma, giugno 2014 - L’artista Marcello Reboani partecipa all’Esposizione Triennale di Arti Visive a Roma 2014 con l’opera “Nikon” - legno, alluminio, vetro, smalti, cm 52X38, 2012 - parte della serie “Must Have”, ideata e curata insieme a Melissa Proietti. L’opera del maestro Reboani verrà esposta, dal 6 al 13 giugno 2014, nella sede principale della mostra curata da Daniele Radini Tedeschi, all’Università La Sapienza, Facoltà di Ingegneria civile e industriale, in via Edossiana 18 a Roma. L’Esposizione è stata concepita dal direttore artistico Daniele Radini Tedeschi come trascrizione amorale dell’arte contemporanea, senza voler troppo subire moda, gusto e mercato, dopo l’epopea delle Biennali e Triennali celebrative, fiduciose in una modernità o postmodernità.


Nella giornata di apertura, venerdì 6 giugno, sarà presente ad inaugurare l’evento il Prof. Achille Bonito Oliva e si terrà la presentazione del volume a firma del Prof. Daniele Radini Tedeschi dal titolo Tiltestetica (Editoriale Giorgio Mondadori). Interverranno il Prof. Fabrizio Vestroni (Preside della Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, Università “La Sapienza”), il Prof. Sergio Rossi (Università “La Sapienza”), il Prof. Stefano Valeri (Università “La Sapienza”), il Dott. Carlo Motta (Responsabile Libri Illustrati Editoriale Giorgio Mondadori).
Rispetto all’Esposizione, così come è stata concepita, non si riconoscono veri e propri precedenti, tuttavia è possibile scorgere affinità con l’ “esposizione filosofica” intitolata Les Immateriax di Jean-Francis Lyotard risalente al 1985. I tre filoni rappresentativi della contemporaneità in mostra sono: La Maniera (neotransavanguardia), i Poli opposti (astrazione e iperrealismo), l’Estetica Paradisiaca. Tra le opere presenti in mostra, oltre alla “Nikon” di Marcello Reboani, figurano lavori di Ennio Calabria, Andy Warhol, Mario Schifano, Franco Angeli, Franz Borghese, Piero Pizzi Cannella, Mark Kostabi, Wright Grimani, Lucas van Eeghen.

“Una volta aveva senso il mercato- spiega il direttore artistico Daniele Radini Tedeschi- ma oggi, con la crisi, la società appare disinteressata ad “acquistare” l’opera e preferisce solo “vederla”, perciò è necessaria una nuova iconografia: è lo stesso passaggio, ma inverso, di quello che avvenne dalla pittura murale degli affreschi a quella commerciale da cavalletto. Io non sono mai stato un critico militante, bensì uno storico dell’arte e per questo ciò che mi interessa non è lanciare un’avanguardia ma registrare una nuova estetica; la Tiltestetica, titolo del mio volume che accompagnerà la mostra (non si tratta di un catalogo) sta a significare quanto l’arte, dopo gli sconquassi novecenteschi e i vari ritorni all’ordine, viva oggi il suo ingorgo con le vigenti estetiche in tilt. Quello che un tempo veniva chiamato Sistema dell’Arte oggi è saltato per tante ragioni, non ultimo il moto del danaro che ha trovato un suo percorso alternativo, con la forza lavoro che sovente stipendia il datore, in un curioso capitalismo inverso che molto farebbe sorridere Marx e Pirenne.”

L’evento, organizzato da “La Rosa dei Venti”, sarà visibile al pubblico dal 6 al 13 giugno 2014 presso il Padiglione Centrale all’Università di Roma “La Sapienza”, Facoltà di Ingegneria Civile ed Industriale (Via Eudossiana 18) con sedi collaterali presso il Palazzo Pontificio Maffei Marescotti- Galleria La Pigna, via della Pigna 13/A; Fondazione Venanzo Crocetti- via Cassia 492; Galleria Arte Maggiore-via S.Maria Maggiore 149.

Biografia Marcello Reboani - Marcello Reboani è nato a Roma nel 1957, allievo di Toti Scialoja all’Accademia delle Belle Arti, si diploma in scenografia nel 1979 ed inizia ad esporre grandi tele ad olio i cui soggetti ricorrenti sono nudi fluttuanti in spazi rarefatti. Il rapporto con la materia lo affascina sin da subito e presto si confronta con la progettazione e la decorazione dei pannelli dei fondali scenici per il Concerto del Primo Maggio, con la regia di Cesare Pierleoni. All’inizio degli anni Novanta intraprende un lungo viaggio in barca a vela intorno al mondo dal quale tornerà trasformato e nel 1995 compaiono per la prima volta i Planisferi: pannelli di legno, alluminio, gesso, decorati con tecniche miste a riprodurre la fisionomia terrestre. Nel 1997 incontra Melissa Proietti, esperta di moda e curatrice di eventi artistici, con la quale si instaura un rapporto di dialettica creativa che li porta collaborare in spazi espositivi non convenzionali. Reboani, presente in importanti collezioni private nazionali ed internazionali, sceglie allora di esporre in gallerie “tradizionali”, ed è annoverato tra gli artisti dell’Electronic Art Cafè seguiti da Achille Bonito Oliva. Nella storica saletta Sprovieri del ristorante “Dal Bolognese” Reboani espone nel 2004 No Ordinary People, ci- clo di ritratti materici raffiguranti gli uomini più carismatici dello scorso secolo. Nel 2007 inizia una nuova avventura al fianco di Melissa Proietti: insieme inaugurano il primo Must Have – It’s a consumer jungle out there, in allestimento nel Concept Store Tad di Roma e Milano. A queste seguiranno altre tappe, tra cui nel 2010 quella di Roma alla galleria La Nuvola di via Margutta e nel 2012 a Cortina d’Ampezzo presso il Museo Civico, con il patrocinio del Comune e del Consorzio del Turismo. Reboani collabora con la Fondazione CittàItalia partecipando per tre edizioni all’asta L’arte di amare l’arte (2008, 2009, 2010), a collettive impegnate e mostre di fundraising, per esporre infine al Macro di Roma nel 2011 all’interno della rassegna C’era una volta, patrocinata dal Comune di Roma. Nel 2009 viene scelto da RDS (Radio Dimensione Suono) come artista-simbolo della green philosophy dell’emittente, poiché Reboani da anni si serve per i suoi assemblage materici esclusivamente di materiali di recupero, manifestando uno spiccato senso di impegno sociale. Per RDS realizza 20 ritratti di celebri rock stars internazionali, allestite in tutta la sede romana. Nel 2012 Reboani sbarca a Miami presso la Galleria Cà D’Oro di Coral Gables con la rassegna collettiva Marilyn Monroe, Tribute to a Female Icon, inaugurata precedentemente nello storico Palazzo Vedekind, Roma. La primavera 2013 lo vede partecipe della collettiva Omaggio a Verdi all’Auditorium Conciliazione di Roma e al lavoro per il progetto in collaborazione con RFKCenter/Europe Ladies for Human Rights. La mostra, che comprende i ritratti materici di diciotto donne impegnate nel corso del XX secolo nella lotta per la difesa dei diritti umani in tutto il mondo, viene allestita per la prima volta per inaugurare la sede RFK Center Europe alle Murate a Firenze con il patrocinio del Comune (maggio 2013 e replicata nel marzo 2014) e al MUST Museo Storico Città di Lecce (ottobre 2013 -gennaio 2014) con il patrocinio del Comune. Nel giugno 2013 partecipa alla collettiva PopNewPop al MACRO Testaccio di Roma, curata da Melissa Proietti, e firma un’edizione limitata del Red Ribbon simbolo di Anlaids.



Press Archivio Marcello Reboani
Giulia Rossi
+39 338 2166003 - info@giuliarossi.it

ricevo e pubblico:
amalia di Lanno