lunedì 15 ottobre 2018

VIDEOCITTÀ | ROMA


VIDEOCITTÀ: PROGRAMMA DI VIDEOARTE
A cura di Damiana Leoni – Organizzazione Lorena Stamo
Videoarte * musica * film d’artista*corpo* contaminazioni
La prima Video Artweek italiana

Inizia finalmente VIDEOCITTA’, la rassegna culturale di eventi diffusi in programma a Roma dal 19 al 28 ottobre. Prende vita il programma finale, integrato con numerose novità presentate oggi da Francesco Rutelli, ideatore di Videocittà e Presidente ANICA, da Tomaso Radaelli, Direttore Editoriale di Videocittà e dai The Pills, presso una delle sedi di Videocittà: le Ex Caserme di Via Guido Reni, messe a disposizione dal gruppo Cassa Depositi e Prestiti. Main Partner di Videocittà sono Eni, Intesa Sanpaolo e Linkem, Main Media & Content Partner di Videocittà è la Rai. Videocittà è realizzata con il supporto di MiBAC, MISE-ICE, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio. In allegato il programma generale che racconta il progetto Videocittà per esteso.

Tra le novità annunciate oggi c'è il programma di Video Arte a cura di Damiana Leoni per Videocittà. L’arte contemporanea è tra le sezioni protagoniste di Videocittà. Widen your vision, ampliare la visione, è tra gli obiettivi della manifestazione: e gli artisti sono tra coloro che più di tutti riescono nell’intento di allargare gli orizzonti, portando lo sguardo oltre. Il programma di videoarte offre la possibilità di ripercorrere la storia di un linguaggio, dell’incontro tra arte e immagine in movimento, che da semplice documentazione diventa vera e propria forma espressiva, con una grammatica tutta sua, formatasi passo dopo passo tra sperimentazioni, tentativi e successi, in una grande festa che coinvolge tutta la città nella prima Video Artweek italiana: musei, gallerie, fondazioni, spazi no profit hanno infatti abbracciato con grande entusiasmo e partecipazione e progetti ad hoc il tema della videoarte in un evento senza precedenti in Italia.

Non è un caso che tra i grandi nomi scelti per rappresentare questo viaggio contemporaneo dagli albori al presente, figurino i pionieri Nam June Paik (courtesy Electronic Arts Intermix (EAI), New York in collaborazione con Gagosian, Roma) fino ad arrivare ai giorni nostri con l’artista sud-africana Candice Breitz (in collaborazione con kaufmann repetto Milano/New York), della quale sarà proiettato un lavoro inedito in Italia, Sweat, che a distanza di più di mezzo secolo dalla nascita della videoarte riflette sull’influenza dei media nella vita dell’individuo, con un’attenzione specifica alle donne. Il rapporto con il mondo dell’infanzia sarà invece al centro di Kizart, una selezione di video a cura di Nomas Foundation, scelti con l’obiettivo di raccontare l’arte contemporanea ai bambini. Gli appuntamenti sopra elencati si svolgeranno presso la Videogallery del MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo.

Diversamente, i film degli artisti Pierre Bismuth (Premio Oscar per la migliore sceneggiatura nel 2005 del film Se mi Lasci Ti Cancello con Michel Gondry e Charlie Kaufman ), Where is Rocky II?, e Shirin Neshat (Leone d’Oro alla Biennale d’Arte del 1999 e Leone d’Argento alla Mostra del Cinema del 2009), Looking for Oum Kulthum, anch’essi per la prima volta a Roma, si configurano come “film d’artista”, utilizzando tecniche e codici espressivi cinematografici nelle fasi di scrittura, realizzazione, post-produzione e distribuzione. Entrambi i film, che saranno proiettati all’Auditorium del MAXXI, sono in collaborazione con In Between Art Film e VIVO film.

L’ex Planetario delle Terme di Diocleziano ospiterà la programmazione di rassegne video quali: Il corpo è un indumento sacro, ideata da Beatrice Bulgari per In Between Art Film e a cura di Paola Ugolini, che presenterà opere realizzate da 9 artisti internazionali, da Masbedo e Lucy Harvey fino a Marinella Senatore, tra gli altri, che riflettono sul tema del corpo come dimensione fisica e mentale. A seguire Ready, Steady, Go, è una rassegna ideata e curata da Magic Lantern Film Festival - ideato e curato da Maria Alicata, Adrienne Drake e Ilaria Gianni - che si sofferma sulla contaminazione tra musica pop e arti visive, dagli anni '80 ad oggi, fino al linguaggio del videoclip, coinvolgendo produzioni di superstar quali Bruce Conner, Martin Creed, Matthew Day Jackson, Derek Jarman, Damien Hirst, Pipilotti Rist tra gli altri.

La sezione arte comprende inoltre dal 23 al 27 ottobre un vasto Programma Collaterale di eventi, studio visit, mostre e iniziative che coinvolge un numero impressionante di soggetti pubblici e privati che operano nel settore a Roma in una grande festa dell’arte nel segno di Videocittà. Tutti hanno partecipato con grande entusiasmo, proponendo una serie di appuntamenti speciali pensati per l’occasione e dedicati al linguaggio audiovisivo contemporaneo. Un’occasione per avvicinarsi a nuovi linguaggi artistici, conoscere e confrontarsi con artisti nazionali e internazionali.

La prima Video Artweek italiana
25 locations, tra musei, accademie straniere, gallerie, fondazioni private e spazi no profit; più di 100 opere video; più di 60 artisti internazionali, attraversando continenti, pratiche, generazioni, con partecipazioni importantissime del calibro di Yoko Ono con il The YOKO ONO Film Festival presso lo Studio Stefania Miscetti in collaborazione con 2RC Edizioni d’Arte: una retrospettiva di Film, cortometraggi e video arricchita da tre opere prodotte tra il 2012 e 2013, della popolarissima artista giapponese. La mostra viene riproposta a 22 anni dall’edizione realizzata nel 1996 a Palazzo delle Esposizioni col Patrocinio del Comune di Roma nell’ambito di Projected Artists – Obiettivo: Roma e fa parte dell’itinerario Gianicolo - Trastevere-Lungara insieme all’American Academy in Rome, Accademia di Spagna a Roma e Fondazione VOLUME!

Le Accademie e gli Istituti Stranieri
Videocittà offrirà l’opportunità di un itinerario attraverso le Accademie Straniere, centri prestigiosi di creatività internazionale a Roma: l’Accademia Tedesca- Villa Massimo inviterà gli spettatori nello studio dell’artista Julian Rosefeldt, attualmente in residenza a Roma, dove sarà proiettato il suo film Deep Gold; l’American Academy in Rome presenta “Film liberi creati in libertà”, i film sperimentali dell’artista Paolo Gioli, in un evento a cura di Patrick Rumble e Peter Benson Miller; la Real Academia de España en Roma invita a scoprire l’opera di Carlos Casas, con il suo film VUCCA, del 2015. L’Istituto Svizzero di Roma presenta infine Rico Scagliola e Michael Meier, con il loro Charachters With Unknown Power, 2018. Allo screening seguirà un talk con gli artisti e Samuel Gross, Head Curator.

Le Fondazioni
La prima Video Artweek italiana registra inoltre una partecipazione solida e ricca di proposte di altissimo livello da parte delle Fondazioni che popolano la città. Presso la Fondazione VOLUME! Vasco Forconi cura Italiani brava gente: Amnesie e memorie del Colonialismo Italiano, in collaborazione con l’Istituto Italiano di Cultura di Pretoria, con opere di Alterazioni Video, Bridget Baker, Fare Ala + Wu Ming2. La Fondazione Giuliani propone invece un progetto a cura dell’artista norvegese Fredrik Vaerslev che presenta un video del 1974 di Gordon Matta-Clark. Da Musia living (&) arts è in mostra Poor Poor Jerry, un video del 2017 dell’artista Rä Di Martino, che utilizza il linguaggio dell'animazione, indagando come musica, cinema e televisione siano stati in grado di costruire un immaginario condiviso e formare un’enciclopedia sentimentale. STUDIOLI, spazio indipendente fondato da Alessandro Cicoria e Valerie Giampietro, situato sul Lungotevere, mostra i risultati del progetto En Plein Air, realizzato la scorsa primavera. La Fondazione Pastificio Cerere presenta presso la RUFA (Rome University of Fine Arts) Macrocosmo (2018), uno short-doc sperimentale auto-prodotto di Tommaso Fagioli che racconta una Roma estiva attraverso un affresco di immagini in stile “Lo-Fi” .

Le gallerie
Anche le gallerie della Capitale hanno risposto all’invito di Videocittà con un programma eccezionale: Sarah Sze sarà presentata da Gagosian, Roma: dell’artista originaria di Boston sarà possibile vedere il video Centrifuge del 2017 e usufruire di una visita guidata alla sua mostra. La Galleria Lorcan O’Neill Roma presenta Tracey Emin con l’opera No Love You’re Not Alone; l’artista cinese Yan Xing è da Magazzino con la sua prima mostra personale ed il video Across the River and into the Trees; la Galleria Alessandra Bonomo porta Inthemountains, 2018, di Giorgio Orbi, mentre la Galleria Valentina Bonomo presenta il backstage con Milton Manetas, Carla Accardi, Liliana Porter, Julian Opie, Caterina Silva, Brian Eno, Franz West, Moshekwa Langa, Giuseppe Caccavale. Proposte giovani e italiane da Monitor che invita a vedere un’opera di Matteo Fato, da z2o Sara Zanin Gallery che presenta Untitled di Beatrice Pediconi, da Operativa Arte Contemporanea con King di Michela De Mattei e da Frutta con Jacopo Miliani e il suo Deserto. T293 propone Tormenta detenida, un video del 2008 dell’artista di Città del Messico Martin Soto Climent. Nella sede romana della galleria viennese Emanuel Layr, sono in mostra i video degli artisti Anke Dyes, working on the weekend, e Tobias Kaspar, Hydra Life, entrambi del 2013. Infine Villa Lontana presenta il Group Show “Archeologi”, Ex Elettrofonica le proiezioni Concettina, 2010, di Angela Marzullo e Divina!, 2017 di Anna Raimondo, mentre Untitled Association c/o 1/9unosunove presenta Video Languages, un group show con gli artisti del Menabrea Art Prize (Giorgia Accorsi, Enrico Boccioletti, Arianna Carossa, Alessandro Di Pietro, Sara Enrico, Guia Fugazza, Andrea Polichetti, Mirko Smerdel, Elisa Strinna). 

VIDEOCITTÀ
Ideato da Francesco Rutelli, Presidente dell'ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive Multimediali) e diretto da Tomaso Radaelli, VIDEOCITTÀ è realizzato con il supporto di MiBAC, MISE-ICE, Roma Capitale, Regione Lazio, Camera di Commercio. Main Media & Content Partner di Videocittà è la Rai che svilupperà con il coordinamento della Direzione Comunicazione, Relazioni Esterne, Istituzionali e Internazionali Rai, specifici progetti editoriali con Rai Cinema, Rai Fiction, Rai Movie, Rai Ragazzi, Rai Pubblicità, Rai Storia e Rai Teche. Partnership mirate su specifici progetti sono state sottoscritte con il MAECI, il MIUR, Associazione Italiana Scenografi, Costumisti e Arredatori, e diversi soggetti privati. Main partner di Videocittà sono Eni, Intesa Sanpaolo e Linkem.



Contatti:
Ufficio Stampa programma Video Arte per Videocittà:
Santa Nastro: snastro@gmail.com +39 3928928522 
Coordinamento programma Video Arte per Videocittà:
Damiana Leoni: damiana@damianaleoni.com
Lorena Stamo: stamolorena@gmail.com



Si allega il comunicato generale di Videocittà
Immagini e contenuti del programma Video Arte: https://bit.ly/2Enlbto
Per l'intera cartella stampa di Videocittà: https://bit.ly/2QTozxE





SCARICA IL PROGRAMMA

MATERIALI STAMPA

TEMPORARILY SUSPENDED. Mariantonietta Bagliato / Julie Grosche






TEMPORARILY SUSPENDED
Mariantonietta Bagliato / Julie Grosche.
A cura di / Curated by Like A Little Disaster.

LIGHT
PROXIMITY
CAMERAS
MICROPHONES (ULTRASOUND)
TOUCH
POSITION
– GPS
– WIFI (fingerprint)
– CELLULAR (tri-lateration)
– NFC, BLUETOOTH (beacons)
ACCELEROMETER
MAGNETOMETER
GYROSCOPE
PRESSURE
TEMPERATURE
HUMIDITY


\/ English below \/

Like A Little Disaster è orgoglios* di presentare "TEMPORARILY SUSPENDED" un progetto bipersonale che coinvolgerà nuove opere di Mariantonietta Bagliato e Julie Grosche.

20 Ottobre / 20 Novembre - 2018
Opening: Sabato 20 Ottobre dalle ore 19.30, fino a tardi.

La mostra potrà essere visitata tutti i giorni previo appuntamento. 
info@likealittledisaster.com

Foothold / Like A Little Disaster 
Via Cavour, 68 
Polignano a Mare (Ba)

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Like A Little Disaster is honored to present "TEMPORARILY SUSPENDED" a duo show involving new works by Mariantonietta Bagliato and Julie Grosche.

October 20 / November 20 - 2018

Opening: Saturday, October 20 - starting at 7.30 till late.
The show will be visited everyday by appointment only at info@likealittledisaster.com

Foothold / Like A Little Disaster 
Via Cavour, 68 
Polignano a Mare (Ba)

venerdì 12 ottobre 2018

FIAC 2018



FIAC 2018: exhibitors, exhibitions and events 
October 17–21, 2018 

Vernissage: October 17, 2018



FIAC Galleries
The 45th edition of FIAC will be held in Paris from October 18 to 21, 2018 and will host 195 galleries in the Nave and exhibition rooms of the Grand Palais. The 2018 selection—including many of the most influential specialists worldwide in the fields of modern art, contemporary art and design—will present the finest examples of artistic creation since the turn of the twentieth century; modern masters through to the latest trends, notably represented in the Lafayette Sector. The 2018 edition of FIAC will present 30 solo and 12 duo exhibitions at the Grand Palais.

For the full list of participating galleries, click here

FIAC Projects
FIAC Projects will present some forty sculptures and installations in situ, within the prestigious setting of the Petit Palais, around the Grand Palais, and on Avenue Winston Churchill, pedestrianised again this year during FIAC week. FIAC Projects is conceived in collaboration with Marc-Olivier Wahler, Director of the Eli and Edythe Broad Art Museum at Michigan State University. He has collaborated with the curatorial teams of the Petit Palais and FIAC’s artistic directors to select the artworks, and is the curator of the exhibition in the South gallery and Rotonda of the Petit Palais.

For the full list of projects, click here

FIAC Hors les Murs
FIAC Hors les Murs, organized in partnership with the musée du Louvre, will present an ensemble of over twenty outdoor works in the Jardin des Tuileries, together with a solo exhibition of Rebecca Warren at the musée National Eugène-Delacroix. On Place Vendôme, FIAC Hors les Murs extends a carte blanche invitation to Elmgreen & Dragset to invest this emblematic Parisian site, in collaboration with Perrotin Gallery. As an extension of the Hors les Murs promenade in the Jardin des Tuileries, FIAC also inaugurates an ephemeral village of architectural projects on Place de la Concorde.

For the full list of participating artists, click here

FIAC Programmes
FIAC Programmes presents, for the duration of the fair, a freely accessible programme of performances (Parades for FIAC) and conferences (Conversation Room). Films, projections and screenings will take place in the Cinéphémère, on the façade of the Grand Palais and in the cinema mk2 of the Grand Palais.

For the full program, click here

FIAC Limited Edition Box Set
FIAC 2018 Limited Edition Box Set features 200 original posters, one for each exhibiting gallery. Their only instruction was to occupy this blank page as they would an exhibition site, leading many of them to entrust the design to an artist, while others reproduced a key work or an emblematic image from the gallery. The result provides a rich testimonial of FIAC 2018; a portable, collective exhibition whose contributions are as remarkable, captivating, and diverse as FIAC’s exhibitors. They can be contemplated or leafed through in their case; displayed—as an ensemble or a personal selection—in a self-curated home exhibition; dispersed, disseminated, or given away as gifts.


In Paris during FIAC
Do not miss the very rich cultural programming of the Parisian cultural institutions during the FIAC week.

For the full list of exhibitions click here

giovedì 11 ottobre 2018

VALLICELLIANA PROJECT SHOWCASE


È possibile sviluppare un progetto artistico nelle ristrette dimensioni di una teca? Dodici artisti rispondono a questo interrogativo riunendosi nella collettiva Vallicelliana Project Showcase nel Salone Borromini della Biblioteca Vallicelliana,a cura di Paola Paesanoe di Eloisa Saldari.La mostra, realizzata in occasione dell’edizione 2018 di RAW-Rome Art Week,vede la partecipazione degli artisti Francesco Castellani, Franco Cenci, Maurizio Cesarini, Francesco Impellizzeri, Federica Luzzi, Escuela Moderna/Ateneo Liberatorio, Jasmine Pignatelli, Francesca Romana Pinzari, Paola Romoli Venturi, Maria Ángeles Vila Tortosa, Delphine Valli, Emiliano Zucchini.

Vallicelliana Project Showcasetraduce quindi in una teca le grandi dimensioni di una Project Roomcui generalmente sono chiamati gli artisti. La bacheca detta lo spazio all’opera, ne influenza la definizione e partecipa alla sua realizzazione spogliandosi della mera funzione di contenitore. Le storiche vetrine che caratterizzano l’arredo del salone borrominiano, cuore stesso della Biblioteca Vallicelliana, e che tradizionalmente espongono antichi volumi e preziosi documenti, indicano agli artisti il luogo nel quale ideare, progettare e allestire una mostra di dimensioni insolite.

La scala ridotta con cui si sono cimentati i dodici artisti è una sfida, un gioco, un ammiccamento alla leggerezza delle contaminazioni pensate e misurate. Ogni artista si addentra nelle particolarità di un concetto, per realizzare un dialogo esclusivo e ravvicinato tra l’opera e lo spazio. In un’intesa biunivoca, le mini-stanze d’artistasintetizzano il dialogo tra le teche e la grande sala del Borromini, creando un’opera unica e sincretica.

La Biblioteca Vallicelliana, promotrice di numerose iniziative culturali, è una realtà viva e aperta, pronta a sostenere e produrre progetti, idee, fermenti. In questo caso, l’obiettivo è attivare un circuito virtuoso di scambio e confronto artistico e culturale tra alcune nuove tendenze e uno dei luoghi più affascinanti del vasto patrimonio storico artistico italiano. Lo spazio borrominiano dedicato alla conservazione bibliografica e alla ricerca, nondimeno entra in relazione con forme espressive del presente contribuendo a una interpretazione del contemporaneo.



VALLICELLIANA PROJECT SHOWCASE
a cura di Paola Paesano e Eloisa Saldari
dal 22 al 31 ottobre 2018
Finissage: mercoledì 31 ottobre 2018 ore 17.00/19.00

BIBLIOTECA VALLICELLIANA
Salone Borromini
Piazza della Chiesa Nuova 18, 2° piano - Roma

Opere di Francesco Castellani, Franco Cenci, Maurizio Cesarini, Francesco Impellizzeri, Federica Luzzi, EscuelaModerna/Ateneo Liberatorio, Jasmine Pignatelli, Francesca Romana Pinzari, Paola Romoli Venturi, Maria Ángeles Vila Tortosa, Delphine Valli, Emiliano Zucchini.

Allestimento:Federica Pilloni
Organizzazione:Anna Villa

Piazza della Chiesa Nuova 18, 2° piano - Roma
tel. 06.68802671 | www.vallicelliana.it | b-vall.promozione@beniculturali.it
Ingresso libero:lun-mar-ven ore 8.15/15.00; mer-gio ore 8.15/19.00

ARTISSIMA 2018_25Years

Per la sua 25esima edizione, dal 2 al 4 novembre 2018 a Torino, Artissima sarà all'OVAL Lingotto con 195 gallerie provenienti da 35 paesi.
Fra le novità di quest'anno si segnala Artissima SOUND, una nuova sezione tutta dedicata alla opere sonore che sarà ospitata alle OGR-Officine Grandi Riparazioni di Torino (corso Castelfidardo 22).
Scopri le gallerie in fiera sul nostro sito: http://www.artissima.art/galleries/
La principale fiera d’arte contemporanea in Italia, Artissima, si distingue per il suo approccio innovativo e sperimentale che la rende uno degli appuntamenti più attesi a livello internazionale: un evento imperdibile per addetti ai lavori e appassionati che intendono scoprire le pratiche artistiche e curatoriali più attuali.
Fondata nel 1994 a Torino, Artissima ha saputo costruire nel tempo una propria identità esclusiva e un posizionamento unico nel panorama delle grandi fiere mondiali quale palcoscenico della migliore ricerca nel campo delle arti visive.

INFO
T +39 (0)11 197 44 106
info@artissima.it

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For its 25th edition, from 2 to 4 November 2018 in Turin, Artissima will feature at the OVAL Pavilion 195 contemporary art galleries from 35 countries.
A new development for 2018 is Artissima SOUND, that will be set up outside the institutional spaces of Artissima, at the OGR – Officine Grandi Riparazioni of Torino (corso Castelfidardo 22).
You may find a the selection of participating galleries on our website: http://www.artissima.art/galleries/
As Italy’s leading contemporary art fair, Artissima stands out for its innovative, experimental approach, making it one of the most charismatic events on the international art calendar: a must for art professionals and art lovers who want to know more about the latest artistic and curatorial practices.
Since its establishment in 1994, Artissima has combined presence in the international market with careful attention to experimentation, research and the curatorial framework of its choices and proposals.

pubblica:

mercoledì 10 ottobre 2018

Ovidio. Amori, miti e altre storie


Tra gli autori della latinità, Publio Ovidio Nasone è sicuramente uno dei più amati; i suoi versi, che parlino d’amore, di miti o delle storie degli dèi restituiscono sempre a ognuno l’immagine di un mondo vivo e culturalmente dinamico. Ma cosa hanno in comune la scrittura e l’immagine? Come sottolineare l’importanza delle parole attraverso le opere? Come raccontare l’importanza nella storia occidentale di un poeta come Ovidio attraverso altre arti, altri artisti, altre forme? 
Queste le domande alle quali la mostra delle Scuderie del Quirinale intende rispondere in maniera semplice e rigorosa, coinvolgente e sorprendente lungo un percorso tematico che affronta la vita di Ovidio e l’influenza della sua opera letteraria sia sulla sua epoca che sull’Occidente arrivando fino ai giorni nostri. 
Oltre 200 opere tra affreschi e sculture antiche, preziosissimi manoscritti medievali e dipinti di età moderna accompagneranno il racconto della vita del poeta e dei temi al centro dei suoi scritti: l’amore, la seduzione, il rapporto con il potere e il mito. 
La mostra, curata da Francesca Ghedini, sarà l’occasione, nell’alveo del bimillenario ovidiano, per presentare le caratteristiche della società romana della prima età imperiale, ricostruite attraverso il filtro della poesia di Ovidio che nel tempo ha contribuito a delineare i contorni della cultura occidentale. 
All’interno delle sale espositive delle Scuderie si snoderanno diversi percorsi di visita tra opere, parole ed esperienze di laboratorio; in città un ricco programma di incontri, letture e approfondimenti permetterà di scoprire e riscoprire la complessità dell’universo ovidiano.


Ovidio. Amori, miti e altre storie 
curata da Francesca Ghedini
17 ottobre > 20 gennaio 2019

Via XXIV Maggio 16 - 00187 ROMA
Telefono: +39 02 92897722


A proposito di Maria Lai


Alla galleria M77 di Milano in corso la mostra di una selezione di opere di Maria Lai, visitabile fino a sabato 13 ottobre 2018.

Elena Pontiggia, nel volume Maria Lai. Arte e relazione, presentato in galleria lo scorso 28 settembre 2018, edito da Ilisso, ripercorre gli ambiti e le linee lungo cui la ricerca dell’artista si è sviluppata, attraverso lo studio di materiali inediti. Il volume raccoglie anche un insieme di opere selezionate presso raccolte pubbliche e collezioni private internazionali.

Maria Lai (Ulassai, 27 settembre 1919 – Cardedu, 16 aprile 2013) è oggi uno dei grandi nomi del panorama artistico internazionale. Le sue opere sono presenti in importanti musei internazionali e in alcune delle più prestigiose collezioni private. Con Legarsi alla montagna(1981) e il coinvolgimento dell’intero paese di Ulassai, realizza la prima opera di arte relazionale in Italia, stravolgendo il tradizionale rapporto fra autore e spettatore dell’opera, trasformando il pubblico nel vero artefice dell’atto artistico.

L’artista è stata celebrata nel 2017 sia alla 57 Biennale di Venezia sia a Documenta 14, nelle due sedi di Atene e Kassel, e nel 2018 è stata protagonista dell’importante monografica Il filo e l’infinito a Palazzo Pitti a Firenze.


M77 Gallery
Via Mecenate 77
Milano, Mi 20138

info@m77gallery.com
t. +39 02 84571243
m. +39 339 3988499

mar-sab / tue-sat
11:00 – 19:00

Contatti per la stampa
PCM STUDIO | Via C. Farini 70 | 20159 Milano
Paola C. Manfredi | paola.manfredi@paolamanfredi.com | T. 02 36769480

pubblica: