sabato 23 maggio 2015

I Martedì Critici: GIUSEPPE PIETRONIRO



I Martedì Critici
a cura di Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti

GIUSEPPE PIETRONIRO

martedì 26 maggio 2015, ore 17.30
Via Nizza - Sala Cinema

INGRESSO LIBERO FINO A ESAURIMENTO POSTI

Il terzo appuntamento de “I Martedì Critici” al MACRO, iniziativa promossa dall’Assessorato alla Cultura e al Turismo di Roma - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, prevede la partecipazione di Giuseppe Pietroniro (Toronto, 1968). Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

L’artista ha in corso una mostra personale presso il @MACRO. L’incontro, che seguirà l’ormai consueta formula dell’intervista pubblica condotta da Alberto Dambruoso e Guglielmo Gigliotti, si svolgerà presso la Sala Cinema del Macro.

La ricerca artistica di Giuseppe Pietroniro sviluppa una profonda riflessione sullo spazio e sulla sua percezione, declinata in diversi linguaggi, che vanno dalla fotografia al disegno, dalla scultura all’installazione. Gli interventi dell’artista sono spesso minimi e agiscono sull’ambiente arrivando a mettere in discussione la nostra comprensione di uno spazio, anche se familiare. La fotografia di una sala vuota riproduce in scala ridotta la stessa sala in cui è allestita, creando un effetto spiazzante di mise en abyme. Nelle installazioni il ricorso a materiali riflettenti, come specchi, vetri e metalli, enfatizza questa impressione che ha come scopo non soltanto una perdita di orientamento a livello percettivo, ma mette in dubbio ciò che si tende a dare per scontato. I segni, come le linee, diventano tridimensionali, le fotografie fuoriescono dalla loro cornice o qualche ostacolo impedisce la loro visione per intero, tutte alterazioni che tendono a puntare l’attenzione sulla natura ambivalente delle immagini, che spesso non riescono a essere contenute e definite dai loro margini, (Smarginazione è il titolo di una sua mostra). Uno dei temi portanti della produzione di Pietroniro è proprio la riflessione sulla natura ambigua della circolazione delle informazioni nel mondo contemporaneo e insieme un appello alla capacità critica di ciascuno.

Tra le principali mostre personali di Pietroniro ricordiamo: la partecipazione alla rassegna Private, ciclo complessivo di otto mostre da lui stesso ideato, presso lo Studio Geddes a Roma, 2014; Risonanza 2011, Fondazione Merz, Torino, 2011; Smarginazione, Galleria Cardi Black Box, Milano, 2009, a cura di Ilaria Bonacossa; Lo scandalo del vuoto, Spazio Gerra, Reggio Emilia, 2009, a cura di Adriana Polveroni; Perluciditas, Galleria Maze, Torino, 2007, a cura di Francesco di Stocchi; Il soggetto di fronte a un’assenza, Fondazione Adriano Olivetti, Roma, 2006.

Tra le principali mostre collettive: There is no place like home, grande mostra svolta in un cantiere edile sulla Via Aurelia, ideata dallo stesso Pietroniro assieme ad altri artisti; Xtraciel, Museo Marino Marini, Firenze, 2011; Meteorite in giardino, Fondazione Merz, Torino, 2011; Home sweet Home?, John Cabot University, Roma 2011; When in Rome, IIC, Hammer Museum, Los Angeles, 2011; La collezione e i nuovi arrivi, MACRO Roma, 2011; Progetto ITALIA, Phillips de Pury & Company, Londra, 2010; The belly of an architect, in occasione della 12a Biennale di Architettura di Venezia, Spazio JARACH, Venezia, 2010; Usine de Rêve, 26cc Spazio per l’Arte Contemporanea, Roma, 2009; Cui Prodest?,a cura di Francesco Stocchi, New Gallery De France, Parigi, 2009; The Buffer Zone, The American Academy in Rome, Roma, 2009; Speculazioni d'artista-Quattro generazioni allo specchio, Museo Carlo Bilotti, a cura di Alberto Dambruoso, Roma, 2009; Triennale di Torino T2, 50 Lune di Saturno, a cura di Daniel Birnbaum,Torino, 2008.


INFO STAMPA:
Ufficio Stampa MACRO
Patrizia Morici / T. +39 06 82 07 73 71 / M. +39 348 54 86 548 /p.morici@zetema.it; stampa.macro@comune.roma.it

INFO PUBBLICO:
MACRO
via Nizza 138, Roma
Orario di apertura: da martedì a domenica, ore 10.30-19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima).
tel. 060608

Organizzazione:
ASSOCIAZIONE CULTURALE I MARTEDI CRITICI
Tel. +39 339 7535051
info@imartedicritici.it

Servizi museali:
Zètema

Media Partner:


Social Media and Web partners:
Art and Social Media

Sponsor:
SPEDART

Terradisaporiedisaperi Tss

Fotografo:


segnala:
amalia di Lanno
art promoter - blogger

venerdì 22 maggio 2015

+ per il Nepal. L'Arte a sostegno delle popolazioni terremotate


ARTISTI UNITI PER IL NEPAL

BARI. + per il Nepal è un progetto culturale patrocinato dal Comune di Bari e dall’Accademia di Belle Arti di Bari, che vede gli artisti del territorio impegnati a sensibilizzare l’attenzione pubblica della città di Bari nei confronti delle popolazioni terremotate del Nepal.

Dal 27 al 30 maggio, dalle 18.00 alle 23, il Teatro Margherita ospiterà quattro giorni di arte, musica, danza, cinema e teatro. Per l’inaugurazione del 27 maggio (ore 19) verrà rievocata la tradizionale cerimonia puja con l’esibizione delle tube tibetane, per creare un legame spirituale con le anime colpite dal terremoto. Più di 100 artisti doneranno un’opera e/o presenteranno un intervento artistico, come le graphic novel disegnate dagli studenti dell’Accademia.

La raccolta fondi vera e propria si terrà in piazza Ferrarese il 27 e il 28 maggio dalle 10 alle 23. Sarà possibile partecipare facendo un’offerta in contanti oppure tramite bonifico, conto corrente postale, o paypal alla Stupa onlus, che è direttamente in contatto col Lama Tibetano Jampa Monlam, attualmente a Kathmandù. Il ricavato e gli atti del versamento saranno resi pubblici.


Già da subito è possibile fare una donazione ai seguenti riferimenti:

CAUSALE: + x NEPAL

Stupa Onlus - Monte Dei Paschi Di Siena

(Agenzia di Collesalvetti – Livorno)

IBAN IT 35 I 01030 25000 000000570044



L’iniziativa è organizzata dall’associazione culturale Linea d’Arte, la Federazione delle Associazioni per la Cultura - FEDAC, Il Sito dell’arte , e l’Associazione Mondi di Luce Onlus. Sponsorizzano la manifestazione: Centro Stampa Tecnica City, Unipol Sai Agenzia Corbo, Idea Verde, TopFashion Model.



Coordinamento e direzione artistica: Loredana Albanese - Presidente Ass. linea d’Arte
Sezione artisti Accademia: Rosanna Pucciarelli- docente dell’Accademia di Belle Arti
Sezione artisti: Massimo Nardi - Il sito dell'Arte
Sezione spettacoli: Mariella Lippo - vice Presidente FEDAC
Associazione Stupa onlus: M.Rosario Rizzi
Associazione Mondi di Luce: Lucia Albanese – Presidente
Ufficio stampa: Amalia Di Lanno
Grafica: Franco Altobelli


Programma indicativo con possibili variazioni

Mercoledi 27 maggio

h 19.00 inaugurazione

- Presentazione del programma alla presenza delle autorità e degli artisti

- Intervento inaugurale di Tarshito

- Michele Jamil Marzella – trombone e radong (tuba Tibet)

“suoni emozionali sulla via del possibile”

h 22.00 Paola e Tommaso Battaglia - esibizione di tango – Ass. Tangon


Giovedi 28 maggio

h 19.00 Baduclan Dance Company estratto da BHAVANA,

spettacolo di danza urbana con Giulio Spagone

h 20.30 Lino De Venuto -Teatrokabaret

h 21.30 Junior Dance Academy-danza contemporanea

h 22 30 “A tea with Alice” in concerto


Venerdi 29 maggio

h 18.30 “Focaccia blues” proiezione cinematografica a cura di Nico Cirasola

h 19.30 Performance di incisione e stampa dal vivo di matrice lignea

a cura di Nicoletta Scillimati con Miriana Pino e Irene Sciolti, chitarra Domenico Lopez

h 20.00 Ricuci. Cuore per il Nepal - viaggio nell'ultimo secolo di moda Sfilata vintage, regia di Florisa Sciannamea, con la collaborazione di Fanny Massimeo
Trucco Michael Kabir “I colori del make up – studio del volto

h 21.00 Gli ImproVabili, performance di improvvisazione teatrale

h 22.30 'Danze al confine' miniature coreografie orientali e flamenco – Al Nour



Sabato 30 maggio

h18.30 “M come magia” spettacolo di magia rigorosamente vietato agli adulti

a cura di Roberto Muci

h20.00 Sara Guastamacchia – musica elettronica, minimale, poetica

h20.30 Coro Harmonia – Coro dell'Ateneo Barese diretto da Sergio Lella, pianista Adriana Mangione - Franco Morgese -Tommaso Chimienti – duo classico chitarristico vocale (musica classica napoletana)

h 21.30 “Pizzi prezioni per il Nepal” Defilè di gioielli di Rosa Ladisa con Angarano Gioiellieri e l'agenzia di moda Carmen Martorana

h 22.30 Elisa Barrucchieri – danza contemporanea




ELENCO ARTISTI PARTECIPANTI


CINEMA
regista Nico Cirasola

PERFORMANCE
Gruppo FOLLIAMO
Sara Guastamacchia

INSTALLAZIONE e PERFORMANCE
SagomArte di Oronzo Liuzzi|Rossana Bucci

INSTALLAZIONE
Vincenzo Mascoli
Francesco Sannicandro
Beppe Labianca
Giovanni Carpignano
Enzo Guaricci
Tarshito
Franco Cortese
Daniela Chionna
Antonio Giannini
Paolo De Santoli
Rosa Didonna
Lucia Buono

VIDEO INSTALLAZIONE
Gianni De Serio



SEZIONE ACCADEMIA

“GRAPHIC novel NEPAL”
Anna Azzollini
Giovanni Cinquepalmi
Davide Mangione
Siriana Crastolla
Valentina Tamburrano
Chiara Loiudice


PITTURA
Beppe Sylos Labini
Flavia D'Alessandro
Luigi Mastromauro
Massimo Nardi
Claudia Venuto
Jara Marzulli
Loredana Cacucciolo
Loredana Albanese
Antonio Laurelli
Daniela Clitorosso
Raffaella Benedetti
Formario Cilvini
Andrea Boltro
Loredana Albanese
Pasquale Guastamacchia
Angelo Accardi (Migheli Arte)
Daniele Cestari (Migheli Arte)
Libera Martignetti
Nicola Liberatore
Alessandra Lama
Marina Leo
Bice Perrini
Francesca Maratia
Albert Metasani
Lucia Buono
Antonia Guerra
Laura Scaringi
Epeo Pittore
Franco Valente
Angela Teresa Consoli
Paolo Tinella
Francesco Russo
Beppe Francesconi
Renato Sciolan
Roberta Dileonardo
Antonio Cicchelli
Leo Nisi
Milena Kunz
Maria Bonaduce
Luigi Pacifico
Michele Volpicella
Catia Cavone
Rita Ostello

SCULTURA
Arianna Spizzico
Angelo Cortese
Pietro De Scisciolo
Giovanni Morgese

FOTOGRAFIA
Giuseppe Tangorra
Nicola Nardomarino
Paolo Lorusso
Maria Pansini
Ela Francone
Angela Regina
Giulio Spagone
Amalia Di Lanno
Anna Simi
Fabio Ingegno
Letizia Gatti
Giuseppe Fioriello
Domenico Fioriello
Mimmo Ciocia
Alessandro Fusco
Ennio Cusano
Francesca De Santis
Francesco Catalano
Franco Altobelli
Youness Taouil
Luigi Massimeo
Nicola Scagliola
Damiana Rusconi
Carla Rusconi
Rosmara Bufano
Marco Sacco
Massimiliano Cafagna
Valentina Pavone
Angela Marano
Gianluca de Bartolo
Giacomo Pepe
Pasquale Amendolagine
Salvatore Ambrosi


MUSICA
Mistyc trio: Michele Jamil Marzella - Marco Boccia-Ugo Custero (Tuba Tibet)
A tea whit Alice - musica elettronica live
Domenico Lopez - chitarra
Sara Guastamacchia – cantautrice, performer
Coro Harmonia - Coro dell'Ateneo Barese diretto da Sergio Lella -pianista Adriana Mangione
Franco Morgese e Tommaso Chimenti - duo chitarristico vocale

DANZA
Paola e Tommaso Battaglia -Tangon
Baduclan Dance Company di Leandro Annese, teatro danza urbana
JuniorDance Company - danza contemporanea
An Nour-danze orientali e flamenco
Elisa Barrucchieri - danza contemporanea

TEATRO
Lino De venuto -Teatrokabaret
Gli ImproVabili - Teatro Osservatorio
Roberto Muci- teatro bambini

ARTE E MODA
Florisa Sciannamea
Fanny Massimeo
Michael Kabir - studio del volto e trucco
Rosa Ladisa con Angarano gioielli e Carmen Martorana

Dimensioni Parallele * Maestri e allievi dell'Accademia di Belle Arti di Bari


Dimensioni Parallele

Mostra a cura dell’Accademia di Belle Arti di Bari  direttore professor Giuseppe Sylos Labini
e del Museo Archeologico di Bitonto direttore professor Nicola Pice

Museo Archeologico Bitonto, Via Giuseppe Mazzini,44
22 maggio -22 giugno 2015

Inaugurazione : venerdì  22 maggio 2015  ore 19


Venerdì 22 maggio 2015  alle ore 19.00 nel Museo Archeologico di Bitonto si inaugura la mostra Dimensioni Parallele. Curata dall’Accademia di Belle Arti di Bari la mostra, promossa dal Museo Archeologico di Bitonto , grazie all’impegno del professor Nicola Pice direttore del Museo, raccoglie una significativa selezione di opere di artisti docenti dell’Accademia di Belle Arti di Bari, affermati nel panorama nazionale e giovani segnalati dagli stessi artisti. Museo archeologico e arte contemporanea: insieme possono sembrare due elementi opposti e in contraddizione ma, in uno spazio che conserva un prezioso e antico patrimonio storico-artistico, la rassegna si pone come momento di crescita umana e culturale dando vita a stimolanti occasioni di confronto nella promozione di nuove tendenze ed espressioni artistiche. Dimensioni Parallele propone, attraverso l’esposizione di circa 40 opere, nuovi dialoghi tra riflessione e critica, tra arte e pensiero e si apre ad una stimolante visione di ricerche artistiche differenti ed eterogenee. La mostra, quindi, mette a confronto artisti di diversa generazione, che pur nella varietà e diversità, sono accomunati dalla ricerca di ritmi e stili comunicativi, tesi a guardare al futuro per meglio conservare la tradizione nell’innovazione, attraverso percorsi e mezzi espressivi differenti, per una nuova poetica visiva contemporanea.



Espongono i maestri: Mimmo Attademo, Pantaleo Avellis, Fabio Bonanni, Antonio Cicchelli, Maria Alessia Colacicco, Guido Corazziari, Vito Cotugno, Patrizia D’Orazio, Carlo Fusca, Hwal Kyung Kim, Tommaso Lagattolla, Paolo Lunanova, Luigi Mastromauro, Pietro Romano Matarrese, Mauro Antonio Mezzina, Magda Milano, Ugo Molgani, Angelo Pagliarulo Giuseppe Patruno, Alfonso Pisicchio, Rosa Anna Pucciarelli, Carlo Simone, Giuseppe Sylos Labini, Tarshito 
gli allievi:  Daniela Addante, Cosimo Argentiero, Stefano Capozzo, Raffaella Linda Capriati, Arianna De Pinto, Marco Fabiano, Antonio Galati, Angela Lomele, Giuseppina Longo, Francesco Mangini, Albert Metasani, Giuseppe Marinelli, Eleonora Nacci, Michela Palmieri, Gabriella Pesce, Marina Quaranta, Maria Sciannimanico 
i cultori della materia: Francesco Galati,Angela Lomele,Giuseppina Longo,Francesco Mangini,Marina Quaranta

pubblica:
Massimo Nardi

giovedì 21 maggio 2015

FRIGORIFERI D’ARTISTA CON RED BULL. A MILANO DUE PROGETTI BASATI SU RICICLO E CREATIVITÀ


Red Bull punta ancora sull’arte contemporanea e lancia due progetti dedicati al mondo della creatività. Red Bull Canvas Cooler, che prima di Milano ha toccato con successo città come Miami, Tokyo e New York, consiste nel far "decorare” i famosi frigoriferi del brand da 10 artisti trasformandoli in vere e proprie opere d’arte. L’elettrodomestico è stato ricoperto per l’occasione da una tela su cui gli artisti selezionati dal curatore Beppe Treccia (NoCurves,MrWanymMax PetroneEricsOneTAWAAngelo BarileGiuseppe "Gep”,  MrBlobMario Leuci e Giovanni Scafuro) potranno liberamente esprimere la propria creatività. La realizzazione dei lavori potrà essere seguita live, nella sua fase finale, il 25 e il 26 maggio presso lo spazio Killer Kiccen. I frigoriferi saranno poi ospitati in 8 locali di Milano (Deseo,  La Gintoneria, 25 Milano, Turné, Tunnel, Replay Store e Replay Lounge Bar e Terrazza Duomo 21) con l’intento di far proseguire il progetto e coinvolgere altre zone della città.
Red Bull Recycle invece è completamente dedicato al tema del riciclo. Agli artisti sarà chiesto di trasformare insegne, banchi bar, lattine e frigoriferi in opere di design. I nomi chiamati per quest’opera di rigenerazione sono i 5 artisti della precedente edizione svoltasi a Bologna (Nikky Rodgerson "Nikki Rifutile”Lucia Peruch "Lupan”Manolo BenvenutiFethi Atakol Giulia Meloncelli), più altri 5 selezionati da Affordable Art Fair (FU InstructionForUseZE123Etienne ReijndersControprogetto e Ignazio Fresu). Le opere verranno presentate il 25 giugno nello Store Replay in Piazza Gae Aulenti per poi essere anch’esse ospitate in alcuni locali di Milano (4Cento, Dude Club, Jamaica, Deus, Q 21, Opera 33, Santeria Social Club, Alcatraz, Rocket, Terrazza Lounge c/o Museo di Scienze Naturali) segnala Exibart

Apre il Fair & Ethical Fashion Show -F&EFS- dal 22 al 24 Maggio a Milano all'ex Ansaldo, primo salone internazionale di moda etica e solidale, tre giorni di eventi, 30 espositori italiani e internazionali e la première italiana di “The True Cost”, il docufilm di Andrew Morgan sugli impatti sociali e ambientali delle produzioni della moda. F&EFS introduce alla cerimonia ufficiale di apertura della World Fair Trade Week


È una moda lontana dalle passerelle e vicina ai visitatori quella del primo Fair & Ethical Fashion Show (F&EFS), l'evento dedicato alla scoperta del volto etico e solidale del fashion che si terrà a Milano dal 22 al 24 maggio 2015 all'Ex Ansaldo (22 dedicato ai soli operatori). La kermesse, organizzata da Equo Garantito -Assemblea Generale Italiana del Commercio Equo e Solidale-, WFTO World Fair Trade Organization insieme all'Assessorato alle Politiche del Lavoro, Università e ricerca, Moda e Design del Comune di Milano, è pensata per concentrare lo sguardo del pubblico sul lato meno conosciuto del mondo della moda, quello del lavoro e delle produzioni degli artigiani degli atelier etici. Officine in cui il capo viene creato e confezionato a mano secondo i principi del Fair Trade e nel rispetto dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori e produttori di vestiti, tessuti e accessori. F&EFS afferma -nella citt&agra ve; della Moda che ospita Expo2015-, nel vestire come a tavola, il punto di vista del Fair Trade, su cui il Movimento del Commercio Equo e Solidale italiano (vedi link a EquoGarantito) ed europeo (vedi link al position paper WFTO-EU) hanno espresso in modo netto il proprio orientamento e pubblicato il Manifesto della Milano World Fair Trade Week. "Vogliamo che vestiate come meglio vi aggrada e che lo facciate senza nuocere al pianeta e ai suoi abitanti. Vogliamo che indossiate abiti 'leggeri' e che vi disfiate degli abiti 'pesanti' che siete soliti indossare, abiti gravati da un peso di ingiustizia la cui immagine rimanda al crollo del Rana Plaza dell'aprile del 2013 che costò la vita a oltre 1100 lavoratori impiegati nella produzione di capi per grandi brand mondiali più che al glamour delle passerelle. Vogliamo mostrarvi che produrre in modo diverso è possibile e vogliamo convincervi che è necessario farlo da subito" ha spiegato David Cambioli -vice presidente Equo Garantito-. “Fair & Ethical Fashion Show offre una visione della moda aperta, condivisa e fortemente democratica. Uno spazio in cui prendono forma stili, tendenze e nuovi modi di interpretare la moda nell’intento di elaborare possibili scenari e nuovi modelli futuri capaci di fondere tradizione, ricerca e etica. Una visione dello stile in cui i brand tornano a dialogare con i propri utenti secondo principi di responsabilità etica, sociale e ambientale senza rinunciare alla creatività e all'innovazione”. Così ha dichiarato l’Assessore alle Politiche del Lavoro, Università e ricerca, Moda e Design del Comune di Milano, Cristina Tajani che prosegue”. Una tre giorni di mostra l’interesse crescente dei consumatori non solo verso il lato estetico della moda ma anche sui materi ali utilizzati e i processi produttivi adottati dalle maison che sempre più devono essere rispettosi dell’ambiente della persona”. F&EFS, che inaugurerà l'edizione milanese della World Fair Trade Week in programma dal 23 al 31 maggio 2015 (worldfairtradeweek.org), ospiterà una serie di eventi che introdurranno il pubblico al concetto di “altra” moda. Si inizia venerdì 22 maggio alle 10 con gli incontri B2B per gli addetti al settore. Alle 12 l'inaugurazione della Fair & Ethical Fashion Show con un press tour riservato alla stampa, agli operatori del settore e ai rappresentanti delle Istituzioni. A questo link le richieste d'accredito. Si proseguirà con convegni, workshop, presentazioni e proiezioni in una scaletta, aperta al pubblico, che prevede, fra gli altri, due eventi di portata internazionale. Il 23 Maggio alle 10.30, l'area incontri dell'Ex Ansaldo ospiterà il convegno “La moda cambia abito. L’industria della moda tra diritti e business”, promosso dalla Camera Nazionale della Moda, AGICES-Equo Garantito, WFTO e Assessorato Moda e Design del Comune di Milano. È un convegno aperto al pubblico al quale parteciperanno Cristina Tajani, assessore Moda e Design Comune di Milano, Luca Marco Rinfreschi -presidente di CNA Federmoda-, Francesca Romana Rinaldi -SDA Bocconi e Milano Fashion Institute-, Laura Strambi -Yoj design director -, Ersilia Monti -Campagna Abiti Puliti-, David Cambioli -vice presidente Equo Garantito, Emanuela Mora -Università Cattolica del Sacro Cuore e ModaCult-, Nicoletta Morozzi -Piattaforma Sistema Formativo Moda,- Massimiliano Bizzi -presidente di White-, Luisa Della Morte -direttore dell’agenzia Sigillo-, i rappresentanti della Camera della moda. Modera Car la Signorile, Caporedattore di Class Editori. Vedi invito sul sito worldfairtradeweek.org Il 23 Maggio alle 18 al cinema Mexico di via Savona, 57 la première italiana di “The True Cost” il docufilm di Andrew Morgan che racconta “Una storia sui vestiti che indossiamo e sulle persone che li confezionano”. È un viaggio nei luoghi sconosciuti del mondo in cui produrre moda significa accettare, o ignorare, elevati costi umani e ambientali. L'opera è una riflessione sul tema affrontata con le più influenti personalità che ruotano intorno al mondo della moda e dello sviluppo come la stilista Stella McCartney , l'ambientalista indiana Vandana Shiva e l'ambasciatrice Oxfam, Livia Firth, che è anche una delle produttrici esecutive della pellicola. Alla fine della proiezione Morgan incontrerà gli spettatori insieme alla direttrice di Marie Claire, Antonella Antonelli. Vedi invito worldfairtradeweek.org Guarda il trailer di “The True Cost” >truecostmovie.com Alle 14 di sabato 23 Maggio, Francesca Romana Rinaldi presenta il suo libro “L’impresa moda responsabile. Integrare Etica ed Estetica nella Filiera” (Egea, 2013), al primo piano Ex Ansaldo Insieme all'autrice parteciperà Safia Minney, People Tree. Alle 16 di sabato 23, Style for life. Tracce di etica nella moda. Incontri modello TED Talks, all'area incontri, primo piano Ex Ansaldo. Alla presenza di Orsola de Castro -FromSomewhere e campaigner Fashion Revolution-, Vincenzo Linarello -presidente di Cangiari-, Laura Strambi, -< /font>Yoj design director-, Caterina Occhio -di SeeMee-, Maria Chiara Dondi -altraQualità-, Marina Spadafora -Auteurs du Monde e campaigner Fashion Revolution-. Domenica 24 maggio alle 10 si terrà al primo piano dell'Ex Ansaldo, la cerimonia di apertura della World Fair Trade Week alla presenza di Rudi Dalvai -presidente di WFTO-, Alessandro Franceschini -presidente di Equo Garantito-, Palagummi Sainath -giornalista indiano esperto di impatti della globalizzazione-, rappresentante Fondazione Cariplo, Mauro Parolini -assessore al commercio, turismo e terziario della Regione Lombardia-, Simonetta Rubinato -deputata firmataria della proposta di legge nazionale sul commercio equo e solidale-, Alessandro Pollio Salimbeni -direttore centrale Attività Produttive e Marketing Territoriale del Comune di Milano-, Cristina Tajani -assessore alla Moda e Design del Comune di Milano-. Modera Pietro Raitano -direttore di Altreconomia-. Alle 11.30, il primo piano Ex Ansaldo sarà la location della performance artistica dedicata alla moda etica e solidale a cura di Nuvolanove, dal titolo “In a garden: cultivating the future”. Spettacolo aperto al pubblico. Dalle 10 alle 19, oltre 30 stand di produttori, artigiani e rappresentanti dell'organizzazione e delle istituzioni accoglieranno il pubblico all'Ex Ansaldo spazio per ammirare le produzioni di tessuti e capi di moda sostenibile e responsabile e approfondire i temi legati alla tutela dei diritti del lavoro e della sostenibilità dell’industria tessile mondiale. Ecco chi espone al Fair&Ethical Fashion Show Nei 32 stand della F&EFS saranno presenti le due organizzazioni promotrici, AGICES-Equo Garantito e WFTO World Fair Trade Organization e il Comune di Milano. Gli importatori diretti del Commercio Equo e Solidale saranno< /font> presenti con tre stand: Auteurs du Monde, la collezione di moda di Altromercato disegnata da Marina Spadafora con i suoi abiti realizzati dai migliori artigiani provenienti dai villaggi asiatici, sudamericani e africani; Equo Mercato con prodotti per ogni settore, dall'abbigliamento alla cura personale; altraQualità presenta la sua idea Trame di Storie: la concezione dell'abito come oggetto carico di memorie personali e collettive. I grandi protagonisti del primo Salone internazionale della moda equa, etica e sostenibile saranno gli artigiani e i produttori provenienti dall'Italia e dal resto del mondo. Tra gli allestimenti speciali di questa prima edizione la "Capsule Collection" di Laura Strambi, Yoj design director esperta di moda sostenibile, che presenterà una collezione ideata appositamente per F&EFS realizzata con tessuti e accessori di produttori del circuito commercio equo e solidale e “Cangiari”, primo marchio etico di alta moda in Italia, presente con i suoi capi d'abbigliamento prodotti con l'antica arte del telaio a mano in Calabria. Fra i produttori nostrani troviamo la padovana Womsh famosa per le sue sneakers a impatto zero, scarpe riciclate e rigenerate prodotte in una filiera pensata per una riduzione delle emissioni di CO2. Franco Pugi di Firenze esporrà le borse confezionate nel risp etto della tradizione toscana. Patrizia Argilli porterà al Salone la collezione “Paradisi" un progetto di Bio-Couture made in Italy. Arte Fatto, onlus milanese presente in Marocco, Senegal e Afghanistan. Chianti Shine dalla Toscana con le produzioni di sartoria, oggettistica e antichità. La Bottega delle arti e dei mestieri di Bologna famosa peri suoi progetti di educazione al lavoro attivi ad Adis Abeba, Etiopia. La stilista milanese Nicoletta Fasani esporr&a grave; i suoi modelli nati da forme componibili, e gli accessori creati con i tessuti provenienti dai materiali di scarto dei vestiti. Una filosofia del riutilizzo adottata anche dal Laboratorio Lavgon, casa di produzione tutta al femminile che nasce in una vecchia cascina restaurata nei pressi di Pavia. L'azienda bergamasca Par.Co Denim e la sostenibilità dei jeans cimosati di composto naturale 100% biodegradabile. Paglia Milano, delle tre sorelle Margherita, Francesca e Giulia Paglia, si presenta con i suoi prodotti di moda “eco-chic” che uniscono le competenze creative delle tre fondatrici: fashion designer, architetto e graphic designer. Stefierre, il marchio della stilista milanese Stefania Riboni, con i suoi pezzi unici confezionati seguendo una filosofia del riuso e riciclo. Da Forlì arriverà Mari Nikolo, la casa fondata da Mariela Nikolova, specializzata in ricerche innovative nello sviluppo di capi di abbigliamento bio componibili con parti intercambiabili e multitaglia. La l ombarda Cinzia Mauri, creatrice del logo Amàno, sarà presente con i suoi manufatti ideati su un equilibrio tra < /font>arte ed artigianato. Il laboratorio tessile Guri I Zi, porterà dall'omonimo villa ggio dell'Albania i prodotti creati dalle 52 artigiane impiegate nel progetto. La Cadò è l'azienda milanese specializzata in cappelli prodotti con materiale in eccesso derivato dal taglio di modelli precedenti. Il progetto Sigillo, la prima agenzia nazionale di coordinamento dell’imprenditorialità delle donne detenute, sarà il marchio esposto sui c api confezionati nei penitenziari. Gli ospiti internazionali saranno presenti con l'azienda tedesca Lebenskleidung produttrice di capi confezionati con bio-tessuti. La peruviana Raymisa è una multisettore specializzata in abiti, arredamento per la casa e alimenti bio. Dalla Colombia arriva Sapia, piccola azienda nata nel 1989, e oggi attiva sul mercato equo e solidale con oggetti prodotti con la buccia delle arance, le foglie di mais, la tagua, la lana, il cotone, la pasta di mais. Mas+Diseño porterà da Bogotà i suoi prodotti manifatturieri e i suoi accessori di moda confezionati in collaborazione con i gruppi indigeni della Colombia. Zarif Design casa di moda specializzata nella “slow” production e fondata dall'ex profuga afghana Zolaykha che oggi dà lavoro a 52 artigiani e artigiane in un atelier di Kabul; See< /font> me, organizzazione certificata Fair Trade, che impiega nella fabbricazione di manufatti donne vittime di violenza inserite in programmi di educazione delle case di rifugio dell'Amal association di Tunisi e della Keid association di Ankara; Conserve India che punta alla riduzione dei cumuli di spazzatura mediante un processo di riciclo delle borse di plastica e la loro trasformazione in prodotti di moda; Hosoda Kiyoko, l'orafa giapponese nota per produrre gioielli e accessori in argento utilizzando il minimo materiale possibile per il massimo dell’effetto decorativo; ancora dall'India Fusion Clothing, con oltre vent'anni di esperienza nella produzione di abiti bio. Infine Assisi Garments, azienda indiana che dichiara la sua passione di fare dell'abbigliamento biologico uno stile di vita per le persone di tutto il mondo. … Sono sei gli eventi principali della World Fair Trade Week: la World Fair Trade Conference dal 24 al 27 Maggio che accoglie al Hotel Klima oltre 221 delegati WFTO da 57 Paesi del Mondo, la Milano Fair City dal 28 al 31 Maggio -prima fiera mondiale del Fair Trade- alla Fabbrica del Vapore di via Procaccini che ospita 170 espositori da 30 Paesi e un calendario di 40 tra incontri e conferenze. E ancora la Fair&Ethical Fashion Show all'Ex Ansaldo prima fiera internazionale di moda etica e sostenibile con un ricco programma culturale e 30 espositori da 12 Paesi -prevista tra le altre la premiere italiana di 'The True Cost' docufilm di Andrew Morgan sul mondo della produzione della moda, il Fair Trade Symposium organiz zato insieme al Politecnico di Milano dove 70 ricercatori da 12 Paesi si confrontano su 59 paper di studio e l'assemblea annuale di AGICES-Equo Garantito, momento di incontro e confronto tra i protagonisti del settore in Italia, settore che malgrado la crisi vede aumentare i suoi punti vendita. E infine la Milano Fair Cuisine dal 13 al 31 Maggio . I promotori della World Fair Trade Week 2015 WFTO - World Fair Trade Organization, nata nel 1989 è costituita da oltre 450 organizzazioni di commercio equo e solidale in circa 70 Paesi in tutto il mondo. www.wfto.comAGICES-Equo Garantito raggruppa 84 realtà equosolidali, Organizzazioni distribuite su tutto il territorio, che fatturano nel complessooltre 83milioni di euro e sono animate da quasi 30mila soci. Oltre mille sono i lavoratori impiegati nel Fair Trade in Italia, quasi 5mila sono i volontari e 253 punti vendita sul territorio. www.equogarantito.org Altromercato - www.altromercato.it . altraQualità - www.altraq.it . Equo Mercato - www.equomercato.it . Cooperativa Chico Mendes - www.chicomendes.it . LiberoMondo - www.liberomondo.org . Associazione Botteghe del Mondo – www.assobdm.it 
Umberto Di Maria Ufficio stampa cell. 3288870770

Nessun dove


Nessun dove
a cura di Pietro Gaglianò

venerdì 29 Maggio
h:17.30 conversazione di apertura
h: 19.30 inaugurazione mostra
ARTCORE via N. De Giosa, 48 Bari

29 Maggio / 11 Luglio

La galleria ARTCORE presenta l’ultima mostra prima della chiusura estiva: Nessun dove, bipersonale di Silvia Mariotti e Ryts Monet a cura di Pietro Gaglianò. L’inaugurazione della mostra sarà anticipata da una conversazione tra il curatore e gli artisti, moderata da Christian Caliandro, sulle forzature che la cultura contemporanea - ossessionata com’è dal visibile - produce sull’immaginazione.

Nessun dove è un progetto unitario che racchiude due differenti riflessioni sulla luce e sul tempo, in cui gli artisti mettono in mostra le loro personali ricerche che si incontrano e dialogano in una mostra dai toni soffusi e dalla forte suggestione.
L’analisi sulla luce lunare, sull’incidenza che ha su cose e persone pervade e caratterizza la serie di immagini esposte da Silvia Mariotti, che predilige toni soffusi e atmosfere misteriose capaci di suggestionare e reinterpretare luoghi e situazioni in maniera inaspettata.
Nel caso di Ryts Monet è invece la luce artificiale, in una connotazione piuttosto visionaria, che enfatizza e altera aspetti percettivi e riflessivi insinuando nel fruitore dubbi e incertezze. L’aspetto temporale prende ugualmente due diversi risvolti, quasi rallentato addirittura immobilizzato da un lato, eclettico e velocizzato dall’altro, entrambi a forzare un recupero sensoriale o una proiezione futuristica. Come riassume il curatore Pietro Gaglianò “Nessun dove è un dialogo sulle possibilità della visione – là dove questa si sostituisce al visibile, alla verità provata, alla reificazione dell’immaginario. Attorno alla luna, alle sue proiezioni sulle persone, sulle cose e sulla natura, attorno al potere evocativo della parola, capace di creare scenari onirici o desolati, si dispiegano le riflessioni dei due artisti sul senso dei luoghi, sul loro manifestarsi attraverso il tempo”.


Nessun dove
29 Maggio/11 Luglio

ARTCORE
via N. De Giosa, 48/1°piano_Bari
info@artcore.it
Mara Nitti 347 6574411 - Roberta Fiorito 340 7225237


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amalia di Lanno
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CONTEMPORARY CORNER, micro museo sospeso



Foggia, l’arte….a testa in sù.

CONTEMPORARY CORNER, micro museo sospeso.
Si tratta di uno spazio espositivo situato nell’ angolo di un edificio residenziale di recentissima costruzione nel cuore di Foggia, a tre metri di altezza dal marciapiede. Questo piccolo “grande” spazio è aperto 365 giorni all anno, 24 ore su 24 e vuole portare l’ arte in strada esponendo opere/sculture/installazioni solamente per brevi periodi (6-8 mesi), dando visibilità a giovani e meno giovani talenti.
Le opere si osservano dalla strada, da lontano (in prospettiva) e da vicino; passando in autobus, in macchina, in bicicletta e a piedi…….l’arte a disposizione di tutti, curiosi o disinteressati, adulti e bambini, ……

L’Accademia di Belle Arti di Foggia inaugura il CONTEMPORARY CORNER con “REDHORSE”, una installazione a cura dei corsi di Tecniche di fonderia del Prof. Cristian Biasci e di Tecniche plastiche contemporanee del Prof. Ettore Greco.



Foggia”Condominio Angela Ciuffreda” classe energetica A+
Via della Repubblica25.

CONTEMPORARY CORNER
Via della Repubblica angolo Via Diomede

#accademiadibelleartidifoggia
#contemporarycorner


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