venerdì 15 aprile 2011

LA SOLUZIONE di ANTONIETTA BENAGIANO


NOTA di GIORGIO BARBERI SQUAROTTI Torino, 20 maggio 2010 "... ho letto subito con molto interesse il Suo dramma, originalissimo come argomento, impostazione e linguaggio. E' un'opera di intensa speranza e fiducia e amore in contrapposizione a scienza astratta e razionalismo arido...". (da una lettera all'Autrice) NOTA di ROBERTO PASANISI Direzione Istituto Italiano di Cultura di Napoli, 28 marzo 2011 “… Ho apprezzato tanto il Suo dramma: La Soluzione si inserisce brillantemente nella tematica che Lei da tempo sviluppa sulla deriva della modernità, e ne offre una versione romanticamente intensa e persuasiva “. (da una mail all’Autrice)



LA SOLUZIONE, DRAMMA IN TRE ATTI DI ANTONIETTA BENAGIANO Recensione di GIOVANNI AMODIO MERIDIANO SUD, Bari 31 marzo 2011 La parola "soluzione" è strettamente legata all'enunciazione di un "problema" che, per quanto complesso e difficile, cerca sempre la sua soluzione. In matematica come nella vita la caratteristica di tutti i problemi umani profondi consiste nell'affrontarli con serietà, caparbietà e buon senso che solo gli uomini probi possiedono. La nota poetessa e scrittrice Antonietta Benagiano, nel suo nuovo lavoro letterario, licenza alle stampe un dramma teatrale in tre atti, che reca appunto il titolo "La soluzione", nel quale, per le edizioni Wip, affronta una complessa tematica proiettata nel futuro, non a caso inserita nella Collana "I futuribili - Segnali Nuovi", diretta dalla stessa autrice. I sentimenti visti come alterazione patologica, banditi in nome di un'asetticità pari a quella del contesto spaziale in cui si muove l'umanità del futuro, sono stati sacrificati in nome e per conto di una nuova generazione che ha scelto di vivere sulle piattaforme a distanza di sicurezza dal Pianeta con tutte le sue brutture, i disastri ambientali, le sue illusioni di eguaglianza. La contaminazione con i Sap, nell'assoluto divieto di un meticciato abiurato, per non confondersi con gli "indegni", ha spogliato d'umanità tutti i concetti di libertà, uguaglianza, democrazia, in cambio del solo "rispetto" e così le negatività terrestri sono state isolate e obliterate da una supposta "rara umanità", tanto più utopica quanto più il distacco dal pianeta crea sacche di vuoto tra la terra e le piattaforme. Dire che anche l'umanità ha utilizzato la "forma piatta", per parafrasare la location dell'azione drammaturgica, significa intravedere la suggestiva e intelligente metafora che la Benagiano ha già delineato nel suo primo atto, che nel rispetto della drammaturgia classica è sempre di preparazione, di enunciazione del contesto. Pacificato e appiattito il pianeta Terra, perdute le ansie e gli aneliti di cielo a causa delle piattaforme, si è trasformato in un'arida geometria architettonica con una teoria di cubi, atti a preservare gli abitanti dalle insidie esterne, asetticamente inclusive di altri cubi più piccoli, in una sorta di matrioske. La biologa Mary e il geriatra Mike dissertano sulle condizioni limitanti in cui versano gli abitanti affidati ad una civiltà che ritrova la presenza di una diffusa disabilità e di robot, per un livellamento fisionomico e una mancata accettazione della vecchiaia e della malattia. La trasformazione umana ha evidenziato la perdita evidente della sensibilità. Il problema della sopravvivenza tra paura e speranza diviene il viatico per il quale sfidare il giudizio di chi si è allontanato a giusta distanza dalle piattaforme. E feroce e compassionevole appare la battuta di Mary quando esclama: "O vita, come rinnegarti?". Il pensiero fisso di vivere ancora, accogliendo ogni nuovo giorno, racchiude in sé il differente desiderio tra terrestri e piattaformisti che resta vario titolo e con diverse accezioni, quello di tutelare la vita, anche nelle condizioni più esasperate. L'atto terzo che deve decretare la catarsi, tra razionalità spinta sino alla soluzione finale, stabilirà il blocco delle braccia affinché quel tasto non sia toccato e arrida per l'ultima volta un sorriso... L'assenso con l'unanimità utopistica che debella ogni infermità disumanizzando i propositi di vita ancora in auge, al prezzo della sofferenza, della vecchiaia, del traguardo che ha già elevato il cubo a figura geometrica di contenzione, disarma la dicotomia, rendendo entrambe le condizioni estreme e dilanianti il senso dell'umanità. La speranza del sorriso farà rilevare ad un critico eccellente come Giorgio Bàrberi Squarotti: " La soluzione è un dramma originalissimo come argomento, impostazione e linguaggio. E’ un'opera di intensa speranza e fiducia e amore in contrapposizione a scienza astratta e razionalismo arido". La drammaturgia moderna abbastanza schiva rispetto ai temi della futuribilità, ritrova in Antonietta Benagiano una qualità di scrittura elegante e densa nello snodo della parola dialogata e si offre ad una innovativa concezione della mise en scene, che ciascun regista vorrà scegliere per la rappresentazione eventuale. Nel testo letterario che appare in volume, intanto si coglie già dalla concezione tematica, dal messaggio e dalla creatività dei personaggi e dei luoghi, la funzione drammaturgica che il lavoro teatrale contiene in sé, suggerisce e si offre, alla scrittura scenica come elemento di raccordo ed evento da consumare in ribalta, dopo averlo gustato in pagina. Per Antonietta Benagiano ancora una prova letteraria che amplia la sua indiscussa validità di poetessa, di critico, di saggista. La soluzione che non si risolve nella complessità della scintilla di vita che fino all'ultimo illuminerà il nostro cammino, ci riporta al verso dell'Ariosto: "Ma non potria negli uomini il destino,/ se del futuro ognun fosse indovino". il sito dell'arte

TEOSOFIE – POST SHOCK a Bova (RC) 16-17 aprile 2011





Nel giorno della Domenica delle Palme, nel cuore dell’area grecanica, Bova diviene scenario di antichi e rinnovati riti religiosi e sincretici. Alla processione cristiana, si coniuga la processione delle “pupazze”, rito tramandato nei secoli che attinge direttamente alle origini dei culti perpetrati in questi luoghi. Da qui, la rilettura in chiave contemporanea del sincretismo come processo generato dalle evoluzioni storico-religiose. Parallelamente , in una situazione originale, rispetto ai più consolidati e consueti luoghi dell’arte, si sviluppa una mostra d’arte contemporanea dal titolo “Teosofie Post Shock”. Organizzata da Technè contemporaryart con la collaborazione del comune di Bova, l’evento si sviluppa in due sedi inusuali; la casa galleria di via Rozzolino e il rudere Fleming. In occasione della giornata del FAI, già nel 2010, la galleria Technè propose una mostra collettiva in questi luoghi con un successo che spera di replicare. L’appuntamento previeu è sabato 16 aprile ore 18.00 presso casa di Via Rozzolino (zona Cattedrale) . Domenica 17 aprile invece la mostra è aperta ai visitatori dalle ore 10.00 fino al crepuscolo. La mostra rimarrà aperta e sarà visitabile solo la Domenica delle Palme. Espongono: Giuseppe Bonaccorso, Ninni Donato, Salvatore Lumia, Maria Teresa Oliva, Pietro Pan, Angela Pellicanò, Francesco Scialò. TEOSOFIE – POST SHOCK (mostra d’arte contemporanea) , si colloca in questo scenario come possibilità ultima di comprendere gli avvenimenti religiosi e le reazioni di adattamento, dal punto di vista “basso” ovvero, l’umano che consola se stesso attraverso la costruzione di “situazioni” intellegibili. L’immanente traduce il trascendente e la risposta è la conseguente “visione” oggettiva delle cose. Una sorta di zavorra necessaria che trasporta il divino verso l’umano. Così come fece Caravaggio con la sua Pittura, così come fa Pasolini nel suo” Vangelo secondo Matteo”. La scelta di essere “sapienti” dopo aver vissuto la pressione della volta celeste, crea uno schiacciamento delle vertebre, anelli verticali e sensibili che inchiodano alla terra madre. Vertebre simboliche, addizionate agli arti a formare un ”segno” imprescindibile, a segnare un percorso orizzontale e verticale. Peso e volume, forma e sua astrazione. Ecco che il linguaggio artistico entra nella sua dimensione spirituale. Questa mostra si sviluppa secondo due modelli formali e compositivi e con due necessità di confronto tematico. Dialettica orizzontale ed estetica verticale. Ne consegue un sottotesto giocato attraverso linguaggi contemporanei e sul superamento degli stessi. Alla coerenza consegue il suo superamento. La reazione ultima è dunque data dal “post shock”, il tempo del riorientamento, Superare il pericolo di essere travolti dagli stimoli inaspettati e non più precipitare nel nulla. Riorientamento come esperienza sensoriale, come processo di sperimentazione…permanenza di nuovi significati. L’evento è organizzato dalla Galleria Technè contemporaryart di Reggio Calabria. Info: 339-1863561
segnala: TIELLE COMMUNICATION by Teresa Libri Press Agent

giovedì 14 aprile 2011

Art Gallery under the Road presenta la collettiva d'Arte Contemporanea " Nel segno, nel colore, nell'immagine, nella materia "


sede : Art Gallery Under the Road mappa

Via Latilla 13 Bari
Collettiva d'Arte Contemporanea di pittura e fotografia.

Espongono :


Cesare Cassone, Giovanni Mansueto, Gina Pignatelli, Angela Regina, Annalisa Schirinzi Vernissage : Giovedì 28 aprile ore 20,00 la mostra rimarrà aperta fino al 14 maggio dal lunedì al venerdi dalle 11,00 alle 13,00 dalle 17,00 alle 19,30.



THE ART GALLERY UNDER THE ROAD Il nuovo spazio no profit per l’arte contemporanea a Bari realizzato da Federico II Eventi.




FEDERICO II EVENTI opera dal 2004: fino ad oggi abbiamo realizzato svariati eventi artistici, tra i più salienti ricordiamo quattro edizioni di Women in… Art, rassegna internazionale d’arte, con la partecipazione di artiste Italiane, Croate, Bulgare, Serbe,Slovene, Somale, Albanesi, oltre ad innumerevoli presentazioni letterarie, il tour “La Notte del Futurismo” svoltasi in Puglia e in Croazia con la partecipazione di oltre 200 artisti, tre edizioni di Xchange che hanno visto la partecipazione di artisti Italiani, Americani e Croati. Oggi FEDERICO II EVENTI, dopo questa emozionante esperienza, ha creato una sinergia artistica con la Croazia in particolar modo con la regione Istria e con il museo civico di Pazin, finalizzato agli scambi artistici. Abbiamo creato nella nostra sede uno spazio che vuole utilizzare la creazione artistica come processo per stimolare forme autonome di pensiero. Lo spazio prende il nome di “Art gallery under the road” (galleria d’arte sotto la strada) per due motivi: uno perche simbolicamente vogliamo dare voce agli artisti che vengono dal sottosuolo metropolitano, due perchè la galleria è posizionata al centro della città di Bari in un locale sotto il piano di calpestio stradale. “Art gallery under the road” vuole essere un luogo dove sperimentare modelli sulla base dell’esperienza diretta e sulla partecipazione. Un luogo di incontro per condividere un approccio alternativo di trasmissione della conoscenza dell’arte contemporanea. Stiamo creando una piattaforma sperimentale che vuole impegnarsi nella realizzazione di progetti per la promozione e la ricerca artistica contemporanea Pugliese e internazionale. I nostri obiettivi: sviluppo dell’attività formativa, seminari, mostre, workshop e residenze per artisti, in Puglia e in Croazia (Istria), sviluppo e produzione di progetti e mostre di arte contemporanea, programmi di incontri, nel tentativo di costruire uno spazio di ricerca che sia capace di immaginare nuove forme di dialogo, ricezione e diffusione dell’arte e della cultura contemporanea. Molta importanza verrà data alle collaborazioni, agli scambi e alle interazioni con altre realtà associative, finalizzate a favorire lo scambio e il confronto nelle arti visive. La scelta curatoriale dei progetti vedrà da una parte la volontà di offrire maggiore visibilità agli artisti pugliesi e dall'altra di affiancarli con altri differenti per regione d'origine e cultura. Non è uno spazio istituzionale, non è una cooperativa culturale o quant'altro, è uno spazio no profit per l’arte contemporanea, aperto alle collaborazioni e incentrato su una pratica curatoriale collettiva e co-autoriale, è un progetto trasversale di idee tra le nuove esigenze del sapere condiviso, la disponibilità immediata dello stesso nonché l’allargamento di visibilità per tutte le forme di arti del contemporaneo. In conclusione, il nostro obiettivo è quello di approfondire la ricerca qualitativa dei codici e dei linguaggi dell’arte e sostenere il messaggio artistico come potenziale innovatore nella società contemporanea.



Federico II Eventi

Via Latilla, 13 - Bari

Tel: 348-8924260/392-6560102

EXCITING VIEWPOINTS




'Materia e spirito' acrilico e plastica 50x70 di Gisella Pasquali



18 – 29 aprile 2011
Quando ci avviciniamo all’arte scopriamo che non tutto è tecnica. Ci troviamo nella difficile situazione di entrare nel mondo soggettivo dell’artista nelle sue regole, nel suo modo di osservare il mondo. Ogni punto di vista è molto personale, tutto è iniziare ad essere il più flessibili possibili, per scoprire un preciso significato nel momento stesso in cui adattiamo il nostro sguardo ai vari punti di vista possibili. Exciting viewpoints è il risultato di una sinergia tra diversi interlocutori che parlano e dialogano ponendo l’attenzione sul sentire contemporaneo. Sarà possibile trarre diversi e molteplici significati con una pluralità di sguardi con un unico progetto unitario che documenti il punto di vista unico della galleria: contemplazione e riflessione attraverso un’immersione dello sguardo nelle profondità e sensazioni dell’arte.
Dal 18 al 29 aprile in esposizione da RossoCinabro in Via Raffaele Cadorna 28 a Roma oltre alle opere degli artisti di Galleria presentiamo le opere di: Federica Allen Scott, Arianna Bonamore, Pepy Greco Menidiati, Gisella Pasquali.

Federica Allen Scott
- Nasce a Londra nel 1961 da padre inglese e madre italiana, qui si diploma al Chelsea College of Art and Design. Ha vissuto e lavorato tra Londra e Roma. Il suo lavoro nasce come pratica multidisciplinare, interessata ai più diversi linguaggi espressivi, con l’intento, in origine, di indagare il tema dell’identità da un punto di vista prevalentemente esistenziale, psicologico e filosofico. Di conseguenza, concetti come frammento, memoria e natura sono aspetti centrali del suo discorso, ma hanno dato vita, di volta in volta, ad ulteriori suggestioni nella sua ricerca.
Le immagini realistiche dialogano con intenzioni indefinite, spesso diventano forme astratte più o meno connotate, così da oscillare tra comprensione ed astrazione, tra realtà e surrealtà in termini magrittiani.
L'indagine sulla città, su cui posa lo sguardo veloce, prendendone le energie lasciate come segno del passaggio umano, diventa nella scomposizione e frammentazione della realtà, lo spazio evocativo di sentimenti e memorie, vero e proprio ‘ritratto dinamico’ di Roma.
Vive e lavora a Roma.

Arianna Bonamore - Artista poliedrica, ad alto tasso di sperimentazione; pittoricamente, ha una cifra stilistica singolare e inconfondibile. Le sue opere sono composizioni che disegnano un’abile trama di fili e, grazie a una combinazione magica e sapiente, riescono a tessere immagini dal contenuto immaginifico e simbolico.
Le fonti creative di Arianna Bonamore risiedono nelle figure archetipe della tradizione e nella lettura aggiornata e personalissima della mitologia classica, che si accorda con la riflessione, sempre attuale, sul valore della memoria e sulla potenza emotiva del colore. I capelli/fili dell’artista romana sono anche le allegorie a volte nascoste, a volte svelate, di tutti quei singoli attimi che compongono la tela aggregata della nostra vita, sono i mille percorsi possibili del destino, le mille possibilità implicite di una scelta a volte casuale a volte lungamente riflettuta. (Loredana Finicelli) Vive e lavora a Roma.

Pepy Greco - Architetto e pittrice, ateniese di nascita espone due opere ‘Memoria ed oblio’ e ‘La rinascita di Adamo’ con sequenze pittoriche che si snodano in continuo e ininterrotto raccordo di realtà e immaginazione, quasi uno scambio compensativo tra il clima chiuso e inanimato delle cose e la via larga del fantastico. Si tratta di un allargamento concettuale di quel realismo che Massimo Bontempelli definiva ‘magico’ e che Federico Zeri denominava ‘surrealismo intellettuale’. Nel senso che la realtà delle cose chiede l’ausilio al sogno, nel momento in cui l’affiorare del profondo scuote le certezze ipostatiche e reazionali della vita. Vive e lavora a Roma.

Gisella Pasquali - Accademia Belle Arti di Carrara, allieva di Buscioni noto esponente della Pop Art europea, predilige l’astratto informale. Presenta due opere ‘Segni della memoria’ e ‘Materia e spirito’ nelle quali affinità e contrasti sono un crescendo interiore che le permette di indagare il mondo da diversi punti di vista. Finestre su un’altra verità del tutto personale, in cui lo spettatore può entrare solo mettendosi sulla stessa lunghezza d’onda emotiva, quasi violando con disagio l’intimità di uno spazio che l’artista ha creato per se stessa.
In quest’altro mondo vige un equilibrio precario e mutevole di luci e di ombre, di piani ravvicinati e sfondi lontani che sembrano muoversi e vibrare in superficie, privi di orientamento e baricentro. (Enrico Formica). Vive e lavora a La Spezia.

La mostra è curata da Cristina Madini
segnala:


T.Costa
RossoCinabro
Via Raffaele Cadorna 28
00187 Roma
tel. 06 60658125
http://www.rossocinabro.com/

opening lunedì 18 aprile ore 12:00
incontro con gli artisti e finissage venerdì 29 aprile ore 17:00

aperto da lunedì a venerdì 10:30 – 19:30





Inaugurazione di una nuova galleria d'arte a Roma









MMC EDIZIONI inaugura il prossimo sabato un nuovo spazio dedicato ad arte e cultura.


Una galleria dove si terranno mostre personali e collettive, dove sarà possibile acquistare oggettistica d'arte ma anche un punto vendita esclusivo dei propri libri. Tutto questo nel centro storico di Roma, nel rione Monti, a due passi dal Colosseo.


Vi aspettiamo il prossimo 16 aprile per festeggiare insieme!


ore 16:00 inaugurazione 38MMC Gallery

via Labianca 38/40 Roma


ore 18:00 vernissage della mostra personale di pittura di Paola Colleoni
http://www.38mmcgallery.it/


segnala:

38MMCgallery

Concorso d'arte per giovani artisti. Mostra e 2000 al primo classificato





CO.CO.CO. COMO CONTEMPORARY CONTEST


Co.Co.Co. cerca giovani artisti con lo scopo di promuovere il loro lavoro sulla scena artistica contemporanea italiana.
Co.Co.Co. è la III edizione del concorso d'arte giovane promosso dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Como, rivolto ad artisti che operano nell'ambito delle arti visive, di età compresa tra i 18 e i 34 anni, che parteciperanno con un'opera d'arte recente, senza vincoli di genere o tecnica e in piena liberta stilistica.


"Dopo il grande successo della due precedenti edizioni - commenta Sergio Gaddi, Assessore alla Cultura del Comune di Como - Co.Co.Co. è oggi un concorso strutturato, al quale hanno partecipato alcuni tra i giovani artisti emergenti più interessanti nel panorama contemporaneo. Co.Co.Co. ha acquistato un ruolo ben definito all'interno dell'ampia serie di concorsi artistici su ambito nazionale, continua >>>>>>>>>>>

mercoledì 13 aprile 2011

…incostieraamalfitana.it 2011

Lanza, Abate, Bottone



Al via da Roma la nuova edizione Venerdì 20 maggio 2011, ore 11.00 Studio 254, Accademia di Cesare Lanza Via Appia Nuova, 254 Roma Prenderà il via da Roma l’edizione 2011 della kermesse letteraria …incostieraamalfitana.it. Venerdì 20 maggio presso lo Studio 254 di Cesare Lanza, l’incontro con la stampa, per estendere a tutto il Paese, i confini di questa importante manifestazione che ha i sapori e i colori della Costiera Amalfitana. Alfonso Bottone, direttore organizzativo dell’evento costiero, e Cesare Lanza, illustre padrone di casa, stimolati dalle domande dell’inviata di “Porta a porta” e de “L’Arena” Vittoriana Abate, introdurranno i tanti ospiti del mondo della cultura e dello spettacolo che, nei mesi di maggio, giugno e luglio, saranno protagonisti dei salotti letterari allestiti, per l’occasione, nelle splendide location di Atrani, Cetara, Furore, Maiori, Minori, Ravello e Vietri sul Mare. Un’edizione che promette di essere particolarmente ricca, grazie alla partecipazione di personalità, tra gli altri, della levatura di Aldo Cazzullo, Alessandro Cecchi Paone ed Umberto Veronesi, Giovanna Querci Favini, Giada Gerli, Giuseppe Novero. L’incontro a Roma con la stampa sarà l’occasione per immergersi, seppure per qualche ora, in uno dei luoghi incantati della nostra penisola, grazie anche alle ceramiche della tradizione e ai dolci e i liquori tipici. Per tutti la possibilità di conoscerne la provenienza, di gustarli… e di portarne un piccolo assaggio con sé. La rassegna lascerà poi la capitale per far tappa a Salerno, dove il 27 maggio, presso la libreria Guida, verranno consegnati i premi del Concorso “Scrittore in… banco”. L’evento entrerà nel vivo con gli incontri nei diversi comuni della Costiera Amalfitana: 16 appuntamenti con la cultura e 20 autori a presentare la propria opera. A decretare i vincitori, tanti i nomi illustri che compongono la Commissione dei premi dell’edizione 2011: Mauro Mazza, direttore di RAI Uno, Cesare Lanza, autore di “Buona Domenica” e del “Festival di Sanremo”, Simonetta Matone, magistrato; Antonella Martinelli, co-autrice di “Porta a porta”, Renzo Rossellini, produttore cinematografico, Emilio Albertario, caporedattore del TG2, Paolo Di Giannantonio, giornalista RAI, Fabrizio Failla, inviato RAI Sport, Ivo Mej, Caposervizio Cultura e Spettacoli di TgLa7, Alessandro Campi, direttore di “Rivista di Politica” , Gianfranco Coppola, caposervizio RAI, Vittoriana Abate, inviata RAI, Tony Eustor, giornalista e autore televisivo, Elisa Costanzo responsabile dell’ufficio stampa della Svimez , Daniela Lombardi, giornalista e scrittrice, Alessia Passatordi, responsabile comunicazione di Medialine group, Gianluca Ferrara, editore, Daniele Caramagna, produttore televisivo, Alfonso Bottone, direttore organizzativo di “…incostieraamalfitana.it”. “Sono molto soddisfatto del calendario di eventi a cui stiamo, invero, ancora lavorando, per un’edizione 2011 di “..incostieraamalfitana.it” davvero ricchissima;” – sottolinea il direttore organizzativo della rassegna, Alfonso Bottone – “e che farà, sono certo, di questa kermesse un appuntamento di prestigio per la Costa d’Amalfi e l’intera provincia di Salerno”. L’Ufficio Stampa DANIELA LOMBARDI 339-4590927 0574-32863