domenica 20 luglio 2014

Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985

Marc Chagall, Il compleanno, 1915, olio su cartone. The Museum of Modern Art, New York

Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985
Dal 17 Settembre 2014 al 01 Febbraio 2015

MILANO

LUOGO: Palazzo Reale

CURATORI: Meret Meyer, Claudia Zevi

ENTI PROMOTORI:
Comune di Milano - Cultura
Palazzo Reale
Giunti Arte

COSTO DEL BIGLIETTO: intero € 12, ridotto € 10 (audioguida gratuita)

TELEFONO PER INFORMAZIONI: +39 02 54911



COMUNICATO STAMPA: La mostra Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985 che si aprirà il 17 settembre a Palazzo Reale di Milano è la più grande retrospettiva mai dedicata in Italia a Marc Chagall, con oltre 220 opere – prevalentemente dipinti, a partire dal 1908, data in cui Chagall realizzò il suo primo quadro, Le petit salon, fino alle ultime, monumentali opere degli anni ‘80 – che guideranno i visitatori lungo tutto il percorso artistico di Marc Chagall, accostando, spesso per la prima volta, opere ancora nelle collezioni degli eredi, e talvolta inedite, a capolavori provenienti dai maggiori musei del mondo, quali il MoMa, il Metropolitan Museum di New York, la National Gallery di Washington, il Museo Nazionale Russo di S. Pietroburgo, il Centre Pompidou, oltre a 50 collezioni pubbliche e private che hanno generosamente collaborato.
All’interno di un rigoroso e completo percorso cronologico, la mostra si articolerà in sezioni, partendo dalle opere degli esordi realizzate in Russia; durante il primo soggiorno francese, e il successivo rientro in Russia fino al 1921; con l’autobiografia scritta da Chagall al momento del suo definitivo abbandono della Russia, si aprirà il secondo periodo del suo esilio, prima in Francia e poi, negli anni ’40, in America dove vivrà anche la tragedia della morte dell’amatissima moglie Bella; con il rientro in Francia e la scelta definitiva di stabilirsi in Costa Azzurra Chagall ritroverà il suo linguaggio poetico più disteso, rasserenato dai colori e dall’atmosfera del Midi.
La mostra Marc Chagall. Una retrospettiva 1908-1985 è promossa dal Comune di Milano-Cultura, è organizzata e prodotta da Palazzo Reale, 24 ORE Cultura – Gruppo 24 ORE, Arthemisia Group e GAmm Giunti, è ideata da Claudia Zevi & Partners e curata da Claudia Zevi con la collaborazione di Meret Meyer.

fonte: www.arte.it

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amalia di Lanno

BAC - La bellezza e le radici


INAUGURAZIONE: 21 LUGLIO 2014 – ORE 19.30– TORRE DELLE SALINE-
­‐ MARGHERITA DI SAVOIA (BT)
L’epoca attuale sembra aver confinato l’idea di bellezza nel campo della cinematografia e della moda, identificandola con dei modelli viventi che ne sono espressione contemporaneamente fisica e olografica. La bellezza della donna, in particolare, ridotta a compiacente e rassicurante corporeità senz’anima al servizio dell’edonismo maschile, viene confezionata in laboratorio, anche con l’ausilio delle moderne tecniche chirurgo-plastiche. Di contro, l’arte sembra aver smarrito l’idea della bellezza, inghiottita dai labirinti del concettualismo oppure imprigionata nella sacralizzazione della materia o della res. La “bellezza”, quindi, dal punto di vista estetico, non rappresenta più un valore assoluto, forse nemmeno più un valore.
Per questo motivo, il tema della presente esposizione è “La bellezza e le radici”. Il termine “bellezza” applicato all’arte contemporanea, infatti, appare assolutamente generico e fuorviante, poiché rinvia in maniera autoreferenziale solo a se stesso o a concezioni estetiche che appartengono al passato. La sua associazione al termine “radici”, invece, dà luogo ad una stimolante coppia analogica che produce due proposizioni, le quali rinviano a problematiche estetiche profondamente differenti:
• le radici della bellezza, ovvero il rapporto dell’arte contemporanea con la tradizione artistica ed estetica del
passato;
• la bellezza delle radici, ovvero la riscoperta, da parte di alcuni artisti contemporanei delle tradizioni archeologiche locali e più nello specifico dell’arte preclassica o preistorica.
Questa esposizione ha l’ambizione di offrire un panorama abbastanza completo dell’arte pugliese contemporanea, riunendo alcune opere esemplari di artisti che operano in sei diversi settori:
• pittura e grafica;
• scultura e installazioni
• fotografia e video.
Le opere presentate in questa mostra costituiscono, nello stesso tempo, un microcosmo dell’universo artistico contemporaneo: la pluralità di questo insieme e la conseguente presa di coscienza dell’esistenza di tendenze, atteggiamenti e modi di essere profondamente diversi tra loro, costituisce già di per sé un risultato critico, poiché ci fa comprendere quanto sia vario e complesso il panorama dell’arte pugliese e come si inserisca, in maniera grintosa e affatto subalterna, nello scenario della ricerca estetica contemporanea.

COSIMO ANTONINO STRAZZERI
Curatore e Direttore Artistico

ricevo e pubblico:
amalia di Lanno

sabato 19 luglio 2014

CORTONA ON THE MOVE - FOTOGRAFIA IN VIAGGIO. Edizione 2014


FESTIVAL CORTONA ON THE MOVE - FOTOGRAFIA IN VIAGGIO, EDIZIONE 2014

Cortona On The Move - fotografia in viaggio, edizione 2014 giunge alla quarta edizione con un’identità riconosciuta a livello europeo ed internazionale.
Dal 17 luglio al 28 settembre 2014, la cittadina di Cortona aprirà l’annuale evento dedicato alla fotografia in viaggio coinvolgendo luoghi, cittadini e tutto un pubblico di professionisti ed appassionati.

Per il terzo anno consecutivo, la direzione artistica è affidata all’occhio esperto di Arianna Rinaldo, le cui proposte in campo fotografico, oltre a rappresentare un’assoluta certezza di qualità, sapranno ancora una volta stupire ed appassionare i visitatori del festival.

“Il mondo è un libro e chi non viaggia ne conosce solo una pagina".
Sant’Agostino

Percorso reale o ideale, fantastico, immaginato e a volte sconvolgente, dirompente e rivoluzionario, scoperta di sé e dell’altro… il tema del Viaggio rimane fulcro del festival. Fin dalla nascita, il bagaglio di conoscenze acquisite e di consapevolezze di un essere umano aumenta. Possiamo quindi metterci in Viaggio. Mentre la meta si avvicina e diventa reale, il luogo di partenza si allontana e sostituisce la meta nell’irrealtà dei ricordi; guadagniamo una, e perdiamo l’altro.

Per maggiori info: www.cortonaonthemove.com/it

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amalia di Lanno

PASOLINI A MATERA. IL VANGELO SECONDO MATTEO CINQUANT’ANNI DOPO. Nuove tecniche di immagine: arte, cinema, fotografia

Dal 21 luglio al 9 novembre 2014 il Museo nazionale d’arte medievale e moderna di Palazzo Lanfranchi a Matera ospita la mostra Pasolini a Matera. Il Vangelo secondo Matteo cinquant’anni dopo. Nuove tecniche di immagine: arte, cinema, fotografia, curata da Marta Ragozzino, Soprintendente BSAE per la Basilicata e Giuseppe Appella, Direttore del MUSMA, con Ermanno Taviani, Professore di Storia Contemporanea all’Università di Catania e la collaborazione di Paride Leporace, Direttore della Lucana Film Commission. Un’appendice della mostra presso il MUSMA-Museo della scultura contemporanea, Matera.


La mostra, promossa dal Comune di Matera, dalla Soprintendenza BSAE della Basilicata insieme alla Lucana Film Commission per celebrare i cinquant’anni del capolavoro girato da Pasolini nel 1964, prende forma -grazie al sostegno della Regione Basilicata - sotto l’egida del Comitato Matera Capitale Europea della Cultura nel 2019, nell’ambito del programma culturale per il 2014, in condivisione con il direttore artistico Joseph Grima. Patrocinata dal Ministero per i beni e le attività culturali e del turismo e dalla Conferenza Episcopale Italiana, la mostra ha il supporto dell’Arcidiocesi di Matera–Irsina ed è realizzata con il contributo operativo della Cineteca Lucana, del Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, della Cineteca Nazionale di Bologna, del Gabinetto scientifico letterario G. P. Vieusseux di Firenze, la Pro Civitate Christiana di Assisi ed il Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa.
Per il suo valore scientifico la mostra ha ricevuto menzione dalla Presidenza della Repubblica, il patrocinio dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e il gradito Premio dalla Presidenza del Senato e dalla Presidenza della Camera.


Obiettivo della mostra è mettere a fuoco, in maniera particolarmente approfondita e grazie a una narrazione originale, la genesi del capolavoro pasoliniano e il rapporto del regista con la città di Matera, che nell’estate del 1964, sotto un sole ‘ferocemente antico’, divenne Gerusalemme.
L’occasione è preziosa per rileggere, attraverso la scelta di Pasolini e la vicenda del set principale nella città dei Sassi, un momento importante nella storia di Matera, negli anni della ‘vergogna nazionale’, dello svuotamento e abbandono degli antichi rioni, la cui popolazione venne trasferita nei nuovi quartieri della città ‘laboratorio’. In questi anni Matera, teatro di profonde contraddizioni, divenne meta privilegiata di artisti, fotografi, registi, documentaristi, antropologi, intellettuali, sociologi, architetti ed urbanisti, che con le loro testimonianze, spesso straordinarie, hanno contribuito a dar forma ad un’immagine della città e dell’intero Mezzogiorno.


La mostra, divisa in sei sezioni, racconta la storia e i luoghi del Vangelo in relazione al clima culturale e artistico lucano e italiano di quegli anni.
Si è inteso ricostruire il doppio contesto del film - quello dell’ideazione ed elaborazione creativa tra Roma ed Assisi e la Palestina tra il 1962 e il 1964 e quello della realizzazione delle riprese, del montaggio e della produzione del film.
L’ultima sezione, intitolata Tra Gruppo Uno e Gruppo 63. Nuove tecniche di immagine. Sculture di Gastone Novelli, Achille Perilli, Toti Scialoja. Nicola Carrino, Nato Frascà, Pasquale Santoro, Giuseppe Uncini ed esposta nella Sala delle Arcate di Palazzo Lanfranchi con appendice al MUSMA, presenta importanti opere d’arte realizzate dai principali protagonisti del dibattito artistico dei primi anni Sessanta per aiutare a comprendere i nuovi orizzonti della scultura italiana negli anni in cui si guarda alle nuove tecniche d’immagine teorizzate da Giulio Carlo Argan e a Venezia la Pop-Art trova la sua consacrazione ufficiale.
L’allestimento si distingue per una forte connotazione multimediale e interattiva basata sul modello delle stazioni creative (ogni sezione sarà introdotta da un narratore, primo dei quali è Goffredo Fofi, direttore della rivista Lo Straniero, con lui Serafino Murri, critico cinematografico e regista e Padre V. Fantuzzi critico cinematografico della rivista Civiltà Cattolica e amico di Pasolini) e una narrazione estremamente visiva, resa possibile grazie al montaggio creativo di documenti originali, dipinti, disegni, fotografie, spezzoni cinematografici, interviste, materiale bibliografico ed oggetti tridimensionali (tra i quali la macchina da presa del regista e i costumi originali del film), per favorire una lettura a più livelli di approfondimento, comprensibile da tutti i diversi pubblici a cui il progetto intende rivolgersi, in un’ottica fortemente inclusiva.


Aprono la mostra, nella Chiesa del Carmine all’interno di Palazzo Lanfranchi, nel cui spazio si potrà accedere liberamente, le immagini di Intellettuale di Fabio Mauri, maestro dell’avanguardia italiana del secondo dopoguerra e amico di Pasolini fin dai tempi bolognesi. La performance, presentata nel 1975 in occasione dell’inaugurazione della Nuova Galleria d’Arte Moderna di Bologna, vede lo stesso Pasolini trasformato dall’artista in uno “schermo umano” su cui è proiettato Il Vangelo secondo Matteo.

Redattore: RENZO DE SIMONE

Informazioni Evento:


Data Inizio:21 luglio 2014
Data Fine: 09 novembre 2014
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Matera, Museo nazionale d’arte medievale e moderna di Palazzo Lanfranchi e MUSMA
Orario: Museo di Palazzo Lanfranchi 9.00 – 20.00 Musma 10.00 - 14.00 e fino a settembre 16.00 - 20.00
Telefono: 0835.256211 – 327.0761609

Museo nazionale d’arte medievale e moderna di Palazzo Lanfranchi e MUSMA
Città: Matera
Indirizzo: Piazza G. Pascoli, 1
Provincia: MT
Regione: Basilicata


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amalia di Lanno

giovedì 17 luglio 2014

Venerdì 18 luglio nella masseria Beneficio di Ceglie Messapica presentazione del libro “La spettacolarizzazione dell'umano e le sue forme” a cura di Fiammetta Fanizza. Con l’autrice interverranno il rettore Maurizio Ricci, il sociologo Giandomenico Amendola e l’ispettore onorario della Soprintendenza Rino Conte. Durante la serata spazio anche all’arte con la proiezione di un video di Nico Angiuli introdotto da Lia De Venere e alla musica con un quartetto di sassofoni diretto da Danilo Russo



Hotel Masseria Beneficio


panoramica Masseria Beneficio

frame video danza degli attrezzi di Nico Angiuli

Fiammetta Fanizza, studiosa di relazioni industriali, sistemi di welfare e politiche di sviluppo locale, da alcuni anni si interessa quasi esclusivamente di sociologia urbana con specifico riferimento al rapporto tra sistemazione dello spazio pubblico e processi di partecipazione collettiva. Con esplicito riferimento agli apparati teorici della sociologia e della filosofia, questo volume prova a definire la spettacolarizzazione attraverso l’analisi di alcune delle sue manifestazioni. Nella convinzione che il significato e la funzione della spettacolarizzazione debbano essere valutate in conseguenza degli effetti prodotti in termini di nuovi linguaggi, identità, comportamenti, abitudini e pratiche sociali, i testi ragionano sui risultati della materializzazione dell’esperienza umana quale processo di degenerazione consumistica che provoca la dispersione di riferimenti, di valori e di contenuti utili per assicurare all’uomo la libertà di espressione e di critica. Venerdì 18 luglio alle 20.30 nella masseria Beneficio (www.masseriabeneficio.com), c.da Beneficio sp 26 Ceglie  – Francavilla, hotel di charme restaurato con grande cura e passione dai maestri pietrai della zona, si svolgerà la presentazione del volume “La spettacolarizzazione dell'umano e le sue forme”, a cura di Fiammetta Fanizza edito da Progedit. Con l’autrice, interverranno il Rettore dell'Università di Foggia, prof. Maurizio Ricci; il prof. Giandomenico Amendola, sociologo dell'Università di Firenze, e il dott. Rino Conte, Ispettore onorario della Soprintendenza Archeologica della Puglia. 
Al termine del dibattito sarà proiettato il video dell'artista Nico Angiuli “La danza degli attrezzi - I gesti dell'ulivo” che sarà introdotto da Lia De Venere, critico d’arte e già docente presso l'Accademia di Belle Arti di Bari. Il video fa parte di un progetto in fieri che si sviluppa attraverso la riflessione sulle tecniche e le tecnologie delle società rurali, industriali, post-industriali. Il progetto prevede la composizione di un video archivio di gesti agricoli legato alle principali colture occidentali. 
Accompagnerà la serata l'esibizione di un quartetto di sassofoni diretto dal maestro Danilo Russo docente al liceo musicale di Brindisi. 
Nei pressi della piscina sarà allestito anche un angolo dedicato alla promozione delle specialità enogastronomiche dell’alto Salento. Gli ospiti potranno degustare pagnotte e biscotti tipici della tradizione cegliese e i vini delle Cantine San Marzano.
L’evento è realizzato con il supporto tecnico di: apulia2meet.com, il primo market place riservato alla meeting industry pugliese;  Fatti di Cartone cardboard ecodesign; Meeting Planner, azienda leader nella progettazione e realizzazione di eventi; pugliaconvegni.it only for invited speaker, il nuovo portale dedicato alla promozione dei convegni che si svolgono in Puglia. 
Addetto stampa Michele Papavero
cell. 340.0093657

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Massimo Nardi


mercoledì 16 luglio 2014

CARRARA/ARTE: PRIMA EDIZIONE “PREMIO BORGHETTI”, PAESE ARTISTI PRONTO A DIVENTARE GALLERIA SURREALISMO - Dal 24 luglio la sedicesima edizione nel piccolo borgo di Carrara (Ms)




Pregami di Leandro Sciacovello Torano 2013

Pioggia di candidature per la prima edizione del “Premio Franco Borghetti”. Ha già trovato l’attenzione degli artisti e del panorama degli addetti ai lavori il premio nato per ricordare il fondatore ed anima del Comitato Pro – Torano. Tra i principali promotori della rassegna “Torano Notte & Giorno” Borghetti sarà ricordato quest’anno, in occasione della sedicesima edizione che si apre giovedì 24 luglio, con uno speciale premio che porterà nel piccolo borgo che domina su Carrara (Ms) le opere dei quattordici artisti selezionati dal comitato tra le oltre 30 candidature arrivate, ispirate al tema del surrealismo. Le opere, sculture in marmo, legno, installazioni che impiegano e “modellano” l’ambiente circostante realizzate con i materiali più diversi, dalla plastica al cuoio, dalla stoffa alla sabbia fino al design, al body painting e alla fotografia, popoleranno e contamineranno piazze, vicoli, viottoli e terrazze del borgo che guarda sulle cave di Michelangelo fino al 13 agosto. A Torano, concorreranno al premio e parteciperanno contestualmente alla rassegna, gli artisti Michele Monfroni, Sandro Del Pistoia, Paolo Franzoso, Giovanni Salvaro, Cinzia Rossi, Ilaria Bertagnini, Massimo Vanelli, Marco Ambrosini, Giulio Rossi, Daniele Guidugli, 4tuesday, Leardo Sciacoviello, Maurizio Fruzzetti e Giuliano Ciardi. Premiazioni previste il 12 agosto. L’ingresso al “Paese gli Artisti” è libero. 

Torano vuole così, anche con un premio che porta il nome di un protagonista della storia della rassegna, continuare ad essere “il Paese degli Artisti”, l’officina temporanea in cui arte, poesia, materia e antimateria, generi, forme e tecniche, rigore e sperimentazione si confondo e convivono in armonia diventando oggetto di desiderio per un pubblico curioso, incline alla non convenzionalità, a suo agio di fronte all’imprevedibile sensibilità del surrealismo e pronto a mettere in discussione i canoni dell’arte stessa. 
Promossa dal Comitato Pro-Torano pe curata dal Direttore Artistico Emma Castè e dal Professor Luciano Massari con il contributo di importanti partner come Magti Italia, Marmi Carrara e Franchi Marmi ed il patrocinio del Comune di Carrara e della Fondazione Cassa di Risparmio di Carrara, a riempire di contenuti e momenti Torano ci saranno quest’anno anche proiezioni di cortometraggi legati alla cultura del marmo, intrattenimento, mostre fotografiche e tanti eventi. E’ in programma martedì 22 luglio la preview della rassegna dedicata alla stampa e agli addetti ai lavori.

Per aggiornamenti, programmazioni e informazioni
 www.toranonottegiorno.it

pubblica :
Massimo Nardi

C.A.R.M.A. - Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate, Nomit - Italian Network of Melbourne e ArtBox presentano AFTER VELVET... Ultime tendenze della videoarte numerica italiana A cura di Veronica D’Auria, Lino Strangis, Francesca Valdinoci e Michael Meneghetti 23 luglio 2014 dalle ore 6:30pm Nite Art Festival – Melbourne Fed Square - VCA (Victorian College for the Arts- University of Melbourne) – Loop Bar – Ferydurke –

Elisabetta Di Sopra, Dust grains, 3'32, 2014


Il 23 luglio il Nite Art Festival, per una notte, animerà la città di Melbourne portando l’arte contemporanea nelle strade coinvolgendo le piazze, i musei, gli spazi espositivi, le gallerie e gli esercizi commerciali.  
All’interno della prestigiosa manifestazione, giunta alla seconda edizione, il C.A.R.M.A. -  Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate, Nomit - Italian Network of Melbourne e ArtBox  presenteranno una selezione di opere audiovisive di ricerca di, affermati e giovani, artisti italiani dal titolo AFTER VELVET... Ultime tendenze della videoarte numerica italiana.
La manifestazione nata dalla collaborazione e dall’interazione tra le tre realtà che operano, in  Italia e in Australia, per la diffusione delle arti e culture contemporanee in una prospettiva di scambio e di networking propone un focus sulla giovane videoarte italiana in un paese con un forte carattere  multiculturale, in cui gli italiani sono una presenza in crescita, per incrementare la comprensione dei nuovi linguaggi artistici  che stanno prendendo forma in Italia.
La rassegna, a cura di Veronica D’Auria, Lino Strangis, Francesca Valdinoci e Michael Meneghetti, coinvolgerà 5 location di diversa natura: verrà proiettata nella piazza principale della celebre città australiana, la Federation Square, sarà ospitata dal  VCA - Victorian College for the Arts prestigioso Centro Universitario di  Melbourne e dai locali notturni Loop Bar e Ferydurke e sarà presentata in una mostra on-line da ArtBOX (http://artbox.io/) Excerpt Magazine (http://www.excerptmagazine.com/).
La mostra sarà inoltre visibile per un mese,  fino al 23 agosto, al  Victorian College for the Arts.
Le audiovisioni proposte sono frutto di  «[...] ricerche artistiche che hanno saputo interpretare in modi originali le nuove possibilità di produzione sorte in seno alla rivoluzione digitale [...] e che possano dirsi oggi sperimentali (in quanto legate a strumenti nuovi e ancora in piana fase di “scoperta”, soprattutto per quanto concerne gli usi meno standardizzati). 
[...] Che una nuova serie di circostanze tecniche consegua, quantomeno nel lavoro artistico, la ricerca di “nuove” proposte linguistiche, originali visualizzazioni, inedite esperienze è di importanza fondamentale per lo sviluppo delle stesse facoltà umane! L’antologia che si propone intende essere una avveduta selezione di alcuni tra gli esempi più interessanti di quanto in questi anni anche gli italiani abbiano partecipato alla costruzione di questo nuovo immaginario, usando ognuno in modo diverso gli attuali software di produzione e post produzione audiovisiva. Si è cercato di tener conto esclusivamente di quegli artisti la cui ricerca abbia effettivamente trovato nelle speciali capacità di questi strumenti qualcosa di vitale. [...]
Il Teorico Lev Manovich ha chiamato “rivoluzione di velluto” il processo storico che ha portato a quella che io definisco la attuale condizione di softwarizzazione del mondo e le opere che qui si presentano sono contestuali a questa rivoluzione che è diventata “permanente”. Per questo ci è sembrato adeguato usare le parole AFTER VELVET (dopo il velluto) per dare un titolo a questa antologia di opere che speriamo possano essere una piccola dimostrazione del fatto che, se anche tra mille difficoltà, nel nostro paese c'è chi sta effettivamente contribuendo allo sviluppo di alcuni dei più interessanti campi di ricerca attualmente presenti sul panorama internazionale.» (Lino Strangis)
Artisti in mostra: Alessandro Amaducci, Piero Chiariello, Valeria Del Vacchio, Elisabetta Di Sopra, Guglielmo Emmolo, Francesca Fini, Maria Korporal, Igor Imhoff, Salvatore Insana, Arash Radpour, Mauro Rescigno, Lino Strangis.
Al Loop Bar insieme alla selezione realizzata da C.A.R.M.A. la rivista Excerpt Magazine  presenterà le opere degli artisti Francesca Lolli e Francesco Minucci.

 AFTER VELVET... Ultime tendenze della videoarte numerica italiana
23 luglio 2014 dalle 6:30 alle ore 11:00.
Nite Art Festival - http://niteart.com.au/
VCA (Victorian College for the Arts- University of Melbourne) – 234 St Kilda Rd, Southbank, Melbourne;  http://vca.unimelb.edu.au/  ;   
dal 23 luglio al 23 agosto 2014
Loop Bar – 23 Meyers Place, Melbourne; http://looponline.com.au/ ; P 03 9654 0500; F 03 9654 9559; E info@looponline.com.au
Ferydurke – 31 Tattersalls Lane, Melbourn;  http://ferdydurke.com.au/ ; P 9639 3750



Contatti:
C.A.R.M.A. -  Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate, http://asscarma.wix.com/carma 
                           Veronica D’Auria, veronica.dauria@gmail.com, +39 349 2304021
Nomit - Italian Network of Melbourne,  http://nomit.com.au/
                Francesca Valdinoci, francescavaldinoci@gmail.com
ArtBox, http://artbox.io/ 
                Michael Meneghetti, metazorion@gmail.com
pubblica :
Massimo Nardi