mercoledì 29 maggio 2013

BANDO DI SELEZIONE_Dal territorio ai mestieri


Associazione di Promozione Sociale “Casa e Bottega”

Cooperativa Phoenix


BANDO DI SELEZIONE

Dal territorio ai mestieri


Scadenza: Lunedì 1 LUGLIO 2013


All’interno del progetto “OFFICINE U.F.O. - Universi Fortemente Onirici - rete integrata per lo sviluppo di percorsi artistici, di autogestione e di auto imprenditoria” finanziato dall’ Avviso Pubblico per il sostegno alla gestione degli spazi pubblici per la creatività giovanile della Regione Puglia.

Per dare continuità al lavoro svolto e ai risultati conseguiti nell’ambito del laboratorio “Archivio Digitale Memoria Audiovisiva” - finanziato dal programma regionale Bollenti Spiriti e sostenuto dal Comune di Rutigliano, Officine U.F.O., Phoenix e Occhi Verdi - il bando intende coinvolgere, sul tema degli antichi mestieri, l’associazionismo locale, i gruppi informali e la cittadinanza.



Art. 1 Oggetto del Bando

Con l’espressione antichi mestieri si fa riferimento a tutte quelle attività lavorative artigianali, oggi poco diffuse, che appartengono al passato e che raccontano la storia di un popolo, della sua cultura e dei suoi valori. Queste sono al centro di iniziative e progetti che hanno come obiettivo il recupero della memoria storica del territorio, poiché permettono di riscoprire un bagaglio di conoscenze ricco e variegato nel quale affondano le radici stesse della nostra cultura e identità;

Inoltre, l’argomento suscita molto interesse perché questi mestieri sono una grande opportunità per i territori per contrastare il perdurare della crisi economica e il dilagare della disoccupazione. Infatti, oltre a rappresentare un grosso potenziale da valorizzare per poter incrementare l’offerta turistica, alcuni di essi hanno reali potenzialità dal lato della domanda di mercato, nonostante necessitino di adeguate spinte verso l’innovazione e la trasmissione generazionale delle competenze.

Con l’intento di contribuire alla valorizzazione e alla promozione del territorio pugliese, il bando invita a focalizzare l’attenzione sugli antichi mestieri presenti in Puglia e sul bagaglio di competenze manuali rare che rischia di andare perso; un patrimonio che è la perfetta sintesi tra saper fare con le mani, cultura e arte.

I partecipanti dovranno produrre un video o un montaggio foto e video, della durata massima di 20 minuti, nel quale dovranno raccontare il legame esistente tra il mestiere/i osservato/i (o rare competenze manuali) e il territorio pugliese, tenendo ben presente che le loro peculiarità dipendono dalla storia, dalle risorse naturali, dalle tradizioni e dalle caratteristiche socio-economiche dello stesso.

Art. 2 Destinatari

Il presente Bando è rivolto a chiunque, senza limiti di età, voglia indagare su quanto riportato al precedente punto: aspiranti giornalisti, video operatori e cineoperatori, amanti delle nuove tecnologie, cultori di storia locale, appassionati dei nuovi linguaggi audiovisivi, autodidatti del video editing, ecc.


Art.3 Requisiti per l’ammissione

Per l’accesso alla selezione, i partecipanti dovranno avere la residenza sul territorio della Regione Puglia alla data di scadenza del bando.


Art.4 Presentazione della domanda

Gli interessati potranno presentare domanda di partecipazione secondo il modello predisposto scaricabile dal sito Bollenti Spiriti della Regione Puglia, dal sito internet dell’Associazione “Casa e Bottega” (http://www.casaebottega.org/), dal profilo facebook “Mestieri Souvenir”, dal blog Mestieri Souvenir (http://mestierisouvenir.blogspot.it/), dal profilo facebook “Officine Ufo” e dal sito del Comune di Rutigliano. Le domande dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12:00 del 1.07.2013.

La documentazione da inviare deve essere così composta:

- video o montaggio foto e video (così come indicato all’art. 1);

- liberatoria rilasciata dai soggetti fotografati, ripresi, intervistati;

- scheda di candidatura.

Tutta la documentazione dovrà essere inviata in formato elettronico all’indirizzo mail: mestierisouvenir@gmail.com o info@gruppophoenix.eu.

In alternativa, può essere recapitata a mano tramite CD-ROM o tramite diverso supporto elettronico presso l’Associazione “Casa e Bottega”, in via S. Francesco D’Assisi 55, Rutigliano, il lunedì dalle 11.00 alle 12.00; oppure presso le Officine Ufo (sportello Banca del Tempo) - all’interno del Chiostro del Palazzo San Domenico, via L. Tarantini, 28, Rutigliano - il Martedì dalle 10:30 alle 12:30 e il Venerdì dalle 17:30 alle 19:30.


Art.5 Criteri di selezione

La selezione dei candidati sarà effettuata da una commissione giudicatrice composta dagli operatori dell’area audio video dell'Archivio Digitale della Memoria Audiovisiva e dagli esperti dell’Associazione Casa e Bottega. I contributi dovranno essere inediti.

La commissione valuterà il contenuto dei contributi multimediali, la loro capacità di raccontare/descrivere il legame tra territorio e mestiere, l’originalità della comunicazione, della fotografia e delle riprese.



Art.6 Esito della selezione

I risultati della selezione saranno pubblicati sul sito di Bollenti Spiriti, sul sito http://www.casaebottega.org/ , sul blog http://mestierisouvenir.blogspot.it/ e sul sito del Comune di Rutigliano; saranno inoltre affissi presso la segreteria di Officine U.F.O. nel Chiostro del Palazzo San Domenico, via L. Tarantini, 28, Rutigliano.


Art. 7 Premio

La giuria selezionerà il lavoro migliore che si aggiudicherà i seguenti premi:

- un buono per l’acquisto di prodotti multimediali del valore di Euro 300,00;

- possibilità di partecipare, in collaborazione con i tecnici del gruppo Phoenix, alla realizzazione di un prodotto audiovisivo da presentare in occasione della nuova edizione del festival dedicato al cinema e web tv-raduno Pari Opportunità.

Art.8 Informazioni

Per ulteriori informazioni e chiarimenti scrivi a mestierisouvenir@gmail.com oppure info@gruppophoenix.eu.


Art.10 Responsabilità

Ogni autore è personalmente responsabile dei contenuti delle opere inviate. La partecipazione al Bando implica la completa accettazione del presente regolamento, sollevando l’organizzazione da ogni responsabilità civile e penale nei confronti di terzi.
 
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Amalia di Lanno


ENZO TARDIA NEL TEMPO, NELLE FORME



Mostra personale di Enzo Tardia – dipinti e sculture
Catalogo: a cura di Marco Pezzali e Andrea Romoli Barberini
Presentazione in catalogo: Andrea Romoli Barberini e Aldo Gerbino
Galleria della Tartaruga – via Sistina, 85/a – 00187 Roma
Telefono/fax: 06 6788956
Inaugurazione: mercoledì 5 giugno 2013 ore 18.00
 dal 5 al 14 giugno 2013
Orario d’apertura: 10-13  e  16.30-19.30  Chiuso i festivi ed il lunedì mattina
  
…..L’approdo ultimo della pittura di Enzo Tardia, raggiunto con un percorso coerente, scaturito dall’eliminazione della linea d’orizzonte, resta e si consolida con crescente consapevolezza e rigore nell’ambito di un’astrazione geometrica che oscilla tra Concretismo e Op, non senza significative tangenze con alcune declinazioni del Neo Geo, sua proiezione più attuale. …..
…..Il lavoro recente, che qui si presenta, raccoglie, di fatto, la stessa sfida ma con un rigore evidentemente maggiore che “salva” della passata esperienza solo alcuni segni. Segni, per così dire, sottratti, al pari di componenti meccaniche, ai moduli che furono. A quella sorta di ordinati coaguli di piani sovrapposti dai profili ben sagomati, e che ora, nelle opere recenti, sono individuati, scomposti, adattati e “ammessi”, nel rigore di poche cromie e della più severa simmetria – in successione seriale o singolarmente, nell’essenzialità delle loro eleganti strutture, sempre più schiacciate -, colti come in un naufragio nel silenzio siderale di spazi profondissimi.
L’opera di Enzo Tardia, sempre più rispondente a un’esigenza di riduzione formale, quasi in un complesso esercizio linguistico, sembra allontanarsi deliberatamente dai territori del simbolo per muovere ora in direzione dell’austerità del segnale. …...


ricevo e pubblico
Massimo Nardi

ABC – A come Asilo, B come Bianco, C come Cuore Creativo


Collettiva, performance e video d’Arte Contemporanea

Una delle novità dell’estate ostunese è proprio l’apertura di un nuovo contenitore per l’Arte Contemporanea ad opera della galleria Orizzonti Arte Contemporanea di Ostuni.

Il nuovo spazio è situato nell’antico Oratorio della Confraternita del Purgatorio nel centro storico della Città Bianca dove la galleria Orizzonti organizzerà, per tutta la stagione estiva, un folto calendario di eventi, mostre e performance, lasciando lo spazio costantemente aperto e finalmente fruibile al turista in tutte le sue antiche bellezze.

Nel 1910 infatti l’Oratorio è stato donato in parte dal Comune di Ostuni alla Confraternita del Purgatorio ed è ospitato sul fianco sinistro dell’antico Monastero del Convento delle Monacelle, di costruzione 1750.
Lo spazio sin da quel momento è stato usato come luogo ricreativo per i bimbi e gli adolescenti delle famiglie più nobili di Ostuni e talvolta ha sostituito in pieno l’antica Chiesa del Purgatorio, quando fu necessaria la sua ristrutturazione.

E allora cosa può esserci di meglio per uno spazio che trasuda storia, cultura ed atmosfere mistiche se non che l’ospitare l'Arte Contemporanea?

Infatti tanti saranno gli eventi che si susseguiranno e che vedranno protagonisti artisti italiani e non che si sono già distinti nell’ambiente dell’arte contemporanea con premi ed inviti molto importanti fra cui anche quello presso la Biennale di Venezia.

Il primo appuntamento che aprirà la stagione della galleria Orizzonti nel suo nuovo Spazio Purgatorio, è fissato per il prossimo sabato 1 giugno ed è affidato ad una collettiva di artisti con cui la galleria già collabora da tempo.

Gli artisti invitati sono:

Alessandro Passaro
Giuseppe Cannistraro
Vania Elettra Tam
Gianmaria Giannetti
Jolanda Spagno
Fabrizio Fontana
The Catman
Salvatore Balice

Gli artisti, tutti presenti all’evento, esporranno una loro opera a tema mentre Gianmaria Giannetti, aiutato da alcuni “infiltrati” che si sono prestati al “gioco”, darà vita ad una performance dal titolo “Un metro quadro di barbe”. Un quadrato di un metro e mezzo all'interno di una chiesa antica darà modo a circa 12 uomini e donne con la barba di far parte di un monocromo con barba.

Il titolo della mostra è ABC – A come Asilo, B come Bianco, C come Cuore Creativo.

ABC dove A sta per un nuovo Inizio che poi invece inizio non è (BC); ma A sta anche per Asilo che questa volta però è un asilo che riprende a vivere come un “Asilo per i grandi”, che col gioco delle regressioni riscoprono e recuperano quella parte di loro stessi che spesso viene dimenticata e che i bimbi invece usano sempre in ogni loro contatto, il Cuore (C); quel grande Cuore che dovrebbe essere invece il “motore” pulsante di ogni nostra attività Creativa, un’attività pura ed ingenua come il Bianco (B) che le rappresenta e che si perde nei chiarori delle antiche mura ostunesi.


Orizzonti Arte Contemporanea
Piazzetta Cattedrale (centro storico)
72017 Ostuni (Br)
Tel. 0831/335373
Cell. 348.8032506
www.orizzontiarte.it
info@orizzontiarte.it
f: orizzontiartecontemporanea

Luogo Evento:
Spazio Purgatorio
c/o Convento delle Monacelle
Via Alfonso Giovine (centro storico)
72017 Ostuni
Inaugurazione: sabato 1 giugno, ore 19.00
Orari di apertura: tutti i giorni dalle 15,00 alle 22,00
Cell. 348.80.32.506

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Amalia di Lanno

INTRAMOENIA EXTRA ART/WATERSHED_The Drought di Bigert & Bergström


Concluse le attività di progetto, INTRAMOENIA EXTRA ART/WATERSHED diffonde i risultati e prosegue il suo viaggio: opening al Castello di Barletta il 6 giugno 2013 con Bigert & Bergström e i loro studi sulle saline di Margherita

di Savoia.


INTRAMOENIA EXTRA ART/WATERSHED, progetto multidisciplinare classificatosi primo al Programma Cultura della Commissione Europea, che trasferisce il modello di “museo temporaneo diffuso” in ambito europeo, inizia il suo viaggio “fluido” sulla scia della metafora dell’acqua per raccontare culture, territori e identità, racchiusi in un anno di produzioni.


Il 6 giugno torna nel Castello di Barletta con la mostra “The Drought” di Bigert & Bergström, allestita negli ambienti restaurati dei sotterranei: un percorso che dà corpo ai risultati della residenza effettuata nelle saline di Margherita di Savoia, le più grandi d’Europa, grazie alla collaborazione dell’ATISALE.


Attraverso l’uso della tecnica della foto sferica, Bigert & Bergström danno vita ad una serie di “Molecole Spaziali Invertite”, facendo riferimento alla struttura del cristallo di sale, messo in rapporto con la molecola H2O del Mare Adriatico. L’installazione complessa è costituita da fotomontaggi in vetro e foto-sculture cristallizzate che colgono e sintetizzano Margherita di Savoia in prismi, dando allo spettatore più prospettive da esaminare.


Il progetto si propone di investigare la chimica della siccità-evaporazione dell’acqua, che costituisce un tema di scottante attualità nelle regioni del Mediterraneo, dove il clima è sempre più caldo a causa del riscaldamento

globale.


All’opening (ore 17.00, Castello di Barletta - Cappella) saranno presenti gli artisti Bigert & Bergström, introdotti da Giusy Caroppo e Aldo Torre e da esperti di climatologia. Intervengono l’Assessore al Mediterraneo Cultura e Turismo Silvia Godelli, il Presidente della Provincia Barletta Andria Trani Francesco Ventola, il Commissario Straordinario Anna Maria Manzone, la Rappresentante Affari Generali Atisale SpA, Marina Marrone.


Nell’occasione verrà presentato il catalogo composito, pubblicato

dall’Editrice Rotas, che sintetizza le diverse azioni di Watershed ed un

video compendio dei progetti realizzati.


Prodotto in collaborazione con Troubleyn/Jan Fabre e Stichting Highbrow, INTRAMOENIA EXTRA ART/WATERSHED è cofinanziato dalla Commissione Europea e promosso dalla Regione Puglia – Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo, con il contributo della Provincia BAT e del Comune di Barletta.


Per approfondimenti:

 
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Amalia di Lanno


FRANCA BRIATORE "arte-forma-gesto"


FRANCA BRIATORE arte-forma-gesto 1 - 13 giugno 2013 Nome della Galleria: Galleria "Arianna Sartori" Indirizzo: Mantova - via Cappello, 17 - tel. 0376.324260 Titolo della mostra: Franca Briatore “arte-forma-gesto” Mostra a cura di: Arianna Sartori Testo critico di: Dott.ssa Giorgia Cassini Date: dal 1 al 13 giugno 2013 Inaugurazione: Sabato 1 giugno, ore 17.30 Orario di apertura: 10.00-12.30 / 16.00-19.30. Chiuso festivi La Galleria d’Arte Arianna Sartori di Mantova, nella sede di via Cappello 17, dal 1° al 13 Giugno, presenta una mostra personale dell’artista Franca Briatore “arte-forma-gesto”. La mostra, curata da Arianna Sartori, si compone di una decina di dipinti e altrettante sculture in ceramica e si inaugurerà Sabato 1° Giugno alle ore 17.30 alla presenza dell’artista. La mostra si avvale di un testo critico della Dott.ssa Giorgia Cassini. Franca Briatore, Arte - Forma - Gesto Olii, l'oeuvre sort plus belle d'une forme au travail rebelle, vers. marre, onyx, ómail. Théophile Gautier, L'Art Apprezzata pittrice e ceramista, portata ali'arte dal suo stesso temperamento appassionato. Franca Briatore contrassegna vitalisticamente ogni sua opera. Nelle opere pittoriche ricerca innanzitutto l'espressione: un'espressione creata dalla distribuzione stessa dei colori. I mezzi pittorici di cui l'artista si vale divengono una realtà a sé stante che prende il posto della realtà sensibile, sostituendola appunto come fonte essenziale di "espressione". Quadri in cui manifesta il colore in tonali composizioni popolate di scritte, di ritagli, di assonanze e dissonanze (cromatiche e lineari) a creare vibrazioni dinamiche e luminose, intelligente rimando alla corrente futurista a cui Briatore immette un nuovo personalissimo indirizzo artistico, poetico e letterario frutto delle sue ricerche e dell'apertura mentale tipica della sua natura di acuta sperimentatrice. I contrasti e le trasparenze luminose, i vortici rapidi e le zone improvvise di silenzio, tutto si organizza entro i Ricordi del passato o nel dittico La coppia perfetta con una libertà creatrice che origina invenzioni straordinarie di colori e di forme. In Crush ed in Food le forme si aprono e si compenetrano, i colori si accendono, i segni si susseguono in ritmi rapidi e incalzanti. In Bienvenue il dinamismo emotivo è volto in volontà più chiaramente costruttiva: il trittico è costantemente interessato alla compenetrazione delle relazioni fra l'oggetto osservato e il soggetto osservante. Di fatto l'inserzione di caratteri grafici, giustificata in un primo tempo dall'esigenza di restituire con maggiore concretezza un oggetto (un giornale - The New York Times, The Daily Telegraph, etc. - o un cartellone pubblicitario - Lanifìcio Luciani) si svincola nell'insieme da ogni criterio contenutistico per affermarsi come motivo valido in se stesso, capace anzi di accrescere la potenza espressiva del soggetto e di arricchirlo di un'intensa carica emozionale. Il fascinoso dipinto Riposo di donna dall'atmosfera vibrante, improntata ad una calda sensualità, è modello pittorico di grande fluidità che Briatore riesce con successo a trasferire in ceramica. Beato riposo rivela una stilizzazione cui si accompagna un abile gioco lineare: la curva del braccio è richiamata da quella della gamba che si accavalla mentre il capo funge da baricentro nell'equilibrio dell'insieme. Ulteriormente noli'Atletico e in Osservando i e stelle, sfrutta le straordinarie possibilità lineari che offre un corpo umano appoggiato ad un supporto. I nudi maschili e femminili emergono dalla materia con la trionfante pienezza delle loro forme vigorose, la materia è viva e palpitante, il dinamismo mai dispiegato ma sempre potenziale è esempio di ritmica misura Dott.ssa Gorgia Cassini Franca Briatore Nata a Ceva, in provincia di Cuneo, albissolese d’adozione, inizia il suo percorso negli anni 90 dopo aver frequentato un corso di decoro su maiolica alla scuola di ceramica di Albisola. Forma poi la sua tecnica pittorica nella bottega di pittori esperti dai quali apprende i segreti del mestiere. Artista dalla sensibilità tipicamente femminile manifesta una creatività istintiva, il suo operare è contemporaneamente forma e contenuto, astrazione e concretezza. Il percorso continua con sperimentazione e ricerca nel campo della ceramica con i maestri Cimatti e Caprile, infatti non si ferma alla decorazione ma predilige plasmare l’argilla, dove raggiunge forme più semplificate, stilizzate, meno ancorate alla realtà, avvicinandosi all’essenza della materia. Per diversi anni ha diretto il laboratorio “l’Officina delle Impronte” esponendo le sue opere e tenendo corsi di modellato, raku e decorazione. Ha insegnato nel contempo ceramica all’UNI 3 e alla scuola materna Guastavino di Varazze. Dal 2011 si è trasferita col suo atelier d’Arte ad Albisola Superiore. Sue opere si trovano in collezioni pubbliche e private. Mostre personali e collettive: 2003 - “Mediterraneo”, Trier, Germania, collettiva. Ginevra, Arte&Musica “Il Signore degli Anelli”, Castello Costa Del Carretto, Garlenda, collettiva. 2004 - Ginevra, Arte &Musica “Il Mito di Orfeo”, Castello Costa Del Carretto, Garlenda, collettiva. 2005 - “Prima Biennale d’Arte Contemporanea”, Palazzo Stella, Genova, Associazione Colturale Satura, collettiva. Ginevra, Arte & Musica “Ginevra in Bleus”, Castello Costa Del Carretto, Garlenda, collettiva. “Il meraviglioso, la libertà del sogno”, Palazzo Provincia, Savona, collettiva. Concorso Nazionale d’Arte Contemporanea, Palazzo Stella, Genova, Associazione Culturale Satura, collettiva. Mostra di presepi, Museo Etnografico della Val Varatela, Tirano, collettiva. 2006 - Rassegna Nazionale della Ceramica, Museo d’Arte Contemporanea, Albissola Marina, collettiva. “La Ceramica di Natale”, Galleria Circolo degli Artisti, Albissola Marina, collettiva. 2007 - “Frammenti”, Galleria Scola, Albenga, personale. “Forme Spezzate”, Villa Maria, Quiliano (Sv), personale. “Arte&Musica “Enigma”, Castello Costa del Carretto, Garlenda, collettiva. “Natale 2007”, Galleria Fondazione Garaventa, Genova, collettiva. “10 Pollici d’Arte”, Galleria Scola, Albenga, collettiva. “La Ceramica di Natale”, Galleria Circolo degli Artisti Pozzo Garitta, Albissola Marina, collettiva. 2008 - “Le Trame di Penelope tra Emozione e Ragione”, Sala Esposizione Palace, Spotorno, collettiva. “6a Rassegna della Ceramica”, Museo d’Arte Contemporanea, Albissola Marina. Festival Internazionale della Maiolica 2008, “Conche Bacini e Pignatte”, Sala Agenore Fabbri, Albisola Superiore, collettiva. “Tracce di Fumo”, Sala N.S. Assunta, Varazze, personale. 2009 - “Forme, Colore &…”, Circolo Degli Artisti Pozzo Garitta, Albissola Marina, personale. Festival Internazionale della Maiolica 2009, “Vasi e Brocche del Futurismo”, Sala Agenore Fabbri, Albisola Superiore, collettiva. “L’Animale Immaginario”, Galleria del Cavallo, Quiliano (Sv), collettiva. 2010 - Festival Internazionale della Maiolica 2010, “Inscapes”, Sala mostre della Provincia di Cuneo, personale.“La Ceramica di Natale”, Circolo degli Artisti, Pozzo Garitta, Albissola Marina, collettiva. Mostra del Presepe d’Arte, “Palazzo dell’Anziania a Campanassa”, Savona, collettiva. 2011 - “C’era una volta il 33 giri”, Circolo degli Artisti, Albissola Marina e della Fondazione Cento Fiori, Palazzo Ducale, Genova, collettiva. “Mostra del Presepe d’Arte”, Palazzo dell’Anziania a Campanassa, Savona, collettiva. 2012 - “Signs and Colours”, Fortezza del Priamar, Savona, personale. “54a Biennale di Venezia”, Padiglione Italia, Sala Nervi, Torino. “Les rencontres”, Palazzo Zenobio, Collegio Armeno, Venezia, collettiva. “Arte Genova 2012”, Galleria Del Cavallo, Genova. “Comequandofuoripiove”, Circolo degli Artisti, Albissola Marina e della Fondazione Cento Fiori, Palazzo Ducale, Genova, collettiva. “Work in Progress”, Pozzo Garitta 11, Comitato di Rigore Artistico, Albissola Marina, personale. “Linea di confine”, Galleria del Cavallo, Quiliano (Sv), personale. 2013 - 
ARIANNA SARTORI ARTE & OBJECT DESIGN Via Cappello, 17 - 46100 MANTOVA - Tel. 0376.324260 - info@sartoriarianna.191.it 
ricevo e pubblico :
Massimo Nardi

FotoArte 2013: Francesco Zizola e Kash Gabriele Torsello


Francesco Zizola e Kash Gabriele Torsello per l’inaugurazione di FotoArte 2013
Due fotoreporter d’eccezione, Francesco Zizola e Kash Gabriele Torsello, inaugureranno la decima edizione di FotoArte.
Sabato 25 maggio si terrà l’evento di punta di FotoArte 2013: l’inaugurazione delle mostre fotografiche di Francesco Zizola e Kash Gabriele Torsello, due fotoreporter che hanno documentato la vita delle popolazioni di vari Paesi del mondo. L’esposizione verrà ospitata, per il secondo anno consecutivo, nella prestigiosa sede del MuDi – Museo Diocesano – di Taranto dal 25 maggio al 9 giugno, e sarà visitabile dal martedì al venerdì dalle 17.00 alle 20 e sabato e domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 20.00. Il vernissage si terrà sabato 25 maggio alle ore 19.30. Ingresso con ticket.
Francesco Zizola, con la sua esposizione “Uno sguardo inadeguato”, offre uno spaccato di dieci anni di viaggi dal Brasile al Mar Morto, con 40 immagini a colori che ci raccontano la sua visione delle realtà che ha visitato. Zizola terrà un seminario alla chiusura della mostra, il 9 giugno, dal titolo “La foto di reportage”. È uno dei fotoreporter contemporanei più attivi e premiati: ha ricevuto diversi riconoscimenti internazionali, tra cui nove World Press Photo e quattro Picture of the Year International; ha pubblicato anche alcuni libri fotografici e nel 2007 ha fondato l’agenzia NOOR, con sede ad Amsterdam, insieme a un gruppo di colleghi.
Kash Gabriele Torsello, invece, presenta un’esposizione sull’India, “Nakusha (nata contro il desiderio)”, che documenta la vita delle popolazioni dell’India, in particolare le difficoltà che le donne sono costrette ad affrontare per andare avanti. Torsello sarà presente all’inaugurazione della mostra, sabato 25 maggio, giorno in cui si terrà anche l’intervento in videoconferenza di Antonella Russo, grande esperta di storia della fotografia italiana. Fin dall'inizio della sua carriera, l'obiettivo di Torsello è stato quello di documentare le storie dei popoli in lotta per la libertà. Ha realizzato una serie di reportage a Roma, sulla vita dei senzatetto; in India; nel Kashmir – da cui gli derivò il nome d'arte “Kash” – e in Afghanistan, dove fu rapito e poi rilasciato, in cui ha scattato le immagini che hanno ispirato il libro “Afghanistan Camera Oscura”.

Ricordiamo, infine, che la rassegna è patrocinata dalla Fiaf – Federazione Italiana Associazioni Fotografiche –, dalla Regione Puglia, dalla Provincia di Taranto e dal Comune di Taranto.

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Amalia di Lanno

TARSHITO: Beatitudine


Artista, architetto e designer, Tarshito sperimenta forme/figurazioni plurali per realizzare sculture, dipinti, oggetti, installazioni dedicati ad un concetto di arte intesa come comunicazione tra mentale e spirituale, tra pensiero e progetto, tra ideazione e meditazione. Con materiali naturali quali cristalli e pietre, metalli e legno, ceramica e tessuti, pigmenti pittorici e carta, l’artista realizza lavori in grado di coinvolgere l’osservatore non solo attraverso l’interpretazione cognitiva ma anche attraverso l’emozione sensoriale.

Suoni, profumi, colori, materie, elementi vegetali e minerali, rendono fortemente suggestive le opere che, nella fusione di immagine e parola, mettono in atto una filosofia dell’arte intesa come terapia di cura dell’Essere. Da anni, la ricerca dell’artista è legata al grande bisogno di creatività e spiritualità dell’uomo e della donna del mondo contemporaneo.

Nelle opere, difatti, ritroviamo il desiderio di armonizzare le energie del vivente con le forze dell’universo, le pratiche naturali e i processi ideativi, le potenzialità intellettive e le abilità sensoriali. Le operazioni artistiche di Tarshito - frequentemente realizzate con ottica interculturale in cooperazione con artisti-artigiani di tutto il mondo - sono evocatrici di magiche simbologie proprie di tradizioni e culture antiche, destinate all’incontro con i nostri sguardi e con le nostre menti.

Per l’artista, l’arte è innanzitutto un catalizzatore di energie, espansione creativa collettiva, operazione etico-estetica di condivisione, capace di sensibilizzare e invitare alla riflessione, all’impegno, alla responsabilità.

Maria Vinella

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