lunedì 10 dicembre 2012

Ivano Troisi

Ivano Troisi, Carte fatte a mano, 2012.
Photo: Christian Rizzo



La Galleria Tiziana Di Caro è felice di ospitare la prima mostra personale nei suoi spazi di Ivano Troisi (Salerno, 1984), che inaugura domenica 16 dicembre 2012 alle ore 19.00.
Il progetto espositivo, pensato appositamente per lo spazio di via delle Botteghelle, prevede disegni, sculture ed installazioni realizzati, quasi esclusivamente, con carta fatta mano, in un processo di produzione legato ad una rinomata tradizione, ma che al contempo rimane singolare ed esclusivo.

Il lavoro di Ivano Troisi ha come oggetto la natura, analizzata empiricamente attraverso periodiche ricognizioni al bosco di San Benedetto nella provincia dei Salerno, luogo frequentato da quando era bambino, che nel tempo ha determinato fortemente la sua ricerca artistica. Ed è proprio questo bosco il vero protagonista della mostra. L'artista ne descrive alcuni aspetti, attraverso l'evocazione di elementi che, una volta de – localizzati, sono trasferiti in un luogo “altro”, assumendo un aspetto nuovo.
La mostra prevede un gruppo di dodici piccoli disegni su fondo bianco, realizzati dal vero, in cui bacche, frutti e piccoli rami, sono isolati totalmente dal contesto di appartenenza; l'artista coglie quegli elementi che, sebbene siano propri della natura, per la peculiarità della forma risultano anomali, e quindi si distinguono dal resto paesaggio.
Tre lavori a parete richiamano, attraverso una stampa a secco, le sezioni dei tronchi delle querce. All'impasto della carta viene aggiunto un elemento estratto dai fusti di albero, operando un processo di carattere sintetico, che vede la materia della natura regolare il risultato dell'opera.
Due sculture in carta color terra si collocano lungo il percorso espositivo; indicano due “Sentieri”, uno in piano, l'altro in salita e si collocano in prossimità di una costruzione di fogli verdi, sospesa su una porzione di soffitto. Tale struttura crea una fenditura nello spazio, che fa filtrare sporadici raggi di luce, così come accade in alcuni ambienti fitti del bosco, dove la luce non smette mai di penetrare attraverso le, seppur piccole, aperture tra le foglie. “Respiro” infine è un'installazione che si distribuisce su una parete, e si compone di una miriade di fogli leggerissimi. Il movimento degli spettatori ne provoca un lieve e tenue spostamento, una sorta di silenzioso soffio, vibrante evocazione di una natura che vive, e che muta nel tempo.
La ricostruzione che Ivano Troisi fa del bosco non è testuale, ma emotiva: deriva da una sintesi tra esperienza e ricordo. La mostra è concepita come un percorso emozionale che vive nella memoria, per concretizzarsi attraverso elementi diversi, eterogenee forme espressive atte all'interpretazione più pura di una reminiscenza che, maturando nel tempo, si è radicata fino a diventare vero e proprio modo di vita.
Galleria Tiziana Di Caro is pleased to announce Ivano Troisi's (Salerno, 1984) first solo exhibition at the gallery, opening Sunday 16 December 2012, at 19.00.
The exhibition project, designed specifically for the space in Via delle Botteghelle, includes drawings, sculptures and installations made almost exclusively with hand-made paper, using a method which is traditional but at the same time unique and exclusive.
The work of Ivano Troisi focuses on nature, which he analyses empirically during his recurrent trips to the San Benedetto wood in the Salerno area, a place he has been visiting since he was a child, and which over time has become a strong influence on his artistic research. This very wood is the star of the exhibition. The artist describes certain aspects of the place through the evocation of elements which, when de-localized, are moved to a place “other”, to take on a new and singular aspect.
The exhibition includes a group of twelve small drawings, made from life, on a white background, where berries, fruits and small branches are totally isolated from the context where they belong; the artist captures those elements which, although natural, for their particular shape look anomalous, therefore standing out from the rest of the landscape.
With the use of dry printing, three wall works evoke sections of oak trunks. An element extracted from tree stems is added to the paper mixture, creating a synthesis through which the matter of nature influences the result of the work.
Two sculptures made with soil-colored paper are placed along the exhibition path; they indicate two “Paths”, one on flat land, the other uphill, both placed near a structure made with green sheets, hanging from a portion of the ceiling. This structure creates a rift in space, allowing the odd ray of light to pierce through, just as it happens in the denser areas of a wood, where light never fails to make its way through even small openings between the leaves. Finally, “Breath” is an installation which spreads out on a wall and consists of a multitude of lightweight sheets. The passing by of the viewers causes a slight and subtle movement, a sort of silent breath, the vibrant evocation of living and evolving nature.
The re-creation of the wood which Ivano Troisi carries out is not textual, but emotional: it is a synthesis of experience and memory. The exhibition is conceived as an emotional journey which dwells in the memory, materializing through different elements, diverse forms of expression for the purest interpretation of reminiscence which, maturing over time, has settled to become a real way of life.  
Segnala:
Amalia Di Lanno