domenica 13 dicembre 2015

Violenza dell'immagine e immagine della violenza

Sguardi e Riguardi.
Tavola rotonda. L'immagine nell'arte non e' mai violenta, eppure la riflessione del filosofo francese Jean-Luc Nancy, da cui scaturisce il dibattito, rileva come la violenza sia intrinsecamente connessa all'immagine.

Intervengono:
Francesca Alfano Miglietti, critico e teorico dell’arte
Lella Costa, attrice e scrittrice
Denis Curti, direttore artistico della Casa dei Tre Oci di Venezia Federico Ferrari, filosofo e corrispondente per l’Italia del College de Philosophie
Diego Sileo, curatore PAC
Vincenzo Trione, critico d'arte e Preside della Facoltà di Arti dell'Università Iulm di Milano

Lunedì 14 dicembre alle ore 18.00 il Padiglione d’Arte Contemporanea di Milano ospita la tavola rotonda Violenza dell’immagine e immagine della violenza. Sguardi e Riguardi, sul tema del rapporto tra immagine e violenza. L’immagine nell’arte, anche di quella più estrema, non è mai violenta, eppure la riflessione del filosofo francese Jean–Luc Nancy, da cui scaturisce il dibattito, rileva come la violenza sia intrinsecamente connessa all’immagine: essa si impone a chi la guarda senza mediazione, senza filtri, come un “essere davanti”, un presentarsi verso l’esterno, verso lo spettatore.
A essere violenta, tuttavia, non è l’immagine in sé, ma la realtà che rappresenta. La potenza dell’immagine sarà oggetto dell’indagine della tavola rotonda, a partire dall’analisi delle opere fotografiche della mostra Sguardo di donna, a cura di Francesca Alfano Miglietti e in corso alla Casa dei Tre Oci di Venezia fino al 10 gennaio 2016, passando attraverso alcuni progetti espositivi realizzati dal PAC di Milano negli anni - e altri in programma per il 2016 - che affrontano il tema della violenza attraverso lo sguardo degli artisti contemporanei.
Francesca Alfano Miglietti interverrà, assieme al direttore artistico della Casa dei Tre Oci Denis Curti, offrendo una riflessione sulla forza di alcune delle opere esposte a Venezia, che sembrano “sconvolgere” lo spettatore con la rappresentazione di temi e mondi difficili, conflittuali, sofferti: dalle foto di Margaret Bourke-White sui campi di concentramento a quelle di Lucinda Devlin sulle camere della morte in America fino alle donne aggredite di Donna Ferrato e ai transessuali di Bettina Rheims.

SGUARDO DI DONNA: 250 opere di venticinque autrici (Diane Arbus, Martina Bacigalupo, Yael Bartana, Letizia Battaglia, Margaret Bourke-White, Sophie Calle, Lisetta Carmi,Tacita Dean,Lucinda Devlin, Donna Ferrato, Giorgia Fiorio, Nan Goldin, Roni Horn, Zanele Muholi, Shirin Neshat, Yoko Ono, Catherine Opie, Bettina Rheims, Tracey Rose, Martha Rosler, Chiara Samugheo, Alessandra Sanguinetti, Sam Taylor-Johnson, Donata Wenders, Yelena Yemchuk) raccontano un mondo che parla di diversità, responsabilità, compassione e giustizia. Antonio Marras firma l’allestimento con una scenografia capace di trasportare il visitatore all’interno delle storie che si leggono sulle pareti.

Ufficio stampa Civita Tre Venezie info@civitatrevenezie.it

SGUARDO DI DONNA. DA DIANE ARBUS A LETIZIA BATTAGLIA
LA PASSIONE E IL CORAGGIO
Dal 11.09.2015 al 10.01.2016
Casa dei Tre Oci
Fondamenta delle Zitelle 43 30133 Giudecca - Venezia


Tavola rotonda 14 dicembre h 18.00 PAC di Milano
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili

PAC Padiglione d’Arte Contemporanea
via Palestro 14, Milano

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