martedì 31 luglio 2012

LUMINA_Raffaele Fiorella


Mostra: “Lumina”

Spazio espositivo: Palazzo della Cultura

Indirizzo: Piazza Alighieri, 51 GALATINA (LE)

Artista: Raffaele Fiorella

Critico e curatore: Cecilia Leucci

Patrocinio: Regione Puglia; Città di Galatina

Vernissage: mercoledì 8 agosto, ore 21

Durata: 8 agosto – 2 settembre

Orari di apertura: dalle 21 a notte inoltrata

Info e contatti: cecilialeucci@gmail.com



Nell'ambito della sesta edizione di “Streamfest. Festival internazionale di cultura digitale e sperimentazioni audio visive”, s'inserisce la mostra "Lumina" di Raffaele Fiorella a cura di Cecilia Leucci con Art and Ars Gallery.


Nato nel 1979 a Barletta, dove attualmente vive e lavora, Fiorella si confronta artisticamente con la tridimensionalità: sia essa tangibile come le sculture in stoffa o cartapesta o intangibile come le ombre proiettate; rimanendo legato al filone contemporaneo dell'arte concettuale, in cui dietro ad ogni proposta esiste un profondo lavoro cognitivo e speculativo.


Fedele al tema “Lightech” di Streamfest 2012, la mostra "Lumina" vede l'esposizione di sei opere, realizzate tra il 2007 ed il 2012 in cui luci, ombre e tecnologia sono protagonisti. Raffaele Fiorella crea mondi paralleli sfruttando ingegnosamente le potenzialità dell'arte digitale: da vita ad universi mobili, smontabili e ricostruibili in base alla percezione sensoriale. Le sue installazioni, impersonali nella propria rappresentazione, ma riconducibili a centinaia di suggestioni individuali, creano scherzi luministici, in cui ciò che apparentemente si percepisce come concreto, è proprio ciò che risulta senza vita, esanime; mentre ciò che realmente abita lo spazio è l'impalpabile, ciò che non c'è, eppure esiste.

L'8 agosto alle ore 21 gli spazi del Palazzo della Cultura di Galatina vivranno di video-installazioni, creando suggestioni sensoriali, uditive e percettive, all'interno di un percorso artistico che spazia dall'identificazione dei luoghi immaginati a quella degli spazi circoscritti; dalla rappresentazione intangibilmente umana, all'idea di una presenza che c'è, ma non si vede.


Segnala:

Amalia Di Lanno