venerdì 11 febbraio 2011

Suggestioni e Realtà



Date: 18-27 febbraio 2011
Atelier degli Artisti, Roma
inaugurazione il 18 febbraio alle ore 18,30
a cura di Tiziana Di Bartolomeo, Gianluca Tedaldi e Kelly Costa

artisti:

Anna Altamura, Angelo Pantaleo, Rosa Pasqua, Antonella Purgante, Floriana Mucci, Emanuele Bentivoglio, Michele Leccese, Maria Corvino, Lucia Castucci, Girolamo Giannatempo, Monica Refolo, Patrizia Narciso, Riccardo La Vigna, Spirito Libero (K. Costa), Edy Araujo, Vincenza Spiridione, Gianluca Tedaldi, Mauro Baldino, Cecilia Di Ciolo, Stefano Bazzoffi, Tina Loiodice, Tiziana di Bartolomeo, Daniela Viglioglia, Luigia D'Aguanno, Michelle Smith, Ronnj Medini.

Tutti i giorni dalle14.00 alle 21.00 Anche nei week-end
Tel: 06.96.844.351
info@atelierdegliartisti.it
Indirizzo: Via Dell'Arco Di San Calisto, 40
Località: 00153 Roma (Rm)
In collaborazione con l'Associazione Espressioni d'Arte

La mostra si impegna a dar conto del rapporto fra l'universo delle possibilità suggeriteci dagli incontri e dagli eventi occasionali della nostra vita con quello dei fatti reali.
Chi ha la meglio? La fascinazione delle promesse contente nel campo del possibile oppure
la forza delle cose che esistono e plasmano la storia?
Forse, suggestioni e realtà possono figurare in un'unica opera ma anche contrapporsi, in creazioni indipendenti .
Cos'è la suggestione? E' il fascino esercitato da un luogo, una stagione o un'opera d'arte che nello stesso momento in cui coinvolgono la nostra vita ci alimentano con idee ed emozioni nuove: è la dimensione fertile del rapporto con ciò che abbiamo intorno.
Con il termine realtà si intende ciò che esiste anche indipendentemente dalla nostra volontà,
a volte in contrapposizione rispetto all'immaginario.
Due mondi separati e indipendenti? Solo apparentemente. Le loro reciproche "contaminazioni"
sono proprio l'argomento della mostra.
Storico dell'Arte Gianluca Tedaldi (1 febbraio 2011)


Associazione Espressioni D'Arte
http://www.espressionidarte.it/
espressioniarte@gmail.com
info@espressionidarte.it
Roma - Italy

giovedì 10 febbraio 2011

LA VOCE DI KAROL - PENSIERI E PREGHIERE DEL SANTO PADRE ALLA VERGINE MARIA




Filly Balice



Parrocchia Sant'Agostino











Quartetto d'archi Hathor









reportage di Massimo Nardi





Ieri 9 febbraio, alle ore 19, presso la Parrocchia Sant'Agostino,

( mappa ) in piazza Sant'Agostino, 1 a Giovinazzo, Bari, in occasione della lieta notizia della prossima Beatificazione di Giovanni Paolo II, "La Voce di Karol" a organizzato una serata all'insegna della meditazione e riflessione con i pensieri e le preghiere di Papa Wojtyla dedicati alla Vergine Maria.
“La Voce di Karol” è una spontanea iniziativa, nata nel maggio 2005, per far continuare a vivere le parole dell’amato e venerabile Giovanni Paolo II.
I testi sono stati letti dall’attrice e speaker radiotelevisiva Filly Balice, fondatrice dell’iniziativa, che è stata accompagnata dal quartetto d'archi Hathor composto da Francesca Faleo, Marianna Vercellini, Sabrina Della Crociata e Marilena Piccione.
L’iniziativa ha la finalità di far conoscere i testi più belli scritti da Giovanni Paolo II durante i suoi ventisette anni di pontificato. Per questo motivo, Filly Balice, ha deciso di “prestare” la sua voce a questi pensieri e preghiere con incontri di lettura e meditazione che, dal 2005 a oggi, hanno riscosso un grande interesse da parte del pubblico e dei tanti devoti a Karol Wojtyla.





come nasce........




Il 2 maggio 2005, nel giorno del trigesimo della morte di Giovanni Paolo II, presso la parrocchia di San Saturnino Martire di Roma, con la benedizione dell’allora parroco Don Ottavio Petroni, attuale Camerlengo della Basilica di San Giovanni in Laterano, Filly Balice ha dato vita a “La voce di Karol” insieme a Cristina Laspia, iconografa, che ha realizzato l’icona della Madonna della tenerezza esposta durante le letture e Guido Giglio, ex membro del coro di S. Saturnino, factotum nell'organizzazione degli eventi. Da quel momento le parole del grande Papa Giovanni Paolo II fanno parte del suo percorso spirituale al fine di arricchire se stessa e chi le ascolta. L'iniziativa è stata molto apprezzata da Sua Santità Benedetto XVI e Monsignor Stanislaw Dziwisz, ai quali, Filly Balice ha fatto dono di un cd autoprodotto di alcune preghiere alla Vergine Maria. Lo stesso cd è stato donato anche a Mons. Slavomir Oder, postulatore per la causa di beatificazione di Giovanni Paolo II e, con la sua approvazione, è stato inserito nel sito del vicariato di Roma nella pagina dedicata alla beatificazione e canonizzazione del Santo Padre, alla voce “Ascolta le Preghiere alla Vergine Maria di Giovanni Paolo II”.



PERCHÈ “LA VOCE DI KAROL”
Le ultime settimane di vita di Giovanni Paolo II, quando era più sofferente nel fisico ma continuava a comunicare al mondo con i Suoi gesti e il Suo sguardo, sono state di esempio per Filly Balice che, a sua volta, ha trovato la forza di affrontare un periodo piuttosto difficile a causa della malattia di suo padre; malattia scoperta proprio quel 2 aprile 2005. Per questo motivo “La voce di Karol” vuole essere un tributo al Servo di Dio, un segno di gratitudine nei confronti del suo amato Papa e un'iniziativa per far continuare a vivere nel cuore di tutti i Suoi messaggi, i Suoi pensieri, le Sue preghiere. Per tutto questo Filly Balice, attrice e speaker radiotelevisiva, mette a disposizione il suo strumento di lavoro, “la voce”.




Dr. Tommaso Liguori
Resp. Ufficio Stampa
“La Voce di Karol”
tel.335-7267306
mail: info@lavocedikarol.org .
Sito: http://www.lavocedikarol.org/





Reportage di Massimo Nardi

domenica 6 febbraio 2011

Provocazioni cromatiche


Rinascita olio su tela 100x80 di Kumudra

10 – 26 febbraio 2011

a cura di Cristina Madini
Non riesco a dipingere altrettanto bene, ma mi concentro talmente, che mi lascio andare senza pensare ad alcuna regola. ... Ho deciso adesso, per partito preso, di non tracciare mai più un quadro col carboncino. Non serve a nulla: bisogna attaccare il disegno con il colore stesso, per disegnare bene. ...(Vincent Van Gogh - Arles sett. 1888)


E ancora …. ‘Attualmente … non seguo alcun sistema di pennellata. Picchio sulla tela a colpi regolari, che lascio tali e quali’. Degli impasti, degli spazi sulla tela coperti, qua e là, delle zone lasciate del tutto incomplete, delle riprese, delle violenze; il risultato che ne esce è, almeno penso, abbastanza inquietante e provocante: tale da indisporre persone che hanno idee preconcette sulla tecnica’. (Vincent Van Gogh)
Le tinte audaci e le narrazioni convincenti sono un esempio perfetto di ciò che rende così affascinante l'arte contemporanea. Contemplazione e riflessione attraverso un’immersione dello sguardo nelle profondità del colore. Puro istinto creativo per indurre un senso di meraviglia nel pubblico, così l'artista può dare agli altri ciò che nel mondo prima non c'era.
Nello spirito di promuovere lo scambio artistico in tutta Italia, RossoCinabro si pone tra le gallerie più attive a Roma nell’ambito del contemporaneo. Gli amanti dell’arte si sono oramai innamorati delle selezioni che di volta in volta RossoCinabro offre ai suoi visitatori, con un'attenzione particolare non solo alla cultura ma anche al mercato, proponendo opere alla portata di tutti. Per approfondimenti sul sito della Galleria potrete trovare notizie su ogni artista.

Opere di: Roberto Balducci, Alessandro Bianchi, Enzo Cammareri, Margherita Cavalet, Umberto Cesino, Gianpiero De Gruttola, Kumudra, Ida Monopoli, Loredana Mortellaro, Daniela Rosignoli, Igor Scardanzan, Martina Tapinassi.

La mostra sarà visitabile in Via Raffaele Cadorna, 28 Roma (Centro Storico) dal 10 al 26 febbraio 2011. Giornata di incontro con gli artisti sabato 12 febbraio ore 17:00. Ingresso libero. Apertura dal lunedì al venerdì dalle 10:30 alle 19:00, sabato dalle 16:00 alle 19:00. Orario continuato. Rossocinabro.com
Infoline: 06-60658125








RossoCinabro
Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
tel. 06 60658125
rossocinabro.com
rossocinabro@gmail.com

segnala:

T.Costa

giovedì 3 febbraio 2011

“Isotopie e Trasformazioni” mostra di Vincenzo Balsamo


Presso la Galleria d'arte Moderna “Aroldo Bonzagni” di Cento (Ferrara) si inaugura il 12 febbraio 2011, alle ore 17, la mostra di Vincenzo Balsamo dal titolo “Isotopie e Trasformazioni”, curata da Gianni Cerioli.

Le quaranta opere in esposizione rappresentano una ulteriore fase del percorso dell'artista all'interno dell'astrattismo magico. La coerenza con cui Balsamo conduce la sua ricerca è ben equilibrata e coraggiosa. Un movimento interno la governa e richiama un flusso di coscienza, che si mantiene unitario nel fluire del tempo.
Balsamo realizza le sue opere attraverso una lunga e laboriosa operatività. È in un certo senso un'arte lenta la sua, per le decantazioni delle cromie, delle forme, per la sapienza e il rispetto delle tecniche, per l'intelligente capacità di mediazione. La stessa partitura cromatica è particolarmente interessante. Ci sono colori giocati sulla medietà dei toni senza eccessi di sorta.
Quella di Balsamo è una modalità di indagine serena, vissuta nella consapevolezza etica del dovere da compiere, nella certezza di non potere come uomo e come artista sottrarsi ad essa. Il suo lavoro è lo specchio di un'arte pulsante di vita: sono segni di torsioni, di volizioni, di forze cinetiche; segni delle infinite modalità di porsi in un mondo in movimento continuo.
Negli spazi della memoria e della pittura il nostro artista trova risorse insperate: l'emozione del moto ondoso, il mutevole colore del mare al variare delle profondità, l'aprirsi delle ocre aranciate come corniole, le terre dorate dalle messi mature, le policrome partiture delle saline, il modularsi della luce del giorno e del buio della notte e, su tutto, il perenne agitarsi del vento.
Sono segni che richiamano dati riconoscibili eppure non è un legame mimetico ad un soggetto riconoscibile ciò a cui Balsamo tende. Spesso gli stessi segni sono presenti nelle diverse opere in eguali posizioni, pure significando altro. Vi sono famiglie di segni che si ripresentano. La loro ripetizione ne conferma l'importanza comunicativo-espressiva. È proprio l'effetto di ridondanza che permette di istituire una maggiore comunicazione tra l'artista e lo spettatore.
I suoi segni compendiari producono delle trasformazioni all'interno della composizione. Sul piano semantico l'iterazione veicola indicazioni perturbanti di isotopie. Il compito del visitatore può essere allora quello di cogliere, secondo il contesto in cui l'artista li inserisce, la valenza isotopica dello stesso segno e le molte famiglie di trasformazioni che gli stessi segni producono.
Questa esposizione è un invito ad un dialogo tra l'artista e lo spettatore e poco importa se lo sguardo rompe l'immagine tradizionale. Attraverso la ripetizione, l'accumulazione o le molte trasformazioni che vengono delineate sul supporto pittorico, l'occhio realizza il mondo, lo rivela anzi alla sua origine. Il pittore e lo spettatore insieme possono creare un catalogo dinamico di forze, di pulsioni, di volizioni che permette ad entrambi di tornare di nuovo a vedere.

In galleria è disponibile il catalogo con testi di Gianni Cerioli e di Richard von Rabensaat.

La mostra rimane aperta sino al 27 marzo. Dopo Cento verrà esposta a Berlino presso la HF Contemporary Art Gallery dal 7 maggio al 4 giugno.

VINCENZO BALSAMO
“Isotopie e Trasformazioni”
12 febbraio – 27 marzo 2011
Cento (FE), Galleria d'arte Moderna “Aroldo Bonzagni”, Via Guercino, 39 - Palazzo del Governatore. Ingresso gratuito
Per informazioni: tel. 051/6843390
Orario: Venerdì, Sabato e Domenica. Orari: 10 - 13 / 15,30 - 18,30, martedì e giovedì dalle 9.30 alle 12.30, apertura con prenotazione concordata telefonando all'Ufficio I.A.T. Informazioni e Accoglienza Turistica - Informaturismo 051/6843334 o al Centralino Ufficio Cultura 051/6843390.
e-mail: informaturismo@comune.cento.fe.it

mercoledì 2 febbraio 2011

KALI Acoustic Performance in “CANZONETTE PER NARCISI ISTERICI tour”


SPAZIO CONCEPT e ROSASPINTO presentano:

Mercoledì 9 Febbraio 2011 ore 19.00

KALI Acoustic Performance in “CANZONETTE PER NARCISI ISTERICI tour”


c/o Spazio Concept via Forcella 7, Milano


A seguito del successo di URBAN LIVE PAINTING, mostra di street art e live painting con le opere di: Pixel Pancho, Erik Hikups, Cristian Sonda, Sea Creative, Zed1, Orticanoodles, Guildor, Marco Teatro, Mambo, Spazio Concept ha deciso di prorogare eccezionalmente la mostra-evento.

Fino al 13 febbraio infatti si potranno visitare le “street” opere create ad hoc durante la session Live della settimana appena trascorsa.

Rosaspinto e spazio Concept hanno ideato per l’occasione alcuni eventi collaterali: perché l’arte è sinonimo di contaminazione a 360 gradi.


Mercoledì 9 Febbraio un imperdibile acoustic set:

KALI in CANZONETTE PER NARCISI ISTERICI con apertura ufficiale del tour italiano.

KALI, nata due anni prima la caduta del muro e un anno dopo Chernobyl (nel giorno della bufala sull'Unità d'Italia), crede che nel KITSCH sia la vera natura di ogni essere e che, sempre nel kitsch non vi sia ipocrisia.

Le sue muse ispiratrici? Blondie & Blonde, Madonna, Patty Pravo.

Vale la pena non mancare a questo appuntamento.

I fortunati presenti potranno dire: io l'ho conosciuta!


L’album verrà prodotto da Alain Bellintani, Francesco Campanozzi (Marco Notari, Nuovi Orizzonti Artificiali) in collaborazione con Paolo Perego (Amor Fou, Raffaella De Stefano), Paolo Messere (Brown & The Leaves, Nico Greco, Kiddycar, Froben, Andrea Carboni). Label: Seahorse recording/Red Birds records. Distribuzione: Audioglobe. Ufficio Stampa: Lunatik. Uscita: Feb/Mar 2011.


www.myspace.com/kali-space

http://www.youtube.com/watch?v=Vw2rY-Mthfo

Insomma non è possibile farsi scappare un evento come URBAN PAINTING PARTY pretesto per un aperitivo tra Arte e Musica.

La mostra è ad ingresso libero.
video

SPAZIO CONCEPT – MILANO

VIA FORCELLA, 7 (MM2 Porta Genova)

http://www.spazioconcept.org/




Ufficio Stampa e Direzione Artistica Rosaspinto

Indira Fassioni

press@rosaspinto.it info@rosaspinto.it

+39/3338864490

Personale di Giorgio Roggino "Acqueforti" alla Galleria Sartori di Mantova


GIORGIO ROGGINO
Acqueforti

Dal 5 al 24 febbraio 2011

Galleria "Arianna Sartori"
Mantova - via Cappello, 17 - tel. 0376.324260
dal 5 al 24 febbraio 2011
Inaugurazione: Sabato 5 febbraio, ore 17.00. Sarà presente l’artista
Orario di apertura: 10.00 - 12.30 / 16.00 - 19.30. Chiuso festivi.


Dal prossimo 5 febbraio, il Centro Studi Sartori per la Grafica ha organizzato presso la Galleria “Arianna Sartori Arte & object design” di Mantova, nella sede di via Cappello 17, una mostra personale dell’incisore Giorgio Roggino. All’inaugurazione prevista per Sabato 5 febbraio alle ore 17.00 sarà presente l’artista.
L’esposizione, che vedrà presentate una serie di acqueforti di recente produzione, resterà aperta al pubblico fino al 24 febbraio 2011.

Tassonomia
La lunga e coerente produzione di Giorgio Roggino conferma come la prassi artistica di questo maestro della grafica si rapporti innanzitutto e costantemente all’ambiente naturale. Il percorso fra essenze vegetali e piccoli quadrupedi, selvatici e domestici, uccelli, fiori e insetti assume per lui tutta la ricchezza poetica di un viaggio dello sguardo, senza che mai tale scrutare dia origine ad opere semplificabili nella categoria della figurazione. Come ben conoscono i molti estimatori e collezionisti che attendono l'esito di ogni lastra, il segno di Roggino appare piuttosto come una scrittura che sa cogliere storie e segreti dal folto della vegetazione, novelle e aforismi esemplari che orientano il giudizio sul mondo, che impongono di ripensare i criteri acquisiti.Tassonomia, quindi, ovvero l’ordine fuori dall'ovvio, trovando e narrando nuove relazioni, cause ed effetti: questo il senso della scelta proposta dall'incisore torinese attraverso le oltre settecento lastre fin qui prodotte, in quasi quarant'anni d'attività. Le prime prove a tema zoologico erano segnate da una visionarietà straniata (La paperotta, 1968) e quasi allucinata (L'insetto 1969, La mantide, 1973). Successivamente, l'acutezza della resa del dato visivo (Il cervo volante I, 1975, La cimice, 1980) si è intrecciata con la dimensione allusiva, metaforica e traslata delle immagini incise. Tassonomia si mostra per prima cosa quale esito di una ricerca, di viaggi attraverso un monte, un bosco, un giardino; vagare senza scopo, in solitudine alla ricerca di aperture improvvise (Il lago diAvigliana, 1999), di bagliori tra gli alberi. Il percorso può essere inconsueto oppure noto, come gli inesauribili serbatoi del fantastico entro il recinto dell'Orto Botanico di Brera (su cui si affaccia l'aula accademica dove Roggino insegna Incisione), oppure nella Riserva naturale del Gran Bosco di Salbertrand in Val di Susa. Per quanto battuto sia il sentiero, il mutamento delle stagioni e della luce sulle piante e sulle cose sollecita emozioni e accostamenti sempre difformi. Pochi fili d'erba e semplici infiorescenze permettono un lungo resoconto all’artista che sa cogliere lo strappo dal quotidiano sotto ogni foglia, con la vita che scorre dentro e intorno, con insetti (Le cavallette, 1978; La cicala, 1990; I cureulioni, 1998)e altra fauna minuta intenta a misteriose danze, come di minuscole creature, di folletti. Non a caso, i soggetti si ricollegano alla tradizione della raffigurazione simbolica e favolistica (La formica, 1984; La cicala, 1990; La gallina e la volpe, 2002).Testimonianze impreviste, queste dei ritorni di Giorgio Roggino da un mondo fuori scala, marginale all'esperienza comune, eppure fondamenti di un linguaggio capace di descrivere il rapporto con l’esterno da sé, facendo emergere il tortissimo potenziale trasformativo dell'arte. Le carte recano traccia tangibile di un evento interiore, di una metamorfosi non perduta dalla memoria ma riguardante, per vie arcane, ognuno. Tassonomia si può leggere anche come attualizzazione del diario di un esploratore, dove il metodo sfida però il paradigma narrativo della relazione di viaggio e quello della cam-pionatura naturalistica. Le incisioni rimandano alla grande tradizione di immagini che dal XVI al XVIII secolo accompagnava i trattati botanici e zoologici di Ulisse Aldrovandi, di Giacomo Malpighi, o di Charles von Linné. Frutto di avventure nelle terrae incognitae,alla ricerca di essenze vegetali e di animali "peregrini", per aggiungere miracolose pana-cee alla farmacopea tradizionale e per arricchire le dimore di curiosità. Tassonomia può intendersi come collezionismo. Gli uomini di scienza e gli esploratori dei secoli scorsi si preoccupavano dei problemi di identificazione e nomenclatura finché,con Linneo, la classificazione latina nelle scienze naturali offrì agli animali e alle piante fantastiche genealogie di famiglie, tribù, gentes, annesse, in virtù dell'osservazione e descrizione, al dominio dell'uomo. È una "anti-visione", dove i reperti si fanno tessere animate di un racconto realistico (Il cervo volante II, 1981, I cureulioni, 1998) e iniziano animarsi dal ricordo che riproduce. La memoria ricostruisce attraverso il frammento, scelto fra miriadi di altri e reso significativo dagli accostamenti, dai rimandi e dalla tecnica particolarissima di Reggino di avvicinare su un unico foglio lastre frante, sghembe, a scompartì (Lei Vespa, 1993), che ricompongono il mosaico della visione. Le accumulazioni di segni si attorcigliano con l'acquaforte o scivolano più decisi con la puntasecca, evocando le figure ispessite dai fondi nebulosi a ceramolle…
Antonio Musiari (da “Acqueforti di Giorgio Roggino”, Centro Studi Sartori per la Grafica, 2005)

Giorgio Roggino, nasce a Torino il 7 dicembre 1941, si è ivi diplomato nel 1966 presso l'Accademia Albertina di Belle Arti: allievo, per la grafica, di Mario Calandri. Assistente di Anatomia presso la stessa Accademia dal 1970, dal 1985 è docente di Tecniche dell'Incisione all'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Ai numerosi alunni ama trasmettere soprattutto il gusto per la sperimentazione creativa. Citato nei principali dizionari artistici, dal 1971 fa parte dell'Associazione Incisori Veneti. Alle mostre e alle biennali degli Incisori Veneti in Italia e all'estero la sua produzione è stata ininterrottamente presente. Legato alla città natale più di quanto sia disposto ad ammettere, con l'affetto astioso di chi vorrebbe l'ex-capitale libera dai limiti della provincia, si confronta volentieri anche su scala europea con amici artisti e scrittori, come il poeta Julian Mali e Luigi Massa, dei quali ha illustrato le opere nel 1970 e nel 1997. Ha esposto in molteplici collettive: Giovani artisti a Torino (Torino, Promotrice, 1966, 1970 e 1972), Quadriennale di Roma (1979), Bollène (Francia, 1992), La città di Brera: due secoli d'incisione (Milano, 1997), Modica (1996), presso il Gabinetto Stampe Antiche e Moderne di Bagnacavallo (1993 e 1997), S. Croce sull'Amo (1998 e 2003), Come eravamo... (Torino, TEART, 2003). Tra le mostre personali, quelle torinesi: Galleria La Stamperia (1973). Stamperia di via della Rocca (1974, 1975 e 1978), // Bestiario, Piemonte Artistico e Culturale (1994 e 1995), Galleria Abaco (1998). Altre personali: Frankfurt a.M. (1981), Amsterdam (1983), Milano (Babila Gallcry, 1988), Uccelli del mio bestiario, Gentilino (Svizzera), 1997, Metamorfosi (Castello di Mango, 1997), Fiori di carte e inchiostri (Milano, Orto Botanico di Brera, 2003), Centro Studi Sartori per la Grafica, Mantova, 2005.

Hanno scritto di lui, tra gli altri:
Rolando Bellini, Marcello Colosso, Angelo Dragone, Renzo Guasco, Pino Mantovani, Antonio Musiari, Francesco Poli, Aldo Spinardi, Franco Vaccaneo.



segnala:


ARIANNA SARTORI
ARTE & OBJECT DESIGN

Via Cappello, 17 - 46100 MANTOVA
Tel e Fax: 0376 32.42.60 - info@sartoriarianna.191.it

Concorso d'arte FOBIA

Concorso d’arte “Fobia - φόβος - phobos” a cura dello Staff della GlobalArt che si terrà dal 4 al 27 marzo 2011 presso la Galleria GlobalArt di Noicattaro (BA).
Dal 4 al 27 marzo 2011
Galleria GlobalArt – Via Ugo Foscolo 29 – Noicattaro (BA)
Gli artisti possono proporre fino ad un massimo di due lavori che abbiano come tema le fobie nel senso più ampio del termine. Il tema è volutamente generico così da lasciare agli artisti una più libera interpretazione e la possibilità di affrontare il tema come meglio credono e sentono.
Il regolamento del concorso sarà inviato una volta data la propria adesione.

La mostra sarà arricchita da due eventi, inaugurazione e conclusione, che prevedono spettacoli di danza, musica e video arte. Durante la serata conclusiva sarà premiato il vincitore selezionato da una giuria di esperti che verrà presentata durante il vernissage.
Il premio consiste in una mostra personale della durata di tre settimane presso la Galleria GlobalArt nel mese di ottobre 2011.
Parallelamente alla giuria, sarà permesso anche ai visitatori e agli amici Facebook di votare il quadro preferito che verrà poi acquistato dalla Galleria stessa.
L’esposizione resterà aperta dal lunedì alla domenica, orario 10-13 e 17-20.

Modalità di partecipazione
Sono invitati a partecipare tutti i giovani artisti di età non superiore ai 35 anni che si esprimono attraverso tutte le varie forme d’Arte. I partecipanti dovranno inviare una mail di conferma allegando curriculum vitae e foto delle due opere che intendono esporre.

La partecipazione prevede un contributo di 30 euro per la spese vive di organizzazione, allestimento e promozione.

Le adesioni dovranno pervenire per posta elettronica entro il 25 febbraio 2011 all’indirizzo info@globalartweb.org .

Qualche cenno sullo spazio: la Galleria GlobalArt cura ogni mese una mostra, personale o collettiva, di gran successo esponendo artisti di richiamo nazionale e organizzando per ogni mostra l’inaugurazione ed un evento in itinere che unisce arte, danza, musica, poesia e design. Attorno alla Galleria, che conta già di suo 60 soci, gravita un folto gruppo di persone interessate all’Arte.
Per ulteriori chiarimenti, non esitate a scriverci.

Info: GlobalArt (anche su FaceBook)
Via Ugo Foscolo 29 - Noicattaro (Bari)
Tel. 080 4782863 - 347 1843201
E-Mail: info@globalartweb.org