Alicya Ricciuto_opera dettaglio
La mostra bipersonale Le dita degli scrigni delle artiste gemelle Alicya e Maria Elena Ricciuto (Isernia, 1997), a cura e con testo critico di Laura Catini, inaugura domenica 17 maggio, alle ore 17:30, negli spazi di MA 間Project, luogo di ricerca artistica fondato nel 2020 negli ex locali di una tipografia, in prossimità del centro storico della città di Perugia.
Le opere delle Ricciuto si pongono come contenitori di immagini-ricordi, evocanti sensazioni tattilmente percepibili nella nostra realtà odierna per il loro valore che varca il tempo del vissuto ed entra in contatto con i nostri giorni, al fine di comunicarci quanto sia importante tornare in quegli stessi luoghi della mente, dopo aver percorso altri territori. Hermann Hesse chiarisce come il viaggio che compiamo non è mai completo, se non si è in grado di apprezzare e di decodificare il nostro luogo di origine, pregno di sensi fondamentali per la coscienza umana, per la conoscenza di sé e l’appartenenza che, a sua volta, diviene passaggio intermedio e cardinale per la costruzione di una salda identità.
La visione della fanciullezza assume i toni della concretezza del tempo presente che, sposando il tema del ricordo, mira sensibilmente alla ricostruzione malinconica e, unitamente, onirica del trascorso, sospendendo la percezione sensoriale tra la malinconia, il gioco, il familiare-domestico, l’imprescindibile rapporto con la natura (che conduce a gesti e azioni abitudinarie come la raccolta delle more) o l’assimilazione del dono come segno di affezione e riconoscimento dell’“io”, attraverso il reciproco scambio con l’“altro”. E ancora, l’osservatore potrà muoversi nello spazio, in cui la luce filtra dalle tapparelle, incastrandosi nella riflessione dei diversi tempi, e attraversa le maglie delle coperte e delle tende, ove si manifesta una figura materna, simbolo di protezione e cura, come i doni disegnati e poi disposti nella stanza, con tutto il loro peso specifico e la loro tridimensionalità. Questi divengono parte di un insieme mirante a stringere l’intero arco temporale, consolidato tra le arterie pulsanti del corpo e il calore del pensiero libero, in quanto appartenente a un “io” che avanza nella durata pura del vivere, e conseguentemente aperto nell’agire in maniera spontanea. Del resto, è da qui che sorge la possibilità creativa del fare artistico e dell’osservazione sensibile delle piccole minuzie, indispensabili per maturare nell’agire stesso dell’arte. Gli scrigni, con i loro prolungamenti, sono così in grado di rispondere agli interrogativi esistenziali che l’intera mostra si pone e che, liricamente, trasforma in luogo visibile e attraversabile.
Le dita degli scrigni
Alicya e Maria Elena Ricciuto
A cura e con testo critico di Laura Catini
17-31 maggio 2026
Visitabile sabato e domenica, ore 18.00-20.00, o dal lunedì al venerdì su appuntamento
MA 間 Project - Via Fratelli Pellas, 37, Perugia, PG, Italia
email: maproject.visual@gmail.com
pubblica: