sabato 7 febbraio 2015

Il viaggio tra realtà e metafora - mostra Associazione fotografica F64 Molfetta



Il Laboratorio del Museo della Fotografia del Politecnico di Bari

IL VIAGGIO TRA REALTA' E METAFORA
MOSTRA FOTOGRAFICA DELL'ASSOCIAZIONE F.64 MOLFETTA

Sala espositiva del Museo della Fotografia Campus Politecnico
lunedì 16 Febbraio 2015 ore 18.00
Via E. Orabona n. 4
70125 Bari INGRESSO LIBERO

La mostra rimarrà aperta fino al 27 febbraio 2015 Orari: 9.30–13.30 16.00–18.45 escluso sabato e domenica.


Intervengono:
Loredana Ficarelli - Rettore Vicario – Responsabile Scientifico Museo Fotografia Politecnico di Bari
Silvio Maselli - Assessore alle Culture del Comune di Bari
Donato Marzano - Presidente Associazione fotografica f.64

Pio Meledandri - Direttore Artistico Museo Fotografia Politecnico di Bari



Comunicato stampa:
Il viaggio tra realtà e metafora


Sempre attuale ed intrigante il tema del viaggio, mito letterario dell’antichità e della modernità (basti pensare all’omerico Ulisse, al Milione di Marco Polo, al Viaggio in Italia di J.W. Goethe, ma anche ai viaggi di E. Hemingway, B. Chatwin ed altri) continua ad affascinare letterati, musicisti, pittori e fotografi.

Nel 2007 viene pubblicato Viaggio in un paesaggio terrestre (1), un lavoro in cui due amici, l’uno fotografo e l’altro scrittore, macchina fotografica e taccuino in mano, decidono di fare un viaggio insieme per sentire emozioni e cogliere sguardi da riproporre e riprodurre avvalendosi ciascuno della propria poetica, alla ricerca della loro identità.

I ventiquattro fotografi, gli amici dell’Associazione f.64 di Molfetta, nella mostra Il viaggio tra realtà e metafora vanno in profondità senza indugiare, esplicitando bene il tema, per quanto ampio, tanto da aderirvi perfettamente, sempre rivelando la propria personalità artistica.

In loro è evidente la capacità di ritrovare la poesia scambiando lo sguardo con quello intenso e comunicativo dei bambini ritratti oppure girando il mondo, senza orario e senza bandiera, a soffermarsi al ritmo mutevole dello scorrere dell’acqua, o incantati dal vento che gonfia le vele, che ci regala nuvole rosse di tramonti.

Viaggiare è il riscoprirsi innocenti “partecipando” ai giochi dei bimbi, o raccogliendo le tenerezze della maternità, o i sorrisi di fanciulle povere e sorridenti fino nell’estremo oriente, o cogliere le emozioni nei profumi di giovani donne rivelatrici di dolcissime sensualità. È provare l’ebbrezza di un cammino solitario verso l’ignoto, o la visita ad una Parigi tra realtà e “finzione”, o il viaggio in un mondo ascetico ed interiore. È il desiderio di incrociare da lontano il sorriso di una castellana incantata dalla distesa di verdi prati e di cieli puliti. È la scoperta dell’ambiguità di genere e il brivido turbato di un bacio omosessuale. È il movimento del tempo attraverso le stagioni della vita.

Mai tema fu così coerente con il cammino dell’uomo.

Il viaggio come metafora dell’esistenza, come pretesto per ricercare la Bellezza perduta, pronta a rinascere dalle macerie di nature violate o nei silenzi di strade ferrate poco battute tra le colline fertili delle nostre campagne assolate, oppure ancora come stupore della sera, nelle brillanti delicatezze di mediterranei cieli stellati.

Il desiderio di scoprire ed osare diventa l’occasione per un racconto o addirittura la motivazione della nostra stessa esistenza.

Il viaggio alla ricerca di se stesso, come per Saba che si identifica nell'eroe Ulisse che appena rimesso piede sulla sua Itaca va via conquistato da nuove inquietudini. E' l'indiscusso piacere delle emozioni: «Il porto / accende ad altri i suoi lumi; me al largo / sospinge ancora il non domato spirito, / e della vita il doloroso amore».

Bari, febbraio 2015 - Pio Meledandri – Museo della Fotografia del Politecnico di Bari



(1) Vittore Fossati e Giorgio Messori, Viaggio in un paesaggio terrestre, Diabasis, Reggio Emilia, 2007.
(2) Umberto Saba, Ulisse, in Il canzoniere (1900-1954), Einaudi, Torino, 1961 (p. 556)


Museo Fotografia Politecnico di Bari, Via G. Amendola 126/B 70126 Bari
Responsabile scientifico Loredana Ficarelli - Direttore Artistico Pio Meledandri
3293174796 080/5962135 080/5963415

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