Spazio/Circo: Fotografie realizzate all'interno della residenza Spazio/Circo, progetto sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura: Autori (Studio KENE): Fausto Angel Alvarez Peralta, April Jael Avila, Aurelio Bonifazi, Valentina Catino, Gurpreet Singh. Courtesy Fondazione Beta
Inaugura il 23 settembre 2026 alle ore 18 (fino all’11 ottobre 2026, ore 14), presso i Magazzini Fotografici di Napoli la mostra fotografica Spazio / Circo, a cura di Simona Filippini con la collaborazione di Carmen Pilotto, restituzione pubblica di un ampio progetto corale che utilizza la fotografia come strumento di indagine culturale e narrazione collettiva, attraverso trenta fotografie realizzate nella città di Napoli da cinque autrici e autori. Sono: Fausto Angel Alvarez Peralta (Repubblica Dominicana, 2005), April Jael Avila (Honduras, 1998), Aurelio Bonifazi (Italia, 1998), Valentina Catino (Italia, 1987) e Gurpreet Singh (India, 1993).
Sostenuto da Strategia Fotografia 2025 e promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, Spazio / Circo è realizzato dalla Fondazione Beta in collaborazione con l’Associazione Pianoterra e lo Studio Kene. Il progetto ha visto svolgersi a maggio 2026 una residenza artistica di dieci giorni a Napoli che ha invitato cinque studenti dello Studio Kene, laboratorio permanente dedicato a giovani aspiranti fotografi.
Ogni giorno, durante la residenza, fotografi e professionisti si sono confrontati sul campo in sessioni di editing e revisione, in un progetto di produzione culturale e di formazione. Il risultato è un racconto fotografico di una città sfaccettata, che indaga il delicato rapporto tra rappresentazione visiva, mutamenti urbanistici e pressione turistica.
È Napoli, infatti, la protagonista di questa indagine, che a partire dal titolo, evoca una dimensione ludica e allo stesso tempo geografica, creando connessioni umane e territoriali: la città è attraversata dall’area urbana a quella periurbana, adottando un approccio partecipativo con l’intento di abbattere le barriere tra osservatore e soggetto. Sotto la guida di tre docenti, Mohamed Keita, Daniele Molajoli e Christian Rizzo, i partecipanti si sono concentrati sui contrasti del territorio campano, attraverso un percorso di osservazione critica articolato in dieci giornate. Il programma delle attività è stato suddiviso in tre blocchi didattici consecutivi.
Con Mohamed Keita i partecipanti si sono dedicati alla street photography concentrandosi sull'analisi del territorio e delle relazioni umane in alcuni quartieri chiave del capoluogo campano, tra racconto fotografico e trasformazioni urbane, archeologia e natura, Napoli altera e Napoli verace, attraversando Centro Storico, Quartieri Spagnoli, Bagnoli e Rione Sanità.
Sotto la guida di Daniele Molajoli, l’indagine si è spostata sul volto umano di Napoli, realizzando ritratti in analogico, con l’utilizzo del banco ottico, e in digitale. Lo studio del ritratto ambientato è stato fondamentale per creare un dialogo profondo tra soggetto e contesto circostante, con l’obiettivo di stimolare l’interazione e la conoscenza delle persone incontrate casualmente nello spazio pubblico. Tra le persone ritratte figurano anche alcune operatrici e beneficiarie dell’Associazione Pianoterra, che da anni lavora nel tessuto sociale napoletano con un’attenzione particolare alle famiglie più vulnerabili.
Christian Rizzo ha focalizzato l’attenzione infine sulla post-produzione. Questo passaggio è finalizzato non solo all'ottimizzazione tecnica delle immagini, ma anche a impostare i criteri di coerenza stilistica e cromatica indispensabili alla costruzione di un racconto visivo collettivo.
“Spazio/Circo”, spiega Alessia Bulgari, Presidente di Fondazione Beta, “non è semplicemente una residenza fotografica ma anche punto d'incontro tra realtà che, in un continuo scambio, si affidano l’una all’altra, si stimolano nel conoscere ed approfondire, e che condividono il modo di intendere l’arte e la cultura: non come qualcosa da osservare a distanza, ma come una pratica capace di avvicinare a di creare legami, di aprire a nuove visioni e opportunità, e di restituire dignità ai luoghi e alle persone che li vivono.
Le fotografie realizzate raccontano Napoli, ma raccontano anche il valore di queste alleanze: dietro ogni immagine c'è un percorso costruito negli anni con cura reciproca e responsabilità condivisa”.
L’esposizione è accompagnata da un catalogo che racchiude una selezione delle immagini prodotte e i contributi testuali della curatrice Simona Filippini, di Alessia Bulgari presidente della Fondazione Beta, capofila del progetto, di Mohamed Keita e Carmen Pilotto di Studio Kene, di Ciro Nesci presidente dell’Associazione Pianoterra e dei docenti che hanno guidato la residenza. Il design del libro è a cura di Luigi Cecconi e Gabriele Savanelli. Il volume non costituisce soltanto uno strumento di memoria e promozione dell'iniziativa, ma è anche un mezzo per diffondere i contenuti e i metodi sperimentati durante il percorso.
Con questa occasione Fondazione Beta annuncia inoltre l’apertura nel 2027 di un nuovo centro educativo e culturale nel cuore di Spaccanapoli (Via Benedetto Croce 56), Lo Spazio, un progetto pensato per restituire alle famiglie e ai residenti del centro storico di Napoli un luogo di comunità, socialità e partecipazione. Al suo interno troveranno spazio i servizi e gli interventi di sostegno alla genitorialità e di contrasto alla povertà educativa che l’Associazione Pianoterra rivolge ai nuclei familiari più fragili, a cui si affiancheranno attività culturali, formative e comunitarie aperte a tutti, sempre con un’attenzione particolare al coinvolgimento delle bambine, dei bambini e dei loro genitori. L’obiettivo è quello di creare un luogo di inclusione, partecipazione e benessere, dove rallentare e ritrovare la dimensione umana di una città in continuo fermento.
Studio Kene è un progetto ideato e realizzato dal fotografo ivoriano Mohamed Keita: un laboratorio permanente di fotografia dedicato a giovani aspiranti fotografi. Il progetto nasce nel 2017 nel quartiere di Kanadjiguila, periferia est di Bamako, con il sostegno della Fondazione Beta. Il nome KENE, che in lingua mandinga significa “Spazio”, sottolinea l’identità di questo luogo: non solo laboratorio di fotografia, ma anche spazio di condivisione, relazione sociale e possibilità di crescita. Studio Kene è uno spazio educativo che utilizza la fotografia come esperienza chiave, ma che al tempo stesso si propone come luogo di scambio di esperienze, pensieri e conoscenze.
Dal giugno 2022 ha inaugurato una sede anche a Roma, nel quartiere Esquilino, città in cui Mohamed Keita vive e lavora da tempo, mantenendo intatto lo spirito originario del laboratorio di Bamako.
Magazzini Fotografici è un presidio culturale indipendente dedicato alla fotografia contemporanea e alla cultura visiva, fondato e diretto dall'artista fotografica Yvonne De Rosa. Lo spazio nasce con una missione precisa: rigenerare una vecchia fabbrica abbandonata e creare un luogo di incontro, ricerca e formazione aperto alla città e alla comunità internazionale della fotografia. Situato all’interno di un ex magazzino industriale, nel corso degli anni Magazzini Fotografici ha portato a Napoli il lavoro di grandi autori italiani e internazionali, accanto alla scoperta di giovani talenti e progetti di ricerca. Oltre a essere un luogo espositivo e ad ospitare il bookshop dedicato alla fotografia più fornito della città Magazzini è anche una scuola informale: un laboratorio permanente che collabora con università, accademie e istituti europei (Erasmus, tirocini, progetti formativi), affiancando studenti e giovani creativi in percorsi di crescita professionale. La fotografia è intesa non solo come immagine, ma come strumento di indagine culturale, sociale e antropologica. In passato ha ospitato le mostre su Gabriele Basilico, Letizia Battaglia, Sylvia Plaky, Jack Sal, Charles Traub, Lisetta Carmi, Gianni Minà, Mario Giacomelli.
Spazio /Circo – mostra – restituzione pubblica del progetto
opening: 23 settembre 2026, ore 18 – fino all’11 ottobre, ore 14
Magazzini Fotografici
Via San Giovanni in Porta, Napoli
Orari: dal mercoledì al sabato: 11:00 - 13:30 / 14:30 - 20:00. Domenica: 11:00 - 14:00
ingresso libero
ufficio stampa: Santa Nastro snastro@gmail.com
Fondazione Beta
Spazio / Circo è un progetto sostenuto da Strategia Fotografia 2025, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura