La nuova mostra di zerozerosullivellodelmare inaugura sabato 14 febbraio ore 19.00: protagonista il collettivo Di Bernardo Rietti Toppeta
Sabato 14 febbraio ore 19.00 zerozerosullivellodelmare (Pescara, via dei Marrucini 19/23) inaugura le attività per il 2026: a dare il via sarà l’esposizione in gioco del collettivo Di Bernardo Rietti Toppeta. Una mostra che “interpreta la dimensione ludica come modello per la costruzione di rapporti umani sotto cieli reali”, riprendendo la chiosa della nota di presentazione.
Consolidato ormai il modello curatoriale di Lúcio Rosato, custode dello spazio di via dei Marrucini, che pone in dialogo una ricercata selezione delle opere degli artisti protagonisti con pochi, minimali interventi di sua stessa creazione, in questo caso l’opera un segno di cielo.
Sotto il cielo (e lo sguardo) di Rosato, si dipana il progetto in gioco, in cui, in maniera sottile, il collettivo Di Bernardo Rietti Toppeta tenta di esplorare la dimensione del reale attraverso i segni (e gli strumenti) del gioco: obiettivo ultimo, spegnere gli schermi, abbattere i pixel, eliminare i filtri e dar vita ad un vero black-out utile alle riflessioni sulla dipendenza da videogiochi, sulle conseguenze negative per la salute, sul ruolo della cultura contro l’impatto delle tendenze dettate dalla società contemporanea. Uno sguardo leggero ma lucidissimo su una società di falso benessere, dove gran parte dei bambini passano il tempo libero soli e chiusi nelle proprie stanze in compagnia di prodotti “hi-tech”, piuttosto che fuori dalle mura domestiche, in gioco tra strade e cortili.
Attraverso video, opere materiche e installazioni, concepite tra il 2023 e il 2026, in gioco è una mostra “impertinente” che affronta e analizza il cambiamento dell’aspetto ludico dei nostri giorni (in un contesto in continua evoluzione) con l’intento di provare a mettere tutto in discussione, allargare i propri orizzonti e valutare una diversa gestione delle innovazioni tecnologiche che quotidianamente ci vengono proposte. Per l’occasione e per questo specifico luogo il collettivo ha progettato e realizzato circuito slm00, una pista con biglie di vetro poggiate che unisce idealmente i due ambienti di zerozerosulivellodelmare : spazio e officina, mettendo in evidenza il legame e il rapporto tra la pragmaticità di un’idea e la concettualità del suo manifestarsi
zerozerosullivellodelmare
Pescara, via dei Marrucini 19/23
Inaugurazione sabato 14 febbraio 2026 ore 19.00
fino al 14 marzo 2026
da martedì a sabato, dalle 18.00 alle 20.00
s.l.m.00 via dei marrucini 19-23 Pescara
Nota biografica: il collettivo Di Bernardo Rietti Toppeta, attivo dal 2010, lavora a sei mani realizzando diversi progetti monotematici, sperimentando quasi tutte le discipline artistiche: pittura, scultura, installazione, fotografia, grafica e video arte. Francesco Di Bernardo (Penne 1975) laureato presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila in decorazione. Alessandro Rietti (Penne 1970) diplomato presso l’Istituto d’Arte Mario dei Fiori Penne con indirizzo in arte dei metalli e dell’oreficeria. Francesco Toppeta (Penne 1982) laureato presso l’Accademia di Belle Arti dell’Aquila in pittura. Vivono e lavorano a Penne dove insieme condividono il progetto Spazio Inangolo.
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