lunedì 23 gennaio 2017

Kamilia Kard - Pierpaolo Lista

La Galleria Dino Morra è lieta di presentare:

Kamilia Kard | NHO – Near Heart Objects
Pierpaolo Lista | Fogli di vetro |Glass sheets


OPENING: mercoledì 25 gennaio 2017 , ore 19.00 | fino al 24 marzo 2017

Con #iloveyounoyoudont, il progetto NHO costituisce il cuore della prima personale di Kamilia Kard nel Floor Space della Galleria Dino Morra . Attorno ad esso gravitano altri lavori recenti, come Betrayal (2016), My Love Is So Religious - The Three Graces (2016) – entrambi presentati per la Quadriennale di Roma 2016 – Altri tempi, altri miti. Betrayal (2016) parla del tradimento infantile innestando in coloratissimi cupcake di peluche delle vagine animate da effetti glitter. My Love Is So Religious - The Three Graces (2016) appartiene a un ciclo di lavori sull’influenza delle forme di comunicazione online sull’amore, e su come il gossip possa costruire un’infrastruttura narrativa attorno a una storia reale, costruendo un atollo della memoria pieno di echi personali, ma anche storici, mitologici, religiosi.Per Kamilia Kard, Gli NHO sono quegli oggetti che orbitano intorno alla nostra sfera sentimentale, diventando organi infuocati di una relazione. Il nostro attaccamento a questi oggetti e la paura che la loro caduta ci colpisca formano un equilibrio emotivo che talvolta dimentica la natura umana della relazione. Il progetto NHO ruba il nome ai NEO (Near Earth Object): corpi celesti come meteore o comete, che orbitano attorno alla Terra o cadono verso la Terra. Il gioco di parole trasforma Earth in Heart. Il cuore nella sua accezione metaforica diventa il centro gravitazionale intorno al quale si costruisce il nostro personale sistema solare. NHO indaga come le componenti affettive influenzino la percezione degli oggetti che circondano la nostra vita.

Nell’ Underground Space della galleria è presentata la mostra personale di Pierpaolo Lista (Salerno, 1977) dal titolo Fogli di vetro |Glass sheets. Il progetto è concepito per essere il primo momento di esposizione al pubblico dello spazio sotterraneo nella sua neutralità, lasciando cioè che la visione sia guidata dall’illuminazione basica della galleria. Attraverso questa forma essenziale di relazione con il luogo, le 13 opere di Pierpaolo Lista si inseriscono perfettamente nella texture in pietra e cemento a vivo che qualifica lo spazio espositivo e le sue stratificazioni, siano esse caratteristiche di un passato prossimo o remoto, attraverso cui il luogo si determina. L’artista fonde le sue opere con lo spazio, realizzando dipinti dal formato unico, 100x120cm, che diviene multiplo di se stesso nella realizzazione di un dittico ma che mantiene nella sua essenza la proporzione con il classico formato A4 del foglio di carta. L’utilizzo nei suoi lavori di una comune gamma cromatica che incede nell’utilizzo della scala di grigi, consente all’artista di realizzare una sorta di seconda pelle del luogo ospitante. Ulteriore leitmotiv nelle opere di Pierpaolo Lista è la sua tecnica che procede da sempre attraverso una pittura su vetro realizzata con stesure a specchio, dove le gettate di colore che determinano i luoghi e gli oggetti rappresentati presuppongono un grattage del tono di fondo. Nei dipinti di Pierpaolo Lista la presenza umana è affidata alla sua assenza, non priva cioè delle tracce lasciate dal suo passaggio; questo determina situazioni perturbanti, fatte di attese e sospensioni, pause e intervalli. Ad attivare le opere di Pierpaolo Lista resta però l’individuo, capace di entrare del dipinto grazie al suo rispecchiamento, sempre nel qui e ora.

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