ISBN 978-88-229-0787-5
Info: snastro@gmail.com +39 3201122513
WELCOME BACK
Progetto di arte pubblica
A cura di
Carmelo Cipriani e Alexander Larrarte
Artisti
Dario Agrimi,
Ak2deru, Mariantonietta Bagliato, Gianfranco Basso, Guillermina De Gennaro,
Iginio Iurilli, Angela Lazazzera, Oronzo Liuzzi, Paolo Lunanova, Paola
Mancinelli, Mario Nalli, Paszca, Jasmine Pignatelli, Mariateresa Quercia,
Raffaele Quida, Fabrizio Riccardi, Massimo Ruiu, Gregorio Sgarra, Leandro
Summo, Tarshito
6-13 dicembre 2021
Corato
Corso Giuseppe Mazzini – Piazza Battisti
Lunedì 6 dicembre, dopo “The Cure”,
progetto di arte pubblica ideato da Alexander Larrarte, svoltosi a marzo, e in
continuità con il primo intervento con lenzuoli organizzato da CoArt Gallery nel 2011, nel centro di
Corato, tra Corso Giuseppe Mazzini e Piazza Cesare Battisti, è partito il nuovo
progetto di arte pubblica “Welcome Back”, curato da Carmelo Cipriani e Alexander
Larrarte. Venti artisti, con
ricerche e linguaggi differenti, sui balconi del centro cittadino, hanno
realizzato altrettanti interventi dedicati agli studenti.
Gli artisti coinvolti sono: Dario Agrimi, Ak2deru, Mariantonietta
Bagliato, Gianfranco Basso, Guillermina De Gennaro, Iginio Iurilli, Angela
Lazazzera, Oronzo Liuzzi, Paolo Lunanova, Paola Mancinelli, Mario Nalli,
Paszca, Jasmine Pignatelli, Mariateresa Quercia, Raffaele Quida, Fabrizio
Riccardi, Massimo Ruiu, Gregorio Sgarra, Leandro Summo, Tarshito. Il progetto ufficialmente presentato il 6
mattina dalle ore 8.00 nelle scuole coinvolte, alla presenza dei curatori,
degli artisti e delle autorità.
Il
lungo periodo di restrizioni e limitazioni dovute alla pandemia ha segnato
l’intera società e, in particolar modo, i più giovani. L’impossibilità di una
regolare attività didattica, la socialità negata e le nuove modalità di
conoscenza e apprendimento, hanno generato un senso di straniamento e smarrimento negli studenti di ogni ordine e grado.
La comunità dell’arte, in tutto questo periodo, non ha fatto mancare il proprio
sostegno, offrendo nuove possibilità e invitando a meditare su nuove visioni
della comunità. I balconi, durante la pandemia, hanno rappresentato il confine
tra l’interno e l’esterno, luoghi liminali di un contatto con il mondo fuori,
ultimo baluardo di un contatto con la società. Le opere sono realizzate su lenzuoli del formato di un letto singolo,
quello su cui dormono nelle loro case gli studenti. Percorrendo il tragitto da
casa a scuola, i bambini e i ragazzi, alzando gli occhi al cielo, in un gesto
di per sé foriero di speranza, coglieranno visioni e suggestioni capaci di
farli riflettere sul periodo trascorso e ancora non del tutto concluso.
L'arte
nasce con una finalità di comunicazione con il sociale, veicola attitudini e
sensibilità di una determinata epoca storica e di un territorio. Le nuove forme
artistiche necessitano spazi nuovi. Il
progetto si configura come un'indagine aperta e in progress sul rapporto tra
arte e spazio espositivo e su come la funzione di entrambe si intrecci
al territorio e alla socialità dell'arte. Un'operazione culturale che mira a
promuovere l'arte nel territorio, sviluppando una sensibilità critica nei
confronti di tematiche come quelle del territorio e dell'inclusione sociale. Nel corso del progetto saranno promossi
incontri all’interno delle scuole, con artisti, curatori e critici d’arte.
Il 10 dicembre gli studenti guideranno i
visitatori che vorranno conoscere più approfonditamente gli interventi degli
artisti. Le visite guidate partiranno da piazza Cesare Battisti e si
svolgeranno dalle 18 alle 20.
Il progetto,
ideato da Alexander Larrarte e promosso da CoArt Gallery di Corato, in
collaborazione con Fidapa BPW-Italy
Sezione di Corato, è patrocinato dal Comune
di Corato. Partner del progetto sono gli istituti secondari di secondo
grado di Corato: I.I.S.S. “A. Oriani -
L. Tandoi”, I.I.S.S. “Federico II,
Stupor Mundi”, I.T.E.T. “Padre A.M. Tannoia”.
Ringraziamo
il Sindaco Corrado De Benedittis, il
Vicesindaco Beniamino Marcone, la Polizia Locale di Corato, i Dirigenti scolastici e i docenti, l’impresa edilizia di Giuseppe
Mangione, le famiglie e gli esercenti di Corso Giuseppe Mazzini e di Piazza
Cesare Battisti.
Crediti
fotografici
Francesco
De Marinis
Allegra Martin – Ignazio Fabio Mazzola
TRE
QUATTRO, A DUE
MICROBA
Via Giambattista Bonazzi
46, Bari
Venerdì 10 dicembre
2021, dalle ore 18,30
Terzo appuntamento espositivo dello Spazio
MICROBA, che conclude il
2021 presentando TRE QUATTRO, A DUE, doppia personale di Allegra Martin e Ignazio Fabio Mazzola, a cura di Lino Sinibaldi, che sarà aperta da venerdì 10 dicembre
2021, a partire dalle ore 18,30.
La mostra sarà incentrata sulla figura di Maurizio Sacripanti (Roma 1916 - Roma 1996), architetto e docente di
composizione architettonica presso l'Università La Sapienza di Roma, a cui i due artisti dedicano lavori fotografici
e video che intendono dare una lettura approfondita e personale della sua
produzione, concentrandosi sull’approfondimento di specifici progetti.
L’esposizione di Allegra Martin e Ignazio Fabio
Mazzola sarà aperta e visitabile fino a sabato 8 gennaio 2022, dal
martedì al sabato dalle ore 17,00 alle ore 20,00.
MICROBA si pone lontano dal canonico concetto di galleria d’arte e, anche in
questo nuovo ciclo di eventi, rinnova la propria aspirazione di spazio
laboratoriale e sperimentale. Attraverso le opere e le esperienze di artisti
giovani ma già di respiro nazionale e internazionale, il centro barese persegue
la propria missione nel territorio e intende introdurre stimoli di riflessione
nel contesto culturale circostante.
L’Associazione culturale Achrome è un
collettivo che opera nel campo dell'Arte Contemporanea, muovendosi tra
molteplici ambiti, dalla didattica alla ricerca, dall'organizzazione di eventi
espositivi alla formazione professionale. Intessendo rapporti con il
territorio, Achrome si propone di favorire un rinnovato e più proficuo dialogo
tra la città e le dinamiche dell'Arte Contemporanea.
Allegra Martin (Vittorio veneto, 1980), vive e lavora a Milano.
Laureata in Architettura presso l’Università Iuav di Venezia nel 2007,
partecipa a campagne fotografiche su committenza per Fondazione MAXXI,
Direzione Generale Creatività Contemporanea e Ministero della Cultura,
Fondazione Feltrinelli/MAST, Linea di Confine per la Fotografia Contemporanea,
Osservatorio Fotografico, Istituto Internazionale di Architettura i2A. Il suo
lavoro è stato esposto in Italia presso la Triennale di Milano, MAXXI, il
Macro, la Biennale di Architettura di Venezia, la Fondazione Forma per la
Fotografia, Viasaterna Arte Contemporanea, Linea di Confine, la Fondazione
Francesco Fabbri e la Fondazione Bevilacqua La Masa; all’estero: Die
Photographische Sammlung/SK Stiftung Kultur di Colonia, la Galerie f5.6 di Monaco,
l’Istituto Italiano di Cultura di Copenhagen e l’Istituto Internazionale di
Architettura i2A di Lugano. Le sue fotografie fanne parte della collezione
Donata Pizzi, dell’archivio di Linea di Confine per la Fotografia
Contemporanea, della collezione del Museo di Fotografia Contemporanea Mufoco,
dell’ICCD - Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione e del MAXXI
di Roma. Tra le pubblicazioni si ricordano: 10
viaggi nell'architettura italiana (Silvana Editoriale, 2021), Mille case per Bologna (Quodlibet, 2021)
Salento Moderno (Humboldt Books), Double Bind (Quinlan), Red desert now (Linea di Confine).
Ignazio Fabio Mazzola (Bari, 1980),
studia Architettura presso il Politecnico barese. La sua pratica artistica privilegia il medium
“video” con cui indaga una condizione corporea ed esistenziale che oscilla tra
la narrazione biografica e la dimensione collettiva. I suoi lavori sono stati
esposti in diversi spazi espositivi e festival internazionali come Fondazione
Pino Pascali, Milano Film Festival, Filmmaker Festival, Avvistamenti, Transient
Visions: Festival of the Moving Image, NoFest, Microba, Kunstschau, MACRO –
Museo di Arte Contemporanea di Roma, Sincretica, Laterale Film Festival, The
Wrong - New Digital Art Biennale, Ibrida, Festival des cinémas différents et
expérimentaux de Paris, Voga, Nomadica. Partecipa a SAC – Mari tra le Mura e LIVE. Una selezione dei suoi film fa
parte del catalogo del Collectif Jeune Cinéma di Parigi di cui è anche membro.
Vive e lavora a Bari.
Allegra Martin e Ignazio Fabio Mazzola
TRE
QUATTRO, A DUE
A cura di Lino Sinibaldi
MICROBA
Via Giambattista Bonazzi 46
70123 – Bari
Apertura: 10 dicembre 2021, ore 18,30
Da martedì a sabato, dalle ore 17 alle ore 20
Accesso allo spazio con green pass e regolato
secondo le vigenti norme anti-COVID19
Info:
MICROBA
+39 3927385558 – spaziomicroba@gmail.com
- https://www.facebook.com/microba46/?fref=ts
ACHROME