martedì 25 agosto 2020

Biennale Gherdëina 7 - A breath? A name? The ways of worldmaking

Marzia Migliora, Senza titolo #4, from the series Fil de seida, 2016

La settima edizione della Biennale Gherdëina, la mostra internazionale di arte contemporanea nello spazio pubblico di Ortisei in Val Gardena, visitabile fino al 20 ottobre 2020.

Il team della Biennale e il curatore Adam Budak lavorano all‘edizione 2020 della Biennale già da un anno: l’inaugurazione era infatti originariamente prevista per il 26 giugno. Tuttavia, visto il momento di crisi e lo stop obbligato dovuto al Coronavirus, l‘intero progetto è stato messo in pausa in prossimità dell‘apertura e rinviato a data da destinarsi. 

Ora l’associazione, l’intero team e il curatore hanno deciso che il progetto avrà luogo quest‘estate, a dispetto delle difficili condizioni e dei massicci cambiamenti sociali e tematici, adattandolo alle condizioni attuali.

Gli organizzatori sono convinti che, soprattutto in questo periodo di incertezza, aspettative e cambiamenti, l‘arte possa e debba dare un importante contributo sociale. Organizzando la settima edizione della Biennale Gherdëina si vuole mandare un segnale positivo e di speranza, ribadendo il ruolo chiave che l‘arte contemporanea svolge in una cultura in continua evoluzione. 

Questa edizione della Biennale Gherdëina porta il titolo – a breath? a name? – the ways of worldmaking (“– un respiro? un nome? modi di fare il mondo”), e vede una significativa svolta poetica nei confronti delle esigenze vitali fondamentali dell’interazione umana, quali l’atto del respirare e la volontà di dare un nome agli oggetti.

Così, la creazione di nuovi mondi viene esaminata nei bisogni più importanti degli esseri umani, integrati in un ambiente naturale e in un contesto sociale.

Torna alla guida curatoriale Adam Budak (Praga), che dopo le due precedenti edizioni della Biennale Gherdëina – “From Here to Eternity” (2016) e “Writing the Mountains” (2018) – conclude quest’anno la serie di progetti ambiziosi che hanno conferito rilevanza internazionale all’intera manifestazione negli ultimi anni.

Nell’edizione 2020, le aree tematiche affrontate – il significato del patrimonio culturale, la ricerca del posizionamento strategico nella storia, l’importanza del concetto di comunità, l’onnipresenza della natura e della sua “industria” – verranno contestualizzate in un quadro socio-politico che non trascurerà gli aspetti più poetici, spirituali ed esistenziali. Come nelle edizioni precedenti, un ruolo importante sarà rivestito dalla complessità della lingua ladina e si tornerà a occuparsi della continuità e della persistenza delle tradizioni – tenendo sempre conto della necessità di reinterpretarle, metterle in discussione e potenzialmente trasformarle.

Focus della Biennale di quest’anno saranno dunque il significato e la consapevolezza della rilevanza socio-politica nel processo di creazione del mondo, il fattore dinamico all’interno di questo processo, ma anche la resilienza che cultura e natura garantiscono. Si tratta di un processo di emancipazione che tiene conto in modo responsabile e lungimirante dell’unicità storica del luogo, che qui si è sviluppato in una visione matura e coraggiosa del futuro. 

Tre i capitoli sulla sociologia dell’incontro e la strategia della pluralità che costituiranno il nucleo originario della realizzazione di nuovi mondi: ecology of others – sul rilancio della relazionalità (secondo la riflessione di Philippe Descola in merito al legame natura-cultura); in praise of hands – sull’arte del tatto (questo capitolo è fortemente ispirato al sogno di Henri Focillon sull’autonomia dell’arte rispetto ai materiali, alle tecniche e ai segni); e infine the cloud of possibles – sulla diffusione dell’entusiasmo e sul potere della differenziazione (facendo riferimento a quello che Maurizio Lazzarato definisce “il passaggio da un rapporto capitale-lavoro a uno capitale-vita”).

Responsabilità e umiltà sono gli approcci che uniscono tutti e tre i capitoli, nel tentativo di padroneggiare le più grandi sfide del processo attivo di “worldmaking”, con capacità di reazione e attenzione.

La Biennale Gherdëina 7 consiste in una mostra principale nello spazio pubblico di Ortisei in Val Gardena e dei paesi circostanti, in uno spazio espositivo nella sala Luis Trenker nel centro di Ortisei, appositamente adattato per la Biennale, nonché in una serie di eventi collaterali che saranno messi a disposizione anche online in streaming.

Ringraziamo tutti i colleghi, artisti, collaboratori, partner e sponsor per la loro disponibilità a sostenere con grande entusiasmo questo progetto in questo momento particolare.

La Biennale Gherdëina è organizzata dall‘associazione Zënza Sëida. Il progetto è sostenuto e finanziato dalla Regione Autonoma Trentino-Alto Adige, dalla Provincia Autonoma di Bolzano, dai Comuni della Val Gardena, dall‘Associazione Turistica della Val Gardena, dalla Fondazione Cassa di Risparmio dell‘Alto Adige, da aziende private e dagli Amici della Biennale. 

La Biennale Gherdëina è parte della BIENNIAL FOUNDATION.

Artisti invitati alla settima edizione della Biennale Gherdëina:

Agnieszka Brzeżanska (POL), Brave New Alps (ITA), Carlos Bunga (PRT), Pavel Büchler (CZE/UK), Josef Dabernig(AUT), Aron Demetz (ITA), Habima Fuchs (CZE), Henrik Håkansson (SWE), Petrit Halilaj e Alvaro Urbano (RKS – ES), Ingrid Hora (ITA), Paolo Icaro (ITA), Hans Josephsohn (CH), Lang/Baumann (CH), Tonico Lemos Auad (BRA), Kris Lemsalu (EST), Sharon Lockhart (USA), Myfanwy MacLeod (CAN), Antje Majewski con Pawel Althamer (POL), Alioune Diouf (SN), Cecilia Edefalk (SWE), Pawel Freisler (SWE), Gregor Prugger (ITA / GER), Marcello Maloberti (ITA), Franz Josef Noflaner (ITA), Paulina Ołowska (POL), Pakui Hardware (LIT), Maria Papadimitriou (GR), Nicolas Party (CH), Stefan Rinck (GER), Hermann Josef Runggaldier (ITA), Marinella Senatore (ITA), Paloma Varga Weisz (GER).



BIENNALE GHERDËINA 7
– a breath? a name? – the ways of worldmaking
08.08.2020 – 20.10.2020
Biennale Gherdëina (Zënza Sëida VFG | Pontives 8 | IT-39046 Ortisei, BZ)


lunedì 24 agosto 2020

Bookolica. Il festival dei Lettori Creativi

Quattro giorni di incontri dedicati alla letteratura con personaggi della cultura di rilievo nazionale e internazionale legati ad un programma ricco di attività

Giovedì 3 settembre alle ore 21.00, nella suggestiva cornice di Piazza Faber a Tempio Pausania, inaugura il programma ufficiale della terza edizione di Bookolica con un raffinato calendario di letture, performance, musica, presentazioni, talk e proiezioni per rileggere sotto nuova luce le più recenti proposte editoriali. 

Il progetto Bookolica Kids, dedicato al mondo dell’infanzia, vedrà invece gli esordi già a partire dal 31 agosto. Tante le novità, le partecipazioni di attori sardi, numerosi nuovi ospiti nazionali e internazionali ma anche dei graditi ritorni.

Dal 3 al 6 settembre 2020 il Festival torna ad essere, per un pubblico eterogeneo sia per età che interessi, l’occasione di un fertile confronto tra saperi e uno spazio in cui affrontare, attraverso la letteratura, temi che riguardano l’attualità. La maggior parte degli appuntamenti si svolgerà in uno dei luoghi più suggestivi di Tempio Pausania, Piazza Faber, seguendo tutte le misure e direttive di sicurezza in materia COVID. “Riteniamo un dovere e diritto, sia per noi come organizzatori che per il pubblico e i sostenitori del festival, portare avanti questo progetto seppur in un momento delicato come questo. Vogliamo esserci per creare un immaginario di possibilità, raccontare storie, incontrarci, leggere e rileggere” – Associazione Bottega No-Made. Bookolica conferma così l’impegno verso il pubblico e per la prima volta trasmetterà gli eventi anche in diretta streaming per tutti coloro i quali non potranno essere presenti.

Bookolica per il 2020 mette al centro il ruolo della lettura come elemento essenziale nel percorso di crescita culturale delle persone e fondamentale per rafforzare l’idea del libro come bene comune. I numerosi appuntamenti mettono in dialogo i diversi linguaggi dell’arte, della letteratura e della cultura con la tradizione, il contesto ambientale e l’innovazione, creando un ambiente interattivo di condivisione, confronto e dibattito.

Ampio spazio sarà dedicato all’ambiente con un focus sull’acqua, tema sempre attuale e di estrema urgenza. Attraverso la letteratura si analizzeranno le problematiche ambientali a livello locale e mondiale alla presenza di esperti del settore, startupper, attivisti e giornalisti ambientali come Emanuele Bompan, Simona Savini, attivista del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e Christian Secci, imprenditore virtuoso nel campo dell’ecosostenibilità e dell’innovazione green.

All’interno del Festival anche la musica avrà il suo grande momento con un incontro retrospettivo dedicato alla vita e all’opera di Franco Battiato; cantautore di spicco della musica italiana e artista tout court, Battiato sarà il protagonista di un intenso approfondimento: sul palco di Bookolica si susseguiranno Fabio Zuffanti, musicista eclettico della scena nazionale, il filosofo Giuseppe Pulina con un affondo sulla poetica dell’autore e il musicista Fabio Cinti, il quale vanta importanti collaborazioni con grandi nomi della musica comeMorgan e lo stesso Battiato.

Alla musica sarà dedicato un altro momento del Festival con un incontro sul Grande Maestro Ennio Morricone assieme al compositore e scrittore Alessandro de Rosa.

Ogni giornata del festival, infine, chiuderà con un concerto dal vivo. 

Bookolica apre l’edizione 2020 con il progetto Bookolica Kids, occasione di formazione e crescita per il mondo dell’infanzia e per docenti, educatori e genitori. Fin dalla prima edizione Bookolica ha sempre posto la sua attenzione sulle nuove generazioni affinché anche i più piccoli si riconoscessero nel festival. Bookolica Kids, realizzato con il sostegno della Fondazione di Sardegna, accoglierà un nuovo pubblico, stimolando le pratiche di apprendimento attraverso un laboratorio di scrittura creativa a cura di Alberto Capitta, reading letterari ad opera di Savina Dolores Massa e presentazione di libri scritti a due mani da Giuseppina Cuccu e Antonello Cuccu.

L’amore per il territorio sardo e la passione per il proprio lavoro che contraddistinguono l’Associazione Bottega No-Made, ideatrice e promotrice di Bookolica, si traducono in una serie di iniziative che arricchiscono il territorio isolano durante tutto l’anno. Da sei anni Bottega No-Made organizza PROPS - Festival dei gesti dei sentieri e delle favole, in programma per il 2020 dal 25 al 27 settembre, sempre a Tempio Pausania. Una manifestazione di spettacoli teatrali, incursioni di micro-teatro, workshop e laboratori di teatro, scenografia e tecniche delle luci e del suono. Tra gli spettacoli che si svolgeranno durante il festival andrà in scena “Macbettu" di Alessandro Serra, uno dei più celebrati spettacoli teatrali degli ultimi anni che torna in via eccezionale per Props 2020.

Bookolica è organizzato dall’Associazione Culturale Bottega No-Made, con il sostegno di Regione Autonoma della Sardegna, Fondazione Banco di Sardegna, Comune di Tempio Pausania, Fondazione Sardegna Film Commission. Media partner: Aeroporto di Olbia Costa Smeralda, Tiscali e Profilcultura.



BOOKOLICA: IL PROGRAMMA DELLA TERZA EDIZIONE

Da giovedì 3 a domenica 6 settembre il festival proporrà un calendario ricco di eventi e appuntamentitra cui novità editoriali, presentazioni di libri, incontri con gli autori, letture di poesie, proiezioni di film, laboratori e concerti; a partire dalla seconda giornata del festival il programma degli appuntamenti sarà preceduto dalle letture degli attori Chiara Murru e Felice Montervino, come introduzione al tema della giornata.

L’apertura di Bookolica 2020 sarà affidata alla performance poetica di Domenico Brancale tratta dal suo ultimo libro “Mal d’Acqua” (Modo Infoshop 2020) e proseguirà all’insegna della musica d’autore con un’immersione totale nell’universo del cantautore siciliano Franco Battiato. A raccontarlo saranno numerosi ospiti: il musicista e scrittore Fabio Zuffanti presenterà i libri “Franco Battiato. Tutti i dischi e tutte le canzoni, dal 1965 al 2019” (Arcana 2020) e “Battiato. La voce del padrone. 1945-1982. Nascita, ascesa e consacrazione del fenomeno” (Arcana 2018); Giuseppe Pulina, filosofo, docente, scrittore e direttore della rivista “Mneme Ammentos”, presenterà il suo libro “La cura. Anche tu sei un essere speciale” (Zona, 2010), in cui indaga il background filosofico e la fitta trama di suggestioni dell’opera del noto cantautore. Fabio Cinti - musicista, cantautore e autore, tra le cui collaborazioni spiccano i nomi di Morgan, Paolo Benvegnù e Franco Battiato – racconterà l’artista e musicista siciliano.

A concludere la prima serata sarà il concerto live “Al blu mi muovo” a cura di Fabio Cinti e Alessandro Russo.

La seconda giornata sarà dedicata ai temi ambientali: in diretta streaming il pubblico potrà assistere agli interventi di Emanuele Bompan, Christian Secci e Simona Savini. 

Emanuele Bompan, giornalista ambientale, geografo e direttore della rivista “Materia Rinnovabile”, parlerà del suo libro “L’Atlante Geopolitico dell’Acqua” (Hoepli 2019). L'acqua è l'elemento naturale indispensabile per la vita sulla Terra: una risorsa preziosa da sempre oggetto di contese, conflitti e depauperamento. Bompan racconterà in chiave geopolitica la situazione dei Paesi in cui è maggiore la criticità legata ai sistemi idrici.

Christian Secci della startup Alfred Italia discuterà della conversione ambientale; il talk, toccherà la territorialità e uno degli aspetti del problema del collasso climatico, cioè la tecnologia e come essa può aiutarci a compiere piccoli progressi.

Infine Simona Savini, attivista del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, affronterà la tematica ambientale parlando del sistema idrico e alimentare. Alla fine dello streaming sarà proiettato un breve video realizzato dalla realtà sarda “I medici per l’ambiente” realtà virtuosa sul territorio.

L’evento “Streaming per l’ambiente” è pensato, progettato e realizzato dalle ragazze e dai ragazzi dello Staff di Bookolica.

A fine serata, prima del concerto live “Palla di Gas” del Duo Bucolico, tornerà sul palco un volto noto di Bookolica, lo scrittore di culto Antonio Moresco che, in dialogo con Francesco Cattaneo, presenterà il suo ultimo libro “Canto degli alberi”, scritto durante la quarantena (Aboca, 2020).

La giornata di sabato inizierà con “Emergenti” doppio appuntamento curato da Domenica Azzena che presenterà Daniela Piras con il suo “Un modo semplice” (Talos 2020) seguita da Zaira Zingone con “Andai nei boschi” (Catartica, 2020). Entrambe le scrittrici saranno accompagnate da una performance musicale; nel primo caso incontreremo Daniele Ricciu al sax tenore e a seguire Graziano Solinas alla fisarmonica. 

Anche il cinema avrà il suo spazio con un intervento estetico-filosofico dedicato a Werner Herzog. Herzog, cineasta, pensatore e tra i più importanti esponenti del nuovo cinema tedesco, sarà la figura centrale nel dialogo tra Jonny Costantino, scrittore e cineasta e il filosofo Francesco Cattaneo, già traduttore di Herzog e autore di diversi saggi sul visionario filmmaker, nell’ambito della presentazione del numero monografico di “Estetica. Studi e ricerche” .

Per la prima volta a Bookolica la sezione dedicata al giornalismo d’inchiesta, Diego Gandolfo presenterà, in dialogo con Pablo Sole, “I Signori delle città: la prima inchiesta completa sul potere e i segreti delle fondazioni bancarie”. Ziga Koritnik, artista sloveno di fama internazionale, illustrerà il libro “Cloud Arrangers” (Pega 2019). Ziga è il più sensibile ritrattista della scena free jazz europea e ha fotografato durante la sua carriera mostri sacri dell’improvvisazione come Peter Brötzmann, Joe McPhee e Mats Gustafsson. Assieme a Jonny Costantino ripercorrerà le avventure e gli incontri indimenticabili del suo viaggio artistico mentre le sue immagini contrappunteranno, sullo schermo, i racconti di vita e di musica.

Chiuderà la giornata la performance musicale free jazz del gruppo We Now accompagnata dal bassista Gianluca Accogli.

La domenica mattina gli appuntamenti si svolgeranno in via eccezionale al Monte Limbara, nel suggestivo parco dell’Hotel Vallicciola.

Alle ore 11 la poetessa Savina Dolores Massa dialogherà con Sergio Scavio sul suo ultimo libro “Lampadari a Gocce“ (Il Maestrale, 2020); a seguire Fabio Zuffanti che presenterà, insieme a Sergio Scavio, il suo libro “Amori elusivi” (Les Flaneurs Edizioni, 2019).

Il programma serale di quest’ultima giornata si svolgerà nuovamente in Piazza Faber partendo da una figura “bigger than cinema”, l’attore Sterling Hayden.

Protagonista di Giungla d’asfalto di John Huston e Rapina a mano armata di Stanley Kubrick, a raccontare la sua “vita disastrata ed epica” sarà Jonny Costantino, autore del libro “Un uomo con la guerra dentro” (Lamantica, 2020).

L’ultima giornata del festival proseguirà con un evento d’eccezione alla presenza di Alessandro de Rosa, co-autore con Ennio Morricone della sua autobiografia in conversazione “Ennio Morricone – Inseguendo quel suono. La mia musica, la mia vita. Conversazioni con Alessandro De Rosa” (Mondadori, 2016). Questo libro è il risultato di anni di incontri fra Ennio Morricone e il giovane compositore Alessandro De Rosa. È un dialogo denso e profondo che parla di vita, di musica e dei modi meravigliosi e imprevedibili in cui vita e musica entrano in contatto e si influenzano a vicenda. Il lungo e ricco percorso artistico di Morricone verrà inoltre raccontato al pubblico grazie a contributi video.

Dopo questa testimonianza prenderà nuovamente la parola l’autore Antonio Moresco per approfondire, insieme a Jonny Costantino, il suo libro “Canto di d’Arco” (SEM, 2019).

Moresco, a conclusione della presentazione, rimarrà sul palco insieme allo scrittore Marcello Fois (in collegamento streaming) per affrontare il delicato tema dell’identità e per scoprire insieme al pubblico le criticità e i significati che questa parola porta con sè.

Chiuderà la quattro giornate Sound&Fingerpicking, concerto live del duo Marco Messina & Anna Mancini.

Grazie alla collaborazione tra Bookolica e Sardegna Film Commission il 9 settembre il pubblico potrà assistere alla proiezione dell’ultimo film e insieme primo lungometraggio “L’Agnello” del regista Mario Piredda (vincitore del David di Donatello nel 2017) presso il Cinema Teatro Giorno di Tempio Pausania.

Tutti gli eventi di Bookolica 2020 sono gratuiti e per la prima volta saranno trasmessi in diretta streaming sui social network della manifestazione.




INFORMAZIONI UTILI
TITOLO: Bookolica. Il festival dei Lettori Creativi
QUANDO E DOVE: Tempio Pausania, Sardegna – dal 3 al 6 settembre 2020

Bookolica Kids: Tempio Pausania, Sardegna – dal 31 agosto al 4 settembre 2020
Per info e prenotazioni: 346-8803715


L'ACCESSO A TUTTE LE INIZIATIVE È GRATUITO
Organizzato da: Associazione Culturale Bottega No-Made




Vania Elettra Tam - Insolitamente

Vania Elettra Tam – Tecnologica-mente – Sbattuto cronico – 2019 – 40×35 cm – acrilico su poliplat

Vania Elettra Tam torna con le proprie opere, nella splendida cornice di Portopiccolo a Trieste, esponendo nuovamente, a 4 anni di distanza, all’Art Gallery di Fabio Fonda. Lo fa con immagini stravaganti generate dall’innesto di vari elettrodomestici nelle teste (nella mente) delle dame del Pollaiolo creando così un anacronismo lampante, ma anche con la rappresentazione di pesci (pensieri) immersi all’interno o all’esterno della “boccia” cranica di donne contemporanee, oppure con ritratti maschili trasformati dall’inserimento di marchingegni casalinghi in “soldatini”.
Dunque la testa, la mente, è al centro dei nuovi cicli pittorici di Vania Elettra Tam, sia nel caso di Tecnologica-mente, il ciclo pittorico dove i crani non sono semplicemente sormontati ma si mutano in protuberanze elettroniche, dissacrante parodia de “l’uomo moltiplicato” marinettiano, sia in Natural-mente, la ricerca più recente e intima dell’artista, dove pesci allegorici, che simboleggiano differenti stati mentali, fluttuano in cerca di una condizione ottimale.


VANIA ELETTRA TAM
INSOLITA MENTE
a cura di Carlo Micheli
fino al 18 settembre 2020

Portopiccolo Art Gallery
strada “Le Botteghe”
34011 Portopiccolo Sistiana (TS)

orari: martedì giorno di chiusura, gli altri giorni dalle 17 alle 21 o su appuntamento
info@fabiofonda.art

pubblica: 


domenica 23 agosto 2020

The primacy of perception - un altro paesaggio: Giulia Dall’Olio e Jacopo Mazzonelli

Giulia Dall'Olio, g 19][132 d, 2019_carboncino e pastello su carta, 150x150 cm_ph Alessandro Fiamingo_courtesy Studio G7, Bologna


The primacy of perception. Un altro paesaggio si inserisce nell’ambito dell’ampia azione di diffusione artistica sul territorio che la Chiesa di San Barnaba a Bondo (Sella Giudicarie) assolve dai primi anni Duemila, anche grazie alla sinergia e alla collaborazione tra l'amministrazione comunale e importanti realtà del mondo dell’arte contemporanea, come il Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto, che nel 2018 aveva portato in questi spazi i capolavori di tre artisti storici come Richard Long, Eliseo Mattiacci, Dacia Manto Asterina con la mostra Uomo, Natura, Cosmo e che ora patrocina un nuovo progetto espositivo interamente dedicato a due figure emergenti della ricerca artistica contemporanea: Giulia Dall’Olio e Jacopo Mazzonelli.

Giulia Dall’Olio (Bologna, 1983) si avvale del disegno e della pittura per indagare il fenomeno dell’antropizzazione. Le sue opere rappresentano una natura potente che esplode rigogliosa senza alcuna imposizione o vincolo di espansione. Infiniti dettagli e segni quasi indecifrabili prendono vita all’interno dei lavori dell’artista, si fanno metafora dell’azione antropica e conducono a una riflessione sull’invisibile, sulla spiritualità di una Natura che muta e si evolve costantemente cercando di vincere, nel tempo, le conseguenze di questo fenomeno. L’approccio alla carta e alla tavola diventa per Dall’Olio un esercizio concreto di riconnessione con il sé più profondo; la natura è per lei il segno di una ricerca intima che non ha forme precise, ma che risulta continuamente in evoluzione. 

Jacopo Mazzonelli (Trento, 1983) realizza sculture, assemblaggi e installazioni che indagano l’ampia zona di confine tra arti visive e musica. La sua ricerca si avvale di tecniche e metodologie mutuate da diverse discipline. Lavorando sull’interpretazione e sulla visualizzazione della dimensione sonora, l’artista si confronta con strumenti che destruttura, trasforma e ricompone. Al centro del suo interesse ci sono il “gesto musicale”, le indagini sulla percezione del ritmo e del divenire del tempo, la fisica del suono. 

Il percorso espositivo di The primacy of perception. Un altro paesaggio nella Chiesa di San Barnaba si articola sia nella zona della navata che nell’area dell’altare e delle sacrestie e si propone di indagare la relazione dialettica tra visibile e non visibile, palpabile e impalpabile, idea e materia, che diversamente accomuna la ricerca dei due artisti: seppure gli esiti formali del loro lavoro testimonino approcci agli antipodi - l’una concentrata su un segno di matrice informale che si esplica principalmente nel disegno e nella pittura, l’altro impegnato in una complessa operazione concettuale di trasformazione dell’oggetto musicale in opera d’arte con estrema pulizia e sintesi dei mezzi - entrambi ragionano sulla trasposizione in materia tangibile di qualcosa che sta al di là della percezione visiva. The primacy of perception, mutuando da Maurice Merleau-Ponty il titolo di uno dei suoi scritti più famosi - Fenomenologia della percezione – traccia una linea in crescendo che gioca sottilmente sull’ambiguità tra ciò che è manifesto e ciò che è sotteso, immaginando una diversa ipotesi di paesaggio che è indagine interiore per Dall’Olio ed esplorazione della tridimensionalità del suono per Mazzonelli. 

In continuità e in armonia con il programma espositivo della Chiesa di San Barnaba - da sempre attenta alla relazione tra uomo, natura e territorio - la mostra percorre così “un altro paesaggio”, riconnettendosi alla dimensione spirituale dello spazio sacro: un paesaggio immateriale, che si colloca al di là della percezione sensibile pur trovando nella concretezza fisica delle opere il primo veicolo di accesso per una riflessione intellettuale che indaga le regioni più impalpabili del pensiero.

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Giulia Dall’Olio (Bologna, 1983) si diploma all’Accademia di Belle Arti di Bologna, città dove attualmente vive e lavora. L’artista espone in Italia, Germania e Stati Uniti. Vincitrice di numerosi premi, espone nel 2019 come finalista della XX edizione del PREMIO CAIRO a Palazzo Reale. Tra le principali esposizioni si ricordano: Suspension, Massey Klein Gallery, New York, 2018; Biennale del Disegno di Rimini, 2018; Ségnica, Traffic Gallery, Bergamo 2018; Ad Naturam, Galerie Isabelle Lesmeister di Regensburg, Germania, 2017; Il Terzo Paesaggio, Museo di Palazzo Poggi, Bologna, 2016 e Cave Naturam, MAR, Ravenna, 2015, entrambe a cura di Leonardo Regano. Suoi lavori sono già in importanti collezioni; si ricorda l’acquisizione del MIA, Minneapolis Institut of Art, 2018. Studio G7 ha promosso la personale dell’artista La forma del nero a cura ti Gabriele Salvaterra in collaborazione con Essse Caffè in occasione di Artefiera per Artcity 2020.

Jacopo Mazzonelli (Trento, 1983) ha tenuto mostre personali in Italia e all’estero. Nel 2017 il Mart – Galleria Civica di Trento gli ha dedicato un’ampia mostra personale - To be played at maximum volume - corredata di una monografia a cura di Luigi Fassi e Margherita de Pilati. Suoi lavori sono già in importanti collezioni tra le quali: AGIVERONA; Caldic Collection, Rotterdam, Unicredit Art Collection; VAF-Stiftung Collection; MART Collection, Rovereto; Fondazione Francesco Fabbri, Treviso. Tra le principali esposizioni ricordiamo: Sonografia, Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna (2018); To Be Played at Maximum Volume, Mart - Galleria Civica di Trento (2017); VI Vaf Prize-Posizioni Attuali dell’arte, Schauwerk, Sindelfingen (Stuttgart) e Stadtgalerie, Kiel (2014); La Correzione, con Silvia Giambrone, Paolo Maria Deanesi Gallery, Trento; Difference and Repetition, Galleria Giovanni Bonelli, Milano; Jce Biennal d’Art Contemporain, Le Beffroi, Montrouge, Museu de l’Empordà, Figueres, The Art Building, Vrå, Amadeo De Souza-Cardoso Museum, Amarante; Isorhythm, con Giulio Paolini e a cura di Bettina Della Casa, Galleria Studio G7, Bologna. In collaborazione con il compositore Matteo Franceschini, dal 2017 realizza una fitta serie di progetti performativi dei quali, insieme alla pianista Eleonora Wegher, è anche interprete diretto.




The primacy of perception_un altro paesaggio
Giulia Dall’Olio Jacopo Mazzonelli
a cura di Jessica Bianchera
in collaborazione con Mart - Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto

Chiesa di San Barnaba, Bondo (Sella Giudicarie)
08 agosto - 13 settembre 2020
mar - sab h10.30-12.00 | 17.00-19.00 | 20.00-22.00
dom h10.30-12.00 | 16.00-19.00 | 20.00-22.00

Coordinamento organizzativo
Federico Mazzonelli
federicomazzonelli@yahoo.it
tel. +39 349 386 5792


pubblica: 




martedì 18 agosto 2020

Massimo Ruiu Km 0 a cura di Carmelo Cipriani

 

 

Organizzazione:

Gigi Rigliaco Gallery

 

Luogo:

Gigi Rigliaco Gallery - Galatina (LE)

Palazzo della Cultura - Galatina (LE)

 

Vernissage:

Venerdì 21 agosto ore 20.00

 

Date:

21 agosto / 1 novembre 2020

 

Giorni ed orari di apertura:

Tutti i giorni, 10.00-13.00, 17.00-20.00

Domenica su appuntamento

 

 

La mostra, promossa da Gigi Rigliaco Gallery con il patrocinio della Fondazione Pino Pascali di Polignano a Mare, è dedicata al vincitore del Premio di Pittura “Giuseppe Casciaro”. Vincitore della quarta edizione (2019) – dedicata a Sergio Ortese, compianto storico dell’arte salentino e ideatore, insieme a Carmelo Cipriani, del Premio – è stato Massimo Ruiu con l’opera Sull’orlo del 2006, acrilico su tela su vetro, smalto in light box. In mostra sarà presente, tra le altre, l’opera Un brutto tiro del 2009, segnalata dalla giuria della terza edizione del Premio di Pittura “Giuseppe Casciaro”. La quinta edizione del Premio, in programma per luglio 2020, è stata posticipata ad ottobre 2020 a causa dell’emergenza COVID.

 

Il Premio di Pittura “Giuseppe Casciaro”, organizzato dall'Associazione Turistica Pro Loco “Ippocampo" di Vignacastrisi, con il sostegno del Comune di Ortelle e in collaborazione con l’Associazione culturale “De là da mar. Centro Studi sulle arti pugliesi” di Lecce e Gigi Rigliaco Gallery di Galatina, gode del patrocinio dell’Assessorato dell’industria turistica e culturale della Regione Puglia, della Provincia di Lecce e dell'Accademia di Belle Arti di Lecce.

 

 

 

Massimo Ruiu nel suo quotidiano operare rinuncia ai punti fissi, crea pietre miliari mobili, delineando un luogo creativo nomade, mutevole e costantemente errante. Da qui il titolo della mostra “Km.0”, metaforico punto di partenza di ogni vita umana, che per sua stessa natura è mobile, costantemente transitoria. L’artista intreccia tempo e natura, esprimendo tragedie senza fine e plasmando a suo piacimento le coordinate spazio-temporali; pervade la quotidianità con le sue scritte biovandaliche e con i suoi ossimori visivi, confondendo gioie e dolori, ironia e dramma.

 

La mostra, visitabile fino a domenica primo novembre, è articolata in due spazi. Per questo anche l’inaugurazione si svolgerà in due distinti momenti. Venerdì 21 agosto alle ore 20.00 sarà inaugurato il percorso espositivo con opere dal 1996 al 2020, presso Gigi Rigliaco Gallery. A distanza di una settimana, venerdì 28 agosto alle ore 20.00 si apriranno gli spazi del Palazzo della Cultura, sempre a Galatina, dove sarà possibile vedere le opere della serie Ombre assolute, realizzate tra il 1997 e il 2019. A seguire cocktail party con dj set organizzato da Gigi Rigliaco Gallery.

 

Dell’artista Carmelo Cipriani, curatore della mostra, scrive:

«All’esistenza, complessa, articolata, spesso inspiegabile, è rivolta per intero la ricerca di Massimo Ruiu, artista nelle cui opere il concetto avanza il progetto, trovando la sua concretizzazione in un caleidoscopico spettro di soluzioni formali. Pugliese di nascita ma romano d’adozione Ruiu è arti­sta colto e compless­o. Laureatosi in sto­ria dell’arte avverte precocemente la ne­cessità espressiva arrivando a sperim­entare modi e materi­ali plurimi. Il suo è un lavoro di es­trazione concettuale, fondato su cortoci­rcuiti percettivi e continui slittamenti di senso. Un concettuale approcciato non per via ermetica ma sincretica, confond­endo abilmente eleme­nti di culture ed ep­oche differenti. Nella sua ricerca si avvale di diversi materiali e tecniche per ricercare forme nuove, visioni oltre una prima esperienza sensoriale. Egli scandaglia la quotidianità, tra consuetudini e luoghi comuni. Pittura, disegno, assemblage, fotografia, mosaico, azioni performative sono tutti mezzi in egual misura idonei a dare forma sensibile al suo pensiero […] Ruiu lavora in bilico tra umorismo e tragicità, esplora le diverse sfaccettature di culture e abitudini lontane, i riti di passaggio, i gesti e le tradizioni orali, i modi dire e di agire. S’interessa a tematiche correlate all’identità, alla temporalità e alla memoria, come un filo ininterrotto teso tra passato, presente e futuro. Il suo lavoro si è orientato in direzione di un moderno lirismo magico, filosofico, orchestrato secondo forme simboliche, luoghi dell’inconscio e archetipi, tra fisicità dell’opera ed evocazione immateriale. Per l’artista creare vuol dire fare una continua esperienza di spaesamento, perdere i punti di riferimento, abdicare a ciò che è familiare, immergersi in uno spazio vago e indeterminato».

 

La mostra è accompagnata da un catalogo edito da Edizioni Esperidi di Monteroni di Lecce, contenente le riproduzioni delle opere, il testo critico del curatore Carmelo Cipriani e la nota biografica dell’artista.

 

L’ingresso alla mostra sarà contingentato in ottemperanza alle misure anti-COVID di distanziamento sociale. All’ingresso sarà disponibile il gel disinfettante. È obbligatorio l’uso della mascherina.

Si consiglia di prenotare la visita alla mostra in entrambe le sedi, telefonando in galleria, così da fissare un orario preciso ed evitare assembramenti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

GIGI RIGLIACO GALLERY

Inaugurazione 21 agosto 2020 ore 20.00

 

Gigi Rigliaco Gallery

Via Adige, 32

73013 - Galatina LE

 

Info

www.artandarsgallery.com

+39 3296872838

artgallery.rigliaco@virgilio.it

 

 


PALAZZO DELLA CULTURA

Inaugurazione 28 agosto 2020 ore 20.00

A seguire cocktail party con dj set organizzato da Gigi Rigliaco Gallery

 

Palazzo della Cultura

Piazza Alighieri, 51

73013 - Galatina LE

 

Ingresso gratuito

 

 

Ufficio Stampa e info sul Premio “Giuseppe Casciaro”

Associazione Culturale De la da mar. Centro Studi sulle Arti Pugliesi - Lecce

Tel. +39 3207714234

associazionedeladamar@gmail.com

premiocasciaro@gmail.com

Goodnight - programma di residenze artistiche, Pier Alfeo/Raffaele Fiorella, TORRE SANSANELLO/TORRECHIARA, Corato, 24-31 agosto

 


Goodnight Programma di residenze artistiche Pier Alfeo – Raffaele Fiorella Dal 24 al 31 agosto 2020 TORRE SANSANELLO/TORRECHIARA Corato (BA) Dal 24 al 31 agosto 2020, nella suggestiva cornice paesaggistica di TORRE SANSANELLO e di TORRECHIARA (Corato, BA), prenderà il via la prima edizione del progetto Goodnight, programma di residenze artistiche nato da un’idea dell’artista Raffaele Fiorella, poi sviluppato in collaborazione con il critico e storico dell’arte Nicola Zito. Basato sul concetto di una condivisione aperta delle idee e degli spazi, e di una libera interazione artistica, Goodnight s’inserisce nelle attività pensate all’interno del project concept Your Murgia Experience, progetto di valorizzazione e sviluppo turistico del territorio dell’Alta Murgia, comprendente le due strutture TORRECHIARA – Dimora di Charme e TORRE SANSANELLO - Complesso Turistico Rurale, che hanno sponsorizzato e supportato in maniera entusiastica l’iniziativa. Con l’intento di diventare un appuntamento fisso a cadenza annuale, la progettualità coinvolgerà lo stesso Raffaele Fiorella e Pier Alfeo che, curati da Nicola Zito, realizzeranno opere site specific ispirate al territorio della residenza, che rimarranno lì in permanenza, ed entreranno in contatto diretto con il pubblico nell’ambito di una serie di studio visit.

Alla residenza parteciperanno sei giovani artiste provenienti dalle Accademie di Belle Arti di Bari e Foggia, Carmelania Bracco, Roberta Ciaurro, Marta Crucinio, Rosaria Lucia Marrone, Serena Semeraro, Chiara Vitofrancesco, che saranno coordinate dal prof. Christian Caliandro, che inoltre curerà il 26 agosto 2020, dalle ore 17,00 alle ore 19,00, un workshop dal titolo Opera come “stato”: antidisplay, realtà e imprevisto. Goodnight, che gode del patrocinio dell’Accademia di Belle Arti di Bari, dell’Accademia di Belle Arti di Foggia, della Fondazione Pino Pascali – Museo d’Arte Contemporanea (Polignano a Mare, BA), della CoArt Gallery (Corato, BA), dello Spazio MICROBA e dell’Associazione culturale Achrome (Bari), sarà inoltre arricchito dagli “interventi effimeri” di Vincenzo de Bari, Francesca Loprieno, Ignazio Fabio Mazzola, Grazia Palumbo, Fabrizio Riccardi e Alessandro Vangi. --- Goodnight – Programma di residenze artistiche Pier Alfeo e Raffaele Fiorella a cura di Nicola Zito Carmelania Bracco, Roberta Ciaurro, Marta Crucinio, Rosaria Lucia Marrone, Serena Semeraro, Chiara Vitofrancesco a cura di Christian Caliandro Interventi effimeri di Vincenzo de Bari, Francesca Loprieno, Ignazio Fabio Mazzola, Grazia Palumbo, Fabrizio Riccardi e Alessandro Vangi. Gli artisti interessati a realizzare interventi effimeri possono scrivere a: goodnightresidenza@gmail.com. Le proposte verranno valutate e approvate dagli organizzatori.

Dal 24 al 31 agosto 2020 TORRE SANSANELLO Contrada Sansanello, Str. Esterna Piede Piccolo, snc, 70033 Corato BA TORRECHIARA Contrada Pedale, Str. Esterna Tratturello Pedale, snc, 70033 Corato BA Opera come “stato”: antidisplay, realtà e imprevisto Workshop a cura di Christian Caliandro TORRE SANSANELLO 26 agosto 2020, dalle 17,00 alle 19,00 Main Sponsor: Your Murgia Experience – TORRE SANSANELLO +39 3495603828 – info@torresansanello.it  https://www.torresansanello.it/ Partnership: Accademia di Belle Arti di Bari Accademia di Belle Arti di Foggia Fondazione Pino Pascali – Museo d’Arte Contemporanea CoArt Gallery Spazio MICROBA Associazione culturale Achrome

venerdì 7 agosto 2020

BUONANOTTE CONTEMPORANEA - Arte Natura e Architettura

Opera di Vincenzo Marsiglia
           Opera di Vincenzo Marsiglia

Promosso dal Comune di Montebello Sul Sangro (CH) e realizzato con il sostegno di Regione Abruzzo, Buonanotte Contemporanea è un progetto inedito e interdisciplinare ideato da CASa A architetti (Fabio Armillotta, Carmela Palmieri e N.Marco Santomauro)per la valorizzazione e lo sviluppo turistico strategico integrato e sostenibile del vecchio borgo di Buonanotte. Nel piccolo centroarroccato su una sella rocciosa tra la Maiella e il lago di Bomba – oggi totalmente abbandonato a causa di un sistema di frane iniziato negli anni Sessanta – arte, naturaearchitettura convergono in un unico lavoro in grado di dare origine a percorsi creativi condivisi, dove il patrimonio edilizio tradizionale abruzzese si intreccia all’ambiente naturale e alle relazioni culturali, che affidano all’arte il futuro dell’esistenza umana. A Buonanotte, gli interventi degli artisti Vincenzo Marsiglia, Jasmine Pignatelli e Artan Shalsi, a cura di Maria Letizia Paiato, dialogano con i ruderi del borgo, con il logorio del tempo e con la surreale assenza della figura umana, per concorrere alla realizzazione di un percorso sperimentale, poetico e sicuro, in cui la ricerca artistica risponde in modo strutturale alle esigenze architettoniche di consolidamento del borgo. 

Buonanotte Contemporanea apre al pubblico GIOVEDì 3 SETTEMBRE 2020. A partire dalle ore 16.00 sarà possibile seguire l’inaugurazione anche sui canali social di Buonanotte Contemporanea in occasione della quale sarà proiettato il Docu Backstage di Francesco Castellani.

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> Il Borgo, la sua storia e la natura
Le origini di Montebello Sul Sangro, così denominato dal 1969, risalgono al XII secolo. Conosciuto inizialmente con il nome di “Malanotte” e in seguito come “Buonanotte”, si compone di due nuclei distinti: il vecchio borgo e il paese nuovo. Il vecchio borgo di Buonanotte, abbandonato negli anni Sessanta a causa di una frana, ha restituito fino ad oggi un’immagine surreale e di eterea bellezza, un luogo nel quale alla presenza umana si è sostituito il dominio delTempocon il suo trascorrere silenzioso, il suo logorare lentamente le cose, allontanando la memoria di ciò che è stato. Adagiato su una sella rocciosa della Maiella e affacciato sul lago di Bomba, Buonanotte gode di un panorama mozzafiato e unico, memore ed erede di un modello di percezione visiva tipico del fenomeno settecentesco del Grand Tour, dove il mito della classicità, del sublime, del pittoresco e del “rovinismo” ha condotto in Abruzzo (e in Italia in generale) poeti, scrittori e pensatori attratti dall’arte e dai suoi splendidi paesaggi.


> Il progetto Buonanotte Contemporanea
I resti e gli spazi abbandonati del borgo, privati dell’uso per cui erano stati creati, costituiscono il patrimonio da cui nasce “Buonanotte Contemporanea”, un progetto in cui l’azione congiunta tra architetto e artista dà vita ad un nuovo linguaggio che non domina il borgo, ma lo valorizza senza cancellarne l’identità. 

Il cambio di prospettiva attiva un processo di mutazione che attribuisce un nuovo valore e significato a ciò che nel tempo si è radicato. Sotto la condizione di abbandono del borgo, il progetto ricerca i segni per generare nuove opportunità, grazie all’interazione e alla contaminazione tra i ruderi, legati al costante tentativo di riappropriazione da parte di una natura forte e interstiziale, e gli interventi d’arte, realizzando un luogo dall’identità plurima, che si muove tra causa ed effetto. La dimensione aperta che ne deriva, la molteplice lettura che si suggerisce, rappresenta una forma nuova e creativa di recupero, capace di proporre uno scambio continuo con l’esistente, flessibile, modificabile nel tempo e reversibile. Questo approccio fa riferimento a quel processo naturale che i paleontologi chiamano “exaptation” per definire il processo evolutivo attraverso il quale gli organismi riadattano, in modo opportunista, strutture già esistenti per funzioni inedite.

Nel progetto, questo significa prendere nuovamente possesso dello spazio abbandonato del borgo, dove l’attraversamento degli usi e la possibilità di spazi rinnovati realizzano quel mutamento della funzione nella continuità della struttura, che genera un nuovo paesaggio contemporaneo.

> Le opere e gli artisti 
KaleidoscopediVincenzo Marsiglia, A Broken LinediJasmine Pignatelli eSenza Titolodi Artan Shalsi, guidati nella curatela da Maria Letizia Paiato, contribuiscono a consegnare a nuova vita il vecchio borgo di Buonanotte, restituendo una visione contemporanea del luogo capace di generare anche nuove prospettive visive, paesaggistiche e culturali. Singolarità dei loro interventi è avere sollecitato un nuovo concept progettuale che rende inscindibile l’arte dalla statica, dal territorio, dall’antropologia e dal turismo, attivando sinergie tra discipline e saperi differenti. Gli artisti si sono, così, misurati nella creazione di opere installative in stretto rapporto dialettico con il territorio e allo stesso tempo anche strutturalmente capaci di affiancare i processi di consolidamento e messa in sicurezza del sito. Buonanotte Contemporanea si arricchisce, pertanto, non di semplici opere ispirate dal contesto territoriale, ma di grandi installazioni strettamente connesse alla sopravvivenza stessa del borgo, alla sua storia, alla sua cultura, alla cura dell’ambiente naturalistico. 

> Il percorso
Ad accogliere per prima il visitatore è l’installazione ambientale Senza Titolo diArtan Shalsiche, unendo a una particolare modalità di visione e a una analisi specifica dei materiali la restituzione di un gioco di immagini riflesse, catapulta il visitatore in una dimensione spazio-temporale evocativa e suggestiva. Offrendo la possibilità di uno sguardo che si estende fino ai limiti della visione, l’opera, che sostiene strutturalmente l’edificio su cui poggia, apre il percorso e ne anticipa la preziosa fragilità. Segue poi Kaleidoscopedi Vincenzo Marsiglia, una grande cellula affacciata verso il nuovo insediamento urbano che invita lo spettatore a immergersi in sicurezza nella natura del luogo, per ammirare il panorama. Sviluppata a partire da una stella a quattro punte e arricchita di inserti in vetro con pellicola dicroica, la struttura protegge e mette in sicurezza una zona scoscesa tra due edifici. Chiude il percorso A Broken Linedi Jasmine Pignatelli, un’opera generata dalla sequenza dinamica di segni e moduli in progressione e da movimenti geometrici di un’unica linea decostruita. Con una struttura bipartita che alterna vuoti e pieni, l’installazione blocca e sorregge le pareti di due edifici pericolanti, originando un ulteriore spazio instabile, variabile e inquieto, come quello della stessa Buonanotte.

> Il Docu Backstage 
Francesco Castellani, regista, film maker, sceneggiatore e visual artist, oltre alla regia cinematografica e alla scrittura di sceneggiature per il cinema, ha firmato la regia di programmi e dirette tv per le principali reti nazionali. Ha ideato e realizzato documentari, spot pubblicitari, reportages, format originali, serie tv e campagne istituzionali per i principali broadcasters nazionali, per soggetti Istituzionali e committenti Industriali. Per Buonanotte Contemporanea firma un Docu Backstage che racconta le principali fasi del progetto, il carattere trasformativo del vecchio borgo di Buonanotte e il senso più profondo della sua magica e antica storia culturale: quella di un luogo nel quale la natura non rappresenta solo una splendida cornice, ma il cuore pulsante di un territorio da proteggere e amare.

* Per l’apertura al pubblico del 3 settembre e successive visite a Buonanotte Contemporanea verranno messe in atto tutte le direttive volte al contrasto e al contenimento della diffusione del virus COVID 19.


 

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SCHEDA TECNICA 
Titolo: BUONANOTTE CONTEMPORANEA – arte natura e architettura
Progetto Promosso da: Comune di Montebello Sul Sangro (CH) | Settore Attività Culturali
Con il Sostegno di: Regione Abruzzo
Progetto di : CASaA architetti- Fabio Armillotta| Carmela Palmieri| N. Marco Santomauro
Con opere di:VINCENZO MARSIGLIA, JASMINE PIGNATELLI eARTAN SHALSI | a cura di: Maria Letizia Paiato

Docu Backstage di: Francesco Castellani
Realizzato da: Yoruba::diffusione arte contemporanea| Impresa Edile Porfilio Antonello| Ditta Porfilio Giuseppe
Coordinamento di Ricerca:Maura Mantelli
Coordinamento HUB:Giulia Perugini
Grafica e immagine coordinata: Maura Mantelli | Roberto Sala 
Ufficio Stampa:RPpress - Marcella Russo

Apertura al pubblico: da giovedì 3 settembre 2020
Inaugurazione: Digital HUB Opening ore 16.00 sui canali social di Buonanotte contemporanea
Luogo: Buonanotte, Montebello Sul Sangro (CH)

CONTATTI
RP//PRESS - Marcella Russo 
Tel: +39 349 3999037 | Mail: press@rp-press.it| Sito: http://www.rp-press.it | FB: @russopaiatopress | IG: rp_press


CASaA Architetti
Tel: +39 085 4311109 | Mail: info@casaassociati.it| Sito: http://www.casaassociati.it| FB: @casaassociati | IG: casaassociati

BUONANOTTE CONTEMPORANEA
Mail: info@buonanottecontemporanea.it| Sito: www.buonanottecontemporanea.it

FB: @BuonanotteContemporanea | TW: @buonanottebont1 | IG: buonanotte_contemporanea | YouTube: buonanotte contemporanea