Ahmed Faizan Naveed, Between Here and There (2010)
L'Associazione Culturale Dunia è lieta di presentare il terzo appuntamento della rassegna In between con la mostra Foglie d’Autunno dedicata a Ahmed Faizan Naveed e Gianvito Zito.
Il titolo Foglie d’Autunno, citazione dell’omonimo titolo in inglese (Autumn Leaves) della serie di fotografie realizzate da Ahmed Faizan Naveed tra il 2015 e il 2021, traduce metaforicamente il concetto del tempo in rapporto all’essere umano e al paesaggio architettonico e naturale, secondo l’interpretazione di Ahmed Faizan Naveed e Gianvito Zito. Nella profonda diversità dei lavori di questi due autori, la fotografia genera dialogo, avvicinando l’osservatore alla materialità del tempo per stimolare un’intimità più riflessiva con il reale. Da una parte la serie di ritratti in bianco e nero di donne e uomini anziani, di cui l’artista pakistano coglie le fragilità di un equilibrio mutante che racconta nella giustapposizione con il paesaggio naturale, sottolineano che proprio “ai vecchi è affidata la memoria, il racconto, la tradizione orale”. Dall’altra, invece, Gianvito Zito attraverso le fotografie a colori degli scorci architettonici del Cimitero Monumentale di Parabita (in provincia di Lecce), coglie la bellezza nell’essenzialità delle linee degli edifici funebri, lasciando in secondo piano la formale imponenza di questo modello di architettura post-moderna perfettamente integrato nel paesaggio salentino. A firmare il progetto gli architetti romani Alessandro Anselmi e Paola Chiatante, che nel febbraio del 1968 consegnarono il lavoro esecutivo: l’opera fu iniziata nel 1972 e il cimitero venne inaugurato dieci anni dopo.
Ahmed Faizan Naveed (Pakistan 1989, vive e lavora a Lahore, Pakistan) laureato in Fine Arts alla Beaconhouse National University (School of Visual Arts) di Lahore ha iniziato la carriera come assistente di Rashid Rana. Artista visivo che spazia nell’utilizzo dei media, esplora i temi della dislocazione e della coesistenza in un particolare contesto spazio temporale. La sua opera Observation of refraction of Light Through Obejects III (2016) è nella Imago Mundi Collection. Nel 2023 ha collaborato con The Upside Space espandendo la sua pratica nel metaverso.
Tra le mostre recenti: 2024 - A cavallo di un manico di scopa. Fiaba, mito, narrazione, ex Asilo, L’Aquila (a cura di M. De Leonardis); 2022 – Autumn Leaves – X edizione Castelnuovo Fotografia, Castelnuovo di Porto, Roma (a cura di M. De Leonardis); The Factory: Project 1.0, Chawla Footwear Factory, Sundar Industrial Estate, Pakistan; 2021 - Points of Departure, Indus Valley School of Art & Architecture, Karachi; Left A Mark, Satrang Art Gallery, Islamabad; 2020 - A Site for a Sight, evento collaterale Lahore Biennale - 02, Lahore; 2019 - Exit Strategy, Islamabad Arts Festival, National Art Gallery, Islamabad; Preserving the Paradigm, Islamabad Literary Festival, Satrang Art Gallery Islamabad; Soliloquy, Full Circle Gallery, Karachi (personale); Mapping the Genius, Lahore Arts Council, Alhamra, Lahore; Letters to the Land, Taseer Art Gallery, Lahore (personale).
Gianvito Zito nato nel 1971 a Bari, vive e lavora a Noicattaro (Bari). Architetto, si appassiona all’arte della fotografia sin da giovane, coniugando lo studio della tecnica ad una ricerca costante sugli aspetti minimali del paesaggio urbano e naturale. Vincitore per tre edizioni consecutive del Concorso Fotografico indetto dall’Associazione Culturale La Piazza di Sammichele di Bari, con le sue fotografie che interpretano i caratteri del territorio pugliese attraverso un uso originale della luce e dei chiaroscuri tradotti in composizioni di pure linee ed elementari geometrismi grafici. Con la curatela di Giuseppe Pavone e Vincenzo Velati ha partecipato a due collettive nell’ambito delle edizioni promosse dal Centro Ricerche per la Fotografia Contemporanea dedicate al territorio di Triggiano. Nel primo progetto intitolato “Campagna e Giardini” (2009) le sue fotografie in bianconero “producono un sentimento di vitalismo sofferto ed espressivo (V. Velati)”. Nel secondo - “Architetture & Paesaggi - Omaggio a Luigi Ghirri” (2012), dedicato ai luoghi dell’architettura e a quanto il processo di trasformazione possa incidere sulla percezione collettiva e individuale del paesaggio modificato, ha presentato immagini notturne di spazi “residuali” di centri commerciali con l’intento di narrare, nonostante i colori vivaci, il sentimento di alienazione che questi “non luoghi” spesso possano suscitare nell’essere umano. Prediligendo costantemente l’uso del bianconero, la sua ricerca è tesa sempre più verso un lavoro di sottrazione, affidando a pochi elementi essenziali il compito di destare nello spettatore interesse ed emozione. Nella terza edizione del 2018 del The Next Generation Short Film Festival, dal tema FUTURI possibili e/o impossibili, ha ricevuto la Menzione Speciale per il cortometraggio FUTURE BOX CONNECTION “per aver osato una cinetica della soggettività interinale, prima ancora che digitale, dal frame al frammentario, dove la dinamica è la statica (i piedi dello spettatore del Se) e la dinamicità (i piedi in cammino) nasconde eterni ritorni”.
Inaugurata con la mostra Velare, svelare, rivelare con le opere di Muzna Al Musafer e Angela Ferrara, e successivamente con Rethinking the Landscape (Ripensare il paesaggio) con opere di Lim Young Kyun e Daniele Nitti, la rassegna In between, curata da Manuela De Leonardis, concepita dall’ Associazione Culturale Dunia e realizzata con la partnership della Fondazione Pasquale Battista e il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura e Conoscenza della Regione Puglia, della Città Metropolitana di Bari e del Comune di Triggiano con l’obiettivo di sottolineare la pluralità di questi linguaggi nel farsi portavoce di tematiche di grande urgenza come l’identità culturale, la memoria personale e collettiva, la storia, la trasformazione urbana, le politiche di genere, la sostenibilità, l’ecologia al fine di offrire ad un pubblico eterogeneo una piattaforma di riflessione accessibile a diversi livelli, proseguirà con le mostre:
Novembre/Dicembre 2026 – 100Kabuli, Sardar Hasani | Marco Marucci
Foglie d’Autunno
Ahmed Faizan Naveed / Gianvito Zito
a cura di Manuela De Leonardis
8 /29 settembre 2026
Associazione DUNIA
via Menotti, 2 – 70019 Triggiano (Bari)
venerdì/domenica ore 18.00– 21.00
lunedì/giovedì su appuntamento:
@duniassociazione
mob. +39 339.3187430