giovedì 13 marzo 2025

Pray for Seamen di Francesco Bellina


Venerdì 20 marzo 2025 l’Acquario di Milano presenta la mostra Pray for Seamen del fotografo Francesco Bellina, promossa dal Comune di Milano Cultura e dall’Acquario Civico e prodotta con MSE - Associazione Multiculturalismo Solidarietà Europa

La mostra, visitabile dal 21 marzo al 27 aprile 2025, è curata da Aldo Premoli e racconta la vita dei pescatori e l'evoluzione della pesca artigianale, attraverso uno sguardo intenso e universale. 

Francesco Bellina, originario di Trapani e proveniente da una famiglia di pescatori, coglie nei suoi scatti la dimensione umana della pesca, esplorando i profondi cambiamenti socio-economici che l'attività ha subito nel corso degli anni. Pray for Seamen non si limita a raccontare la pesca come una tradizione, ma invita alla riflessione sul suo trasformarsi in una gigantesca industria globale, con tutte le implicazioni ecologiche e sociali che ne derivano. 

La mostra collega diverse realtà mediterranee, dalle coste della Sicilia alle isole Kerkennah in Tunisia, fino ad arrivare ad Accra, in Ghana, attraverso il porto di Jamestown. Luoghi distanti, ma accomunati dalla crisi della pesca come fonte di sostentamento per le comunità locali. In mostra 14 stampe fotografiche in formato 70x105 cm e 11 immagini riprodotte su grandi flag (200x133 cm). Un filmato, che raccoglie interviste sul campo, completa il mosaico visivo, approfondendo ulteriormente il tema trattato. Il progetto espositivo vuole trasmettere emozionalmente il contesto e le persone che Francesco Bellina ha incontrato durante i suoi reportage, invitando il pubblico a riflettere sulla crescente fragilità ecologica dei mari, tema che trova riscontro nell’Agenda ONU 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, in particolare nel punto 14, che riguarda "La vita sott'acqua". In questo senso la mostra vuole essere un appello globale: la salute dei mari è una risorsa fondamentale per tutti. 

Particolare attenzione è stata dedicata alla leggibilità dei contenuti: carte geografiche, didascalie descrittive e testi di approfondimento accessibili tramite QR code sono parte integrante della grafica, realizzata dallo Studio Dondina Associati. 

Francesco Bellina (Trapani 1989) vive a Palermo. Da qui parte per i suoi reportage in giro per il mondo documentando eventi socio-politici. I suoi scatti sono stati pubblicati dalle principali testate internazionali, da The Guardian a Al Jazeera, The Globe and Mail, Paris Match, le Monde, Internazionale, l’Espresso, The Washington Post. Nel 2018 il suo lavoro “Nigerian Connection” è stato scelto da Manifesta ed esposto all’interno del festival Sabir. Nello stesso anno il suo progetto “Tanakra” dedicato al traffico di schiavi tra Niger e Libia, è stato presentato all’Università di Neuchatel in Svizzera. Nel 2019 è stato invitato alla presentazione del World Press Photo a Bari, Torino e Palermo: qui ha esposto “On a gagné” serie di scatti effettuati a bordo della nave ella Guardia Costiera Mare Jonio durante operazioni di salvataggio nel Mediterraneo. Nel 2020 ha vinto il premio SiciliaCronista dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia. Nel 2021 il progetto in corso "The Last Fishermen" ha vinto la decima edizione del fondo Italian Council, promosso dal Ministro della Cultura italiano. 

Aldo Premoli (Milano, 1954). Vive a Cernobbio. Ha curato e prodotto mostre che intende come strumento di dialogo con la realtà che ci circonda. Ha fondato insieme ad Emma Averna Multiculturalismo Società Europa associazione si prefigge di contribuire al superamento delle discriminazioni di razza, cultura e attraverso progetti di contrasto alla povertà, di formazione e studio per minori. Negli Anni ’90 ha diretto magazine Condè Nast (tra gli altri L’uomo Vogue) Di arte contemporanea scrive abitualmente per Artribune e Huffington Post Italia. Risale al 2016 il suo libro Mediterraneo Sicilia Europa. Un modello per l’unità europea a cui è seguito Mediterraneo Sicilia Europa posting (2017). Del 2025 è Wrapping. Come la Moda ha conquistato il mondo dell’arte edito da Castelvecchi. 

Associazione Multiculturalismo Solidarietà Europa APS è un’organizzazione che promuove il valore sociale della cultura attraverso attività che generano conoscenza e creatività. www.associazionemse.org 

L’Acquario e Civica Stazione Idrobiologica di Milano fu edificato nel 1906 nell’ambito dell’Esposizione Internazionale di Milano su progetto di Sebastiano Locati (1861-1939) ed è l'unico padiglione, costruito nel parco Sempione, a non essere stato smantellato una volta conclusosi l'evento. È il terzo acquario più antico d'Europa. Attualmente l’Acquario Civico di Milano, che è parte dell’Area Mostre e Musei scientifici del Comune di Milano, promuove attività di ricerca e di divulgazione nel campo delle scienze acquatiche. È un luogo dinamico, che propone eventi culturali incentrati sulla contaminazione tra arte e scienza, contribuendo ad arricchire l’offerta museale milanese. Oltre ai percorsi strettamente inerenti agli scopi di divulgazione scientifica, numerose sono le mostre d’arte contemporanea realizzate al suo interno, attività che ha arricchito la mission dell’istituto a seguito della ristrutturazione, avvenuta su progetto degli architetti Piero De Amicis e Luigi Maria Guffanti. 


Contatti stampa 

Ufficio stampa 
Emma Averna averna@apstudio.net 

INFORMAZIONI 

Sede 
Acquario Civico di Milano 
Viale Gadio 2 (MM2 Lanza) 

Date della mostra 
21 marzo 2025 – 27 aprile 2025 

Orari 
da martedì a domenica 10.00-17.30 (ultimo ingresso ore 17.00; chiusura biglietteria 16.30; lunedì chiuso) 

Biglietto Acquario Civico 
euro 5,00 intero, euro 3,00 ridotto 
(la visita alla mostra è compresa nel biglietto d’ingresso) 

Informazioni 
02 88465750 

Ufficio stampa del Comune di Milano 
Elena Conenna elenamaria.conenna@comune.milano.it