domenica 30 settembre 2012


Kalos&Klio Artistic duet Kalos&Klio is a distinct artistic case. Above all they are an artistic duo, a particularly rare phenomenon in our intensively individualistic era. The artist pair is born in Greece, where they live and work. Kalos&Klio have joined forces since 2005 and operate in a complementary fashion; as they say: “we choose to work as a unit that operates with two hard disks”. The pair considers the process of working as one, a path more intriguing since they come from different artistic trajectories. Kalos studied photography in GR and Klio studied painting and printmaking in the NL and USA and also holds an MFA from the University of Chicago, USA. Kalos&Klio are interdisciplinary artists working in a variety of media, incorporating installation, digital graphics and design. They are crossing the boundaries of the high and low arts as they choose to think across them. Through their post pop and post psychedelic explorations they seek to open up new avenues in the world of digital art. They are breaking through the boundaries of the arts as they create ensembles which are deliberately emptied of ideology and which, for precisely this reason, articulate a political discourse. They are intentionally artists of the ‘post’ and the ‘intermediate’, their work is based in post pop and post psychedelic art with steampunk characteristics. The artistic pair is not indifferent to the fragmented world from which their works are inspired and influenced. They scan the virtual cyberspace as well as the (unquestionably material) world of global flea markets, as they look for raw materials for their creations. The final work is then presented as a single artwork print or as an installation that is realized on a variety of printed surfaces: wallpaper, fabric, garments, crockery and tiles, creating environments that are intricate and complicated. Artistically Kalos&Klio operate like ‘cultural nomads’, like Flâneurs wandering casually in the imaginary of the internet screen among diverse cultures, including their own home culture. Kalos&Klio artworks, in a deeper level, are concerned with what is – in appearances only – a research in vain: the exploration of our lost connection with the memory of the past through reusing existing objects; the memory as historical past or aura, but also the importance of memory as illusion in the internet by means of a mélange of personal narratives, among which one can surf time and space; notions that have in present nothing to do with what we’ve known. more. www.kalosklio.com
It's LIQUID Group
ricevo e pubblico:
Massimo Nardi

Vivian Maier. Lo sguardo nascosto



 Inaugura il 29 settembre presso la Galleria dell’Incisione di Brescia la mostra “Vivian Maier. Lo sguardo nascosto”, che propone per la prima volta in Italia il lavoro della fotografa americana, esponendo una trentina di fotografie realizzate dall’artista fra l’inizio degli anni ’50 e l’inizio degli anni ’70.
Rimasta sconosciuta fino al 2009, anno della sua scomparsa, Vivian Maier viene casualmente scoperta quando, in mancanza di persone che curassero i suoi averi, il materiale fotografico da lei accumulato nell’arco di decenni è messo all’asta. Immediatamente Vivian Maier diventa un caso nel mondo della fotografia e dell’arte.
Poco si sa della sua vita. Nasce a New York nel 1926 da madre francese e padre austriaco. Trascorre l’infanzia in Francia, nel 1951 si stabilisce definitivamente negli Stati Uniti. Lavora la maggior parte della vita come nanny (da questo, forse, la particolare attenzione al mondo dell’infanzia nella sua opera fotografica), prima a New York e, dal 1956, a Chicago. Non mostra a nessuno le fotografie che scatta.
Il lavoro di Vivian Maier coglie lo spirito e le contraddizioni dell’american lifestyle. Con la prontezza e lo sguardo tipico dei migliori street photographer, racconta lo straordinario della vita quotidiana, i cambiamenti di costume, interazioni umane struggenti, comiche, poetiche. Intensa e profonda la sua ricerca sull’autoritratto, un sé rappresentato quasi esclusivamente attraverso ombre e riflessi.
Il lavoro di Vivian Maier è stato esposto presso diverse gallerie negli Stati Uniti e, in Europa, presso il London Photography Festival, ad Amsterdam, Monaco, Oslo e Copenaghen. La mostra presso la Galleria dell’incisione presenta una selezione inedita del lavoro di Vivian Maier che approfondisce i temi dell’infanzia e dell’autoritratto.
Il portfolio di Vivian Maier è a cura di Silvana Turzio.

ORARI
Dalle 17:00 alle 20:00 – Chiuso lunedì
Consulta il sito

Informazioni:
Galleria dell’Incisione
Via Bezzecca 4  Brescia
Tel. 030-304690
Fax 030-380490
galleria@incisione.com

Fonte: www.tafter.it

Segnala:
Amalia Di Lanno


sabato 29 settembre 2012

Isolàti Italia



Carlo Gallerati

Isolàti Italia

6 - 26 ottobre 2012

Inaugurazione: sabato 6 ottobre 2012, ore 19.00 -21.00


Nell’ambito dell’ottava edizione della Giornata del Contemporaneo – iniziativa promossa annualmente dall’AMACI (Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani) – l’AOCF58 inaugura sabato 6 ottobre Isolàti Italia, una mostra a cura di Valentina Trisolino che presenta il lavoro più recente di Carlo Gallerati.


In mostra una serie di paesaggi urbani del Quartiere Nomentano di Roma (impropriamente ma diffusamente noto anche come ‘Quartiere Italia'). Prospettive accidentali di angoli di isolati, ma anche prospettive centrali di vie, riprese con taglio oggettivo e raddoppiate con un ribaltamento ideale in rotazione sull’asse orizzontale, in modo da formare un blocco visivamente unico su fondo bianco. Il procedimento compositivo e la forma finale delle immagini rispondono ai criteri già da anni codificati e presentati dall’autore nei suoi Esercizii, Giuochi, Studii.


“Le opere di Carlo Gallerati hanno la peculiarità di sorprenderci con garbo e intelligenza. Non amano la spettacolarizzazione ma ci appassionano per la loro capacità di giocare con l’osservatore, instillando in lui un processo meditativo sulla capacità di analisi visiva dell’uomo contemporaneo.

Le ultime e inedite serie di Isolati e Vie continuano in questa direzione, amplificando le potenzialità di gioco e analisi messe in atto dall’autore. Il ribaltamento dell’immagine, un raddoppiamento ideale sull’asse orizzontale e la specularità che ne deriva hanno duplici riferimenti e significati, dalla semplicità dei giochi ottici di seicentesca memoria fino allo studio dell’immagine computerizzata dell’era digitalizzata. L’oggettività della Scuola di Düsseldorf, tanto amata dall’artista, e la ripresa sistematica di paesaggi urbani si sposano con stile ed eleganza a un fare tipicamente italiano. Quasi come un post-moderno artigiano dell’immagine computerizzata, Gallerati compone i suoi collage definendoli Esercizii, Giuochi, Studii in base al numero di scatti utilizzati in post-produzione (esercizio quando lo scatto di partenza è uno solo, giuoco quando sono due, studio quando sono tre).

In Isolati e Vie, oggetto della sua indagine visiva è il Quartiere Nomentano di Roma, noto anche come Quartiere Italia a causa dei frequenti nomi di vie e piazze tratti da città e zone d’Italia. La ripresa della realtà attraverso lo scatto fotografico, un metodo definito dall’autore stesso con il nome di ‘Oggettivismo istantaneo’, viene trasformato con rigore e disciplina in immagini estranianti in cui il colore e le linee geometriche generano altre visioni. Così un semplice edificio, spogliato da ogni superfluo orpello, abbandonando ogni referenzialità, si trasforma in una inquietante e conturbante astronave viaggiante.

La sottigliezza del gioco visivo e grafico dell’artista si prolunga nel titolo stesso della mostra ‘Isolàti Italia’, due parole dall’effetto quasi palindromo, un gioco anche questo che rispecchia l’arte e la personalità dell’autore, in un eterno fluttuare tra rigore formale e beffarda ironia, tra oggettivo distacco ed empatico sentimento.” (Valentina Trisolino)


Valentina Trisolino (Brindisi, 1979) è storica della fotografia e curatrice di arte contemporanea.


Carlo Gallerati (Roma, 1968) Artista fotografo, gallerista, libero docente e critico di fotografia, giornalista indipendente. Si occupa di fotografia dal 1985 come autore, e in seguito anche come curatore di mostre e organizzatore di corsi e seminari. Ha fondato nel 1991 il Foto Club Roma e nel 2006 il gruppo di ricerca artistica 06. Dal 2007 gestisce nel Quartiere Nomentano di Roma la Galleria Gallerati, uno spazio espositivo dedicato a opere d’arte contemporanea con speciale riguardo alla fotografia. Suoi lavori sono stati esposti e pubblicati, in Italia e all’estero, in numerose mostre personali e collettive, e su diverse monografie di fotografia e arte contemporanea. Il suo modo di fotografare è quello che egli stesso definisce ‘Oggettivismo istantaneo’, in linea con la tendenza documentaristica della Scuola di Düsseldorf, ma arricchito di considerazioni del tutto personali sia sull’impiego degli strumenti che sulla costruzione dell’opera finale. Considera i vari aspetti dell’attività che svolge – e la stessa conduzione della galleria – come parti di una complessiva operazione artistica.


Le opere delle serie Isolati e Vie e altresì l’idea grafica, i criteri compositivi e i titoli dei collage Esercizii Giuochi, Studii sono depositati presso la SIAE come oggetto di proprietà intellettuale e di diritto d’uso esclusivi dell’autore (© 1999, © 2003, © 2012 Carlo Gallerati).


Autore Carlo Gallerati

Titolo Isolàti Italia

A cura di Valentina Trisolino

Sede Galleria AOCF58 (Via Flaminia, 58 – Roma)

Inaugurazione sabato 6 ottobre 2012, ore 19.00-21.00

Periodo dal 6 al 26 ottobre 2012 (ingresso libero)

Orario ore 17.00-19.30 (dal lunedì al venerdì)


Via Flaminia, 58 – I-00196 Roma – Tel. +39.06. 3211880 / +39.06.3610411 – aocf58@virgilio.it
 
Segnala:
Amalia Di Lanno

Alba Amoruso in mostra alla Sala del Colonnato



30 settembre – 10 ottobre 2012

Domenica, 30 settembre, alle ore 11.00, presso la Sala del Colonnato della Provincia di Bari, si terrà l’inaugurazione della mostra antologica di arte contemporanea “La pittura di Alba Amoruso, tra postmodernità e nuova figurazione italiana”.
Le opere dell’artista barese (1959-2010) resteranno esposte sino al 10 ottobre e saranno visitabili dalle ore 9.00 alle 20.00. 
Alba Amoruso ha realizzato in meno di un trentennio una ricca produzione pittorica che attraversa numerose fasi espressive, ben documentate in questa esposizione. 
Dalla fase, di fine anni ottanta - primi anni novanta, del naturalismo favolistico, a quella dell’astrattismo lirico, alla fase dai connotati simbolisti, sino all’ultimo decennio dedicato a temi sociali e ambientalisti. 
Il suo lavoro è stato apprezzato da critici e storici dell’arte e documentato da testate e riviste specializzate, tra le quali: Arte di Mondadori, Stile, Segno, Altrimmagine, Quaderni dell’Arte, La Voce, Image. Innumerevoli i premi nazionali attribuiti ai suoi dipinti, che figurano in varie collezioni private e pubbliche. 
Interverranno il Presidente della Provincia di Bari, Francesco Schittulli, il critico d’arte, Maria Vinella ed il giornalista Rai, Enzo Quarto.

Redazione di Bari PUGLIALIVE

LAND ART a URBINO RESORT > Installazione di Gianni Calcagnini sulle colline del Montefeltro

Nell’ambito della rassegna CONSERVA IL PAESAGGIO inaugurata lo scorso giugno con musica, arte e passeggiate nella TENUTA Ss. Giacomo e Filippo presso URBINO Resort, si annuncia un nuovo importante intervento di arte contemporanea in dialogo con la natura: l’installazione permanente dell’ultima maestosa scultura di Gianni Calcagnini, Il Pensiero è più veloce dell’Azionecollocata sulle colline del Montefeltro.

Posizionata su uno dei crinali prossimi a Urbino, all’interno della Tenuta, la monumentale scultura di Calcagnini, raffigurante un imponente cavallo che salta il mondo, si vede svettare verso il cielo, in posizione dominante su tutta la vallata del Foglia ed è una piacevole sorpresa per chi percorre in ambo i sensi l’adiacente Strada Provinciale di Montefabbri.

La Tenuta  Ss. Giacomo e Filippo è luogo ideale per l’arte di Calcagnini. In questo sito meraviglioso sottoposto a salvaguardia ambientale (sotto tutela del SIC della Provincia di Pesaro e Urbino), l’azienda URBINO Agricola tramanda e rinnova continuamente la tradizione rinascimentale delle colture e la filosofia della famiglia Bruscoli, proprietari della Tenuta, è da sempre la valorizzazione del territorio nel rispetto dell’ambiente e delle sue radici storiche; a questo si aggiunge la volontà di promuovere un’area così importante per la comunità attraverso il prezioso connubio tra Natura, Cultura e Arte, che consente di raccontare come l'intervento rispettoso dell'uomo sull'ecosistema possa essere fonte di arricchimento e sviluppo continui.

Calcagnini ne è un vero esempio, “è un artista destinato a rinnovarsi ogni giorno nelle sue opere, spronato non tanto dalla tecnica ma dallo straordinario ed univoco rapporto con l’uomo che proviene dalle tradizioni del mondo contadino e ancor più con gli animali e la natura” ha scritto  Luigi Ferraro.

Pittore e scultore, Gianni Calcagnini, reduce da esperienze in Messico, Spagna, Iran e Stati Uniti, sperimenta ogni giorno con la natura, suo interlocutore preferito. L’artista nativo di Luca (Fano, PU) vive e lavora a Mondaino (RN) e da tempo interviene con la sua arte nel paesaggio. Oltre a occuparsi di agricoltura biologica e conservazione nei trecentosessanta ettari della Tenuta Ss. Giacomo e Filippo, Calcagnini realizza suggestive opere di Land Art in dialogo con l’ambiente della magnifica Oasi de “La Bdia”, caratterizzata da colline marnoso-argillose, boschi, pianure fluviali e maestose querce secolari.

Nei pressi di URBINO Resort e passeggiando per la Tenuta si possono già scoprire interventi come La grotta di passa l’acqua, realizzata nel 2008, un vero e proprio rifugio nell’utero di madre Terra da cui fuoriescono pecorelle ansiose di essere guidate da loro pastore (sculture realizzate con materiali di recupero), e la Fontanella (2011) ricavata da una sorgente naturale che l’artista ha scoperto e protetto con pietre di recupero e un ombrello che la ripara dal sole, creando un abbeveratoio per i numerosi volatili dell’Oasi ma anche un simbolo della preziosità dell’acqua sinonimo di vita.

Il Pensiero è più veloce dell’Azione – scultura installazione >

La grande scultura in ferro, alta oltre 6 metri e di 10 metri di lunghezza, nasce come inno alla libertà, alla voglia di conoscere e alla forza del pensiero positivo che guida l’azione; uno slancio ad andare sempre avanti; un segno di potenza e di forza che l’uomo non deve mai perdere o meglio deve saper sempre ritrovare anche in momenti difficili come quelli odierni, per un futuro migliore.
Un cavallo arabo, che la leggenda vuole nato dal vento per la sua velocità e la sua resistenza, salta il globo (una sfera di 3 metri di diametro), simbolo del nostro pianeta, e porta con sé in volo un amazzone aggrappato alla criniera con le sole mani. Favola fantastica oppure sogno, questa poetica scultura svetta sul magnifico paesaggio del Montefeltro disegnato dalle colture dell’uomo. Calcagnini sottolinea sempre il legame con la terra e per questo il cavallo è ancora invisibilmente ancorato al globo e funge da tramite verso l’infinito e l’ignoto, concentrando il suo gesto nell’stante del salto carico di energia e puntando verso Nord per non avere mai il sole negli occhi.
Come già nella bella opera di Land Art Gaia (1995), figura di donna “arata” sulla collina di Mondaino e visibile da lontano, poco al di sotto del cavallo un grande cuore, disegnato dall’artista con piante sempreverdi sul campo coltivato, sottolinea l’amore per la madre Terra che non deve mai abbandonarci.

Così spiega Calcagnini in un’intervista con Luigi Del Vecchio“... sono inquieto. Odio la guerra, i contrasti, la distruzione. Rivendico il protagonismo dell’uomo ma in senso positivo, creativo, associativo. Nella mia diaspora personale con gli avvenimenti negativi del quotidiano, tendo a proteggere gli amici, le persone che stimo, all’interno di un rapporto con la natura che ritengo non solo ideale, ma possibile”.

L’artista >

Giannino Calcagnini nasce il 28 Gennaio 1943 , in pieno conflitto bellico, a Luca, una piccola frazione di Fano in provincia di Pesaro-Urbino.  Ha solo 16 anni quando parte per la Svizzera iniziando il suo viaggio itinerante per il mondo. Dopo due lustri rientra a Pesaro, fissa la residenza, lavora, ed ormai trentenne espone per la prima volta presso la Sala Laurana della sua città. Ma ogni volta che il lavoro diventa routine riemerge l’inquietudine, la curiosità inesauribile per la vita che lo circonda, per i paesi più lontani, per esperienze che ritiene indispensabili.
E così nel 1978 è di nuovo in partenza. Si trasferisce a Birgiant in Iran dove non manca di approfondire la conoscenza di usi e costumi locali. Nel 1990 ecco la grande svolta ideale della vita, si trasferisce a Mondaino (RN) dove, insieme a scultura e pittura si occupa di agricoltura biologica e conservazione del territorio. Ma l’ansia di libertà e di conoscenza non è domata. E Gianni riparte ancora una, dieci e cento volte.
Nel 1993 è spesso in Spagna, in particolare a Madrid dove espone le sue opere; nel 1995 non sfugge al richiamo di un paese sud-americano, il Messico. Al ritorno mostra un nuovo grande interesse: la scultura gli è entrata nel DNA. Sente di non poterne fare a meno, realizza una delle sue più significative opere di Land Art, Gaia, una figura di donna di notevoli dimensioni (m120x180).
L’ultimo viaggio importante risale al1996. Il grande sogno di una lunga esperienza negli USA si  realizza. Ne resta profondamente colpito. Ora l’artista investe la propria arte in sculture di grande dimensioni, pensa sempre più alle opere come espressioni appaganti del proprio io. Negli ultimi anni realizza personali e continua incessante l’attività scultorea. Il 2012 lo ha visto impegnato nella realizzazione dell’opera monumentale Il Pensiero è più veloce dell’Azione.  Attualmente  vive e lavora a Mondaino (RN).

TENUTA Ss. Giacomo e Filippo

Installazione di Gianni Calcagnini
Il Pensiero è più veloce dell’Azione (2012)
Ferro, m 4,50 x 10 x 1,50 (cavallo e amazzone), m 3 Ø (sfera) 
La scultura si può visitare con ingresso gratuito alla Tenuta, su appuntamento

INFO
URBINO RESORT Ss. Giacomo e Filippo
Via San Giacomo in Foglia 7 Loc. Pantiere - 61029 Urbino
T +39 0722 580305 - F +39 0722 580798
www.urbinoresort.it - info@urbinoresort.it

UFFICIO STAMPA
 
Alessandra Zanchi
M +39 328 2128748
press.zanchi@gmail.com
 

Ricevo e pubblico : Massimo Nardi

INTRAMOENIA EXTRA ART / WATERSHED “… tra un bicchier di vino ed un caffè”





INTRAMOENIA EXTRA ART / WATERSHED 

… tra un bicchier di vino ed un caffè”

Sabato 29 settembre, alle ore 17.00 – nell’ambito delle iniziative per le Giornate Europee del Patrimonio 2012 e in apertura della Notte Bianca di Barletta - gli artisti Bigert & Bergström e Guillermina De Gennaro incontrano la stampa, fotografi di settore e studenti dell’Accademia di Belle Arti presso il Caffè Letterario del Palazzo della Marra di Barletta (Via Enrico Cialdini 74).
Nell’occasione il duo svedese illustrerà il proprio progetto di residenza nella Salina di Margherita di Savoia e verrà proiettata la video-conversazione fra Guillermina De Gennaro e lo storico e critico d’arte Pietro Marino, realizzata per l’opening della mostra “Volver sin Volver”, in corso in questi giorni a Rotterdam.
All’incontro, animato da Gabriella Ruta e Luciana Cortellino, intervengono: Maria Campese, Assessore agli Affari generali e Sport della Regione Puglia, Nicola Maffei, Sindaco della Città di Barletta, Ernesto Bernardini, Dirigente del Settore Cultura, Marina Marrone, Responsabile Affari Generali, Legali & Societari dell’ATISALE, Giusy Caroppo, art director di Eclettica_Cultura dell’Arte.  
Si ringrazia per la disponibilità dei luoghi della Salina di Margherita di Savoia il Presidente dell'ATISALE, Prof.Giacomo D'Alì Staiti.
Gabriella Ruta

venerdì 28 settembre 2012

HAIRINPROGRESS - MODA, ARTE E POESIA SI ALTERNANO E SI FONDONO ALL'UNISONO NELLA BELLEZZA E NEL TEMPO



HAIRINPROGRESS
Via Amendola, 191/T - 70126 Bari
Tel: 080/5587388 - www.hairinprogress.it

MODA, ARTE E POESIA SI ALTERNANO E
SI FONDONO ALL'UNISONO NELLA BELLEZZA E NEL TEMPO
Marco Lavermicocca, hairstylist di Bari e titolare dell'atelier di acconciatura HairinProgress,
ha il piacere di invitarla alla celebrazione del 30˚ anniversario di attività dedicato alla bellezza e al tempo.
Domenica 30 settembre 2012 - ore 20,00
HairinProgress - Via Amendola 191/T - Bari
In programma:
L"Emozioni nel Tempo e del Tempo", performance di tessuto e pittura a cura della stilista Gabriella
Vitucci e della pittrice Bice Perrini
Reading di poesie sul tempo a cura dell'artista e poetessa Grazia Bianco
A conclusione dell'evento è previsto un buffet.
Info e Ufficio stampa
Giusy Loglisci - Email: pressword4@gmail.com - Cell: +39.334.2588877
Ricevo e pubblico : Massimo Nardi