martedì 11 gennaio 2011

Ritratti del Potere e Michelangelo Pistoletto al CCC Strozzina di Firenze


RITRATTI DEL POTERE
METROCUBO D'INFINITO IN UN CUBO SPECCHIANTE
fino al 23 gennaio 2011 Centro di Cultura Contemporanea Strozzina Firenze


Il Centro di Cultura Contemporanea Strozzina invita a visitare, fino al 23 gennaio, la mostra Ritratti del Potere e l'installazione Metrocubo d'Infinito in un Cubo Specchiante di Michelangelo Pistoletto per il cortile di Palazzo Strozzi, resa possibile dalla partnership con Castello di Ama per l'arte contemporanea.

La mostra Ritratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità sviluppa un'analisi sul ritratto e la rappresentazione del potere politico, economico e sociale nel mondo di oggi attraverso le opere di artisti contemporanei. Ritratti di celebri figure politiche, indagini su vita e costumi delle classi sociali elevate, ma anche investigazioni sulle strutture del potere di istituzioni internazionali.
Il percorso espositivo segue tre principali prospettive: l'analisi del potere come espressione del carisma di uomini e donne che sono diventati icone o simboli del loro tempo, l'indagine sul potere di istituzioni o modelli sociali che si rappresentano o che sono criticamente rappresentati, l'investigazione sui meccanismi nascosti delle autorità.
Artisti: Tina Barney, Christoph Brech, Bureau d'études, Fabio Cifariello Ciardi, Clegg & Guttmann, Nick Danziger, Rineke Dijkstra, Jim Dow, Francesco Jodice, Annie Leibovitz, Helmut Newton, Trevor Paglen, Martin Parr, Wang Qingsong, Daniela Rossell, Jules Spinatsch, Hiroshi Sugimoto, The Yes Men
Comitato scientifico: Peter Funnell (National Portrait Gallery, Londra), Walter Guadagnini (progetto "UniCredit & Art"), Roberta Valtorta (Museo di Fotografia Contemporanea, Cinisello Balsamo), Franziska Nori (CCC Strozzina, Firenze).

Inserito all'interno dello straordinario cortile di Palazzo Strozzi, Metrocubo d'Infinito in un Cubo Specchiante di Michelangelo Pistoletto, fino ad oggi visitato da oltre 50.000 persone, propone al pubblico l'esperienza di un luogo ambivalente nel contrasto tra interno ed esterno, tra il rimando a uno spazio visivamente infinito e il rigore formale e matematico della struttura esterna. L'opera dà vita a un percorso nel quale il pubblico può vivere l'esperienza di un luogo senza limiti, che si estende all'infinito, in una struttura cubica ricoperta esternamente di opache lastre in acciaio e all'interno rivestita completamente di specchi. Al centro dello spazio è collocato il Metrocubo di Infinito (1966), storica opera dell'artista, costituita da superfici esternamente opache ma specchianti verso l'interno, che creano uno spazio stavolta inaccessibile, in cui la rifrazione giunge al massimo ma può essere solo immaginata. L'opera diviene un luogo laico di raccoglimento spirituale, in cui ciò che ha davvero valore è l'uomo con la sua capacità d'immaginare.
Con la partnership di Castello di Ama per l'arte contemporanea e con la collaborazione di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto e Galleria Continua, San Gimignano / Beijing / Le Moulin.





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Ritratti del Potere. Volti e meccanismi dell'autorità
Fino al 23 gennaio 2011
Centro di Cultura Contemporanea Strozzina, Fondazione Palazzo Strozzi, Firenze
mart-dom 10.00-20.00
speciale giov gratuito 18.00-23.00
lunedì chiuso

Metrocubo d'Infinito in un Cubo Specchiante
Fino al 23 gennaio 2011
Cortile di Palazzo Strozzi
Un progetto del CCC Strozzina, Fondazione Palazzo Strozzi, e Castello di Ama per l'arte contemporanea
Tutti i giorni 10.00-20.00
Giovedì fino alle 23.00
Ingresso gratuito

Info:
T. +39 055 2545155
http://www.strozzina.org/
http://www.palazzostrozzi.org/
Immagine: Courtesy Sonnabend Gallery, New York © Hiroshi Sugimoto
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domenica 9 gennaio 2011

Fiocchi d’arte presenta i “Pensieri fuori campo” di Annarita Lorusso


Sarà presentato domenica 9 gennaio, nella Sala Cenacolo dell’ex Convento dei Padri Riformati di Santeramo in Colle (BA) il volume della scrittrice pugliese

Un nuovo appuntamento per gli amanti della cultura, dei libri e della musica. Domenica 9 gennaio, infatti, a partire dalle ore 19, la scrittrice Annarita Lorusso, coadiuvata dal Prof. Leonardo Ascatigno dell’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro” e dal giornalista e critico letterario Domenico Fumarola, incontrerà i propri lettori presso la Sala Cenacolo dell’ex Convento dei Padri Riformati di Santeramo in Colle (BA), all’interno della rassegna organizzata dall’Associazione “Attiva Mente” ed intitolata “Fiocchi d’arte”.
Si tratta di una serie di pensieri – cinquantacinque per la precisione – che, pur non rientrando di primo acchito in nessun genere letterario, aprono la mente ad un sentimento universale del tutto, permettendo la fluidificazione delle nostre percezioni sensibili ed ideative alle prese con le inquietudini e le vicissitudini interiori. A chiarire ancor meglio il senso di questa avventura letteraria ed editoriale, è proprio Annarita Lorusso: “Siamo poco educati alla complessità – afferma la scrittrice pugliese – perciò si tende a separare tutto in tutti i campi, avendo l'illusione che tutto sia così in ordine. Lo stile di questi pensieri nasce dalla curiosità, dalla necessità di dar vita alla parola. Voler "vedere" (sentire) il respiro della parola è come sentire il respiro dell'universo. Spero che questi pensieri conducano sempre più verso l’“ecologia della mente", permettendoci di sentire il reale e non solo la realtà; di sentire l'autenticità dell'universo per una comunicazione universale, perchè laddove c’è l'universale non c'è omologazione”.
Al termine presentazione del volume il duo composto da Vito Spinosa (pianoforte) e Giuseppe Don Vito (contrabbasso) eseguirà alcuni brani del proprio repertorio.
D.F.

venerdì 7 gennaio 2011

Ai magazzini della Lupa di Tuscania Luciana Franci con la sua mostra fotografica “Sulla mia strada”


Appuntamento ai Magazzini della Lupa di Tuscania sabato 15 gennaio alle ore 17 con il vernissage della mostra fotografica “Sulla mia strada” di Luciana Franci. Viaggiatrice instancabile che da anni percorre strade e terre straniere con avventura ed entusiasmo, cercando di coniugare il lavoro con la passione del viaggio, Luciana Franci ha trovato nella fotografia la forma più congeniale per trasmettere emozioni ed impressioni: volti, corpi, gesti e colori catturati dall’obiettivo, si svelano nella loro unicità Nella sua prima mostra fotografica ci dona una visione completa della gente e dei suoi percorsi di viaggio. Le sue fotografie, come un diario di bordo, emanano l’energia e la simultaneità delle impressioni che lei stessa instaura tra obiettivo, gente e luoghi ritratti. Vediamo i colori, i gesti tipici di individui colti nella loro quotidianità, le pose naturali e le smorfie di un bambino africano, il sorriso di un anziano indù o il momento collettivo e sacrale dell’abluzione. “La fotografia predilige l’essere umano nella sua naturalezza e nella sua istintività dato che la bellezza emerge al di là di ogni codice puramente estetico”. La strada di Luciana s’incrocia con le strade del mondo. Il sentimento appagante di una libertà gioiosa sopraggiunge in ogni istante fotografico nel tentativo di cogliere e catturare l’essenza di un popolo, le sue ragioni e le sue credenze. Come dire, ogni scatto di Luciana Franci coglie il particolare per poi donarci l’universale. “Dobbiamo andare e non fermarci finché non siamo arrivati.” “Dove andiamo?” “Non lo so ma dobbiamo andare” (Jack Kerouac) .
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Vincenza Fava

Al via la seconda stagione artistica ai Magazzini della Lupa di Tuscania


Dopo il successo della prima stagione, i Magazzini della Lupa di Ivonne Banco, Mirna Manni e Vincenza Fava, in collaborazione con Dark Camera di Marcello Sambati presentano una nuova ed interessante serie di appuntamenti culturali. Sarà Luciana Franci sabato 15 gennaio alle ore 17 con la sua prima mostra fotografica “Sulla mia strada” a dare inizio alla seconda stagione artistica. Emozioni ed impressioni colti dall’obiettivo si svelano nella loro unicità. Sabato 22 gennaio alle ore 21.30, l’artista Isabella Bordoni presenterà il suo progetto “Contro la purezza” in cui l’arte assume il ruolo del dialogo tra memoria storica e presente. Si continua sabato 5 febbraio alle ore 17 con il vernissage della mostra artistica di Riccardo Wilckzek, l’operaio celeste. I suoi lavori, specchio degli stati interiori dell’individuo di oggi, ci portano alla dolorosa consapevolezza della condizione umana. A seguire alle ore 19 presentazione del libro “Il paese della memoria” del filosofo e sociologo Franco Farina. Sarà presente l’autore, introdotto dal giornalista, poeta e scrittore Maurizio Gregorini, con letture di Vincenza Fava. Sabato 12 febbraio alle ore 21.30 “Uguali ma diversi, oltre ciò che si è” di Marcello Sambati (elaborazioni sonore, regia) con immagini video di Pietro D’Agostino. Pensieri, donazioni, testimonianze di persone senza nome, figure che sembrano lacerazioni, reinventate, rivissute e presentate da Marcello Sambati.
Sabato 26 febbraio alle ore 21.30 la Compagnia teatrale Ilaria Drago presenterà il concerto-poetico “Simone Weil” scritto e diretto da Ilaria Drago con musiche, sonorizzazioni e luci di Marco Guidi. Sabato 5 marzo alle ore 17 inaugurazione della mostra fotografica “L’albero della vita. Donne raccontate da ….” di Antonia Dionisi e Giovanni Giusti. I due fotografi presentano una serie di ritratti al femminile da cui emerge il significato emotivo dell’essere donna oggi. Alle ore 19 seguirà “Trovarsi. Voci, corpi, sogni, desideri di donne” un appuntamento aperto a chiunque vorrà intervenire con letture di poesie o con proprie personali improvvisazioni artistiche sul tema della donna. Sabato 12 marzo alle ore 21.30 si potrà assistere al concerto “Volare liberi… in musica, pensieri e parole….”, arrangiamenti per voce e pianoforte tratti dal repertorio di musica leggera con la voce di Chiara Fersini diretta dal maestro e pianista Matteo Biscetti. Letture di Fabrizio Fersini. Sabato 26 marzo ore 9.00- 20.00 e domenica 27 marzo 9.00 – 12.30 si terrà il laboratorio “La scrittura autobiografica e lo psicodramma analitico” a cura di Ivonne Banco e Mariarosaria Danza (Psicoterapeute e Psicodrammatiste, SIPsA). La scrittura autobiografica e lo psicodramma analitico s’incontrano nel gesto, nella scena, nella memoria. Per info: magazzinidellalupa@libero.it , tel. 0761443239

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Vincenza Fava


giovedì 6 gennaio 2011

THOUGHTS OF CROSSING



l’immagine guida è di Annamaria Biagini ‘Intorno a lei 2’ pastello su carta

Siamo quello che pensiamo. Tutto ciò che siamo nasce con i nostri pensieri. Noi creiamo il nostro mondo. (Buddha)
Dal 10 al 22 gennaio 2011 la Galleria RossoCinabro presenta 'Thoughts of crossing' Parliamo di pensieri veloci in un mondo che accelera, lasciati sulla tela o su un foglio, impressioni finite, immediate, gettate con tratti veloci e sicuri, e di tutti quei lavori su temi poi abbandonati che hanno avuto però un'importanza fondamentale nello sviluppo successivo della vostra ricerca artistica. Gli artisti nelle opere esposte hanno lasciato domande, spunti, riflessioni attorno a temi che non sempre sono riusciti ad approfondire, ma che hanno lasciato comunque un segno, tracciato un solco, la via e sono diventati elementi indispensabili per ognuno di loro nella ricerca che hanno intrapreso.
Opere di: Federica Allen Scott, Annamaria Biagini, Mario Leonardi, Cristina Madini, Claudio Sireci.
Federica Allen Scott (Londra 1961) Nasce a Londra da padre inglese e madre italiana, qui si diploma al Chelsea College of Art and Design. Ha vissuto e lavorato tra Londra e Roma. Il suo lavoro nasce come pratica multidisciplinare, interessata ai più diversi linguaggi espressivi, con l’intento, in origine, di indagare il tema dell’identità da un punto di vista prevalentemente esistenziale, psicologico e filosofico. Di conseguenza, concetti come frammento, memoria e natura sono aspetti centrali del suo discorso, ma hanno dato vita, di volta in volta, ad ulteriori suggestioni nella sua ricerca.
Le immagini realistiche dialogano con intenzioni indefinite, spesso diventano forme astratte più o meno connotate, così da oscillare tra comprensione ed astrazione, tra realtà e surrealtà in termini magrittiani.
Negli ultimi lavori, l'indagine sulla città, su cui Federica posa lo sguardo veloce, prendendone le energie lasciate come segno del passaggio umano, diventa nella scomposizione e frammentazione della realtà, lo spazio evocativo di sentimenti e memorie, vero e proprio ‘ritratto dinamico’ di Roma. Vive e lavora a Roma.
Annamaria Biagini (Livorno 1960) Autrice fantastica fino al midollo, intensamente conscia dei propri strumenti espressivi Annamaria Biagini con ‘Babudrus’ rappresenta in modo geniale un mondo impossibile, un’architettura irreale, fantastica che incanta e sconcerta l'uomo affascinato dal surreale e, al tempo stesso, ne soddisfa il bisogno di ordine e di equilibrio. Traspaiono dall'opera e dalle invenzioni di questa artista i suoi molteplici interessi e le variegate fonti di ispirazione, si potrebbe citare il raffinatissimo Klee, Chagall, Kandinsky e la stessa Niki de Saint Phalle... L’opera della Biagini appartiene dunque all’immaginario e fa riemergere ricordi lontani, sensazioni, sogni, fiabe, racconti antichi ambientati in un mondo quasi metafisico che vive però di realtà quotidiana. In ‘Babudrus’ c'è tutto il creato, tutta la natura terrena e celeste: alberi, fiori, foreste, stelle. L'incanto nasce proprio da questa atmosfera immaginifica, fiabesca e metafisica ottenuta attraverso la 'conflagrazione' di elementi del reale noti a tutti.
Mario Leonardi (Palermo 1965) Si laurea in architettura a Palermo nel 1991 ed esercita la professione nell’ambito della progettazione architettonica, urbanistica e design d'arredi; nel 2001 consegue l’abilitazione all’insegnamento di storia dell’arte e disegno. Dal 2006 si accosta alla pittura, realizzando il primo dipinto su tavola di legno. Partendo da una sperimentazione sugli elementi della natura e astraendoli con il colore e la sua materia, la superficie delle tavole è riempita di colore piatto e bidimensionale, un’onda cromatica che tutto assimila, consentendo alla diffusione del flusso di vernice di creare un’immagine. I solchi, le scabrosità, gli strati, le tensioni che ne scaturiscono sono in contrasto con la ricerca della luce, della trasparenza, della quiete e contemporaneamente un’apertura verso il trascendente. I colori forti, spesso primari, sono stesi sulle tavole diventandone l’aspetto centrale, un’esplosione sulla loro libertà. La sperimentazione è sempre presente, accompagnata dalla contrapposizione dell’intero al frammento. Nell’’ultima serie di opere, intitolata “La Città e Oltre”, lo spazio urbano rappresenta un pretesto per indagare l’animo umano, le sensazioni che intercorrono con gli elementi della natura e le loro metamorfosi. Contemporaneamente appare una costruzione dello spazio per masse e piani, utilizzando varie tipologie di rappresentazione.
Cristina Madini (Roma 1961) Dopo la laurea in Architettura si è occupata principalmente di pittura. Madini pittrice si nota in occasione di una mostra che inaugurava alla Biblioteca Ostiense nel giugno del 2003. In questa personale si leggeva con chiarezza quella frantumazione della memoria o dissoluzione dei ricordi, che diventerà poi una peculiarità costante; pittrice figurativa, ma dove la figurazione viene sottoposta a scomposizioni analitiche. Madini era già, nella memoria, una viaggiatrice, soprattutto verso i paesi d’oriente. Legge molti libri e in questo senso il suo immaginario è stimolato da diverse e complesse fantasticazioni che pulsano nelle sue tele, quasi un furore barocco, mediato da un’autonomia di natura surreale. Parallelamente alla sua carriera di pittrice si svolge quella di curatrice con la mostra sul Dualismo nella la Biblioteca Elsa Morante in collaborazione con l’Università La Sapienza di Roma (2005). Nel 2006 Le stanze segrete collettiva esposta nelle Biblioteche Comunali di Roma Elsa Morante e Corviale. Importanti esperienze in Associazioni artistiche si sommano all’esperienza già maturata nell’Organizzazione di Eventi e Fiere. Attualmente sotto la sua direzione artistica ha preso vita dal 2008 un nuovo progetto espositivo con un ricco e variegato programma di mostre. Vive e lavora a Roma.
Claudio Sireci (Viterbo 1962) Pittore autodidatta ha la fortuna di incontrare il maestro Enzo Maria Mattioli. Frequenta il suo studio “Il Paradosso” come ragazzo di bottega. Qui studia, impara, ricerca. Nasce ed evolve un dialogo concreto tra loro che Claudio assorbirà nel tempo e del quale farà tesoro per la sua arte futura. Alcuni suoi lavori danno vita a sagome oniriche, rimandanti all'inconscio e quasi surreali: nei suoi paesaggi serali, sulle sue spiagge e anche sulle persone e gli oggetti, emerge una luce chiara e bella che rivive nella luna. C’è un alone di sogno, viaggio e volo che circonda l’opera impressa su carta e tela. Non rimane incollato ad una tecnica specifica. Anche se l’acrilico lo ha accompagnato negli anni nella sua ricerca della versatilità, utilizza altri materiali: matite, pastelli, carta, colla, iuta, sabbia. Vive e lavora a Viterbo.


Via Raffaele Cadorna, 28
00187 Roma
tel. 06 60658125
http://www.rossocinabro.com/
rossocinabro@gmail.com
orario: da lunedì a venerdì 10:30 – 19:00
sabato 16:00 – 19:00

a cura di Cristina Madini
opening lunedì 10 gennaio ore 12:00
ingresso libero 10-22 gennaio 2011

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T.Costa

MARIKA SANTONI

IL NUOVO sito







info@marikasantoni.it

Il sito dell'arte

Arte Video Roma Festival Final Tour Party


C.A.R.M.A.

Centro d’Arti e Ricerche Multimediali Applicate

presenta

Arte Video Roma Festival Final Tour Party



Sala 1

Centro internazionale d’arte contemporanea



13 Gennaio 2010 ore 18:00



a cura di Veronica D’Auria


Giovedì 13 gennaio avrà luogo presso il Centro internazionale d’arte contemporanea Sala 1 la seconda tappa dell’evento finale di Arte Video Roma Festival, rassegna internazionale di ricerca audiovisiva organizzata dal C.A.R.M.A. - Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate.


Verranno esposte:

Cinque opere finaliste:



Danilo Torre, Tre Addii; Igor Imhoff, PERCORSO 0009-0410; Marius Leneweit & Rocio Rodriguez, ... NILAND1; Mauro Santini, Cosa che fugge; Debora Vrizzi, Red Carpet.



Screening Gaza:

Selezione di opere provenienti dal Gaza’s International Festival for Video Art, a cura di Enrico Tomaselli e Le Momo Electronique (Shareef Sarhan, Case search; Majed Shala, Headache; Shareef Sarhan, Zanaza; Basel El Maqusi, Al Salam Alukom).



Le 44 opere in concorso sono state valutate da una giuria speciale, composta da autorevoli critici e artisti (Adriana Amodei, Andrea Balzola, Robert Cahen, Valentino Catricalà, Mariagrazia Costantino, Veronica D'Auria, Bruno Di Marino, Marco Maria Gazzano, Stefano Roveda, Mario Sasso e Enrico Tomaselli), che ha selezionato 14 lavori in tutto:
10 opere di arte video proposte nelle 5 sezioni dedicate ("Magmart", "Fish Eye”, "Arte Video", "C.A.R.M.A.", "Heure Exquise!") e 4 opere videoinstallative proposte nel foyer sugli schermi della sezione/progetto "Ricicli Catodici".

Una proposta diversificata per quanto concerne gli aspetti tecnico/formali e gli specifici linguaggi degli artisti ma sottesamente omogenea in alcuni fondamenti teorici e attitudinali, che trovano la loro origine d'essere nella consapevolezza che vedere, udire, percepire altrimenti è un esercizio necessario per ri-pensare, ri-formare, ri-fondare costantemente il mondo.

Le opere finaliste saranno protagoniste di una serie esposizioni dislocate in spazi di prestigio della capitale in cui saranno proposti anche nuovi contenuti:

8 - 14 dicembre, Galleria Gallerati - videoinstallazioni Ricicli Catodici;
13 gennaio, Sala 1 - Centro internazionale d'arte contemporanea - 5 finalisti + Screening Gaza;
20 - 28 gennaio, MLAC - Museo Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Università Sapienza di Roma - 10 opere finaliste + nuove opere degli artisti più votati;
4 - 10 febbraio, Nuovo Cinema Aquila - 5 finalisti.

In occasione della serata sarà allestito un Wine & Cocktail Bar.

Sala 1
Centro internazionale d’arte contemporanea

Piazza di Porta San Giovanni n.10, Roma

Orari: giovedì 18:00-23:00

06 7008691, salauno@salauno.com , http://www.salauno.com/ /
Arte Video Roma Festival
C.A.R.M.A.- Centro d'Arti e Ricerche Multimediali Applicate
ass.carma@gmail.com , http://carma.qblog.it/

Ufficio Stampa: Veronica D’Auria: +39 349 2304021, veronica.dauria@gmail.com
Veronica D'Auria