domenica 4 novembre 2012

Festival PULSI_IX edizione




IX Edizione. Corpi e suoni in Tempo Reale. Takla, storica organizzazione con una chiara vocazione per l'improvvisazione come forma di espressione artistica, propone un festival dedicato alla musica dal vivo e alla danza. La mostra "Brainstorming - Camera di Decompressione per spettatori" e' un flash documentation art project intorno allo spettacolo dal vivo, in cui commenti e interviste vengono registrati per divenire fruibili attraverso dispositivi interattivi.

comunicato stampa
Il festival

10 Performance / 24 artisti / 3 workshop

Performance di danza e musica dal vivo, workshop, videoproiezioni, installazioni musicali, attività per bambini, aperitivi e degustazioni con gli artisti.

NOVITA’ IX EDIZIONE – LO SGUARDO

Takla, storica organizzazione nata nel 1998 e con una chiara vocazione per l’improvvisazione come forma di espressione artistica, propone un festival in cui questa “disciplina” si rivolge più esplicitamente alla musica dal vivo e alla danza. Per la prima volta il festival ospita esclusivamente artisti italiani e propone un tema intorno a cui tutto si orienta: lo sguardo. Cosa e come vedono i nostri occhi? Cosa si guarda durante un’azione improvvisativa? Cosa, come e quanto percepiamo attraverso lo sguardo? I nostri occhi hanno la velocità del suono? Del movimento? E’ possibile per un fotografo fissare, fermare in uno scatto fotografico un’azione improvvisativa? Le performance e i workshop del festival cercheranno di riflettere su queste domande, indagando e formulando ipotesi, pensieri e riflessioni che saranno anche condivise con il pubblico nella giornata di sabato 10 novembre.

PER TUTTO IL FESTIVAL / 9>11 novembre

- Camera di Decompressione per Spettatori – Le migliori interviste di Elisa Fontana nel corso del Festival del 2001

ARTISTI COINVOLTI

Paolo Angeli (chitarra sarda preparata), Silvia Bolognesi (contrabbasso), Claudia Catarzi (danza), Tuia Cherici (video arte), Danilo Conti (teatro), Francesca De Isabella (performer),Leonardo Delogu (danza), Delirium Jazz Band (Alessandro Centolanza, (chitarra) Andrea Vagnoni (contrabbasso), Martino Pellegrini (violino), Gianluca Elia (sax)), Elisa Fontana (audio), Maria Francesca Guerra (violino e danza), Sara Leghissa (performer), Silvia Lelli (fotografia),Gianluca Lopresti (fotografia e video), Roberto Masotti (fotografia e video), Daria Menichetti (performer), Elia Moretti (percussioni e vibrafono), Francesca Proia (danza), Giselda Ranieri (danza), Edoardo Ricci (oggetti sonori, sax, clarinetto basso, elettronica), Franco Senica (danza) Silvia Urbani (danza).


Calendario

LUN 5 NOV

ANTEPRIMA > PIM OFF - Via Selvanesco 75, MI
ORE 19.00 Strasse.PIT-STOP#1.performance.durata 2h.gratuito con tessera obbligatoria Takla 1€
ORE 19.00 Delirium Jezz Band.CONCERTO CON APERITIVO.durata 2h.gratuito con tessera obbligatoria Takla 1€

VEN 9 NOV
INAUGURAZIONE >TEATRO DELL’ARTE - Viale Alemagna 6, MI
ORE 18.00 Francesca Proia e Danilo Conti.THE BREATHING US.performance.durata 2h.10€/8€
ORE 21.30 Franco Senica (danza). L'ANIMALE CHE DUNQUE (NON) SONO- Paolo Angeli (chitarra sarda preparata).SOLO.Improvvisazione di Franco Senica e Paolo Angeli.DUO.durata 1h30.10€/8€

SAB 10 NOV
PERFORMANCE > TEATRO DELL’ARTE - Viale Alemagna 6, MI
ORE 18.00 Silvia Bolognesi.CONTRABBASSO SOLO.durata 30'.5€
ORE 18.30 SGUARDI.Appuntamento con il pubblico con i partecipanti dei due workshop condotti dal fotografo Roberto Masotti e dal danzatore Leonardo Delogu.durata 1h30.gratuito
ORE 21.00 Edoardo Ricci e Tuia Cherici (video).CRONOZUPPA E ALTRI RIMBALZI.durata 30'.5€
ORE 22.00 SCOLPIRE IL TEMPO.Presentazione dell’esito del laboratorio condotto da Leonardo Delogu.durata 1h.3€

DOM 11 NOV
PERFORMANCE > TEATRO DELL’ARTE- Viale Alemagna 6, MI
ORE 15.45 PICCOLE MERAVIGLIE - quando i bambini diventano performer, performance di danza e musica dal vivo con Filippo Monico, Gianluca Elia, Cristina Negro, Silvia Urbani >6€ (prenotazione obbligatoria).durata 45'
Biglietto unico per l’intera serata 5 €
ORE 19.00 Maria Francesca Guerra (danza e violino). SINFONIA PER CORPO SOLO #3.durata 20'
ORE 20.30 Giselda Ranieri (danza) e Elia Moretti (percussioni e vibrafono).SERENDIPITY:alla ricerca dell'istante.durata 20'
ORE 21.00 Claudia Catarzi (danza).QUI E ORA.durata 20'
ORE 21.30 IMPROVVISAZIONE LIVE.durata 1h

3>18 NOV
WORKSHOP >TEATRO DELL’ARTE – PIM OFF

3>7 NOV/PIM OFF 8>10 NOV/TEATRO DELL’ARTE
CAMMINARE NELLA FRANA condotto da Leonardo Delogu

9>11 NOV/TEATRO DELL’ARTE
lL SEGRETO DELL’AZIONE. FOTOGRAFIA, VIDEO E IMPROVVISAZIONE condotto da Roberto Masotti

17>18 NOV/TEATRO DELL’ARTE
HOW TO GROW A LOTUS condotto da Francesca Proia

9 >11 NOV
MOSTRA/INSTALLAZIONE >TEATRO DELL’ARTE- Viale Alemagna 6, MI
ORE 11.00>23.00 Elisa Fontana BRAINSTORMING_CAMERA DI DECOMPRESSIONE PER SPETTATORI

11>13 NOV
PULSINI FESTIVAL PER I BAMBINI >TEATRO DELL’ARTE- Viale Alemagna 6, MI

11 NOV ORE 15.45 PICCOLE MERAVIGLIE - quando i bambini diventano performer, performance di danza e musica dal vivo con Filippo Monico, Gianluca Elia, Cristina Negro, Silvia Urbani >6€ (prenotazione obbligatoria)

12>13 NOV ORE 10.00 PICCOLE MERAVIGLIE - quando i bambini diventano performer, performance di danza e musica dal vivo con Filippo Monico, Gianluca Elia, Cristina Negro, Silvia Urbani >matinee per le scuole

TUTTE LE SERE DEL FESTIVAL 9-10-11 NOV DALLE 19 ALLE 21
Aperitivo con il Triennale Design Cafè a 6€

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La mostra

Brainstorming - Camera di Decompressione per Spettatori

9-11 novembre

A cura di Elisa Fontana

Brainstorming - Camera di Decompressione per Spettatori è un flash documentation art project intorno allo spettacolo dal vivo, in cui parole, frasi, testi, commenti, interviste, vengono registrati per divenire fruibili attraverso dispositivi interattivi. Pulsi 2011 ha ospitato il progetto nella sua libertà di cogliere i commenti del pubblico prima e dopo le performances. Ne è nata una collezione di parole e voci che descrivono l’effimero momento di un’improvvisazione, vissuta, guardata o agita. In Pulsi 2012 la Camera di Decompressione per Spettatori si fa restituzione, attraverso due dispositivi interattivi, luoghi da abitare, meccanismi da azionare, attraverso cui ascoltare le voci degli spettatori e fruire di nuovo, in una nuova veste, le creazioni degli artisti. La riflessione su uno spettacolo si fa empatia, in un gioco multireferenziale a piani diversi: dal testo critico al gadget.

Ufficio Stampa e Comunicazione:
Antonella La Seta Catamancio, Responsabile
Alice Angossini, Marco Martello T. +39.02.72434.240/247/205 press@triennale.org

http://www.takla.it/

Triennale di Milano
viale Alemagna, 6, 20121. Milano
Orari: Martedi - Domenica 10.30 - 20.30
Giovedi 10.30 - 23.00
Ingresso libero

Fonte: www.undo.net

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Amalia Di Lanno

 

sabato 3 novembre 2012

IntinaLente 2012_Festival di film etnografici_Bando concorso


INTIMALENTE - Festival di Film Etnografici
intende promuovere il cinema documentaristico con particolare attenzione alle tematiche e alle metodologie antropologiche. Il carattere internazionale del festival è di fatto non solo cercato ma anche inevitabile per vocazione stessa della disciplina e del mezzo. In questa prima edizione si è scelto di non settorializzare ulteriormente gli interventi e di procedere ad inviti mirati, al fine di fornire all'audience, specialistica e non, una panoramica certo non esaustiva ma decisamente vasta sia per linguaggi filmici suggeriti che per aree geografiche interessate. Riteniamo che questa scelta produca non solo uno scambio ad ampio raggio di idee e temi ma anche una prospettiva di cooperazione altrettanto estesa. Certamente fondamentale è poi la scelta di argomenti che suscitano l'interesse di un pubblico più vasto possibile per la loro attualità e diversità, dove l'esotico diventa una categoria superata e superflua, lasciando posto al problematico in un'ottica che va ben oltre il particolarismo localistico che cogli attraverso l'intimità delle lenti una dimensione globale e contemporanea. 

BANDO DI CONCORSO II EDIZIONE
INTIMA LENTE – FESTIVAL INTERNAZIONALE DI FILM ETNOGRAFICI
Organizzato da B.R.I.O. Brillanti realtà in osservazione e BAGARIA, Tradizioni a Confronto in collaborazione con Comune di Caserta, Provincia di Caserta, Regione Campania
PERIODO: Dal 6 al 9 Dicembre 2012
LOCATIONS: Complesso Sant’Agostino, Reggia di Caserta, OfCA, Labyrintho - Caserta.
I luoghi, le date e gli orari definitivi, potrebbero subire delle variazioni dopo la diffusione del bando, qualsiasi cambiamento sarà comunicato agli autori tempestivamente.
Intima Lente - Festival di Film Etnografici e d’Arte intende promuovere il cinema documentaristico e d’arte con particolare attenzione alle tematiche e alle metodologie antropologiche. Il carattere internazionale del festival è di fatto non solo cercato ma anche inevitabile per vocazione stessa della disciplina e del mezzo. Anche in questa seconda edizione si è scelto di non settorializzare gli interventi, proponendo tematiche che riteniamo restringano la prospettiva di interesse. Al contrario il panorama del festival viene ad essere ulteriormente arricchito, in una ricca e articolata proposta. Il Festival avrà due grandi sezioni, ambedue a tema aperto: la prima ad invito, la seconda, a concorso. La stessa struttura viene proposta anche per quanto riguarda la rassegna dedicata alla videoarte. Lo scopo di questo arricchimento è procedere verso linguaggi comuni, o perlomeno verso una comunione di intenti, sull’oggetto antropologico e sulle prospettive anche diverse che possono essere privilegiate.
La selezione per la partecipazione avverrà a cura e giudizio insindacabile della giuria internazionale che provvederà ad una prima selezione nel mese di Ottobre 2012, per individuare le opere di tutte le sezioni che verranno proiettate/esposte durante il Festival. La stessa giuria, nel mese di Novembre 2012, indicherà a giudizio insindacabile i vincitori delle sezioni e delle menzioni speciali, che saranno premiati durante il convegno di studi nella giornata conclusiva del Festival, il 9 Dicembre 2012 alle ore 10.00 presso la Reggia di Caserta.
SEZIONI IN CONCORSO
1) FILM ETNOGRAFICI: sono previste 3 sezioni a concorso ad iscrizione gratuita e senza limiti di età. I video potranno essere inviati a partire dal 1 Maggio 2012 entro e non oltre il 30 Settembre 2012 tramite posta. Il plico dovrà contenere:
• 2 copie per ogni lavoro su DVD (No dvd dati), scrivendo su di essi nome e cognome del regista, titolo del video, durata e la dicitura “Intima Lente - Film etnografici”.
• Un cd con:
- una breve sinossi di massimo 10 righe specificando luogo e data delle riprese (anche in Inglese)
- una breve nota biografica del regista in formato .word o .pdf di massimo 15 righe (anche in Inglese)
- la scheda d’iscrizione firmata e scansionata
- la liberatoria firmata e scansionata
- massimo 3 immagini rappresentative del video in formato .jpg, alta risoluzione, delle quali si intende autorizzata e gratuita la pubblicazione sull’eventuale catalogo
- una video-presentazione facoltativa, del lavoro proposto, di massimo 1 minuto, in alta risoluzione, .mov o .avi, una per ogni video
- Il tema è libero ma i registi dovranno attenersi alle tematiche e alle metodologie antropologiche. Le sezioni in concorso sono:
- CORTISSIMI: fino a 5 minuti, titoli compresi
- CORTI: fino a 15 minuti, titoli compresi
- DOCUMENTARI: fino a 30 minuti, titoli compresi
- FUORI CONCORSO: Sezione non competitiva. L’organizzazione si riserva il diritto di inserire in tale sezione video candidatisi e non selezionati, documentari oltre i 30 minuti e di qualsiasi durata sprovvisti di sottotitoli in inglese, ritenute di pregio e d'interesse internazionale.
I video dovranno essere in alta risoluzione, editi o inediti ma che non devono essere stati presentati nella scorsa edizione del Festival ed obbligatoriamente con sottotitoli in inglese qualora i dialoghi non fossero già in inglese data l’internazionalità del Festival. Non ci sono restrizioni relative alla data di produzione. Ogni regista può presentare massimo 3 video anche sullo stesso dvd, in tal caso è obbligatorio il menù iniziale. Tutti i requisiti richiesti dovranno essere obbligatoriamente rispettati pena l’esclusione dal concorso. Il regista si assume tutte le responsabilità inerenti l’uso di musiche sotto copertura SIAE sgravando l’organizzazione da ogni eventuale reclamo.
PREMI
• Il primo classificato si aggiudicherà in premio il prestigioso libro: Fabula Plurima, Frammenti Editore, 2010, Caserta, dim. 35x50. Si tratta di una raccolta di racconti popolari e fiabe casertane curate dall’antropologo Augusto Ferraiuolo e accompagnate dalle opere pittoriche di Enzo Toscano, pubblicata in tiratura limitata di 99 esemplari
• Le menzioni speciali “intimalente” e “intimatelens” saranno assegnate agli autori che si saranno contraddistinti per le innovazioni e la particolarità delle tematiche. La vittoria della menzione speciale non esclude la vittoria nelle tre sezioni
• I premi non in denaro sono offerti da sponsor selezionati.
2) VIDEOARTE: è prevista una sola sezione a concorso ad iscrizione gratuita e senza limiti di età. I video potranno essere inviati a partire dal 1 Maggio 2012 entro e non oltre il 30 Settembre 2012 tramite posta. Il plico dovrà contenere:
• 2 copie del lavoro su DVD (No dvd dati), scrivendo su di essi nome e cognome dell’autore, titolo del video, durata e la dicitura “Intima Lente - Videoarte”
• Un cd con:
- una breve descrizione di massimo 10 righe (anche in Inglese)
- una breve nota biografica dell’autore in formato .word o .pdf di massimo 15 righe (anche in Inglese)
- la scheda d’iscrizione firmata e scansionata
- la liberatoria firmata e scansionata
- massimo 3 immagini rappresentative del video in formato .jpg, alta risoluzione, delle quali si intende autorizzata e gratuita la pubblicazione sul catalogo
- una video-presentazione facoltativa, del lavoro proposto, di massimo 1 minuto, in alta risoluzione, .mov o .avi, una per ogni video
- Il video proposto, a tema libero, dovrà durare massimo 3 minuti titoli compresi, alta risoluzione, edito o inedito. Non ci sono restrizioni relative alla data di produzione. Ogni autore potrà presentare massimo 3 video anche sullo stesso dvd, in tal caso è obbligatorio il menù iniziale. Sono obbligatori i sottotitoli in inglese. Tutti i requisiti richiesti dovranno essere obbligatoriamente rispettati pena l’esclusione dal concorso. L’autore si assume tutte le responsabilità inerenti l’uso di musiche sotto copertura SIAE sgravando l’organizzazione da ogni eventuale reclamo.
PREMI
• Il primo classificato si aggiudicherà in premio una prestigiosa opera di Decio Carelli
• La menzione speciale “intima lente” sarà assegnata all’autore che si sarà contraddistinto per particolari innovazioni. La vittoria della menzione speciale non esclude la vittoria nelle tre sezioni.
• I premi non in denaro sono offerti da sponsor selezionati. 3) RACCONTI FOTOGRAFICI: è prevista una sola sezione a concorso ad iscrizione gratuita e senza limiti di età. I racconti fotografici potranno essere inviati a partire dal 1 Maggio 2012 entro e non oltre il 30 Settembre 2012 tramite posta. Il plico dovrà contenere:
• 2 copie del lavoro su CD o DVD dati, scrivendo su di essi nome e cognome dell’autore, titolo del racconto e la dicitura “Intima Lente - Racconti fotografici”
• una breve descrizione di massimo 10 righe specificando luogo e data degli scatti (anche in Inglese)
• una breve nota biografica dell’autore in formato .word o .pdf di massimo 15 righe (anche in Inglese)
• la scheda d’iscrizione firmata e scansionata
• la liberatoria firmata e scansionata.
Il racconto proposto dovrà essere composto da minimo 5 e massimo 20 foto a tema libero con particolare attenzione alle tematiche e alle metodologie etnografiche, assemblate in formato .pdf o powerpoint, alta risoluzione (minimo 300 dpi), in b/n o a colori, edite o inedite. Non si accettano foto ritoccate con photoshop o qualsiasi altro programma di grafica. Ogni autore potrà presentare un solo racconto fotografico. Tutti i requisiti richiesti dovranno essere obbligatoriamente rispettati pena l’esclusione dal concorso.
PREMI
• Il primo classificato si aggiudicherà in premio il prestigioso libro: Fabula Plurima, Frammenti Editore, 2010, Caserta, dim. 35x50. Si tratta di una raccolta di racconti popolari e fiabe casertane curate dall’antropologo Augusto Ferraiuolo e accompagnate dalle opere pittoriche di Enzo Toscano, in tiratura limitata di 99 esemplari
• Le migliori 30 foto saranno stampate a carico dell’organizzazione in formato 50x70 ed esposte per tutta la durata del Festival. Le foto di taglio etnografico saranno esposte presso l’OfCA, quelle dall’aspetto più artistico presso il Labyrinhto. Allestimento e cura delle mostre sarà a carico dell’organizzazione
• I migliori racconti saranno proiettati a ripetizione su video presso l’OfCA per tutta la durata del Festival
• La menzione speciale “intima lente” sarà assegnata all’autore che si sarà contraddistinto per particolari innovazioni. La vittoria della menzione speciale non esclude la vittoria nelle tre sezioni.
• I premi non in denaro sono offerti da sponsor selezionati
Tutto il materiale dovrà essere spedito al seguente indirizzo:
Associazione Culturale B.R.I.O.
Brillanti realtà in osservazione
Via La Frazia 37
I-82018 Calvi (BN) Italy
Si prega di scrivere sulla busta la dicitura “Nessun valore commerciale, per soli scopi culturali”. Farà fede il timbro postale. In caso di spedizione tardiva o di incompletezza del materiale l’iscrizione sarà rifiutata. Il materiale non sarà restituito al mittente ma diventerà parte dell’archivio del Festival Intima Lente e usato solo a scopo culturale, previo avviso e consenso dell’autore. Per informazione rivolgersi alla Segreteria del Festival: proidea@associazionebrio.eu
NORME GENERALI
a) Tutte le spese di spedizione sono a carico del partecipante e ogni plico tassato sarà rifiutato
b) Tutte le spese per la partecipazione al festival (viaggio, vitto e alloggio) sono a carico dei partecipanti
c) Pur assicurando la massima cura per le opere si declina ogni responsabilità per eventuali smarrimenti o danneggiamenti da qualsiasi causa essi siano generati
d) La richiesta di ammissione al Festival implica l'accettazione incondizionata del presente regolamento
e) Nel caso in cui un’opera risulti vincitrice e venga successivamente distribuita in Italia o all’estero, il relativo materiale di promozione dovrà indicare la partecipazione alla II Edizione di Intima Lente - Festival di Film Etnografici con relativo logo
f) I premi verranno consegnati ai registi presenti alla serata conclusiva del Festival, a loro persone di fiducia delegate a riceverli
g) L’organizzazione del Festival può prendere decisioni relative a questioni non previste dal presente regolamento
h) Non si accettano contenuti che comportino la violazione di diritti di autore, diffamatori, pornografici, razzisti, volgari, osceni, di propaganda politica esplicita o implicita e lesivi della privacy altrui

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venerdì 2 novembre 2012

Gülay Alpay_ Solo Show





"kiss your dream"
Venice, Italy
November 8-9-10, 2012

.curator: Luca Curci
.venue: Scoletta di San Giovanni Battista e del SS. Sacramento in Bragora, Venice (Italy)
.dates: November 8-9-10, 2012 from 9 am to 1 pm and from 4 pm to 8 pm
.opening: 8th of November, 2012 at Scoletta di San Giovanni Battista e del SS. Sacramento in Bragora at 6 pm

The artist Gülay Alpay is delighted to present her solo show “kiss your dream” in Venice at Scoletta di San Giovanni Battista e del SS. Sacramento in Bragora.

Gülay Alpay’s signature environmental installations that are interactive, participatory, and provocative. Gülay’s work creates a platform where viewers are not merely passive spectators, but rather they are engaged participants interacting with a given space and context, infusing the event with the vitality of human communication. With spontaneity and wit, Alpay evokes a range of theoretical positions from body issues to psychoanalysis.

Alpay’s work furthers a legacy of perfomative work referencing such artists as Valie Export and Marina Abramovic. She updates this work by infusing it with contemporary post-modern theory. She effectively highlights what Nicolas Borriard calls “the contemporary artistic practice, a place that resides in the invention of relations between consciousness”. Alpay seeks an intervention that creates community closing the gap between viewer and artist. A moral and spiritual endeavor, Alpay becomes part of the audience sharing in equal authorship of the art event.

For Alpay, each artistic act is a creative and transformative ritualistic experience. For every gesture that she takes – from applying paint to silk, to painting her own body – are spiritual acts of rebirth, expressions of love for humanity. Challenging the boundaries of the art world, she stretches her own imagination and ours, to envision another kind of world where people interact freely and openly in love and companionship. (Abram Lubelski, NY ARTS MAGAZINE Publisher)

Gülay Alpay lives and works in Istanbul, New York and Montreal. She graduated in the Faculty of “Painting Department-Fine Arts” at the Mimar Sinan University, Istanbul. She has already exhibited in galleries and museums in Canada, Germany, USA and London. Her work is undoubtedly a multimedial art; a sort of ironic pop-art shown with innovation and consistency.

more. www.gulayalpay.com

press office
It’s LIQUID Group c/o Luca Curci Architects
Corso Vittorio Emanuele II, 33 – 70122 Bari (Italy)
+39.0805234018 | +39.3387574098
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giovedì 1 novembre 2012

Passaggi / Paesaggi interiori








FESTIVAL CITTA' DELLE 100 SCALE:

Passaggi / Paesaggi interiori

ELENA BELLANTONI / ELLEPLUSELLE

a cura di SILVANO MANGANARO


venerdì 2 novembre / ore 18.30

Teatro Francesco Stabile di Potenza


Il primo e più importante teatro di Potenza accoglie nel foyer due interventi istallativi di ElleplusElle. Il primo, "ID #01" (interno domestico), è una sorta di kit per realizzare micro esposizioni di fotografie di paesaggio realizzate dal duo potentino. ElleplusElle, in questo modo, affida la propriaopera alla soggettività altrui, mettendo in atto un dispositivo capace di giocare con la "messa in mostra" e i processi relazionali. La seconda opera, "Inferno 26", abbandona invece l'ambito visivo per esplorare quello sonoro e lasciar giocare il pubblico con uno dei versi più noti della Divina Commedia, in una riproposizione dell'identico che assume forme nuove fino all'irriconoscibilità.

All'intero della sala del teatro sarà invece proiettato un video di Elena Bellantoni: "La ragazza dello Spielplaz" (2011, 7'30"). Un lavoro che insiste sul "paesaggio interiore", sulla catena dei ricordi e delle sensazioni. Su quel luogo, chiamato dall'artista Spielplaz (in tedesco "parco giochi"), che rappresenta la memoria e i ricordi infantili e che qui diventa lo spazio "nascosto" del teatro: il retro del palcoscenico, i camerini, le macchine sceniche, ecc. Oggetti e spazi da percorrere e accarezzare, esplorare e mappare fino a una sorta di ricongiungimento finale.

Il video è stato pensato, girato e proiettato all'interno del Teatro Valle Occupato di Roma e qui riproposto in uno scambio di luoghi, in un gioco di rimandi e suggestioni, una sorta di straniante mise-en-abyme.

Precede la mostra un incontro-dibattito con gli artisti, il curatore e Francesco Scaringi, presidente

di Basilicata 1799, presso la sala Conferenze del teatro.
 
 
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Adalberto Abbate_L'Altro e il Medesimo



Le fotografie selezionate per "L'Altro e il Medesimo" raccontano il disagio e la paura attraverso immagini divorate e distrutte. A cura di Francesco Pantaleone e Agata Polizzi.

comunicato stampa
a cura di Francesco Pantaleone e Agata Polizzi

Odore acre, come quando piove su qualcosa che sta bruciando. Odore di stanze chiuse e di polvere. Lamento stridulo che si fa largo, oscuro e lontano, come rumore metallico, storpio, persistente.

Se fosse possibile per le immagini riprodurre suoni e odori, coinvolgendo altri sensi oltre alla vista, allora senza dubbio credo che le opere di Adalberto Abbate sarebbero colme di queste sensazioni. Perché sono state prodotte da intenso dolore e sfiducia verso l'uomo, sono macerie dense nella mente troppo pensanti che non è più possibile tacerle.
Il senso di angoscia e disappunto le nutre e fa crescere dentro un'incessante ribellione, una frattura tra ciò che siamo e ciò che dovremmo essere.
S'insinua a ogni sguardo una rabbia, intima e lenta, che si manifesta nell'aggressione all'immagine.

Una rabbia che è contestazione del presente, stanchezza di assistere ogni giorno, dappertutto, allo sfacelo, alla corruzione, è impotenza sorda, e a volte vile, dell'individuo in balia della mostruosità. Al contempo corrotto e corruttore. A volte persino inconsapevolmente complice.

L'altro e il medesimo racconta il disagio e la paura attraverso immagini divorate e distrutte. Un autoritratto della società in cui la distruzione coincide con quello che sembra essere "disprezzo sociale".

Questo gesto significa per Abbate smascherare il mostro, chiarire a sé e agli altri che ci troviamo immersi fino al collo in una realtà esasperata e marcia, in cui non ci sono redentori, in cui non ci sono valori. In cui sembra che tutto sia irrimediabilmente perso.

In un posto così può vivere solo un'umanità aliena, insensibile, insensata, incapace di riconoscere se stessa e di cogliere l'essenza del vivere comune. Priva di una morale.

Adalberto Abbate, che è un provocatore, in questo lavoro non compie un atto empio nei confronti dell'altro, sebbene la sua visione delle cose sia apocalittica e senza possibilità di redenzione.

Crea al contrario un sacrario, dove mostrare i dubbi che lo stordiscono.
Dubbi come eco di paure raccolte dal confronto con gli altri.

Attraverso la sua voce dà voce al coro lamentoso e incessante di quanti cercano di aggrapparsi per sfuggire alla deriva, cercano di non essere travolti dal fango che soffoca e uccide ogni slancio e ogni fiducia.

Nell'aria si avverte una minaccia, la sua ricerca vive un'istintiva ribellione.

La distruzione diventa così per Abbate un esercizio necessario, perché annienta il mostro, impedisce alla vista di trovarsi al cospetto di ciò che mai si vorrebbe vedere. La rabbia continua confluisce in una voglia irrisolta di capire cosa sta accadendo attorno a lui.

Fino a che punto siamo disposti ad arrivare prima di soccombere.

Adalberto è un Edipo contemporaneo, che si strappa gli occhi per non vedere l'orrore, che cerca una verità alternativa, se c'è. Una strada buona e stabile. Sicura.
È un uomo sfigurato da un pessimismo indotto ma oramai calcificato che affiora continuamente, partorendo ombre del passato, ripercorrendo fatti oscuri della nostra storia, creando oggetti ambiguamente destrutturati, individui resi irriconoscibili, simboli rivisitati con dissacrante lucidità.

Abita suo malgrado un mondo capovolto, che però è reale. Quello che può sembrarci un incubo, per Abbate è invece la normalità, la quotidianità che avvelena l'individuo.

La sua visione della realtà è corrosiva, imminente è il suo dissenso. Inevitabile.

Build. Destroy. Rebuild, Rivolta, Catholicism addiction disorder, Errata Corrige, Processo educativo evolutivo, sono questi i nomi con cui Abbate cataloga nel tempo le sue opere, e mentre lo fa si chiede: ma dove è finito tutto ciò che ho amato?
Forse nella purezza dell'arte. Nella bellezza disperata che nasconde la follia. Ingenuamente tutti noi vorremmo che la "purezza dell'arte" affermasse, ora e ancora, il suo ruolo riformatore, finché anch'essa abbia ancora un senso, e non venga sfaldata in mille rivoli, a volte sterili e pieni di vuoto.
L'altro e il medesimo è allora un'azione frontale, uno sfogo. Non dà risposte, anzi suscita delle domande.

È una riflessione perentoria, trasversale a qualunque ideologia, che stempera la tensione con un'ironia amarissima giocata sull'ambiguità e sulla complessità del linguaggio dell'arte contemporanea. Nella speranza che abbia la capacità non solo di stupire, ma piuttosto di amplificare e sviscerare i sentimenti, abituando alla trasformazione, offrendo un nuovo punto di partenza. Anche quando tutto sembra andare verso una direzione sbagliata.

Adalberto Abbate ripensa a Michel Foucault, all'idea che la morale sia una pratica della creatività, sia la capacità di occupare il giusto posto tra forze dinamiche e avverse del vivere per modificare la propria esistenza, ricreando il nuovo. Qui l'arte non è solo strumento effimero ma salvifico per gli individui. Arte più vera del vero. L'unico codice che alla fine è davvero condivisibile e universale.
Credo che in fondo all'atteggiamento visionario e pessimista di Abbate sia ben saldo il senso del giusto, del bene.
Subisce sì la deriva sociale che è in atto, ma si oppone. Si sente inequivocabilmente un "fastidio epidermico". La sua durezza disarma.

Dice lui di combattere una "battaglia persa". Io invece penso che si sbagli. E credo anche lui. Soprattutto quando, stremato, mi confessa di volere ancora "difendere l'idea di giusto che ancora un po', forse, riusciamo ad avvertire".

Inaugurazione: 31 Ottobre ore 18

Bad - Brera Arte e Design
Via Marco Formentini, 4/6- Milano
Orario: lun-ven 10-13 e 15-19
Ingresso gratuito
Fonte: www.undo.net

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Amalia Di Lanno

 

Franco Donaggio_REFLECTIONS

ph. Franco Donaggio


Il 23 Novenbre 2012 alle ore 18, alla Galleria d'Arte Contemporanea Sabrina Raffaghello di Alessandria avrà luogo l'inaugurazione di Reflections, il recente lavoro di Franco Donaggio, realizzato nella zona della laguna veneta prospicente l'area di Chioggia, paese natale dell'autore.
Mariateresa Cerretelli in un testo critico scrive: Reflections é la metafora del viaggio, un luogo dell'anima dove la laguna diviene per l'artista lo specchio delle sue origini più profonde. Ed essa diviene memoria, lo spazio di
latato dell'infanzia e del gioco, il riflesso di un mondo interiore, il posto prescelto per sognare, la lieve carezza dei ricordi e un inno dell'anima alla contemplazione e al riposo.
Esplorando a ritroso la sua vita passata e il presente, l’autore si lascia trasportare senza opporre resistenza dalla sua naturale corrente emotiva, comunicando un profondo senso di pace, di bellezza e di dolce nostalgia. La sequenza foto-grafica, teatro di pensieri e riflessioni, sottolinea con forza anche la pulsione vitale della laguna, un grembo materno e un luogo sicuro in cui cresce la vita a poche miglia dal mare aperto, dove tutto segue i ritmi di un movimento costante.
La ricorrente impronta onirica, che segue, come un invisibile filo rosso, tutti i lavori di Donaggio, anche in questo caso pervade tutte le opere aggiungendo fascino e mistero.
Riflessioni è un canto d'amore, un viaggio in un' immensità misteriosa e struggente che invita a sognare. O a seguire l' infinito silenzio di Giacomo Leopardi "....e il naufragar m'è dolce in questo mare".

Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea
Opening 23 NOVEMBRE 2012, ORE 18 - Cocktail

DAL 23 NOVEMBRE AL 31 DICEMBRE 2012

REFLECTIONS booksigning alla presenza dell'Artista
testi in catalogo a cura di Italo Zannier e Maria Teresa Cerretelli

Sabrina Raffaghello Arte Contemporanea
Antico Spedal Grande Chiesa SS Antonio e Biagio, via Treviso 17 Alessandria

Tel. +39 01311953267
info@sabrinaraffaghello.com

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Amalia Di Lanno

 

Concorso fotografico_Giovani architetture





Le associazioni MAGA “Associazione Giovani Architetti della Provincia di Milano” e FAI “Fondo Ambiente Italiano”-Giovani organizzano il concorso fotografico denominato “GIOVANI ARCHITETTURE!”.

I temi del concorso sono:
1. Architetture under 40 (architetture progettate da architetti under 40 contemporanei e storici al momento della progettazione/costruzione dell’edificio)
2. La Milano del futuro – i grandi cantieri aperti in prospettiva dell’Expo 2015
Ogni partecipante al concorso potrà caricare sulla pagina facebook del concorso entro il 30 novembre 2012 un massimo di 2 fotografie relative ai 2 temi oggetto del concorso (non è obbligatorio caricare foto di entrambi i temi, ogni partecipante è libero di scegliere uno dei due temi o entrambi). E’ possibile adottare il formato e lo stile preferiti, scattando a colori o in bianco e nero: sono ammessi anche fotoritocchi e post-produzioni delle immagini (raddrizzamenti digitali, regolazione delle curve, dei livelli e filtri).
Possono partecipare al concorso tutti coloro che abbiano compiuto 18 anni al momento della partecipazione.  Entro il 10 dicembre 2012 una giuria formata da n.2 iscritti FAI, n.2 iscritti MAGA, e dal fotografo Andrea Frazzetta (o in alternativa un sostituto concordato dalle due associazioni), selezionerà n.12 fotografie vincitrici, mediante l’assegnazione di punteggi di merito e tenendo conto del numero di “like” su facebook.
Verrà inoltre selezionata n.1 fotografia vincitrice per ogni tema del concorso.

Consulta il sito

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Fonte:  www.tafter.it

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Amalia Di Lanno