giovedì 1 novembre 2012

Glocal News Festival del giornalismo italiano






Dal 15 al 17 novembre 2012, una tre giorni per chi guarda il mondo da una prospettiva locale con professionisti dell’informazione e della comunicazione, workshop, confronti, spettacoli e un’inedita esperienza di laboratorio di giornalismo digitale in occasione dei quindici anni di Varesenews.it
Il festival si svilupperà attraverso una quarantina di momenti diversi: incontri per “addetti ai lavori” aperti anche al pubblico, alcuni di taglio teorico, otto workshop, alcuni matching con aziende del settore, laboratori rivolti agli studenti, due spettacoli e diverse occasioni conviviali in diverse location varesine. Il quartier generale sarà nei locali della centrale Camera di Commercio e poi al teatrino Santuccio, nella sala civica Montanari e a Villa Ponti. Ad animare la tre giorni un centinaio di relatori, altrettante testate giornalistiche nazionali e locali. All’interno del festival si terrà anche un incontro dei giornalisti aderenti a Ona Italia. È prevista la presenza di oltre di 300 giornalisti.

Ad aprire “Glocal news”, giovedì 15 novembre alle 15.00 nella sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese, sarà una conversazione con il sociologo Aldo Bonomi e il direttore artistico di Expo 2015 Davide Rampello condotto da Luca De Biase (Il Sole 24 Ore) sul tema “Internet è glocal: comunità locali e interessi globali. Qual è lo stato dell’arte dopo venti anni?”.
Fra gli altri appuntamenti del programma  venerdì 16 novembre alle 9.00 l’incontro con Daniele Manca (vicedirettore Corriere della sera), Giuseppe Smorto (responsabile di Repubblica.it), Marco Bardazzi (Digital Editor La Stampa) sul tema “Dalla carta al web ai social, Come cambia il rapporto con le comunità dei lettori?”; lo stesso giorno alle 14.30 Incontro con i direttori del Post, LInkiesta e Lettera43. A concludere il programma delle giornate di giovedì e venerdì saranno rispettivamente il filosofo Franco Bolelli e il comico Alessandro Bergonzoni. Tra gli altri speaker da ricordare il presidente dell’Ordine dei giornalisti della Lombardia Letizia Gonzales, Luca Viscardi direttore artistico di Radio NumberOne, Simona Panseri direttore Comunicazione di Google Italia. Nel festival rientra anche l’assemblea annuale di Anso (Associazione nazionale stampa on line) che si terrà nel pomeriggio di sabato 17 nell’auditorium del Centro Operativo Europeo di Whirlpool a Comerio. Chiuderà Glocal News, alle 18.00 nella sede della Camera di Commercio, la premiazione di BlogLab.

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Informazioni:
Tel:0332.873094

Fonte:  www.tafter.it

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Amalia Di Lanno

 




Artò_Salone delle nuove eccellenze artigiane

ARTÒ, il salone delle nuove eccellenze artigiane  avrà luogo a Torino dal 9 all’11 novembre prossimo presso il centro espositivo di Lingotto Fiere. Il Salone, organizzato da GL events Italia-Lingotto Fiere, si avvale del sostegno di Regione Piemonte, Unioncamere Piemonte e Camera di commercio di Torino e della collaborazione delle delegazioni piemontesi di Confartigianato, CNA e Casartigiani, testimoniando l’importanza che il territorio piemontese riserva al mondo dell’artigianato, ritenuto da tutti gli attori coinvolti, uno dei settori strategici sui quali puntare per il rilancio del Paese. Il tratto distintivo di ARTÒ sta nella selezione effettuata a monte allo scopo di portare in fiera esclusivamente le migliori aziende dell’artigianato artistico, che saranno protagoniste con oggetti unici, nati dalla fusione della creatività con la profonda conoscenza dei materiali e delle tecniche di lavorazione.
Sono tre gli obiettivi principali che il Salone si pone: promuovere presso il grande pubblico l’eccellenza artigiana del nostro Paese, uno dei motori trainanti della nostra economia; offrire agli artigiani un’opportunità non solo per mettere in mostra e vendere i propri prodotti, ma anche per cogliere, attraverso convegni e seminari organizzati ad hoc, suggerimenti utili per sviluppare il proprio business; avvicinare i giovani al mondo dell’artigianato, cercando di trasmettere loro il fascino di un “saper fare” troppo spesso dimenticato.
Il visitatore potrà trovare e acquistare direttamente in fiera il meglio della produzione artigiana italiana, suddivisa per aree tematiche: Prospettive, dedicata alle realizzazioni che per tasso innovativo di prodotto, di processo o di utilizzo dei materiali si collocano in un filone più vicino al design e alla cultura di progetto; Tradizione, ovvero mobili, complementi d’arredo e manufatti in genere realizzati a mano “come una volta”: oggetti solidi, capaci di durare di generazione in generazione; Moda, ovvero abbigliamento e accessori che indagano le nuove tendenze della moda attraverso collezioni di pezzi unici o piccole serie; Gioielli, gioielleria e bigiotteria di alta gamma.
Ma ARTÒ non è solo esposizione: sono previsti, infatti, convegni, laboratori, mostre, sfilate. Un fitto calendario di eventi collaterali che si svolgeranno lungo tutta la durata del salone: dal tradizionale convegno di apertura il 9 novembre alle 10.30 dal titolo “New Economy: Eccellenza artigiana. Prospettive e nuovi mercati. Ruolo del credito e dell’internazionalizzazione”, ai laboratori su cioccolato, cartotecnica, sartoria, scultura e intarsio del legno, alle sfilate, che ogni giorno metteranno in luce, sulla passerella di ARTÒ, gli abiti sartoriali e gli accessori realizzati dagli espositori presenti al Salone.
E ancora, le mostre Cubi in Movimento, ideata e realizzata da Cittadellarte-Fondazione Pistoletto che propone moduli creati per la presentazione delle eccellenze dei territori italiani; ARTÒ Gallery, esposizione di ceramica e di arte applicata a cura di Vittorio Amedeo Sacco; l’anteprima di I Love IT – 100% Stile Italiano, mostra itinerante dell’artigianato di qualità italiano nata in occasione delle celebrazioni per il 150esimo anniversario dell’Unità d’Italia, in uno spazio espositivo collettivo curato da CNA, Confartigianato e Casartigiani; Materialmente, vetrina di prodotti di merchandising e di servizio nati per il sistema delle Residenze Reali, a cura di Confartigianato Torino, alcuni dei quali saranno anche in vendita e, infine, all’insegna dell’artigianato del legno sostenibile e tutto italiano, SlowWood, esposizione e laboratorio di oggetti artistici realizzati a mano da artigiani e appassionati del legno, a cura di Culturalegno.

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Informazioni:
 info@ar-to.it

Fonte:  www.tafter.it



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JOURNEY INTO FRAGILITY_MARIA REBECCA BALLESTRA







L’arte rivela la fragilità della Terra: Journey into Fragility arriva alla Galleria 400mq.
Inaugura sabato 10 novembre alle ore 19 alla Galleria Quattrocentometriquadri di Ancona “Journey into Fragility”, una mostra personale di Maria Rebecca Ballestra, curata da Federica Mariani. Fotografie, video e installazioni per documentare i cambiamenti climatici in atto e far riflettere sullo sfruttamento delle risorse del Pianeta.
° ° °

Quattrocentometriquadri presenta

JOURNEY INTO FRAGILITY
MARIA REBECCA BALLESTRA
A cura di Federica Mariani
DAL 10 AL 26 NOVEMBRE 2012
INAUGURAZIONE
SABATO 10 NOVEMBRE, ORE 19.00
Quattrocentometriquadri gallery, via Magenta 15, Ancona
Svizzera, Cina, Ghana, Madagascar e Singapore sono solo alcune delle nazioni che compongono l’affascinante viaggio di Maria Rebecca Ballestra: l’artista ligure presenta Journey into Fragility alla Galleria Quattrocentometriquadri di Ancona, una mostra curata da Federica Mariani, che inaugura sabato 10 novembre alle ore 19. Il progetto ideato dall’artista è un viaggio attraverso i cinque continenti che documenta l’attuale condizione dell’ecosistema mondiale, partendo dallo studio della Carta di Arenzano per la Terra e per l’Uomo, un documento di principi sull’emergenza ambientale scritto nel 2001 ad Arenzano, dall’intellettuale Massimo Morasso e firmato da più di duecento poeti di tutto il mondo tra cui vari premi Nobel e Pulitzer. La Carta si compone di dodici tesi finalizzate a ripensare in modo costruttivo il tema della crisi ambientale, ricodificando collettivamente il senso e il modo di abitare la terra. Maria Rebecca Ballestra con le sue fotografie, installazioni e video ha rielaborato visivamente questo prezioso documento attraverso un viaggio di un anno e mezzo (febbraio 2012 - giugno 2013), diviso in 12 tappe distribuite nei cinque continenti. Per ogni parte del viaggio sono organizzati workshop, conferenze e dibattiti in collaborazione con organizzazioni umanitarie, curatori e gallerie. La mostra ad Ancona è concepita come una selezione delle opere più rappresentative delle prime cinque delle dodici tappe del viaggio, rappresentando la parte centrale del progetto prima dell’evento finale parallelo alla LV Biennale d'Arte di Venezia, dove verranno discussi i risultati raggiunti paese per paese, proposte nuove soluzioni e valutate opportunità future. Le opere che compongono questa esposizione raffigurano l’essenza e la bellezza di una Terra sofferente a causa delle azioni dell’uomo, attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, Maria Rebecca Ballestra ipotizza una nuova direzione “eco-logica” di straordinaria attualità e di sorprendente efficacia comunicativa stimolando la riflessione del pubblico sulla fragilità del Pianeta e l’incombente necessità di un rapido cambiamento del nostro stile di vita.
Il progetto Journey into Fragility ha come partner l’Archivio d’Arte Contemporanea (AdAC) dell’Università degli Studi di Genova, KalArt una piattaforma svizzera di cultura ed arte contemporanea e RANDOM, associazione dedicata alla mobilità internazionale e promozione di arte e cultura.
I partner culturali del progetto sono la Galleria Alberta Pane di Parigi che da sempre sostiene l’artista, l’Associazione per la Terra e per l’Uomo che si impegna per la diffusione e la conoscenza del Manifesto, il MUCAS museo del caos di Genova, NKA Foundation che si occupa di design, produzione artistica e mobilità internazionale, Matreska un’associazione di artisti indipendenti, Metropolart Cities & Artists specializzato nell’arte contemporanea e nella promozione dei giovani artisti emergenti, Xenia progetto di residenza per artisti. Artribune, neonata testata di arte e cultura contemporanea, è media partner del progetto.
SPONSOR per QUATTROCENTOMETRIQUADRI GALLERY
ALIANTE Energie rinnovabili
via Mantegna 9, Senigallia
T 0719202460
° ° °
LA MOSTRA E’ APERTA FINO AL 26 NOVEMBRE 2012
QUATTROCENTOMETRIQUADRI gallery, via Magenta 15, Ancona
INGRESSO LIBERO
ORARI
Giovedì e venerdì 18.30–20.00
Sabato 11.00-13.00 e 18.30-20.00
In altri orari su appuntamento
INFORMAZIONI
gallery@quattrocentometriquadrieu / +39 3934522197
MARIA REBECCA BALLESTRA
Statement
Il lavoro di Maria Rebecca Ballestra si fonda sulla rielaborazione e sulla reinterpretazione di tematiche sociali, politiche ed ambientali e sulla sintesi dei codici etno-culturali appresi durante numerose residenze d’artista realizzate in paesi geograficamente e culturalmente lontani. Il viaggio è la sua principale fonte d’ispirazione: la riflessione sulla storia, sulle tradizioni antiche e sulle usanze attuali dei diversi paesi del mondo sono uno strumento per relativizzare le differenze culturali che dividono gli uomini, per fuggire dalla prospettiva eurocentrica e per offrire ai suoi interlocutori nuovi punti di osservazione attiva e critica. Attraverso un linguaggio immediato e un uso non sofisticato della tecnologia Rebecca Ballestra alterna, con disinvoltura, fotografie digitali, light-boxes, video ed installazioni multimediali.
Le opere di Maria Rebecca Ballestra spesso nascono come progetti site e context specific e si servono dello spazio che li accoglie per potenziare la loro valenza comunicativa ed emozionale. Le tematiche a cui le opere si ispirano sono forti, complesse ed attuali: la denuncia delle leggi per la detenzione preventiva (Prisoner, realizzata per Agorà, Bordighera 2005), del traffico illegale di bambini e di organi (Cannibalism, Castello Sforzesco, Milano 2005), della mercificazione del corpo (Post Mortem Human Resources, Taiwan 2005), del consumo delle risorse naturali e del Earth Overshoot Day (The Weight of the Human Being, Loggia dei Mercanti, Genova 2007), etc.
I temi su cui riflette sono legati al doppio come emblema della circolarità dello sguardo, all’eco-sostenibilità e all’inquinamento e, più recentemente, al post-umano, al confine tra Natura e Scienza e tra naturale e artificiale. La sua ultima produzione, infatti, è orientata verso la percezione del futuro in relazione ai cambiamenti climatici e ai molteplici interventi dell’uomo all’interno dell’ambiente naturale e al senso di precarietà e di inquietudine che caratterizza questo nuovo millennio.
Di Alessandra Piatti
Biografia
Maria Rebecca Ballestra_ Artista e fotografa si diploma all’Accademia di Belle Arti di Firenze e studia presso la Facultad de Bellas Artes di Granada (Spagna). Dal 1994 espone in mostre collettive e personali in Italia e all’estero. Frequenta seminari e workshop in diversi paesi europei ed extraeuropei e presso sedi prestigiose, tra cui il Museo Archeologico di Rethymno (Grecia), la Fondazione Picasso di Malaga (Spagna), il Museo della Ceramica di Barcellona (Spagna). Nel 2003 è stata selezionata per partecipare alla Biennale dei Giovani Artisti dell’Europa e del Mediterraneo. Nello stesso anno ha vinto una residenza per artisti presso il Museo d’Arte Contemporanea Europos Parkas di Vilnius in Lituania. Nel 2005 è stata selezionata per partecipare all’Artist Residence Program del Taipei Artist Village (Taiwan) sostenuta del progetto ministeriale Movin’ up per la mobilità dei giovani artisti. Nel 2006 è stata selezionata per l’Artist residence program presso il Gozo Contemporary (Malta), nel 2007 per il Global Arts Village (Delhi-India) e nel 2008 per il CEAC (Chinese European Art Center) di Xiamen – China, e per l’Open Art Residency (Eretria – Grecia). Nel 2010 ha partecipato alla residenza Sowing Seeds nel villaggio di SAR (Rajahstan) in India. Diversi suoi lavori sono conservati in collezioni private e pubbliche, fra cui quelle del Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce, della Fondazione DARS di Milano, delle scuole San Carlo di Torino. E’ attualmente rappresentata dalla galleria Alberta Pane di Parigi.
Esposizioni Personali (dal 2007): 2012 Progetto itinerante in 12 tappe nei cinque continenti Journey into Fragility (www.journeyintofragility.com) , promosso da ADAC (Archivio di Arte Contemporanea dell’Università di Genova), Kalart (Switzerland), Galleria Alberta Pane (France), Maqroll (Italy) and Ramdom (Italy) 2011Changing Perspective, serie di mostre personali, installazioni e progetti site specific curati da Paola Valenti in collaborazione con Alessandra Piatti e Daniela Legotta (Genova): Post Human Garden – Museo d’Arte Contemporanea Villa Croce , Eyes on Asia – Museo delle Culture del Mondo Castello d’Albertis , The Weight of the Human Being, Sala Dogana di Palazzo Ducale , The Future is near. The Future is now! Galleria UnimediaModern, There’s plenty of room at the botton, Genoa Port Center
2010 The Future is near. The future is now!, Kernot Art Gallery, Parigi, a cura di Luca Bochicchio; 2008Kisses from China!, Kernot Art Gallery, Parigi, a cura di Paola Valenti; Incontri: Arte Giovane al Museo, Palazzo Borea D'Olmo (Sanremo) a cura di Leo Lecci e Paola Valenti; 2007 Recent Works, Kernot Art Gallery, Parigi, a cura di Alberta Pane;
Esposizioni Collettive (selezione dal 2007): 2012 Centenario Docks Dora, evento culturale organizzato da SAL – Spazio AdLbitum per celebrare i 100 anni di Docks Dora , Rolli Days,Palazzo Tobia Pallavicino (Genova), presentata da UnimediaModern Gallery 2011 Al Ghaib Aesthetic of the Disappearance, Maraya Art Center (Sharjah – UAE) – Stux Gallery (New York – USA) curated da Gaia Serena Simionati, Art Price Duchessa di Galliera, 2011 – 1956, Un percorso tra I linguaggi del contemporaneo in Liguria, Contemporary Art Museum Villa Croce (Genoa –Italy) curata da Anna Lercari 2010 Docks en Ciel, Chic Art Fair, La Cité de la Mode et du Design, Parigi, a cura di Adrien Pasternak; Sunday's Screening, Kernot Art Gallery, Parigi; Qui vive, Biennale di Mosca, a cura di Daria Pyrkina; Video Appart, Parigi – Dubai, a cura di Mamia Bertche; Mashrab – Maghrab, Contemporary Art Exhibition, Heritage House Gallery - Dubaï (U.A.E.); La Grande Abbuffata. Scarti, Scorie e Sprechi. Risorse Energetiche?, Castello della Lucertola di Apricale, a cura di Ko.Ji.Ku; 2009 Sowing Seeds, Kaman Art Gallery, Jodhpur, India, a cura di Nilesh Shidhpura; Phodar Biennial '09, Pevlen, Bulgaria, a cura di Antoan Bozhinov, con il sostegno dell'Istituto Italiano di Cultura di Sofia; Intersection-Correlation, Berlino, a cura di Turn-Berlin; La Grande Abbuffata: Scorie, Scarti, Sprechi. Risorse energetiche?, Auditorium dei Musei di Strada Nuova di Genova, a cura di Ko.Ji.Ku; 2008 Quadriennale di Scultura di Riga (Lettonia), organizzata dal Ministero della Cultura Lettone e da MMIC (Centre for Art Management and Information), con il sostegno dell'Ambasciata Italiana a Riga; 21th Instants Video, Marseille, organizzato dal Ministero della Cultura Francese, dal Regional Council (PACA), dalla città di Marsiglia e dalla Comunità Europea;Urban Jealousy, 1st International Roaming Biennial, Istanbul, a cura di Amirali Ghasemi e Serhat Koksal; Tracing love, Magacine Gallery, Belgrado, a cura di DEVE; Kaléidoscope de la création émergente, Le Laboratoire (Paris-France), Espace Beaurepaire (Paris-France), Le Syndicat Potentiel, (Strasbourg), La Winerie (Bordeaux) a cura di Helene Mugnier e Adrien Pasternak; Rencontre Monaco-Japon, Auditorium Ranieri III (Montecarlo, Principato di Monaco); Arrivi e Partenze. Italia, Mole Vanvitelliana, Ancona, a cura di Alberto Fiz e Walter Gasperoni;Nature et Artifice, Salle du 4, Montecarlo, Principato di Monaco; 2007 Forging Time, Kernot Art Gallery, Parigi, a cura di Adrien Pasternak;Art for Prabhat, Global Artist Village, Delhi, India; Biennale di Arte Plastica, Fondazione Rafael Boti, Cordoba; Doppiogioco, Loggia della Mercanzia, Genova, a cura di Francesca Serrati.
Federica Mariani_ Classe 1982 (Senigallia -AN), nel 2006 consegue la laurea specialistica all'Università Ca' Foscari di Venezia con una tesi di ricerca sulla Fototeca ASAC della Biennale di Venezia, dopo un'esperienza Londra si stabilisce in Francia dove frequenta il Master in Management dei Beni e delle Attività Culturali alla European School of Management, nella capitale francese lavora per il Centro d'Arte Digitale Le Cube e la Galleria Alberta Pane, dove sposa la filosofia di sostenere i giovani artisti. Attualmente lavora nel Social Media Team della Fondazione Marche Cinema Multimedia. Nelle Marche sta portando avanti una crociata per sviluppare l'humus dell'arte contemporanea cura mostre e collabora all’organizzazione di eventi e festival multidisciplinari, coniugandoli con l'attività di ufficio stampa. È giornalista dal 2006, scrive recensioni di mostre e realizza interviste sul mondo underground degli artisti emergenti per la rivista Equpèco e per Artribune.
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Amalia Di Lanno

L’EVENTO IMMOBILE. Apparizioni










L’EVENTO IMMOBILE. Apparizioni
A cura di Cristiana Collu, Saretto Cincinelli, Alessandro Sarri

Rassegna realizzata nell’ambito del progetto di iniziativa regionale
Toscanaincontemporanea 2011

Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea
San Giovanni Valdarno (Ar)
3-28 novembre 2012
Inaugurazione sabato 3 novembre 2012, ore 18.00
Per l’inaugurazione, nella Pieve di San Giovanni Battista, proiezione del video di João Onofre, Casting, 2000

Casa Masaccio Centro per l’Arte Contemporanea promuove la VI° edizione della rassegna L’evento immobile, a cura di Cristiana Collu, Saretto Cincinelli e Alessandro Sarri, che quest’anno ha per titolo Apparizioni.

L’esposizione Apparizioni conclude la rassegna, iniziata con la parternship del museo Man di Nuoro nel 2007, e si propone d’indagare, tramite le opere video di João Onofre (P), Robbert Weide (NL), Sean Rogg (UK), Helen Dowling (UK), Marrit Snel (NL), Hans Schabus (A), Ruben Bellinkx (B), Katrin Connan (D), Sophie Krayer (CH), la configurazione costitutivamente paradossale e indecidibile di apparizione.

L’evento odierno, segue le due giornate di studio tenutesi lo scorso maggio a Firenze presso Ex 3 Centro per l’arte contemporanea - con interventi di Rocco Ronchi, Riccardo Panattoni, Elio Grazioli e la presentazione dell’opera video Echo di Hans Schabus – e a San Giovanni Valdarno - con gli interventi di Paolo Bertetto, Marco Senaldi e l’opera video Untitled, Vulture in the studio di Joao Onofre e contestualmente, a Casa Masaccio, la mostra En plein air di Paolo Meoni-.

Cosa appare attraverso l’apparizione? L’atto puro e transitivo che si salda a tutto ciò che l’apparizione fa o magari qualcosa che scompare attraverso ciò che essa s’incarica proprio di far apparire intransitivamente?

Nello spirito della rassegna L’evento immobile che, sin dalla prima edizione, indaga la dimensione incoativa dell’evento, proponendosi di analizzare ciò che di permanente e di fisso resiste ed insiste in ogni immagine in movimento, le opere in mostra, per la maggior parte inedite in Italia, si misurano con il tema dell’Apparizione non in maniera frontale e diretta ma tramite uno sguardo obliquo che nel luogo del confronto pare dissolversi, ritrarsi in ciò che di se appare più irriducibile.

L’apparizione può apparire per nascondere o dissimulare qualcosa? Oppure accade che l’apparizione si fermi, si congeli senza divenire nient’altro che la propria irriducibile impossibilità a non apparire in sé, scavando sempre di più la distanza che l’ha separata, la separa e la separerà dall’immagine d’ogni possibile rimando?

Un doppio legame, una doppia ingiunzione, una doppia interdizione dunque; adesso ciò che appare sembra apparire nonostante e attraverso di sé, in quel ritardo irriproducibile che non cessa di sigillarsi nella flagranza inaudita di un anticipo sempre già riprodotto, per la prima volta.

In mostra le opere:

Ruben Bellinkx, Table Meeting, 2010 e The Trophy 2011
Helen Dowling, Lissencephaly 2009
Katrin Connan - Sophie Krayer Lullaby, 2007
Sean Rogg, Wolf Ram, 2008
Hans Schabus, Echo, 2009
João Onofre, Casting, 2000
Marrit Snel, Egg of Chaos, 2008
Robbert Weide, Streetrebel, 2009 e Vogels, 2011

Inaugurazione sabato 3 novembre 2012, ore 18.00

Ingresso gratuito.

Orari:
feriali 15.00 - 19.00 \ festivi 10.00 - 12.00 | 15.00 - 19.00


a cura di
casa masaccio / centro per l’arte contemporanea
52027 San Giovanni Valdarno
Corso Italia, 83
Tel. 055 9126283
casamasaccio@comunesgv.it
www.casamasaccio.it


Ricevo e pubblico:
Amalia Di Lanno

MEDITERRANEAN MUSIC EXPO 2012



MEDIMEX è l’unica fiera mercato musicale in Italia dedicata al mercato discografico (major e indipendenti), al segmento della musica dal vivo e dei festival, a professionisti, imprese musicali, artisti, istituzioni culturali italiane ed internazionali. Una grande fiera musicale promossa da Puglia Sounds per favorire scambi artistici e commerciali e creare occasioni di sviluppo e confronto per il sistema musicale regionale, italiano ed internazionale. 
Il Medimex nel corso di una sola edizione è riuscito ad imporsi come punto di riferimento per operatori e imprese musicali, grandi nomi della musica, festival e network, associazioni di categoria e media italiani ed internazionali.

 
La seconda edizione del Medimex si svolgerà a Bari dal 29 novembre al 2 dicembre 2012 introducendo alcune importanti novità rispetto alla fortunata formula dello scorso anno. Il 29 novembre grande inaugurazione con lo spettacolo evento Meraviglioso Modugno dedicato a Domenico Modugno in programma presso il Teatro Petruzzelli di Bari e dal 30 novembre prenderanno il via la fiera mercato presso gli 8000 mq di spazio espositivo nella Fiera del Levante (la più importante campionaria del Mediterraneo) ed un fitto calendario  di attività dedicate a professionisti della musica e grande pubblico.

 
Tre giorni di showcase, incontri d’autore con grandi nomi della musica italiana, speakers’ corner affidati ai protagonisti dell’industria musicale italiana ed internazionale, prime nazionali, speed meeting, round tables, incontri professionali, panel, presentazioni e convegni.

 
Anche quest’anno gli 8000 mq di spazio espositivo ospiteranno operatori e imprese musicali provenienti da tutta Europa: in poco meno di due mesi dall’apertura delle vendite di stand e badge, il Medimex ha registrato un incremento del 30% di vendite rispetto allo scorso anno e ha ricevuto oltre 100 candidature di gruppi italiani ed internazionali agli showcase che si svolgeranno nella seconda edizione. Sono oltre 1300 gli operatori ed espositori provenienti da Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Spagna, Turchia, Libano, Portogallo, Polonia, Algeria, Egitto, Grecia, Tunisia, Marocco, Lussemburgo e Islanda che hanno già confermato la propria presenza.

 
La prima edizione del MEDIMEX, che si è svolta a Bari dal 24 al 27 novembre 2011, ha ospitato 1300 operatori musicali provenienti da 21 paesi, circa 200 artisti italiani ed internazionali, 250 giornalisti accreditati e si è sviluppata in 8000 mq di spazio espositivo, 150 stand, 4 sale convegni e 4 palcoscenici dedicati alla musica del vivo. Nel corso della 1^ edizione si sono svolti 50 appuntamenti tra showcase ed esibizioni live di artisti pugliesi, italiani ed internazionali e 30 appuntamenti fra convegni internazionali, incontri d’autore e presentazioni.

MEDIMEX è promosso dalla Regione Puglia Assessorato al Mediterraneo, Cultura e Turismo nell’ambito del Programma Operativo FESR (Fondo Europeo Sviluppo Regionale) Asse IV realizzato dal Teatro Pubblico Pugliese/Puglia Sounds.


MEDIMEX 

MEDITERRANEAN MUSIC EXPO

 29 novembre - 2 dicembre 2012 Bari - Fiera del Levante





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Amalia Di Lanno