giovedì 3 marzo 2011

MICHELANGELO PISTOLETTO: DA UNO A MOLTI 1956-1974 E CITTADELLARTE


dal 4 marzo a cura di Carlos Basualdo Maxxi Roma


Michelangelo Pistoletto: Da Uno a Molti, 1956-1974 e Cittadellarte sono le due mostre che il MAXXI, in coproduzione con il Philadelphia Museum of Art, dedica al grande Maestro italiano, dal 4 marzo al 15 agosto 2011.
Michelangelo Pistoletto: Da Uno a Molti, 1956-1974, con più di 100 lavori provenienti da collezioni pubbliche e private italiane e americane, racconta uno degli artisti italiani viventi più importanti a livello internazionale, riconosciuto come figura chiave dell'arte contemporanea, uno degli esponenti fondatori dell'Arte Povera e figura di riferimento per le giovani generazioni, Leone d'Oro alla Biennale di Venezia del 2003, considerato negli Stati Uniti un anticipatore delle pratiche artistiche di partecipazione collaborativa.
Cittadellarte è un focus sull'omonimo laboratorio creativo fondato Pistoletto a Biella nel 1998, dove l'arte ancor di più si fa rete, in diretta interazione con la società. Il progetto prende come punto di partenza le pratiche artistiche sperimentali avviate negli anni Sessanta che prevedevano il coinvolgimento e la partecipazione attiva del pubblico.

Michelangelo Pistoletto: Da Uno a Molti, 1956 - 1974
La mostra affronta il percorso artistico di Pistoletto, da una rigorosa indagine sulla rappresentazione di se stesso fino allo sviluppo delle collaborazioni creative che caratterizzano anche la sua attuale ricerca.
Le opere sono allestite in tre gruppi principali.
I Quadri specchianti e i Plexiglass sono esposti insieme rispettando il raggruppamento concettuale pensato in origine dall'artista. Qui l'artista ritrae amici, familiari, conoscenti fino ai gruppi di persone della serie dei Comizi e Manifestazioni, in cui indaga temi socio-politici.
Gli Oggetti in meno, gli Stracci e le opere della serie Luci e riflessi, sono disposti insieme in un unico ambiente. Gli Stracci, precedentemente usati da Pistoletto per lucidare i suoi specchi, superano la loro funzione originaria e diventano oggetti d'arte: l'iconica Venere degli Stracci, esposta in mostra, può essere considerata il simbolo dell'Arte Povera.
Uno spazio a parte è riservato alle azioni e le performance degli artisti del gruppo teatrale Lo Zooe ospita oggetti di scena legati alle performance, documentazioni fotografiche e video.

Cittadellarte
Con Cittadellarte Pistoletto pone al centro delle sue attività la trasformazione etica della società: l'arte, si fa impegno civile e sociale attraverso l'attività svolta da uffici autonomi dedicati a diversi settori tra cui, in mostra al MAXXI, Architettura, Educazione, Moda, Politica, Produzione, Strategia e Comunicazione.
Nella Sala Gian Ferrari la grande installazione soprelevata, Nuovo Segno d'Infinito, accoglie i visitatori: è il simbolo del Terzo Paradiso, progetto che vuole condurre scienza, tecnologia, arte, cultura e politica a restituire vita alla terra attraverso il passaggio a un nuovo livello di civiltà planetaria. In mostra Mar Mediterraneo - Love Difference, il tavolo specchiante circondato da 23 sedute tutte diverse che ricalca la sagoma del Mare Nostrum, simbolo dell'incontro tra diverse culture e dell'amore per la diversità, che presenta il lavoro dell'Ufficio Politica; un muro di paglia, materiale naturale di facile reperibilità, basso costo e grande versatilità rappresenta l'Ufficio Architettura; le creazioni in tessuti e filati ecosostenibili di 11 stilisti, selezionati da Michelangelo Pistoletto e Franca Sozzani, l'Ufficio Moda; sette opere di artisti della rete di Cittadellarte, in collaborazione con gli artigiani di Biella e Trento, compongono invece il mosaico in progress dell'Ufficio Produzione.
Tutta la programmazione legata a Cittadellarte sarà seguita dal Dipartimento Educazione del MAXXI e sarà occasione per il museo di collaborare con organizzazioni attive nel tessuto sociale della città e con le istituzioni locali.





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Michelangelo Pistoletto: Da Uno a Molti, 1956-1974 e Cittadellarte
Dal 4 marzo al 15 agosto 2011
MAXXI - Museo nazionale delle arti del XXI secolo
via Guido Reni 4a, Roma
orario di apertura: 11.00 - 19.00 giovedì e sabato: 11.00 - 22.00
giorni di chiusura: chiuso il lunedì, il 1° maggio e il 25 dicembre
http://www.fondazionemaxxi.it/

Immagine: Michelangelo Pistoletto, Venere degli stracci, 1967, marmo, stracci. 90x250x140 cm. Cittadellarte - Fondazione Pistoletto
Foto: Paolo Pellion di Persano
Agenzia: Roncaglia&Wijcander

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Exibart

Bando Mostra collettiva “150 souvenir d'Italie” (iscrizioni entro il 15.03.2011)

L’Atelier degli Artisti, in collaborazione con, Tiziana di Bartolomeo, Stefania Severi e Gianluca Teladi, si propone di allestire una mostra collettiva (con partecipazione internazionale) riservata a 150 artisti. I generi ospitati comprendono la pittura, la fotografia e le video installazioni.

L’occasione della mostra è offerta dalle celebrazioni commemorative dei 150 anni dell'Unità d'Italia, occasione che ha suggerito il titolo “150 souvenir d'Italie”.

La sede espositiva sarà presso la Galleria d'Arte Atelier degli Artisti. Via dell'Arco di San Calisto, 40- 00153. Trastevere. Roma Dal 12 aprile al 1° maggio 2011.

Con il patrocinio del Comune di Roma – Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione

Ogni artista è invitato a realizzare un’opera (se a pittura o fotografia) di 30x30 cm, o eventualmente un video sul tema; la memoria (collettiva) il ricordo (personale) di questi 150 anni dalla proclamazione dell'Unità d'Italia in maniera interpretata pertanto sia nella dimensione dell’immaginario collettivo, sia di quella più intima e personale.
Un’occasione per realizzare un dialogo degli artisti fra loro e con il pubblico. Soprattutto, anche l’opportunità di mostrare la funzione dell’arte che è, quella di offrire una testimonianza con diverse chiavi di lettura, utile per liberarsi del pregiudizio e della paura di condividere un cammino comune.

Modalità di partecipazione



Il 20% o 50% del ricavato delle opere vendute può essere devoluto in beneficenza ai bambini del centro di sostegno alla genitorialità della comunità di Sant’Egidio Roma, facoltativamente firmando nell’ap-posito campo della scheda di adesione e marcare se si intende donare il 20% o il 50%.
La galleria non prenderà alcuna provvigione per le vendite delle opere.

Ogni partecipante avrà diritto ad un catalogo a colori 14x14 cm. (per la realizzazione del catalogo occorrono le informazioni entro e non oltre il giorno 15.03.2011)
Inviare in allegato una foto dell'opera (5x5 cm a 300 dpi) con le seguenti informazioni:
Artista:

Titolo:

Tecnica:

Dimensione:

Anno:

Prezzo: (se si intende vendere l'opera)

E-mail: (informazione per il catalogo)

Sito web: (info per il catalogo, indicare nel caso disponga di un sito)




L'evento andrà in onda presso il canale di Rete Oro all'interno della trasmissione Arte 24.
Il giorno delle riprese è giovedì 12 aprile ore 18.30. Il giorno della puntata è sabato 16 aprile alle ore 20.00.

Le opere (pittura) non dovranno assolutamente superare il 30x30 cm (con o senza cornice, deve essere compreso di attaccaglia, e dell'etichetta di identificazione su retro dell'opera).
Lo spessore laterale delle opere dovrà essere di colore uniforme; o verde, o bianco, o rosso.
Lo stesso per le cornici IMPORTANTE: non superare per nessun motivo il formato 30x30 cm. (questo consentirà alla curatrice di realizzare l'idea dell'allestimento)

Le opere (fotografia) non dovranno assolutamente supera il 30x30 cm (con cornice di colore uniforme; o verde, o bianco, o rosso, compreso di attaccaglia, e dell'etichetta di identificazione su retro dell'opera) IMPORTANTE: non superare per nessun motivo il formato 30x30 cm. (questo consentirà alla curatrice di realizzare l'idea dell'allestimento)

L'opera dovrà essere presente nella galleria entro giovedì 31 marzo 31.

La conferma di adesione dovrà pervenire entro e non oltre il giorno 15 marzo.

La quota di adesione è di € 25,00 Il versamento dovrà essere effettuato tramite Postepay n. carta 4023.6005.8497.5827 intestata a Alberto Costa Doria cod. fiscale CST.LRT.75.A.31.Z.602.Q presso una ricevitoria sisal, ufficio postale, tabaccai. Inviare in allegato la ricevuta entro il giorno 13.03.11 Disponiamo anche del servizio paypal per il pagamento on line tramite carta di credito. (richiedere il pagamento tramite la nostra email) altrimenti presso alla sede, galleria Atelier degli Artisti Roma.

Per la spedizione delle opere, si può usufruire dell’offerta speciale denominata ”Andata e Ritorno” di Mail Boxes Etc. costo 30.00 euro l'opera verrà ritirata e consegnare comodamente nel vostro domicilio. Basta Contattare direttamente l'agenzia MBE089 di Roma ai seguenti numeri: 06 4461945- 348 8269566 Sig. LUIGI oppure mbe089@mbe.it (ritiro e cosegna in tutta Italia)

Per ulteriori informazioni

Atelier degli Artisti

Via dell'Arco di San Calisto, 40

Trastevere 00153 Roma Rm

(Tutti giorni dalle 14.00 alle 21.30)

06.96.844.351 Ada

info@atelierdegliartisti.it www.atelierdegliartisti.it









Quinto appuntamento con Face Off al Lu.C.C.A.






Talk show “L’arte visiva e i cinque sensi. Creatività, emozioni e
l’emisfero destro del cervello”

Riuscire a capire l'emozione che ha presieduto la realizzazione di una scultura o lasciarsi andare di fronte a un dipinto. Cosa scatena in noi il piacere, la repulsione o l'indifferenza durante la fruizione di un'opera d'arte? E da dove nasce la creatività dell'artista? È dunque l'emozione il filo conduttore di questo quinto appuntamento con “Face Off” che prende a pretesto lo spettacolo “Art” di Yasmina Reza di scena al Teatro del Giglio. Ad addentrarsi nell'argomento ci penserà il talk show “L’arte visiva e i cinque sensi. Creatività, emozioni e l’emisfero destro del cervello” che si terrà sabato 5 marzo 2011 alle ore 18 al Lu.C.C.A. - Lucca Center of Contemporary Art, in via della Fratta 36 a Lucca.

Da non addetti ai lavori, sono tante le domande che ci possiamo porre a proposito dell'arte visiva. Come comprendere un'opera d'arte? Come giudicare l'arte dalla non arte? Come avvicinare alla cultura contemporanea le persone meno preparate? Perché tendiamo ad allontanarci e, in certi casi, a disprezzare ciò che non capiamo? Si possono fare buoni affari investendo nelle arti visive della nostra contemporaneità? È vero che un buon artista sarà riconosciuto tale solamente dopo la sua morte?
A tutti questi interrogativi cercheranno di dare una risposta il direttore del Lu.C.C.A. Maurizio Vanni, moderatore dell'incontro, insieme ai suoi ospiti: gli attori Alessandro Haber, Alessio Boni, Gigio Alberti, e Gianfranco Marchesi, psichiatra, esperto di neuroestetica.


ART DI YASMINA REZA
TEATRO DEL GIGLIO: spettacolo 4-5 marzo 2011 ore 21, 6 marzo 2011 ore 16.30
LU.C.C.A.: 5 marzo 2011 ore 18, Talk show “L’arte visiva e i cinque sensi. Creatività, emozioni e l’emisfero destro del cervello”. Ingresso libero, fino ad esaurimento posti.

Prossimi appuntamenti

• Il Giardino dipinto della Compagnia TPO - Prato
Teatro del Giglio: spettacolo 8 marzo 2011 ore 9.45 e ore 14.45, 9-10 marzo 2011 ore 9.45
Lu.C.C.A.: 12 marzo 2011 ore 18, talking e laboratorio ludico-didattico “Azione e interazione. Giocare per conoscere”

• Roma ore 11 di Elio Petri
Teatro del Giglio: spettacolo 1-2 aprile 2011 ore 21, 3 aprile 2011 ore 16.30
Lu.C.C.A.: 2 aprile 2011 ore 18, Talk show “Dignità e orgoglio. La forza del cuore e il coraggio di essere donna”



Per info:
Teatro del Giglio
Piazza del Giglio, 13/15 – Lucca
tel. 0583 46531
www.teatrodelgiglio.it
info@teatrodelgiglio.it

Lu.C.C.A.
via della Fratta, 36 – Lucca
tel. 0583 571712 / fax 0583 950499
www.luccamuseum.com
info@luccamuseum.com


Ufficio stampa Teatro del Giglio
Silvia Poli
tel. +39 0583 465352 fax + 0583 490317
ufficiostampa@teatrodelgiglio.it

Ufficio Stampa Lu.C.C.A.
SPAINI & PARTNERS tel. 050 36042/310920 www.spaini.it
Guido Spaini guido.spaini@spaini.it
Matilde Meucci +39 329 6321362 matilde.meucci@spaini.it
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Addetta Stampa Lu.C.C.A.
Michela Cicchinè tel. +39 0583 492180 mob. +39 339 2006519
m.cicchine@luccamuseum.com

I linguaggi dell’arte di Andreace, Fasano, Spanò


Palazzo De Felice, Piazzetta Santa Lucia, Grottaglie
Durata :5 marzo – 10 aprile 2011
Inaugurazione 5 marzo 2011, ore 18,30
interventi di Raffaele Bagnardi, Sindaco di Grottaglie
Maria Patruno Assessore alla Cultura “
Daniela De Vincentis, Responsabile delle Attività Culturali
Vito De Guido, Presidente di Eterogenea e Responsabile della Galleria “ Le Ali Di Mirna” di Mesagne
Presentazione critica Carmen De Stasio
Informazioni tel. 800545333 - (+39)0995622610
museo@comune.grottaglie.ta.it







Dal 5 marzo al 10 aprile 2011 nella prestigiosa sede della Pinacoteca Palazzo De Felice, sita in Piazza S. Lucia, ubicata nel centro storico di Grottaglie, la Rassegna di Arte Contemporanea I linguaggi dell’arte, curata dal Comune di Grottaglie (Assessorato alla Cultura) e dalla Associazione culturale “Eterogenea”, coordinata dalla dott. Daniela De Vincentis, vede coinvolti gli artisti Nicola Andreace, Rita Fasano, Luigi Spanò, i quali con le loro opere consentono una ricognizione di alto spessore culturale. La critica d’arte Carmen De Stasio individua così le peculiarità della loro arte: “…Con Nicola Andreace trionfa il linguaggio contemporaneo della sintesi, dell’assemblaggio, della coesione e dell’immediatezza tipico della comunicazione mediatica e pubblicitaria che, nel limite stringente del tempo, condensa-addensa azione e configurazioni immaginative in una coerenza tematica espressa mediante una scrittura imagista in continuità dialettica nella geometrizzazione dello spazio. L’artista sollecita la scoperta della vivacità di discorsi interrotti, strappati alla meditazione con spirito combattivo; é voce che sceglie strenuamente l’arte come campo per affermare e fermare in un flash percettivo l’esistenza dell’uomo. L’originalità delle composizioni orizzontali di Andreace trova riscontro non già frettolosamente nell’uso del collage, ma nel senso di equilibrio che riconduce ad un’organizzazione di elementi talora dissenzienti tra loro, ordinata con cura del particolare, intessuta di impegno sociale e culturale. Un documento oltre storico al quale l’artista perviene a seguito dell’osservazione di eventi circostanziali che si configurano come intelaiatura di significati tra loro contigui ed intelligibili. In genere si tratta di sollecitazioni rappresentative che egli mescola in accelerazione con creazioni immaginarie quali trait d’union dell’operazione di assemblage. L’emergente complessità del messaggio esorbita dalla scena e rivela la tensione e la plasticità di una prospettiva dilatata in un eterno presente, che rigetta l’artificiosità di allusioni e richiama letteralmente la capacità umana di condensare la rabbia del tempo, la devastante lotta della historia-ricerca per reprimere l’oscurità della dimenticanza. E’ arte impegnata che trova nell’esperienza la fonte di ispirazione.
Brutale nella crudezza della struttura, foriera di una mestizia che conduce ad un punto prospettico assente é l’espressione algida e austera di Rita Fasano. Sui piani ruvidi dei suoi murales materici si avverte il sentore di una quiete procurata dalla dissolvenza delle intonazioni coloristiche in tracce di percorrimenti che divengono esclusive (ma non assolute) protagoniste dello spazio spogliato di qualunque elemento grafico e che conserva il segno di un’assenza o di un vuoto come suggestivo simbolo di intimità con il silenzio della materia. Da un figurativismo dal carattere inquieto, nel tempo l’artista ha scelto (o, meglio, ha avvertito in sé il bisogno) di misurarsi con un sempre più intricato e tortuoso percorso per rappresentare la materia nella sua variabilità e in una condizione astratta, per conferire espressività ad un realismo scenico che trascende la presenza di elementi riconoscibili; per lasciar prevalere, infine, la percezione di manualità, l’ipotesi di emozioni, l’enigma di squarci di memoria, pensamenti liberi che agiscono sulla versatilità-unicità prospettica. Le architetture pannellate acquisiscono pertanto il senso di un’idea esperienziale determinante che si muove lungo percorsi in mutevole trasformazione, in veloce metamorfosi così come è nella natura della materia, luogo di memorie personali, universali. Momento ed eternità.
Dalla tattilità del rapporto arte-ambiente di Andreace e Fasano traspare un’emozionalità stringente, convulsa che esplode per soddisfare la sete di approfondimento in campi inesplorati. Ancora una volta l’arte è il luogo mentale di elaborazioni in divenire e in continua comunicazione con l’esterno, così come rivelano le visioni dirompenti, tensive ed extra-ordinarie delle costruzioni materiche di Luigi Spanò.
L’abilità artistica di Spanò è riscontrabile nella sinfonia-sintonia di colori che contribuiscono a dare solennità alle opere, nelle quali la dinamicità formale è data dalla presenza di un grottesco che invade la scena di un non-luogo, con movimenti che avvengono nell’oltre intimo di un’atmosfera che sa di antico nella dimensione di un tempo che non esiste. Spanò permette all’arte di uscire dai musei per penetrare gli ambienti umani, risolvendo la sua composizione in una trasformazione arcana dello spazio pittorico in un boato comprensivo di luci, di segni, di sensibilità proiettate in visioni ultra-reali.Egli si muove sul terreno fertile delle impressioni, delle pulsazioni che battono incessanti nella mente e che danno struttura all’imperante, seppur relativo, pensamento. L’esasperazione delle cromie e delle forme evidenzia su piani convulsivi la centralità dei soggetti in enigmatica circolarità che assorbe spazi chiusi e dilatati nella frantumazione del tempo. E’ tormento e travaglio. O, se si vuole, caleidoscopico visivo di una percezione della esteriorità trasfigurata con l’occhio che si oppone all’ovvietà esistenziale. I soggetti astratti dalla realtà ondeggiano nella dimensione di un sogno-incubo che si trasla nella figurazione intenzionale dell’artista, il quale attribuisce all’opera un tratto contrastante e indefinibile, deforme come tale é la transizione interno-esterno, apoteosi di una progressione volitiva, vorticosa, simbolica.
In definitiva, dai linguaggi ricorrenti di Andreace, Fasano e Spanò emerge il ritratto di un’arte contemporanea derivata dall’immersione del pensiero nella materia o dall’interferenza pensiero-materia come rivoluzionaria vitalità di chi ambisce in ogni fase della ricerca a svelare efficaci significazioni nella concretezza delle cose e vive costantemente la dimensione dell’essere oltre la superficie. Un’ipotesi espressiva che riconduce all’eterno dilemma tra pensare proiettivo e/o sostare nella sospensione tensiva che il presente suggerisce”.

Nicola Andreace, il quale ha progettato la grafica e l’impaginazione del catalogo, con le biografie degli artisti, la riproduzione di alcune opere in esposizione, gl’interventi critici e di saluto, ha aggiunto al poster, la cui immagine è riprodotta sulla cartolina-invito e sulla copertina della brochure, le seguenti note esplicative: “Il cavalletto, la spirale, i colori simboleggiano l’evoluzione della cultura, che gli artisti interpretano e raffigurano, rielaborando individualmente i messaggi del passato, l’innovata realtà del presente, la speranza del futuro”.

segnala:

Nicola Andreace

Alla "Cuber Art gallery" Incontro-confronto fra artiste pugliesi sul tema "Arte-Donna"



Gioia del Colle (Ba) in via G. mappa
Di Vittorio,36 presso la "Cuber-Art" gallery di Umberto Colapinto alle ore 18,00 di sabato 5 marzo vernissage.
Presenta il critico d'Arte Lello Spinelli, introdurrà il Presidente Umberto Colapinto,
interverrà il Sindaco di Gioia del Colle (Ba) Piero Longo.





espongono:

A. Acri
P. Balestra
L. Carone
M. De Pasquale
M. T. DiNardo
R. Greco
M. Lamacchia
C. Mc Lean
G. Maggio
M. Mola
M. Pastore
E. Rendina
R. Rotunno
B. Sallustio
N. Scarpelli
M.F. Tetesi
M. Todaro
G. Torraco
C. Tota
V. Zizzo


segnala:

arteinforma

Massimo Nardi

mercoledì 2 marzo 2011


A proposito di Donne

all’Hollywood Living di Milano

Martedì 8 Marzo

ore 18.30 aperitivo – presentazione disco

ore 19.30 showcase live Chelsea Hotel e a seguire Dj Donut (Razzputin)

L’8 Marzo 2011, per celebrare una femminilità più grintosa, consapevole, meno “oggetto” e più creativa, Rosaspinto VirgoImage e Ultratempo, ti invitano alla serata aperitivo “A proposito di donne” all’Hollywood Living di Via Vittor Pisani 6 a Milano.

Protagonista della serata il gruppo femminile e made in Italy delle “Chelsea Hotel”, che presenteranno il loro debut album “A proposito di donne”: un lavoro musicale che racconta anche le difficoltà, il disagio provato dalle ragazze nel percorso di crescita e di raggiungimento della maturità personale.

Le Chelsea Hotel, al secolo Grethel Frassi (Voce) e Glenda Frassi (Chitarre e Cori), Anna Portalupi (Basso) e Lucrezia Variale (Batteria), sono portatrici di una grintosa femminilità e un sound che miscela ritmiche funk-rock con melodie pop.

A fare da “apri-pista” all’album il singolo “Apapaia”, cover di un brano di culto dei Litfiba, di cui esce anche il videoclip, diretto da Saverio Luzzo.

La band si è esibita nei principali club: Alcatraz, Rolling Stone, Arena, Palalido, Saschall, ed ha partecipato anche a svariate manifestazioni tra cui “ Sanremo Rock”, “Donne in rock” e “Roxy bar”, dirette da Red Ronnie. Le Chelsea Hotel hanno partecipato a vari eventi e manifestazioni a sfondo benefico, come l’evento internazionale “Let Us Create” Road Show ed il Concerto contro la violenza sulle donne al Viper lo scorso novembre.

A chiudere la serata il dj set firmato da una delle più rappresentative dj del panorama femminile: Dj Donut (Razzputin), che per la serata proporrà una miscela di pezzi cult della storia della musica.

Tutte le partecipanti avranno diritto al 50% di sconto su tutti i servizi di consulenza d’immagine e personal shopping di VirgoImage.


Organizzatori della serata sono ROSASPINTO e VIRGOIMAGE:

Indira Fassioni, fondatrice del progetto Rosaspinto, brand nato nel 2002, operante nel mondo della comunicazione, attraverso ufficio stampa, direzione artistica e organizzazione di eventi, con una particolare attenzione al design, moda, beauty, ristorazione e night life.

Angela Bianchi, fondatrice di VirgoImage, agenzia di consulenza d’immagine e personal shopping di Milano, convinta che fare un’ottima prima impressione sia un diritto di tutti, confeziona servizi su misura (per uomo e donna) mantenendo l’esclusività che compete al nuovo lusso di potersi creare un’immagine, personale, ideale.Tra i servizi offerti fornisce analisi del fisico e del colore, riorganizzazione del guardaroba, personal shopping e packing.

Ultratempo Nuova realtà nel panorama delle produzioni indipendenti, Ultratempo (distr. Self e principali stores digitali) pubblica selezionati progetti indie italiani ed internazionali, oltre ad una linea dedicata ad artisti che spaziano dall’elettronica al dance floor, passando per lounge e chill-out.

Ultratempo: www.facebook.com/ultratempo

Chelsea Hotel: www.myspace.com/chelseahotelband


c/o HOLLYWOOD LIVING INTERNATIONAL

Via Vittor Pisani, 6

Milano (MM Repubblica)

Rosaspinto Direzione Artistica e Ufficio Stampa Hollywood Living

tel: 333 8864490 - info@rosaspinto.it - http://www.rosaspinto.it/




Ultra management e promozione Chelsea Hotel

Tel: 0289452015 – info@ultraitaly.com - http://www.ultraitaly.com/
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Indira Fassioni
Creator and Founder Rosaspinto
Ufficio Stampa - Direzione Artistica
Via Privata Schiaffino, 25
I - 20158 Milano
e-mail: newsletter@rosaspinto.it info@rosaspinto.it
http://www.rosaspinto.it/
skype: indirarosaspinto
tel: 3338864490

Carnevale di Venezia: tra le strade uno psicologo realizza ritratti in versi


Per una volta l'anno un rinomato psicologo abbandona il suo studio romano per realizzare ritratti in versi per turisti e residenti nascosti dietro le maschere. Si fa chiamare il Menestrello. Cercatelo tra i canali e nelle piazze per un'esperienza indimenticabile.

A Venezia unica e famosa in tutto il mondo, meraviglioso e delicato equilibrio frutto dell'incontro tra mare, cielo, terra e arte, per il Carnevale si aggira uno strano personaggio travestito da menestrello. Cappello alla mano realizza ritratti in versi, per chi decide che il Carnevale in laguna possa trasformarsi in un viaggio alla conoscenza di sé. Si fa chiamare il Menestrello e sotto la sua maschera nasconde la conoscenza di un affermato psicologo, che da anni lavora con successo sulle dipendenze, soprattutto sui giovani, che riesce ad avvicinare e conquistare grazie al suo aspetto anticonvenzionale. Si mescola tra gli artisti di strada, aspetta tutti, curioso per professione e personalità, sempre alla ricerca di nuovi volti, di storie vere, è una persona con una grande capacità di ascolto e di analisi, in grado in pochi segni di penna di tracciare un ritratto della persona che gli sta davanti. "In questo mio viaggio per calli e piazze - spiega - vado alla ricerca della dimensione narrativa, poetica della personalità. Non ho l'ambizione di proporre un vero e proprio percorso formativo, ma piuttosto un divertimento che apre alla conoscenza di sé. Quella che mi diverto a svolgere per strada non si può definire una scienza esatta, quanto piuttosto un'arte di più pensieri, che a volte si intersecano e si potenziano, a volte si contrappongono e si evolvono, arricchendosi, nel tempo, di contenuti più profondi e consapevoli. Immagino questi pensieri, allo stesso modo delle persone che incontro, come una serie di binari che, seppure divergenti, hanno un'unica frontiera: portano a conoscere l'uomo dentro, con le sue fragilità, potenzialità, anche con i suoi inevitabili limiti ed errori. Più che scienza esatta, dunque, la mia può essere considerata arte in rima, l'arte dell'Uomo".
Ogni anno circa diciotto milioni di visitatori invadono Venezia, una media di circa cinquantamila persone al giorno, che si riversano in massa tra calli e campielli portando con sé un'idea della città, un'aspettativa. Chiunque approdi in laguna ha già intravisto il suo chiaro di luna nelle trame narrative di un classico della letteratura, è già rimasto stregato davanti a una veduta di Cataletto, ma oggi può vivere un'esperienza inaspettata, nuova e diversa. Già il Carnevale stesso permette di guardare la realtà in un'ottica diversa, il quotidiano scompare sostituito dall'eccezionale, dal diverso, vengono infranti i limiti del del momento, si invertono i ruoli, i re diventano servi e i servi vengono incoronati, sono leciti offese e scherzi, e oggi è possibile in questa marea di maschere, riconoscere dietro il travestimento l'essenza della persona.
La strada, fatta di pietre, polvere, asfalto o fango... può davvero essere una strada che porta il viaggiatore prima alla scoperta del mondo e poi di se stesso? A Venezia sì. Cercate tra calli e piazze il Menestrello.



Ufficio stampa il Menestrello: Eo Ipso (http://www.eoipso.it/ )
Info: Chiara Porta cporta@eipso.it - 328 9629722

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